CONGRESSO CKBG
PAVIA, 29-31 GENNAIO 2014

“Napoleone, era pure basso...”
LETTURA, SCRITTURA E ORIENTAMENTO MOTIVAZIONALE IN
UNA KNOWLEDGE BUILDING COMMMUNITY
DI STORIA.

I. Cingolani
S. Cacciamani

Università di Macerata
Università della Valle d’Aosta
INTRODUZIONE


Il modello della Knowledge Building
Community propone di ripensare la classe nella
prospettiva di una comunità che costruisce
conoscenza. (Scardamalia, 2002; Scardamalia y Bereiter, 2006)



L’attività di construzione di conoscenza è
supportata da Knowledge Forum e pertanto è
mediata dalla lettura e dalla scrittura di testi.
INTRODUZIONE


E’ importante che, nel processo di costruzione
di conoscenza, tra la lettura e la scrittura on
line si stabilisca una relazione di
interdipendenza.



Facilitare l’ interazione tra gli studenti aiuta a
passare da una esperienza solitaria della
scrittura ad una visione della scrittura come
una attività sociale (Sanford, 2012).
INTRODUZIONE



Il presente studio ha ipotizzato che le attività di
lettura e scrittura in un forum on line possano
essere in relazione con l’orientamento
motivazionale dei participanti.
Orientamento motivazionale
Gli autori che si sono occupati di questo costrutto
hanno identificato negli studenti due tipologie di
orientamento motivazionale (Ames y Archer, 1988):


Orientamento (obiettivo) alla prestazione



Orientamento (obiettivo) alla padronanza

Un obiettivo può essere definito come “l’anticipazione
che una persona si prefigura del risultato che intende
realizzare o evitare” (Cacciamani, 2002).
Orientamento motivazionale


Lo studente orientato alla prestazione studia per
mostrare quel che sa ed è motivato ad ottenere
valutazioni positive.



Lo studente orientato alla padronanza è motivato
dall’idea di apprendere competenze nuove. Egli studia
per apprendere, indipendentemente dal risultato
finale (Dweck, 1999).
Sono obiettivi del presente studio:


Rilevare l’esistenza di una relazione di
interdipendenza tra la lettura e la scrittura
all’interno di un processo di construzione di
conoscenza



verificare se esiste una relazione tra
l’orientamento motivazionale dello studente
e la sua attività di lettura e scrittura all’interno
di una comunità di costruzione di conoscenza.
METODO

PARTICIPANTI
Hanno partecipato allo studio 25 studenti (12
femmine e 13 maschi) del secondo anno di scuola
secondaria inferiore.
METODO
AMBIENTE ON LINE

Knowledge Forum nella versione 4.8.
Knoweldge Forum
METODO
Descrizione
L’attività con la classe aveva come obiettivo la riflessione critica,
attraverso discussioni in presenza e on line, su due periodi
storici studiati:
 il periodo napoleonico in Italia e in Europa


i moti rivoluzionari del 1820 e 1830 in Italia, seguiti alla
restaurazione dell'Antico Regime, dopo la sconfitta di
Napoleone.
Lo studio della storia
L’attività è stata implementata secondo il modello della
KBC nelle seguenti fasi:


L’insegnante ha presentato la prima parte
dell’argomento di studio.



Discussione a partire da una domanda di riflessione
critica (“Secondo te, il periodo napoleonico ha avuto
più aspetti negativi o positivi? Perché ?”).



L’insegnante, con una lezione successiva, ha
concluso la spiegazione dell’argomento.
Lo studio della storia


In aula, l’argomento studiato è stato consolidato
attraverso un attività cooperativa con un Jigsaw
(Aronson, 1978; Aronson, Blane, Stephan, Sikes, y
Snapp, 1978).



Prima familiarizzazione con KF attraverso una
prospettiva di auto-presentazione.



discussione on line a partire dalla stessa domanda di
riflessione rivolta agli studenti nella preliminare
discussione in presenza (“Secondo te, il periodo
napoleonico ha avuto più aspetti negativi o positivi?
Perché ?”).
METODO
VARIABILI OSSERVATE


La relazione tra la lettura e la scrittura in
ciascuno dei tre moduli on line ("Benvenuto", “I
moti rivoluzionari”, "Napoleone")



L’orientamento motivazionale degli studenti
METODO
STRUMENTI


La variabile sulla relazione tra lettura e scrittura è
stata rilevata attraverso il software Analitic
Toolkit (ATK)



La variabile relativa all’ orientamento motivazione
è stata rilevata attraverso una scala della batteria
AMOS 8-15 (Cornoldi, De Beni, Zamperlin y Meneghetti,
2005).

Il soggetto è invitato a scegliere una risposta in una scala Likert. Il
punteggio, da quattro a sedici, esprime un orientamento alla padronanza se
alto, alla prestazione, se basso.
METODO
ANALISI DEI DATI
I dati sono stati analizzati con SPSS, utilizzando il
coefficiente Rho di Spearman (in considerazione
del numero degli studenti), per rilevare la
correlazione tra note scritte, note lette e
l’orientamento motivazionale di ciascuno
studente.
RISULTATI
GRAFICO 1. Lettura e scrittura nei tre moduli.
16
14
12
10

Notas escritas

8

Notas leydas
6
4
2
0

Bienvenida

Movimientos
rivolucionarios

Napoleón
RISULTATI
Tab. 1. Correlazione tra la lettura e la scrittura nei tre moduli.
La correlazione è
statisticamente
significativa nel
secondo modulo
(Rho = 0,53, p
<0,01) y e nel
terzo modulo
(Rho = 0,80, p
<0,01) delle
attività on line.

Rho di
Spearman

Sign.

“Benvenuto”
note scritte e note lette

-.07

p >.05

“Moti rivoluzionari”
note scritte e note lette

.53**

p<.01

“Napoleone”
note scritte e note lette

.80**

p<.01

Modulo
RISULTATI
Tab 2. Correlazione tra l’ orientamento motivazionale e la lettura nei tre moduli.
Come si mostra,
si evidenzia una
correlazione
statisticamente
significativa nel
secondo modulo
della attivtà on
line (Rho = 0,47,
p <0,05).

Modulo

“Benvenuto”
Orientamento motivazionale
e note lette

“Moti rivoluzionari”
Orientamento motivazionale
e note lette

“Napoleone”
Orientamento motivazionale
e note lette

Rho di
Spearman

Sign.

-.03

p >.05

.47**

p<.05

.27

p>.05
RISULTATI
Tab 3. Correlazione tra l’orientamento motivazionale e la scrittura nei tre moduli.

Come si mostra,
si evidenzia una
correlazione
statisticamente
significativa nel
terzo modulo
dell’attività on
line (Rho = 0,51,
p <0,01).

Modulo
“Benvenuto”
Orientamento
motivazionale e note scritte
“Moti rivoluzionari”
Orientamento
motivazionale e note scritte

“Napoleone”
Orientamento
motivazionale e note scritte

Rho di
Spearman

Sign.

-.25

p >.05

.32

p>.05

.51**

p<.01
DISCUSSIONE
All’avvio della discussione on line, il leggere e lo
scrivere note sono considerati dagli studenti due
attività indipendenti.
 La consapevolezza dell’importanza della
relazione tra lettura e scrittura emerge
successivamente, quando si chiede agli studenti
di esprimere la loro opinione rispetto ad un
periodo storico studiato:
allora colgono che lo sviluppo della discussione è
possibile a partire dal confronto con le posizioni
espresse dagli altri participanti.

DISCUSSIONE
Gli studenti orientati alla padronanza, nell’attività
di discussione on line, avvertono la necessità di
aumentare la loro competenza, in un primo
tempo rispetto all’attività di lettura (secondo
modulo), in un secondo tempo attravrso l’attività
di scrittura (terzo modulo).
CONCLUSIONE






Il presente studio ha messo in evidenza la tendenza
degli studenti ad acquisire gradualmente la
consapevolezza dell’importanza della relazione tra
lettura e scrittura on line all’interno di un processo di
costruzione di conoscenza.
I risultati confermano la veridicità dell’ipotesi già
avanzata per gli studenti della scuola primaria
(Cingolani, I., Hamel, C., Cacciamani, S., 2010) anche per la
scuola secondaria.
Lo studio ha permesso di rilevare un diverso
approccio al compito in relazione al diverso
orientamento motivazionale dello studente.
CONCLUSIONE
Limiti:
 il numero limitato di soggetti non assicura una
ampia generalizzazione dei risultati.


il tempo disponibile per le attività è stato limitato e
non ha permesso lo sviluppo di ulteriori moduli
tematici progettati.

Sarebbe auspicabile una replica dello studio per
intervenire sui limiti e prendere in considerazione
l’analisi di altri aspetti motivazionali che potrebbero
giocare un ruolo importante rispetto alla lettura e alla
scrittura in una KBC.
Riferimenti bibliografici


















Ames, C., & Archer, J. (1988). Achievement goals in the classroom: Students' learning
strategies
and motivation processes. Journal of Educational Psychology, 80, 260-267.
Aronson, E. (1978). The Jigsaw classroom. Beverly Hills, CA: Sage.
Aronson, E., Blane, N., Stephan, C., Sikes, J. e Snapp, M. (1978). The Jigsaw classroom. Beverly
Hills, CA: Sage.
Cacciamani S. (2002). Psicologia per l’insegnamento. Roma: Carocci.
Cingolani, I., Hamel, C., Cacciamani, S., (2010). Reading and writing in a Knowledge Building
Community: correlation or independence? Poster presented at IKIT Summer Institute, OISEUniversity of Toronto, 3-6 August 2010.
Cornoldi, C., De Beni, R., Zamperlin, C. & Meneghetti, C. (2005). AMOS 8-15. Abilità e
motivazione allo studio: prove di valutazione per ragazzi dagli 8 ai 15 anni. Trento: Erickson.
Dweck, C.S. (1999). Self theories: Their role in motivation, personality, and development. Ann
Arbor, Mich.: Psychology Press.
Sanford, D. (2012). The peer interactive writing center at university of New Mexico.
Composition forum, 25. Retrieved from http://compositionforum.com/issue/25/.
Scardamalia M. (2002). Collective cognitive responsibility for the advancement of knowledge.
In B. Smith (ed.), Liberal Education in a knowledge society (pp.76-98). Chicago: Open Court
Scardamalia M. e Bereiter C. (2006). Knowledge Building: Theory, Pedagogy and Technology.
In K. Sawyer (ed.), Cambridge handbook of the Learning Sciences (pp.97-115) Cambridge:

Cambridge University Press.

convegnoCKBG2014 - Cingolani & Cacciamani - “Napoleone, era pure basso...”

  • 1.
    CONGRESSO CKBG PAVIA, 29-31GENNAIO 2014 “Napoleone, era pure basso...” LETTURA, SCRITTURA E ORIENTAMENTO MOTIVAZIONALE IN UNA KNOWLEDGE BUILDING COMMMUNITY DI STORIA. I. Cingolani S. Cacciamani Università di Macerata Università della Valle d’Aosta
  • 2.
    INTRODUZIONE  Il modello dellaKnowledge Building Community propone di ripensare la classe nella prospettiva di una comunità che costruisce conoscenza. (Scardamalia, 2002; Scardamalia y Bereiter, 2006)  L’attività di construzione di conoscenza è supportata da Knowledge Forum e pertanto è mediata dalla lettura e dalla scrittura di testi.
  • 3.
    INTRODUZIONE  E’ importante che,nel processo di costruzione di conoscenza, tra la lettura e la scrittura on line si stabilisca una relazione di interdipendenza.  Facilitare l’ interazione tra gli studenti aiuta a passare da una esperienza solitaria della scrittura ad una visione della scrittura come una attività sociale (Sanford, 2012).
  • 4.
    INTRODUZIONE  Il presente studioha ipotizzato che le attività di lettura e scrittura in un forum on line possano essere in relazione con l’orientamento motivazionale dei participanti.
  • 5.
    Orientamento motivazionale Gli autoriche si sono occupati di questo costrutto hanno identificato negli studenti due tipologie di orientamento motivazionale (Ames y Archer, 1988):  Orientamento (obiettivo) alla prestazione  Orientamento (obiettivo) alla padronanza Un obiettivo può essere definito come “l’anticipazione che una persona si prefigura del risultato che intende realizzare o evitare” (Cacciamani, 2002).
  • 6.
    Orientamento motivazionale  Lo studenteorientato alla prestazione studia per mostrare quel che sa ed è motivato ad ottenere valutazioni positive.  Lo studente orientato alla padronanza è motivato dall’idea di apprendere competenze nuove. Egli studia per apprendere, indipendentemente dal risultato finale (Dweck, 1999).
  • 7.
    Sono obiettivi delpresente studio:  Rilevare l’esistenza di una relazione di interdipendenza tra la lettura e la scrittura all’interno di un processo di construzione di conoscenza  verificare se esiste una relazione tra l’orientamento motivazionale dello studente e la sua attività di lettura e scrittura all’interno di una comunità di costruzione di conoscenza.
  • 8.
    METODO PARTICIPANTI Hanno partecipato allostudio 25 studenti (12 femmine e 13 maschi) del secondo anno di scuola secondaria inferiore.
  • 9.
    METODO AMBIENTE ON LINE KnowledgeForum nella versione 4.8.
  • 10.
  • 11.
    METODO Descrizione L’attività con laclasse aveva come obiettivo la riflessione critica, attraverso discussioni in presenza e on line, su due periodi storici studiati:  il periodo napoleonico in Italia e in Europa  i moti rivoluzionari del 1820 e 1830 in Italia, seguiti alla restaurazione dell'Antico Regime, dopo la sconfitta di Napoleone.
  • 12.
    Lo studio dellastoria L’attività è stata implementata secondo il modello della KBC nelle seguenti fasi:  L’insegnante ha presentato la prima parte dell’argomento di studio.  Discussione a partire da una domanda di riflessione critica (“Secondo te, il periodo napoleonico ha avuto più aspetti negativi o positivi? Perché ?”).  L’insegnante, con una lezione successiva, ha concluso la spiegazione dell’argomento.
  • 13.
    Lo studio dellastoria  In aula, l’argomento studiato è stato consolidato attraverso un attività cooperativa con un Jigsaw (Aronson, 1978; Aronson, Blane, Stephan, Sikes, y Snapp, 1978).  Prima familiarizzazione con KF attraverso una prospettiva di auto-presentazione.  discussione on line a partire dalla stessa domanda di riflessione rivolta agli studenti nella preliminare discussione in presenza (“Secondo te, il periodo napoleonico ha avuto più aspetti negativi o positivi? Perché ?”).
  • 14.
    METODO VARIABILI OSSERVATE  La relazionetra la lettura e la scrittura in ciascuno dei tre moduli on line ("Benvenuto", “I moti rivoluzionari”, "Napoleone")  L’orientamento motivazionale degli studenti
  • 15.
    METODO STRUMENTI  La variabile sullarelazione tra lettura e scrittura è stata rilevata attraverso il software Analitic Toolkit (ATK)  La variabile relativa all’ orientamento motivazione è stata rilevata attraverso una scala della batteria AMOS 8-15 (Cornoldi, De Beni, Zamperlin y Meneghetti, 2005). Il soggetto è invitato a scegliere una risposta in una scala Likert. Il punteggio, da quattro a sedici, esprime un orientamento alla padronanza se alto, alla prestazione, se basso.
  • 16.
    METODO ANALISI DEI DATI Idati sono stati analizzati con SPSS, utilizzando il coefficiente Rho di Spearman (in considerazione del numero degli studenti), per rilevare la correlazione tra note scritte, note lette e l’orientamento motivazionale di ciascuno studente.
  • 17.
    RISULTATI GRAFICO 1. Letturae scrittura nei tre moduli. 16 14 12 10 Notas escritas 8 Notas leydas 6 4 2 0 Bienvenida Movimientos rivolucionarios Napoleón
  • 18.
    RISULTATI Tab. 1. Correlazionetra la lettura e la scrittura nei tre moduli. La correlazione è statisticamente significativa nel secondo modulo (Rho = 0,53, p <0,01) y e nel terzo modulo (Rho = 0,80, p <0,01) delle attività on line. Rho di Spearman Sign. “Benvenuto” note scritte e note lette -.07 p >.05 “Moti rivoluzionari” note scritte e note lette .53** p<.01 “Napoleone” note scritte e note lette .80** p<.01 Modulo
  • 19.
    RISULTATI Tab 2. Correlazionetra l’ orientamento motivazionale e la lettura nei tre moduli. Come si mostra, si evidenzia una correlazione statisticamente significativa nel secondo modulo della attivtà on line (Rho = 0,47, p <0,05). Modulo “Benvenuto” Orientamento motivazionale e note lette “Moti rivoluzionari” Orientamento motivazionale e note lette “Napoleone” Orientamento motivazionale e note lette Rho di Spearman Sign. -.03 p >.05 .47** p<.05 .27 p>.05
  • 20.
    RISULTATI Tab 3. Correlazionetra l’orientamento motivazionale e la scrittura nei tre moduli. Come si mostra, si evidenzia una correlazione statisticamente significativa nel terzo modulo dell’attività on line (Rho = 0,51, p <0,01). Modulo “Benvenuto” Orientamento motivazionale e note scritte “Moti rivoluzionari” Orientamento motivazionale e note scritte “Napoleone” Orientamento motivazionale e note scritte Rho di Spearman Sign. -.25 p >.05 .32 p>.05 .51** p<.01
  • 21.
    DISCUSSIONE All’avvio della discussioneon line, il leggere e lo scrivere note sono considerati dagli studenti due attività indipendenti.  La consapevolezza dell’importanza della relazione tra lettura e scrittura emerge successivamente, quando si chiede agli studenti di esprimere la loro opinione rispetto ad un periodo storico studiato: allora colgono che lo sviluppo della discussione è possibile a partire dal confronto con le posizioni espresse dagli altri participanti. 
  • 22.
    DISCUSSIONE Gli studenti orientatialla padronanza, nell’attività di discussione on line, avvertono la necessità di aumentare la loro competenza, in un primo tempo rispetto all’attività di lettura (secondo modulo), in un secondo tempo attravrso l’attività di scrittura (terzo modulo).
  • 23.
    CONCLUSIONE    Il presente studioha messo in evidenza la tendenza degli studenti ad acquisire gradualmente la consapevolezza dell’importanza della relazione tra lettura e scrittura on line all’interno di un processo di costruzione di conoscenza. I risultati confermano la veridicità dell’ipotesi già avanzata per gli studenti della scuola primaria (Cingolani, I., Hamel, C., Cacciamani, S., 2010) anche per la scuola secondaria. Lo studio ha permesso di rilevare un diverso approccio al compito in relazione al diverso orientamento motivazionale dello studente.
  • 24.
    CONCLUSIONE Limiti:  il numerolimitato di soggetti non assicura una ampia generalizzazione dei risultati.  il tempo disponibile per le attività è stato limitato e non ha permesso lo sviluppo di ulteriori moduli tematici progettati. Sarebbe auspicabile una replica dello studio per intervenire sui limiti e prendere in considerazione l’analisi di altri aspetti motivazionali che potrebbero giocare un ruolo importante rispetto alla lettura e alla scrittura in una KBC.
  • 25.
    Riferimenti bibliografici           Ames, C.,& Archer, J. (1988). Achievement goals in the classroom: Students' learning strategies and motivation processes. Journal of Educational Psychology, 80, 260-267. Aronson, E. (1978). The Jigsaw classroom. Beverly Hills, CA: Sage. Aronson, E., Blane, N., Stephan, C., Sikes, J. e Snapp, M. (1978). The Jigsaw classroom. Beverly Hills, CA: Sage. Cacciamani S. (2002). Psicologia per l’insegnamento. Roma: Carocci. Cingolani, I., Hamel, C., Cacciamani, S., (2010). Reading and writing in a Knowledge Building Community: correlation or independence? Poster presented at IKIT Summer Institute, OISEUniversity of Toronto, 3-6 August 2010. Cornoldi, C., De Beni, R., Zamperlin, C. & Meneghetti, C. (2005). AMOS 8-15. Abilità e motivazione allo studio: prove di valutazione per ragazzi dagli 8 ai 15 anni. Trento: Erickson. Dweck, C.S. (1999). Self theories: Their role in motivation, personality, and development. Ann Arbor, Mich.: Psychology Press. Sanford, D. (2012). The peer interactive writing center at university of New Mexico. Composition forum, 25. Retrieved from http://compositionforum.com/issue/25/. Scardamalia M. (2002). Collective cognitive responsibility for the advancement of knowledge. In B. Smith (ed.), Liberal Education in a knowledge society (pp.76-98). Chicago: Open Court Scardamalia M. e Bereiter C. (2006). Knowledge Building: Theory, Pedagogy and Technology. In K. Sawyer (ed.), Cambridge handbook of the Learning Sciences (pp.97-115) Cambridge: Cambridge University Press.