La ricetta giusta
per acquisire
clienti online
Emanuele Chiericato
www.emanuelechiericato.com
Emanuele
Chiericato
Una veloce
presentazione
2
➔ Imprenditore Digitale | Web Marketing
Strategist
➔ Relatore in eventi nazionali sul Web
Marketing
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Generation:
Ottieni nuovi
contatti e
trasformali in clienti
fidelizzati
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Autore di:
“Lead Generation: ottieni nuovi contatti e trasformali in clienti fidelizzati”
Dario Flaccovio Editore (1° Ristampa 2018)
Sito:
http://www.libroleadgeneration.it
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SMAU18
La ricetta giusta
Prima di tutto…pensa a cosa
vuoi mangiare e a chi
mangia!
Come in una ricetta
usiamo determinati
ingredienti, dosi, fasi e
strumenti, così avviene
nel web marketing, in
particolare nel
processo da clic a
cliente
La metafora
della ricetta tra
offline e online
6
Come in una ricetta,
l’uso corretto di tutti
questi elementi può
portare a una pietanza
riuscita, buona…o no,
perché non tutto fa
brodo
Come in
cucina…non
tutto fa brodo!
7
Useresti mai degli
ingredienti in una
ricetta
indipendentemente
da quello che hai
deciso di preparare?
Il primo passo
di una ricetta?
Decidere cosa
si vuole
(mangiare)
8
Allora perché
scegliere lo
strumento di web
marketing prima di
definire l’obiettivo da
raggiungere?
I primi 3 passi
della ricetta
giusta per
acquisire clienti
online
1. Definisci cosa
vuoi mangiare
(l’obiettivo di
macro
conversione)
3. Scegli gli
ingredienti
giusti da usare
(gli strumenti
del web
marketing)
2. Pensa ai gusti
di chi mangia (il
target)
9
Macro conversione:
il più vicino
all’aumento del
fatturato (Esempio:
vendere il prodotto in
un ecommerce,
acquisire contatti di
potenziali clienti per i
servizi)
Come le
ciambelle, non
tutti gli obiettivi
nascono col
buco.
10
Micro conversione:
quei piccoli obiettivi
intermedi che portano
alla conversione
principale
(Esempio: aggiunta al
carrello)
Obiettivo Online = Conversione
Strumenti e
Ingredienti
Scegli i giusti ingredienti e
strumenti perché…non tutto
fa brodo!
Parliamo di
strumenti di
cucina: l’imbuto
12
E’ una metafora per
descrivere il processo che
porta un utente dalla fase
in cui non conosce il
nostro prodotto o servizio a
quella in cui diventa cliente
E’ articolato in varie fasi,
tradizionalmente descritte
con il modello AIDA
(Attenzione, Interesse,
Desiderio, Azione)
Il Funnel (Imbuto)
Domanda
latente e
domanda
consapevole
13
 Da una prima fase in cui
l’utente non cerca
consapevolmente il nostro
prodotto o servizio o il
problema che risolve, ma
gli può interessare
(domanda latente)
 Idee meno chiare, più
lontano dalla conversione
ma più opportunità
 Strumenti: Google
(Facebook ADS e Google
Adwords Rete display)
Domanda latente
Domanda
latente e
domanda
consapevole
14
 Una serie di fasi in cui lo
cerca con sempre
maggiore consapevolezza
(domanda consapevole)
 3 fasi: problema,
possibilità, prodotto
 Idee più chiare, più vicino
alla conversione ma più
concorrenza
 Strumenti: Google (SEO e
Google Adwords, Rete di
Ricerca)
Domanda consapevole
Domanda
latente e
domanda
consapevole
15
 La domanda latente genera
domanda consapevole, come
l’antipasto «apre lo stomaco»
alle portate successive
 A seconda che il nostro utente
si trovi in una o nell’altra fase
useremo una ricetta diversa:
ingredienti (strumenti) e dosi
(modalità di comunicazione)
 Come posso partire dal
secondo e non dall’antipasto,
posso intercettare il mio
potenziale cliente da qualsiasi
delle fasi
Domanda latente e consapevole
Il Menu
Dall’antipasto al caffè, le fasi
del processo d’acquisto
Inserire qui la foto
E se le varie fasi
che articolano il
processo
d’acquisto del
potenziale cliente
online..fossero un
menu?
Che ingredienti e
consigli di portata
avrebbero?
17
Menu: antipasto
18
Antipasto:
Solleticare l’appetito di chi non conosce il nostro prodotto o
servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel
target che potrebbe esserne interessato) servendo un
assaggio non impegnativo (non vendendo).
Qui si parla di Domanda Latente.
Esempio: uomini e donne dai 30 in su.
Menu: antipasto
19
Antipasto:
Solleticare l’appetito di chi non conosce il nostro prodotto o
servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel
target che potrebbe esserne interessato) servendo un
assaggio non impegnativo (non vendendo).
Qui si parla di Domanda Latente.
Esempio: uomini e donne dai 30 in su.
Ingredienti consigliati:
 Facebook Advertising o Rete Display di Google Adwords:
annunci finalizzati a una prima consapevolezza del
nostro prodotto o servizio al target di riferimento.
Menu: antipasto
20
Antipasto:
Solleticare l’appetito di chi non conosce il nostro prodotto o
servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel
target che potrebbe esserne interessato) servendo un
assaggio non impegnativo (non vendendo).
Qui si parla di Domanda Latente.
Esempio: uomini e donne dai 30 in su.
Ingredienti consigliati:
 Facebook Advertising o Rete Display di Google Adwords:
annunci finalizzati a una prima consapevolezza del
nostro prodotto o servizio al target di riferimento.
Consigli per servire:
 Servire con video, immagini, post del blog informativi
Menu: primo
piatto
21
Primo piatto:
Servire una prima portata: intercettare chi ancora non
conosce il nostro prodotto o servizio ma sta
consapevolmente cercando una termine (query informative)
che identifica la ricerca di informazioni.
Qui si parla di domanda consapevole.
Esempio: «come curare il mal di schiena»
Menu: primo
piatto
22
Primo piatto:
Servire una prima portata: intercettare chi ancora non
conosce il nostro prodotto o servizio ma sta
consapevolmente cercando una termine (query informative)
che identifica la ricerca di informazioni.
Qui si parla di domanda consapevole.
Esempio: «come curare il mal di schiena»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
Menu: primo
piatto
23
Primo piatto:
Servire una prima portata: intercettare chi ancora non
conosce il nostro prodotto o servizio ma sta
consapevolmente cercando una termine (query informative)
che identifica la ricerca di informazioni.
Qui si parla di domanda consapevole.
Esempio: «come curare il mal di schiena»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
Consigli per servire:
 Intercettare le ricerche informative con i post del blog
aziendale
Menu: secondo
piatto
24
Secondo piatto:
Intercettare chi cerca il nostro prodotto o servizio con termini
che ne identificano la propensione d’acquisto (query
transazionali)
Esempio: «pomata mal di schiena prezzi»
Menu: secondo
piatto
25
Secondo piatto:
Intercettare chi cerca il nostro prodotto o servizio con termini
che ne identificano la propensione d’acquisto (query
transazionali)
«pomata mal di schiena prezzi»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (Rete di Ricerca)
Menu: secondo
piatto
26
Secondo piatto:
Intercettare chi cerca il nostro prodotto o servizio con termini
che ne identificano la propensione d’acquisto (query
transazionali)
«pomata mal di schiena prezzi»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (Rete di Ricerca)
Consigli per servire:
 Valorizzare costo, spingere all’acquisto
Menu: Dolce
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Dolce:
Farsi trovare da chi cerca il nostro brand online (query
navigazionali o branded)
Esempio: «Schienadol»
Menu: Dolce
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Dolce:
Farsi trovare da chi cerca il nostro brand online (query
navigazionali o branded)
Esempio: «Schienadol»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
Menu: Dolce
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Dolce:
Farsi trovare da chi cerca il nostro brand online (query
navigazionali o branded)
Esempio: «Schienadol»
Ingredienti consigliati:
 SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
Consigli per servire:
 Non lasciarsi sfuggire l’opportunità!
Menu: Dolce
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Menu: Caffè
31
Caffè
Andare a coinvolgere nuovamente chi ha visitato il nostro
sito ma non ha convertito
Esempio: «L’offerta di Schienadol sta per scadere»
Menu: Caffè
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Caffè
Andare a coinvolgere nuovamente chi ha visitato il nostro
sito ma non ha convertito
Esempio: «L’offerta di Schienadol sta per scadere»
Ingredienti consigliati:
 Retargeting con Google Adwords e Facebook
Advertising, Lead Nurturing con Email Marketing
4 Fuori Menu
33
 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente
non deve necessariamente seguire il menu completo,
ma può iniziare da qualsiasi portata
4 Fuori Menu
34
 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente
non deve necessariamente seguire il menu completo,
ma può iniziare da qualsiasi portata
 Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo
piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più
vicino all’acquisto
4 Fuori Menu
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 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente
non deve necessariamente seguire il menu completo,
ma può iniziare da qualsiasi portata
 Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo
piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più
vicino all’acquisto
 Non scordare l’opportunità di mettere l’acquolina in
bocca la tuo potenziale cliente facendoti trovare quando
ancora non ti cerca (antipasto) o cerca semplici
informazioni (primo piatto)
4 Fuori Menu
36
 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente
non deve necessariamente seguire il menu completo,
ma può iniziare da qualsiasi portata
 Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo
piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più
vicino all’acquisto
 Non scordare l’opportunità di mettere l’acquolina in
bocca la tuo potenziale cliente facendoti trovare quando
ancora non ti cerca (antipasto) o cerca semplici
informazioni (primo piatto)
 Non dimenticare il dolce e il caffè: se non ti fai trovare
per il tuo brand è come non rispondere a chi ti chiama
per strada
1. Antipasto
Uomini e donne dai 30
anni in su
2. Primo Piatto
«come curare il mal di
schiena»
3. Secondo Piatto
«pomata mal di schiena
prezzi»
Un esempio di
Menu: vendita
pomata mal di
schiena
4. Dolce
«Schienadol»
5. Caffè
«L’offerta per Schienadol
sta per scadere»
6. Conto
Nota bene: per ogni fase
del processo d’acquisto,
usiamo ingredienti
diversi ovvero strumenti
e modalità di
comunicazioni differenti!
37
Inserire qui la foto
Spazio
all’improvvisazion
e in cucina!
Dimmi di cosa ti
occupi…e
creiamo insieme il
menu!
38
Grazie dell’attenzione e…buon
appetito 
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https://www.linkedin.com/in/emanuelechiericato/
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La ricetta giusta per acquisire clienti online

  • 1.
    La ricetta giusta peracquisire clienti online Emanuele Chiericato www.emanuelechiericato.com
  • 2.
    Emanuele Chiericato Una veloce presentazione 2 ➔ ImprenditoreDigitale | Web Marketing Strategist ➔ Relatore in eventi nazionali sul Web Marketing ➔ Sito: www.emanuelechiericato.com
  • 3.
    Libro Lead Generation: Ottieni nuovi contatti e trasformaliin clienti fidelizzati 3 Autore di: “Lead Generation: ottieni nuovi contatti e trasformali in clienti fidelizzati” Dario Flaccovio Editore (1° Ristampa 2018) Sito: http://www.libroleadgeneration.it Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/LibroLeadGeneration
  • 4.
    PopFlu.it Aumenta le conversioni mostrandonotifiche persuasive 4 POPFLU mostra ai visitatori del tuo sito notifiche istantanee delle tue vendite, lead, visite e di tutto ciò che vuoi comunicare  mostra ai visitatori del tuo sito una notifica istantanea delle tue vendite, lead, ma anche commenti, visite, offerte.  persuadi i tuoi visitatori con le Leggi della Persuasione: dalla riprova sociale a scarsità e somiglianza.  converti i tuoi visitatori in vendite, lead, commenti, tutto ciò che vuoi ottenere nel tuo sito. Stiamo per rilasciare la Versione Beta Gratuita: Prenota ora il tuo posto in Lista d'Attesa su popflu.it! CODICE INVITO: SMAU18 BETA GRATUITA con CODICE INVITO: SMAU18
  • 5.
    La ricetta giusta Primadi tutto…pensa a cosa vuoi mangiare e a chi mangia!
  • 6.
    Come in unaricetta usiamo determinati ingredienti, dosi, fasi e strumenti, così avviene nel web marketing, in particolare nel processo da clic a cliente La metafora della ricetta tra offline e online 6
  • 7.
    Come in unaricetta, l’uso corretto di tutti questi elementi può portare a una pietanza riuscita, buona…o no, perché non tutto fa brodo Come in cucina…non tutto fa brodo! 7
  • 8.
    Useresti mai degli ingredientiin una ricetta indipendentemente da quello che hai deciso di preparare? Il primo passo di una ricetta? Decidere cosa si vuole (mangiare) 8 Allora perché scegliere lo strumento di web marketing prima di definire l’obiettivo da raggiungere?
  • 9.
    I primi 3passi della ricetta giusta per acquisire clienti online 1. Definisci cosa vuoi mangiare (l’obiettivo di macro conversione) 3. Scegli gli ingredienti giusti da usare (gli strumenti del web marketing) 2. Pensa ai gusti di chi mangia (il target) 9
  • 10.
    Macro conversione: il piùvicino all’aumento del fatturato (Esempio: vendere il prodotto in un ecommerce, acquisire contatti di potenziali clienti per i servizi) Come le ciambelle, non tutti gli obiettivi nascono col buco. 10 Micro conversione: quei piccoli obiettivi intermedi che portano alla conversione principale (Esempio: aggiunta al carrello) Obiettivo Online = Conversione
  • 11.
    Strumenti e Ingredienti Scegli igiusti ingredienti e strumenti perché…non tutto fa brodo!
  • 12.
    Parliamo di strumenti di cucina:l’imbuto 12 E’ una metafora per descrivere il processo che porta un utente dalla fase in cui non conosce il nostro prodotto o servizio a quella in cui diventa cliente E’ articolato in varie fasi, tradizionalmente descritte con il modello AIDA (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione) Il Funnel (Imbuto)
  • 13.
    Domanda latente e domanda consapevole 13  Dauna prima fase in cui l’utente non cerca consapevolmente il nostro prodotto o servizio o il problema che risolve, ma gli può interessare (domanda latente)  Idee meno chiare, più lontano dalla conversione ma più opportunità  Strumenti: Google (Facebook ADS e Google Adwords Rete display) Domanda latente
  • 14.
    Domanda latente e domanda consapevole 14  Unaserie di fasi in cui lo cerca con sempre maggiore consapevolezza (domanda consapevole)  3 fasi: problema, possibilità, prodotto  Idee più chiare, più vicino alla conversione ma più concorrenza  Strumenti: Google (SEO e Google Adwords, Rete di Ricerca) Domanda consapevole
  • 15.
    Domanda latente e domanda consapevole 15  Ladomanda latente genera domanda consapevole, come l’antipasto «apre lo stomaco» alle portate successive  A seconda che il nostro utente si trovi in una o nell’altra fase useremo una ricetta diversa: ingredienti (strumenti) e dosi (modalità di comunicazione)  Come posso partire dal secondo e non dall’antipasto, posso intercettare il mio potenziale cliente da qualsiasi delle fasi Domanda latente e consapevole
  • 16.
    Il Menu Dall’antipasto alcaffè, le fasi del processo d’acquisto
  • 17.
    Inserire qui lafoto E se le varie fasi che articolano il processo d’acquisto del potenziale cliente online..fossero un menu? Che ingredienti e consigli di portata avrebbero? 17
  • 18.
    Menu: antipasto 18 Antipasto: Solleticare l’appetitodi chi non conosce il nostro prodotto o servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel target che potrebbe esserne interessato) servendo un assaggio non impegnativo (non vendendo). Qui si parla di Domanda Latente. Esempio: uomini e donne dai 30 in su.
  • 19.
    Menu: antipasto 19 Antipasto: Solleticare l’appetitodi chi non conosce il nostro prodotto o servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel target che potrebbe esserne interessato) servendo un assaggio non impegnativo (non vendendo). Qui si parla di Domanda Latente. Esempio: uomini e donne dai 30 in su. Ingredienti consigliati:  Facebook Advertising o Rete Display di Google Adwords: annunci finalizzati a una prima consapevolezza del nostro prodotto o servizio al target di riferimento.
  • 20.
    Menu: antipasto 20 Antipasto: Solleticare l’appetitodi chi non conosce il nostro prodotto o servizio né lo sta cercando consapevolmente (ma rientra nel target che potrebbe esserne interessato) servendo un assaggio non impegnativo (non vendendo). Qui si parla di Domanda Latente. Esempio: uomini e donne dai 30 in su. Ingredienti consigliati:  Facebook Advertising o Rete Display di Google Adwords: annunci finalizzati a una prima consapevolezza del nostro prodotto o servizio al target di riferimento. Consigli per servire:  Servire con video, immagini, post del blog informativi
  • 21.
    Menu: primo piatto 21 Primo piatto: Servireuna prima portata: intercettare chi ancora non conosce il nostro prodotto o servizio ma sta consapevolmente cercando una termine (query informative) che identifica la ricerca di informazioni. Qui si parla di domanda consapevole. Esempio: «come curare il mal di schiena»
  • 22.
    Menu: primo piatto 22 Primo piatto: Servireuna prima portata: intercettare chi ancora non conosce il nostro prodotto o servizio ma sta consapevolmente cercando una termine (query informative) che identifica la ricerca di informazioni. Qui si parla di domanda consapevole. Esempio: «come curare il mal di schiena» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
  • 23.
    Menu: primo piatto 23 Primo piatto: Servireuna prima portata: intercettare chi ancora non conosce il nostro prodotto o servizio ma sta consapevolmente cercando una termine (query informative) che identifica la ricerca di informazioni. Qui si parla di domanda consapevole. Esempio: «come curare il mal di schiena» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (rete di ricerca) Consigli per servire:  Intercettare le ricerche informative con i post del blog aziendale
  • 24.
    Menu: secondo piatto 24 Secondo piatto: Intercettarechi cerca il nostro prodotto o servizio con termini che ne identificano la propensione d’acquisto (query transazionali) Esempio: «pomata mal di schiena prezzi»
  • 25.
    Menu: secondo piatto 25 Secondo piatto: Intercettarechi cerca il nostro prodotto o servizio con termini che ne identificano la propensione d’acquisto (query transazionali) «pomata mal di schiena prezzi» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (Rete di Ricerca)
  • 26.
    Menu: secondo piatto 26 Secondo piatto: Intercettarechi cerca il nostro prodotto o servizio con termini che ne identificano la propensione d’acquisto (query transazionali) «pomata mal di schiena prezzi» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (Rete di Ricerca) Consigli per servire:  Valorizzare costo, spingere all’acquisto
  • 27.
    Menu: Dolce 27 Dolce: Farsi trovareda chi cerca il nostro brand online (query navigazionali o branded) Esempio: «Schienadol»
  • 28.
    Menu: Dolce 28 Dolce: Farsi trovareda chi cerca il nostro brand online (query navigazionali o branded) Esempio: «Schienadol» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (rete di ricerca)
  • 29.
    Menu: Dolce 29 Dolce: Farsi trovareda chi cerca il nostro brand online (query navigazionali o branded) Esempio: «Schienadol» Ingredienti consigliati:  SEO e Google Adwords (rete di ricerca) Consigli per servire:  Non lasciarsi sfuggire l’opportunità!
  • 30.
  • 31.
    Menu: Caffè 31 Caffè Andare acoinvolgere nuovamente chi ha visitato il nostro sito ma non ha convertito Esempio: «L’offerta di Schienadol sta per scadere»
  • 32.
    Menu: Caffè 32 Caffè Andare acoinvolgere nuovamente chi ha visitato il nostro sito ma non ha convertito Esempio: «L’offerta di Schienadol sta per scadere» Ingredienti consigliati:  Retargeting con Google Adwords e Facebook Advertising, Lead Nurturing con Email Marketing
  • 33.
    4 Fuori Menu 33 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente non deve necessariamente seguire il menu completo, ma può iniziare da qualsiasi portata
  • 34.
    4 Fuori Menu 34 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente non deve necessariamente seguire il menu completo, ma può iniziare da qualsiasi portata  Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più vicino all’acquisto
  • 35.
    4 Fuori Menu 35 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente non deve necessariamente seguire il menu completo, ma può iniziare da qualsiasi portata  Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più vicino all’acquisto  Non scordare l’opportunità di mettere l’acquolina in bocca la tuo potenziale cliente facendoti trovare quando ancora non ti cerca (antipasto) o cerca semplici informazioni (primo piatto)
  • 36.
    4 Fuori Menu 36 Come avviene al ristorante, il nostro potenziale cliente non deve necessariamente seguire il menu completo, ma può iniziare da qualsiasi portata  Dovendo scegliere, meglio partire dalla fase del secondo piatto, dove il nostro potenziale cliente «ha fame», è più vicino all’acquisto  Non scordare l’opportunità di mettere l’acquolina in bocca la tuo potenziale cliente facendoti trovare quando ancora non ti cerca (antipasto) o cerca semplici informazioni (primo piatto)  Non dimenticare il dolce e il caffè: se non ti fai trovare per il tuo brand è come non rispondere a chi ti chiama per strada
  • 37.
    1. Antipasto Uomini edonne dai 30 anni in su 2. Primo Piatto «come curare il mal di schiena» 3. Secondo Piatto «pomata mal di schiena prezzi» Un esempio di Menu: vendita pomata mal di schiena 4. Dolce «Schienadol» 5. Caffè «L’offerta per Schienadol sta per scadere» 6. Conto Nota bene: per ogni fase del processo d’acquisto, usiamo ingredienti diversi ovvero strumenti e modalità di comunicazioni differenti! 37
  • 38.
    Inserire qui lafoto Spazio all’improvvisazion e in cucina! Dimmi di cosa ti occupi…e creiamo insieme il menu! 38
  • 39.
    Grazie dell’attenzione e…buon appetito www.facebook.com/emanuele.chiericato https://www.linkedin.com/in/emanuelechiericato/ https://twitter.com/echiericato