LA COMUNICAZIONE NELLA  ME-SOCIETY :  Traiettorie di accesso al palinsesto personale
2010:  COSA ACCADRÀ ALLA COMUNICAZIONE?
ME SOCIETY_ME COMMUNICATION Il digitale, i new media, i social network segnano il passaggio ad una comunicazione centrata sul singolo e sull’insieme di relazioni sociali che si ridefiniscono a partire da esso. Ad  un  me , quindi,   che è già costitutivamente   social . Metafora della  me/we-communication  è  il palinsesto personale : un palinsesto di giornata e di vita non più rigidamente imposto dall’alto ma creato e ricreato da ognuno ogni giorno.
PALINSESTO PERSONALE Acquisizione, produzione, remix, redistribuzione e uso da parte  di ciascun attore, di informazioni, esperienze e prodotti, attraverso nuovi device, ma anche attraverso nuovi usi di vecchi device (la tv vista su You Tube), con modalità diverse e intrecciate lungo  lo specifico continuum temporale del singolo utente-attore .    
REDISTRIBUZIONE DI RUOLI E POTERI Il 2010 renderà visibile una drastica redistribuzione di potere e di ruoli nel mondo della comunicazione in favore dei  singoli individui  e delle  comunità .  A questo proposito significativa la riflessione di  Manuel Castells , che nel suo ultimo saggio “Comunicazione e potere” analizza l’evoluzione della comunicazione come luogo della politica, anche e soprattutto televisiva.  Centralità - non solo in Italia - della  politica dello scandalo
2010: COSA ACCADRÀ ALLA COMUNICAZIONE? LE TESI DI ANTEPRIMA
1. IL PARADOSSO DELLE TLC TRA MERCATO, TENDENZE SOCIALI E REGOLAZIONE  Cresce la diffusione  di internet su dispositivi mobili e si riducono i tempi di adozione delle tecnologie e dei servizi che richiedono banda larga.  Si accentua la divergenza tra flusso di dati venduti (in petabyte) e revenues delle società di tlc.  Le esigenze e aspettative dei consumatori crescono, aumentano la concorrenza e i costi commerciali, calano i margini di profitto nel mercato delle telecomunicazioni  (6 o 7 %).
User Experience: Sviluppo di  key enablers per il successo di massa Devices & Applications: Utilizzo di tutti gli asset per generare redditi addizionali Architettura del Network: Riduzione significativa dei costi per bit Sfide tecnologiche a breve/medio termine: IP backbone per mobile Telco Mobile backhauling Spectrum shortage Traffic and Revenue Challenge Requisiti chiave: Fonte: Alcatel-Lucent LA SFIDA DEL MOBILE  ©M. Decina ottobre 2009 Voice Dominant Traffic Mobile operator revenue & traffic de-coupled Revenues Data Dominant    “Flat Rates” Time
1. RETE MOBILE PERSONALE: FEMTOCELLA
2. LA CONVERGENZA PERSONALE NELLA  ME-SOCIETY Gli utenti  superano ogni riserva sulle tecnologie  vogliono che i devices  rispondano ai loro  desideri e tempi  si sentono protagonisti sempre più attivi chiedono e consumano più banda  per contenuti propri e condivisi continueranno ad acquistare smart devices
Valori in % – molto + abbastanza interessante.  Base: totale intervistati  “ Mi piacerebbe poter usufruire di tutti i servizi di internet dalla TV di casa” Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009
Valori in % – molto + abbastanza interessante.  Base: totale intervistati  ASPETTATIVE RELATIVE A UNA COMPLETA INTEGRAZIONE DIGITALE DOMESTICA “ Vorrei poter usare ovunque il computer in casa” “ In tutte le stanze della casa dovrebbe essere possibile utilizzare tutti i servizi digitali” “ A casa mi piace circondarmi del comfort delle nuove tecnologie” Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009
“ Pensando a come trascorre il Suo tempo mentre è alla guida, oltre a dedicare attenzione alla strada, per ciascuna delle seguenti attività indichi con che frequenza vi si dedica?” ATTIVITÀ CONTESTUALI ALLA GUIDA (overall) base: totale intervistati – valori % Selezione tra le risposte (ciascuna attività ha un suo score autonomo rispetto alle altre) Fonte: dati GPF
INFOTAINMENT: IL NAVIGATORE CON LA VOCE DEI COMICI Fuori casa, alla guida:  oltre il 40% usa navigatore e il 40% telefono e sms
MOBILE END USER SURVEY:  NO BROADBAND KILLER APP! Source: Ovum Survey, 2008 ©M. Decina ottobre 2009
3.  IPHONIZZAZIONE  DEL QUOTIDIANO La convergenza tecnologica si esprime con l'uso, sociale e personale, degli smartphone dell’iPhone Mercato delle applications: personalizzazione dei devices, dei software e degli stores L’ iphonizzazione  del quotidiano configura una realtà imprevista dell'e-commerce e del mercato IT  
“ Ha mai sentito  parlare di iPhone?” Base: totale intervistati 2008 2009 “ Quanto ritiene probabile che lo acquisterà nei prossimi 6 mesi?” 14.2% Abbastanza 2.2% Molto Lo ha già acquistato 1.4% 42.2% Per niente 39.9% Poco Base: conoscono iPhone Distribuzione sulla mappa ICT degli interessati (molto+abbastanza) all’acquisto di iPhone TARGET FASHION–DRIVEN TARGET FUNCTIONS– DRIVEN Di questi il 39.5% considera molto importante la presenza del touchscreen nella scelta di un nuovo cellulare iPHONE: NOTORIETÀ, INTENTION TO BUY, POSITIONING MAPPA ICT Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009 35%-40% 30%-35% 25%-30% 20%-25% 15%-20% 10%-15% 5%-10% 0%-5% DISTACCO RAZIONALITÀ
IPHONIZZAZIONE  DELLA COMUNICAZIONE  L’iPhone  si posiziona come device-servizio-piattaforma aperta e personalizzabile, che interpreta il primato del web e il primato della mobilità determinerà un nuovo stile di comunicazione integrata ingloba e stimola il prosuming: ciascun utente può “disegnare” il proprio i-Phone l’apertura delle applications agli utilizzatori è la sua caratteristica rivoluzionaria con effetti contagiosi in ambito business
BIJIN TOKEI – IPHONE TIME APP
3.  LA SEGMENTAZIONE  REGOLATORIA TRA NET-NEUTRALITY E PIRATERIA 2009: anno di avvio dei processi contro Google e/o contro la pirateria (FNSI vs. Google-news o Mediaset vs You Tube ) 2010: anno della convergenza regolatoria.  si passerà in tutta Europa dalla  polverizzazione dei provvedimenti e dalle  incursioni contro internet a una nuova fase di accordi e semplificazione normativa 2010: anno dei primi accordi tra majors e providers
http://www.kioskofpiracy.org/ 4.  LA SEGMENTAZIONE  REGOLATORIA  TRA NET-NEUTRALITY E PIRATERIA
OLTRE LA PIRATERIA  Le  limitazioni preventive contro business  che non si conoscono non servono
Privacy, internet e social networks:  usarli bene invece di limitarli
4. LA COMUNICAZIONE POLITICA NEL 2010 informazione politica come infotainment (gossip incluso) da “You can” a “We gov” si afferma la “personal democracy”: le attività politiche sono informate di tecnologie sociale l’accesso ai dati e alle attività pubbliche diventa possibile e sempre più richiesto dialogo diretto e acquisizione di responsabilità  politici e governi europei  usano direttamente i social media e internet  i cittadini usano i network sociali per risolvere problemi, dalla riparazione delle strade alle campagne globali
WE-GOVERNMENT
OBAMA GOVERNMENT 2.0
 
DO IT OURSELVES
 
 
5. IL TEMPO MEDIATICO RISTRUTTURATO Una  parte delle famiglie non abbandona l’analogico, ma la maggioranza  passa al digitale superando anche questa barriera Continua  a crescere la pay-tv, in tutte le forme, nonostante la crisi La parte più dinamica e sempre più estesa dei consumatori spinge internet in avanti nel senso sociale, ubiquo, disintermediato e attivo
L’INCONTRO DI DUE PALINSESTI Cresce la logica del “palinsesto personale” in due direzioni: una produzione tv che produce su indicazione degli utenti attivi e una popolazione Tv che fa scelte fruitive su/con diversi canali e diverse modalità contemporanee o multitemporali.
“ LA CASALINGA DI VOGHERA” Il tempo della famosa “Casalinga di Voghera” si riorganizza, tra piattaforme e contenuti, a favore dei contenuti:
6. IL TEMPO MEDIATICO RISTRUTTURATO: “LA CASALINGA DI VOGHERA” Marinella Neri
6. NUOVI MEDIA E NUOVI GIORNALISMI Graphic Journalism  e  Citizen Journalism :  nuovi linguaggi per raccontare il presente
GRAPHIC JOURNALISM
 
 
http://www.internazionale.it/home/
7. 2010_ITALIA: INTERNET È SOCIALE La popolazione su internet utilizza nella sua quasi totalità  i social media (oltre 25 milioni)  I social network producono valore economico: un segnale forte è la vendita dei profili e dei contatti su facebook (si calcola il ROI sui SN)
7. 2010: L’INTERNET SOCIALE Uso i Social Media per Valori % Base: user Social Media Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia Abbastanza Poco Molto Per nulla
CONOSCENZA E USO SM (ultimo mese) Le piattaforme delle origini – prima generazione – usate dagli early adopters Le piattaforme più recenti – usate dai più Le piattaforme più nuove Il primo social media Valori % Base: user Social Media Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia
15-75enni INTERNET È SOCIAL! User social Media Ultimo mese (websurvey) Fonti: Istat (previsione pop. Residente 2008) GPF: 3SC (maggio 2008) user Almeno una volta ultimo mese
70-79% I SM: UN PROLUNGAMENTO DELLA VITA REALE,  PER (QUASI) OGNI NECESSITÀ Somma di molto,  abbastanza, poco Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia Info su ciò che accade nel mondo Apprendere, approfondire Info su prodotti/prezzi/aziende A l m e n o  90% Divertirsi Scoprire nuove cose Discutere Informazione per lavoro Sapere degli altri Info su persone Condividere, pubblicare Far sapere di sè Acquistare, scambiare Giocare online Dialogare con  aziende Fare networking professionale 80-89% Parlare dei media Instaurare rapporti  di coppia Fare/dire cose che  non farei/direi Influenzare scelte  politiche/ protestare Cause sociali
http://www.usocial.net/   PROFILI IN VENDITA
 
8. LA PUBBLICITÀ NEL 2010 gli investimenti sui media tradizionali  continuano a calare, quelli su internet crescono i social network entrano cominciano a fruttare  il modello di comunicazione tradizionale rimane, ancorché in crisi si afferma, nelle intenzioni e nei numeri, il modello Ad-wards cioè il  Pay per click imposto da Google il consumatore attivo diventa protagonista di network sociali per dialogare con le aziende e leggere recensioni
NEW E OLD MEDIA Non collidono (soltanto), ma colludono (anche)
LA SEGMENTAZIONE Si risponde a questo progressivo affollamento  con due diverse strategie
CO-INTEGRAZIONE A CURA DELL’UTENTE
ALL MEDIA L’utilizzo di SM è correlato all’utilizzo degli altri media I SM raccolgono più interesse tra coloro che sono più integrati nel sistema mediatico generale, che rimandano commenti a contenuti, eventi, fatti, citazioni e discussioni I SM sono la  “piazza” dove transitano, modificati o meno, i contenuti tradizionali
SOCIAL MEDIA E ALTRI MEDIA Incremento utilizzo media Nr medio di categorie di SM usate 6.3 0 4.8 4.8 3.8 3.5 2.2 1.5 Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia
9. 2010: E-BOOK READY  l’anno del libro (e del giornale) elettronico.  kindle consente di accedere a 300.000 titoli inclusi quotidiani scaricati dal PC attraverso un collegamento wireless che l’utente non paga!  kindle è il “libro personale” gli editori Italiani  stanno lavorando  a un dispositivo analogo per preparare un mercato che entro dieci anni competerà con i libri cartacei
http://www.amazon.com/Kindle http://www.kindleitalia.com http://www.ebook-readers.it
2010 SEARCHING FOR BANDWITH  AND INNOVATION 2010: la convergenza tecnologica  ha un traguardo di ripresa: la banda ultralarga Cambia l’orizzonte mondiale dell’innovazione: gli USA sono ormai al 6 posto per investimenti nell’innovazione nel decennio (a meno di una avvio di Energy technology)  Il quadro della legislazione delle reti  si centrerà sulla  difesa della neutralità e la fine delle asimmetrie  per garantire gli investimenti in banda larga I leader sono i paesi asiatici e alcuni paesi europei che investono in banda ultralarga perché vedono da tempo  il declino dei business tradizionali e le nuove possibilità nella richiesta di servizi e contenuti  personalizzati.  L’Europa e l’Italia compaiono e restano in fondo alla lista nella banda ultra larga (Fibra)
L’ORIZZONTE DELLA INNOVAZIONE CAMBIA: BANDA ULTRALARGA,  FREE CREATIVITY  E INNOVAZIONE NO-PROFIT La scheda Arduino_hardware aperto
LA MATRICE

LA COMUNICAZIONE NELLA ME-SOCIETY: Traiettorie di accesso al palinsesto personale

  • 1.
    LA COMUNICAZIONE NELLA ME-SOCIETY : Traiettorie di accesso al palinsesto personale
  • 2.
    2010: COSAACCADRÀ ALLA COMUNICAZIONE?
  • 3.
    ME SOCIETY_ME COMMUNICATIONIl digitale, i new media, i social network segnano il passaggio ad una comunicazione centrata sul singolo e sull’insieme di relazioni sociali che si ridefiniscono a partire da esso. Ad un me , quindi, che è già costitutivamente social . Metafora della me/we-communication è il palinsesto personale : un palinsesto di giornata e di vita non più rigidamente imposto dall’alto ma creato e ricreato da ognuno ogni giorno.
  • 4.
    PALINSESTO PERSONALE Acquisizione,produzione, remix, redistribuzione e uso da parte di ciascun attore, di informazioni, esperienze e prodotti, attraverso nuovi device, ma anche attraverso nuovi usi di vecchi device (la tv vista su You Tube), con modalità diverse e intrecciate lungo lo specifico continuum temporale del singolo utente-attore .  
  • 5.
    REDISTRIBUZIONE DI RUOLIE POTERI Il 2010 renderà visibile una drastica redistribuzione di potere e di ruoli nel mondo della comunicazione in favore dei singoli individui e delle comunità . A questo proposito significativa la riflessione di Manuel Castells , che nel suo ultimo saggio “Comunicazione e potere” analizza l’evoluzione della comunicazione come luogo della politica, anche e soprattutto televisiva. Centralità - non solo in Italia - della politica dello scandalo
  • 6.
    2010: COSA ACCADRÀALLA COMUNICAZIONE? LE TESI DI ANTEPRIMA
  • 7.
    1. IL PARADOSSODELLE TLC TRA MERCATO, TENDENZE SOCIALI E REGOLAZIONE Cresce la diffusione di internet su dispositivi mobili e si riducono i tempi di adozione delle tecnologie e dei servizi che richiedono banda larga. Si accentua la divergenza tra flusso di dati venduti (in petabyte) e revenues delle società di tlc. Le esigenze e aspettative dei consumatori crescono, aumentano la concorrenza e i costi commerciali, calano i margini di profitto nel mercato delle telecomunicazioni (6 o 7 %).
  • 8.
    User Experience: Sviluppodi key enablers per il successo di massa Devices & Applications: Utilizzo di tutti gli asset per generare redditi addizionali Architettura del Network: Riduzione significativa dei costi per bit Sfide tecnologiche a breve/medio termine: IP backbone per mobile Telco Mobile backhauling Spectrum shortage Traffic and Revenue Challenge Requisiti chiave: Fonte: Alcatel-Lucent LA SFIDA DEL MOBILE ©M. Decina ottobre 2009 Voice Dominant Traffic Mobile operator revenue & traffic de-coupled Revenues Data Dominant  “Flat Rates” Time
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    1. RETE MOBILEPERSONALE: FEMTOCELLA
  • 10.
    2. LA CONVERGENZAPERSONALE NELLA ME-SOCIETY Gli utenti superano ogni riserva sulle tecnologie vogliono che i devices rispondano ai loro desideri e tempi si sentono protagonisti sempre più attivi chiedono e consumano più banda per contenuti propri e condivisi continueranno ad acquistare smart devices
  • 11.
    Valori in %– molto + abbastanza interessante. Base: totale intervistati “ Mi piacerebbe poter usufruire di tutti i servizi di internet dalla TV di casa” Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009
  • 12.
    Valori in %– molto + abbastanza interessante. Base: totale intervistati ASPETTATIVE RELATIVE A UNA COMPLETA INTEGRAZIONE DIGITALE DOMESTICA “ Vorrei poter usare ovunque il computer in casa” “ In tutte le stanze della casa dovrebbe essere possibile utilizzare tutti i servizi digitali” “ A casa mi piace circondarmi del comfort delle nuove tecnologie” Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009
  • 13.
    “ Pensando acome trascorre il Suo tempo mentre è alla guida, oltre a dedicare attenzione alla strada, per ciascuna delle seguenti attività indichi con che frequenza vi si dedica?” ATTIVITÀ CONTESTUALI ALLA GUIDA (overall) base: totale intervistati – valori % Selezione tra le risposte (ciascuna attività ha un suo score autonomo rispetto alle altre) Fonte: dati GPF
  • 14.
    INFOTAINMENT: IL NAVIGATORECON LA VOCE DEI COMICI Fuori casa, alla guida: oltre il 40% usa navigatore e il 40% telefono e sms
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    MOBILE END USERSURVEY: NO BROADBAND KILLER APP! Source: Ovum Survey, 2008 ©M. Decina ottobre 2009
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    3. IPHONIZZAZIONE DEL QUOTIDIANO La convergenza tecnologica si esprime con l'uso, sociale e personale, degli smartphone dell’iPhone Mercato delle applications: personalizzazione dei devices, dei software e degli stores L’ iphonizzazione del quotidiano configura una realtà imprevista dell'e-commerce e del mercato IT  
  • 17.
    “ Ha maisentito parlare di iPhone?” Base: totale intervistati 2008 2009 “ Quanto ritiene probabile che lo acquisterà nei prossimi 6 mesi?” 14.2% Abbastanza 2.2% Molto Lo ha già acquistato 1.4% 42.2% Per niente 39.9% Poco Base: conoscono iPhone Distribuzione sulla mappa ICT degli interessati (molto+abbastanza) all’acquisto di iPhone TARGET FASHION–DRIVEN TARGET FUNCTIONS– DRIVEN Di questi il 39.5% considera molto importante la presenza del touchscreen nella scelta di un nuovo cellulare iPHONE: NOTORIETÀ, INTENTION TO BUY, POSITIONING MAPPA ICT Fonte: dati GPF per Between Monitor ICT 2009 35%-40% 30%-35% 25%-30% 20%-25% 15%-20% 10%-15% 5%-10% 0%-5% DISTACCO RAZIONALITÀ
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    IPHONIZZAZIONE DELLACOMUNICAZIONE L’iPhone si posiziona come device-servizio-piattaforma aperta e personalizzabile, che interpreta il primato del web e il primato della mobilità determinerà un nuovo stile di comunicazione integrata ingloba e stimola il prosuming: ciascun utente può “disegnare” il proprio i-Phone l’apertura delle applications agli utilizzatori è la sua caratteristica rivoluzionaria con effetti contagiosi in ambito business
  • 19.
    BIJIN TOKEI –IPHONE TIME APP
  • 20.
    3. LASEGMENTAZIONE REGOLATORIA TRA NET-NEUTRALITY E PIRATERIA 2009: anno di avvio dei processi contro Google e/o contro la pirateria (FNSI vs. Google-news o Mediaset vs You Tube ) 2010: anno della convergenza regolatoria. si passerà in tutta Europa dalla polverizzazione dei provvedimenti e dalle incursioni contro internet a una nuova fase di accordi e semplificazione normativa 2010: anno dei primi accordi tra majors e providers
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    http://www.kioskofpiracy.org/ 4. LA SEGMENTAZIONE REGOLATORIA TRA NET-NEUTRALITY E PIRATERIA
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    OLTRE LA PIRATERIA Le limitazioni preventive contro business che non si conoscono non servono
  • 23.
    Privacy, internet esocial networks: usarli bene invece di limitarli
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    4. LA COMUNICAZIONEPOLITICA NEL 2010 informazione politica come infotainment (gossip incluso) da “You can” a “We gov” si afferma la “personal democracy”: le attività politiche sono informate di tecnologie sociale l’accesso ai dati e alle attività pubbliche diventa possibile e sempre più richiesto dialogo diretto e acquisizione di responsabilità politici e governi europei usano direttamente i social media e internet i cittadini usano i network sociali per risolvere problemi, dalla riparazione delle strade alle campagne globali
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    5. IL TEMPOMEDIATICO RISTRUTTURATO Una parte delle famiglie non abbandona l’analogico, ma la maggioranza passa al digitale superando anche questa barriera Continua a crescere la pay-tv, in tutte le forme, nonostante la crisi La parte più dinamica e sempre più estesa dei consumatori spinge internet in avanti nel senso sociale, ubiquo, disintermediato e attivo
  • 32.
    L’INCONTRO DI DUEPALINSESTI Cresce la logica del “palinsesto personale” in due direzioni: una produzione tv che produce su indicazione degli utenti attivi e una popolazione Tv che fa scelte fruitive su/con diversi canali e diverse modalità contemporanee o multitemporali.
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    “ LA CASALINGADI VOGHERA” Il tempo della famosa “Casalinga di Voghera” si riorganizza, tra piattaforme e contenuti, a favore dei contenuti:
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    6. IL TEMPOMEDIATICO RISTRUTTURATO: “LA CASALINGA DI VOGHERA” Marinella Neri
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    6. NUOVI MEDIAE NUOVI GIORNALISMI Graphic Journalism e Citizen Journalism : nuovi linguaggi per raccontare il presente
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    7. 2010_ITALIA: INTERNETÈ SOCIALE La popolazione su internet utilizza nella sua quasi totalità i social media (oltre 25 milioni) I social network producono valore economico: un segnale forte è la vendita dei profili e dei contatti su facebook (si calcola il ROI sui SN)
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    7. 2010: L’INTERNETSOCIALE Uso i Social Media per Valori % Base: user Social Media Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia Abbastanza Poco Molto Per nulla
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    CONOSCENZA E USOSM (ultimo mese) Le piattaforme delle origini – prima generazione – usate dagli early adopters Le piattaforme più recenti – usate dai più Le piattaforme più nuove Il primo social media Valori % Base: user Social Media Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia
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    15-75enni INTERNET ÈSOCIAL! User social Media Ultimo mese (websurvey) Fonti: Istat (previsione pop. Residente 2008) GPF: 3SC (maggio 2008) user Almeno una volta ultimo mese
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    70-79% I SM:UN PROLUNGAMENTO DELLA VITA REALE, PER (QUASI) OGNI NECESSITÀ Somma di molto, abbastanza, poco Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia Info su ciò che accade nel mondo Apprendere, approfondire Info su prodotti/prezzi/aziende A l m e n o 90% Divertirsi Scoprire nuove cose Discutere Informazione per lavoro Sapere degli altri Info su persone Condividere, pubblicare Far sapere di sè Acquistare, scambiare Giocare online Dialogare con aziende Fare networking professionale 80-89% Parlare dei media Instaurare rapporti di coppia Fare/dire cose che non farei/direi Influenzare scelte politiche/ protestare Cause sociali
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    http://www.usocial.net/ PROFILI IN VENDITA
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    8. LA PUBBLICITÀNEL 2010 gli investimenti sui media tradizionali continuano a calare, quelli su internet crescono i social network entrano cominciano a fruttare il modello di comunicazione tradizionale rimane, ancorché in crisi si afferma, nelle intenzioni e nei numeri, il modello Ad-wards cioè il Pay per click imposto da Google il consumatore attivo diventa protagonista di network sociali per dialogare con le aziende e leggere recensioni
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    NEW E OLDMEDIA Non collidono (soltanto), ma colludono (anche)
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    LA SEGMENTAZIONE Sirisponde a questo progressivo affollamento con due diverse strategie
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    ALL MEDIA L’utilizzodi SM è correlato all’utilizzo degli altri media I SM raccolgono più interesse tra coloro che sono più integrati nel sistema mediatico generale, che rimandano commenti a contenuti, eventi, fatti, citazioni e discussioni I SM sono la “piazza” dove transitano, modificati o meno, i contenuti tradizionali
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    SOCIAL MEDIA EALTRI MEDIA Incremento utilizzo media Nr medio di categorie di SM usate 6.3 0 4.8 4.8 3.8 3.5 2.2 1.5 Fonte: dati GPF Ricerca Social Media per Telecom Italia
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    9. 2010: E-BOOKREADY l’anno del libro (e del giornale) elettronico. kindle consente di accedere a 300.000 titoli inclusi quotidiani scaricati dal PC attraverso un collegamento wireless che l’utente non paga! kindle è il “libro personale” gli editori Italiani stanno lavorando a un dispositivo analogo per preparare un mercato che entro dieci anni competerà con i libri cartacei
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    2010 SEARCHING FORBANDWITH AND INNOVATION 2010: la convergenza tecnologica ha un traguardo di ripresa: la banda ultralarga Cambia l’orizzonte mondiale dell’innovazione: gli USA sono ormai al 6 posto per investimenti nell’innovazione nel decennio (a meno di una avvio di Energy technology) Il quadro della legislazione delle reti si centrerà sulla difesa della neutralità e la fine delle asimmetrie per garantire gli investimenti in banda larga I leader sono i paesi asiatici e alcuni paesi europei che investono in banda ultralarga perché vedono da tempo il declino dei business tradizionali e le nuove possibilità nella richiesta di servizi e contenuti personalizzati. L’Europa e l’Italia compaiono e restano in fondo alla lista nella banda ultra larga (Fibra)
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    L’ORIZZONTE DELLA INNOVAZIONECAMBIA: BANDA ULTRALARGA, FREE CREATIVITY E INNOVAZIONE NO-PROFIT La scheda Arduino_hardware aperto
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Editor's Notes

  • #9 Maurizio Dècina Convegno Between, Capri, 9 Ottobre 2009