di Giovanni Boccaccio
Il contesto
Tratto da http://mapper-mapper.blogspot.it/2012/03/decameron-1.html
Una raccolta di 100 novelle
Perché in Greco “Decameron”… significa 10
giornate…
Allora… le novelle sono raccontate da 7 ragazze e 3 ragazzi che si sono
allontanati da Firenze – dove infuria la peste – per rifugiarsi sui colli
della vicina Fiesole.
7+3 = 10 x 10 = 100… quadra?
Ogni giorno viene scelto un tema e ognuno di
loro racconta una novella su quell’argomento
per 10 giorni
La novella… qualche appunto
Tratto da http://mapper-mapper.blogspot.it/2012/03/decameron-3.html
Attenzione all’effetto a catena “narrativa”… quasi una matrioska
Questa si
chiama
“cornice”
•Siamo nella Firenze alla fine del ‘300
• E’ il secolo dell’ascesa della classe borghese (ceto
mercantile dedito al commercio).
• Una classe vivace ed intraprendente… ecco perché
Boccaccio, nelle sue novelle, esalta l’intelligenza e
la scaltrezza…
• Caratteristiche che stanno alla base di nuovi valori
legato alla concretezza e all’intraprendenza
• Signori e sudditi
• Ricchi mercanti
• Popolani astuti
• Mariti “poco svegli”
• Mogli “molto sveglie”
• Religiosi ipocriti
• Imbroglioni
Però anche…
• Innamorati di altri tempi “cortesi”
• Donne e uomini dall’animo nobile e delicato
• Prima giornata: tema libero…
• Seconda giornata: avventure a lieto fine.
• Terza giornata: i desideri esauditi.
• Quarta giornata: gli amori infelici.
• Quinta giornata: gli amori felici dopo avventure
straordinarie e incredibili.
• Sesta giornata: quelli che se la cavano con una
battuta o con un colpo di fortuna.
• Settima giornata: gli scherzi in amore…
• Ottava giornata: beffe e burle per tutti i gusti!
• Nona giornata: ognuno racconti la storia che gli
piace.
• Decima giornata: avventure e atti di
magnanimità.
Boccaccio rappresenta la realtà così com’è raccontandoci
virtù, vizi, debolezze e egoismi
senza ipocrisia
con stile ed ironia
sapendo mischiare
con saggezza e competenza scrittoria
comicità e tragicità.
In fondo Boccaccio racconta la vita…
Le informazioni, i testi inseriti e le immagini di
questa presentazione sono forniti
esclusivamente a titolo indicativo e a scopo
didattico (Legge 22 aprile 1941 n. 633, art.
70 comma 1 bis).

IL DECAMERONE -- sintesi

  • 1.
  • 2.
    Il contesto Tratto dahttp://mapper-mapper.blogspot.it/2012/03/decameron-1.html
  • 3.
    Una raccolta di100 novelle Perché in Greco “Decameron”… significa 10 giornate… Allora… le novelle sono raccontate da 7 ragazze e 3 ragazzi che si sono allontanati da Firenze – dove infuria la peste – per rifugiarsi sui colli della vicina Fiesole. 7+3 = 10 x 10 = 100… quadra? Ogni giorno viene scelto un tema e ognuno di loro racconta una novella su quell’argomento per 10 giorni
  • 4.
  • 6.
  • 7.
    Attenzione all’effetto acatena “narrativa”… quasi una matrioska Questa si chiama “cornice”
  • 8.
    •Siamo nella Firenzealla fine del ‘300 • E’ il secolo dell’ascesa della classe borghese (ceto mercantile dedito al commercio). • Una classe vivace ed intraprendente… ecco perché Boccaccio, nelle sue novelle, esalta l’intelligenza e la scaltrezza… • Caratteristiche che stanno alla base di nuovi valori legato alla concretezza e all’intraprendenza
  • 10.
    • Signori esudditi • Ricchi mercanti • Popolani astuti • Mariti “poco svegli” • Mogli “molto sveglie” • Religiosi ipocriti • Imbroglioni Però anche… • Innamorati di altri tempi “cortesi” • Donne e uomini dall’animo nobile e delicato
  • 11.
    • Prima giornata:tema libero… • Seconda giornata: avventure a lieto fine. • Terza giornata: i desideri esauditi. • Quarta giornata: gli amori infelici. • Quinta giornata: gli amori felici dopo avventure straordinarie e incredibili. • Sesta giornata: quelli che se la cavano con una battuta o con un colpo di fortuna. • Settima giornata: gli scherzi in amore… • Ottava giornata: beffe e burle per tutti i gusti! • Nona giornata: ognuno racconti la storia che gli piace. • Decima giornata: avventure e atti di magnanimità.
  • 12.
    Boccaccio rappresenta larealtà così com’è raccontandoci virtù, vizi, debolezze e egoismi senza ipocrisia con stile ed ironia sapendo mischiare con saggezza e competenza scrittoria comicità e tragicità. In fondo Boccaccio racconta la vita…
  • 14.
    Le informazioni, itesti inseriti e le immagini di questa presentazione sono forniti esclusivamente a titolo indicativo e a scopo didattico (Legge 22 aprile 1941 n. 633, art. 70 comma 1 bis).