C
A
C
A
O
I
L
COME E’ FATTO?
L’albero del
cacao è un
sempreverde,
alto 5-10 m.
I fiori
Sono piccoli e sparsi a mazzetti.
Possono essere bianchi, verdi o rosa.
Il frutto
Il frutto (cabossa) ha una forma allungata.
Se acerbo è di colore giallo-verde,
se è maturo è rosso-marrone.
I semi
I semi sono ovali e piatti, a forma di mandorla, di colore
bruno-violaceo.
I semi contengono, in ridotte quantità, la caffeina: un
eccitante. Grosse quantità di cacao possono infatti
indurre una dipendenza fisiologica (più ne mangio e più
ne voglio).
DOVE VIENE COLTIVATO?
Cacao americano
Coltivato in…
ECUADOR
COLOMBIA
VENEZUELA
Cacao asiatico
Coltivato in…
SRI LANKA
Cacao africano
Coltivato in…
GHANA
CAMERUN
COSTA
D’AVORIO
COME VIENE LAVORATO?
Ogni pianta fornisce
1–2 chili di semi secchi.
Raccolta
Il frutto del cacao dopo essere raccolto (2 volte
all’anno), viene schiacciato. Successivamente lo si fa
riposare per circa una settimana e infine si estraggono
la polpa ed i semi.
Fermentazione
La polpa e i semi si fanno fermentare insieme
per 5 o 6 giorni.
Esperimento: la fermentazione
La fermentazione è la respirazione
SENZA ossigeno.
Essiccazione
I semi vengono distesi sotto il sole per diminuire
la quantità di acqua che causa lo sviluppo di muffe. In questa fase
occorre molta manodopera (lavoro dell’uomo) per coprire
velocemente i semi di cacao in caso di pioggia. Questa fase dura 7-
15 giorni. Il prodotto essiccato (senza acqua) viene raccolto in
sacchi.
Esperimento: la muffa
Tostatura
Durante questa fase, che dura 1 / 2 ore, i semi
vengono investiti da un getto di aria calda.
La tostatura rende dolce il cacao.
Macinatura
I semi del cacao vengono
ridotti in polvere.
QUALI SONO LE SUE ORIGINI?
La pianta del cacao ha origini antichissime.
Secondo una leggenda…
“Una principessa fu lasciata, dal suo sposo partito in guerra, a guardia di un
immenso tesoro; quando arrivarono i nemici la principessa si rifiutò di
rivelare il nascondiglio di tale tesoro e fu per questo uccisa; dal suo sangue
nacque la pianta del cacao, i cui semi sono così amari come la sofferenza, ma
allo stesso tempo forti ed eccitanti come le virtù di quella ragazza”.
I primi agricoltori
I primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della
pianta del cacao furono i Maya, intorno al 1000 a. C..
Gli europei scoprono il cacao
Cristoforo Colombo durante il suo ultimo viaggio in
America (1502) per la prima volta assaggia una bevanda
a base di cacao.
Il cacao arriva in Europa
Solo con Hernàn Cortéz il cacao arriva in Europa.
Una volta arrivato in America, Cortéz viene scambiato dagli indigeni
per un dio e gli viene offerta un'intera piantagione di cacao.
Cortéz porta il cacao in Spagna e da qui si diffonde in tutta Europa.
Il cacao e gli spagnoli
Gli spagnoli però tolsero dal cacao americano il pepe e il
peperoncino e aggiunsero la vaniglia e lo zucchero per
renderlo meno amaro.
Il cacao e gli italiani
Il cacao arriva in Italia tra il 1500 e il 1600.
Prima si diffonde in Piemonte e poi in Toscana.
Dal cacao al cioccolato
Il cioccolato nel 1600
Il cioccolato si diffonde anche in Francia e in Inghilterra.
Nasce la cioccolata “in bevanda” e nascono le prime "botteghe della
cioccolata“ (come i nostri bar).
Esperimento: la cioccolata
Il cioccolato nel 1700
Il cioccolato nel 1700 viene considerato il rimedio di tutti i mali
(come una medicina).
Nasce il primo cioccolatino da salotto.
Il cioccolato nel 1800
Viene fondata la prima fabbrica svizzera di cioccolato.
Nasce la prima tavoletta di cioccolata.
Caffarel mescola cacao e nocciole producendo il cioccolato gianduia.
Daniel Peter mescola il latte al cacao producendo il cioccolato al latte.
Rodolphe Lindt produce il cioccolato fondente.
Il cioccolato nel 1900
A Chicago Frank Mars
inventa la prima
barretta al cioccolato.
Pietro Ferrero crea una
crema gianduia :
nasce la nutella.
E ADESSO …
ASSAGGIAMO IL
CIOCCOLATO!!!

Il cacao - didattica differenziata

  • 1.
  • 2.
    COME E’ FATTO? L’alberodel cacao è un sempreverde, alto 5-10 m.
  • 3.
    I fiori Sono piccolie sparsi a mazzetti. Possono essere bianchi, verdi o rosa.
  • 4.
    Il frutto Il frutto(cabossa) ha una forma allungata. Se acerbo è di colore giallo-verde, se è maturo è rosso-marrone.
  • 5.
    I semi I semisono ovali e piatti, a forma di mandorla, di colore bruno-violaceo. I semi contengono, in ridotte quantità, la caffeina: un eccitante. Grosse quantità di cacao possono infatti indurre una dipendenza fisiologica (più ne mangio e più ne voglio).
  • 6.
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    COME VIENE LAVORATO? Ognipianta fornisce 1–2 chili di semi secchi.
  • 11.
    Raccolta Il frutto delcacao dopo essere raccolto (2 volte all’anno), viene schiacciato. Successivamente lo si fa riposare per circa una settimana e infine si estraggono la polpa ed i semi.
  • 12.
    Fermentazione La polpa ei semi si fanno fermentare insieme per 5 o 6 giorni.
  • 13.
    Esperimento: la fermentazione Lafermentazione è la respirazione SENZA ossigeno.
  • 14.
    Essiccazione I semi vengonodistesi sotto il sole per diminuire la quantità di acqua che causa lo sviluppo di muffe. In questa fase occorre molta manodopera (lavoro dell’uomo) per coprire velocemente i semi di cacao in caso di pioggia. Questa fase dura 7- 15 giorni. Il prodotto essiccato (senza acqua) viene raccolto in sacchi.
  • 15.
  • 16.
    Tostatura Durante questa fase,che dura 1 / 2 ore, i semi vengono investiti da un getto di aria calda. La tostatura rende dolce il cacao.
  • 17.
    Macinatura I semi delcacao vengono ridotti in polvere.
  • 18.
    QUALI SONO LESUE ORIGINI? La pianta del cacao ha origini antichissime. Secondo una leggenda… “Una principessa fu lasciata, dal suo sposo partito in guerra, a guardia di un immenso tesoro; quando arrivarono i nemici la principessa si rifiutò di rivelare il nascondiglio di tale tesoro e fu per questo uccisa; dal suo sangue nacque la pianta del cacao, i cui semi sono così amari come la sofferenza, ma allo stesso tempo forti ed eccitanti come le virtù di quella ragazza”.
  • 19.
    I primi agricoltori Iprimi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta del cacao furono i Maya, intorno al 1000 a. C..
  • 20.
    Gli europei scopronoil cacao Cristoforo Colombo durante il suo ultimo viaggio in America (1502) per la prima volta assaggia una bevanda a base di cacao.
  • 21.
    Il cacao arrivain Europa Solo con Hernàn Cortéz il cacao arriva in Europa. Una volta arrivato in America, Cortéz viene scambiato dagli indigeni per un dio e gli viene offerta un'intera piantagione di cacao. Cortéz porta il cacao in Spagna e da qui si diffonde in tutta Europa.
  • 22.
    Il cacao egli spagnoli Gli spagnoli però tolsero dal cacao americano il pepe e il peperoncino e aggiunsero la vaniglia e lo zucchero per renderlo meno amaro.
  • 23.
    Il cacao egli italiani Il cacao arriva in Italia tra il 1500 e il 1600. Prima si diffonde in Piemonte e poi in Toscana.
  • 24.
    Dal cacao alcioccolato
  • 25.
    Il cioccolato nel1600 Il cioccolato si diffonde anche in Francia e in Inghilterra. Nasce la cioccolata “in bevanda” e nascono le prime "botteghe della cioccolata“ (come i nostri bar).
  • 26.
  • 27.
    Il cioccolato nel1700 Il cioccolato nel 1700 viene considerato il rimedio di tutti i mali (come una medicina). Nasce il primo cioccolatino da salotto.
  • 28.
    Il cioccolato nel1800 Viene fondata la prima fabbrica svizzera di cioccolato. Nasce la prima tavoletta di cioccolata. Caffarel mescola cacao e nocciole producendo il cioccolato gianduia. Daniel Peter mescola il latte al cacao producendo il cioccolato al latte. Rodolphe Lindt produce il cioccolato fondente.
  • 29.
    Il cioccolato nel1900 A Chicago Frank Mars inventa la prima barretta al cioccolato. Pietro Ferrero crea una crema gianduia : nasce la nutella.
  • 30.
    E ADESSO … ASSAGGIAMOIL CIOCCOLATO!!!