Hegel, filosofo tedesco tra il 1770 e il 1831, è considerato una figura di rilievo nella cultura prussiana e ha influenzato profondamente la filosofia, dando vita a due correnti tra i suoi allievi: i giovani hegeliani di destra e di sinistra. La sua concezione idealistica si oppone al realismo, sostenendo che la realtà è influenzata dall'io e l'importanza della dialettica, che combina razionale e irrazionale, è centrale nel suo pensiero. Hegel ritiene che la storia sia guidata dalla ragione e individua l'individuo come parte integrante dello stato, negando l'idea di un contrattualismo individualista.