Il documento celebra il cinquantesimo compleanno di Richard Meier, esplorando la sua influenza nell'architettura moderna e il lascito di Louis Kahn. Si discute dell'impatto dei lavori di Meier e di altri architetti, evidenziando come l'architettura contemporanea possa evocare nostalgie e reinterpretazioni dei principi tradizionali. Viene sottolineata la trasformazione del rapporto tra architetti e clienti nel corso degli anni.