GLO. C.L.I.L. From Theory to Practice in the Global Village Cremona, 25 ottobre 2011 Fabrizio Maggi [email_address]
Temi CLIL: metodo di insegnamento La normativa Conclusioni e riflessioni Cremona, 25 ottobre 2011
Sappiamo che “ Il  C L I L  è un approccio didattico con doppia focalizzazione che prevede l’apprendimento  integrato  di una lingua straniera e di una disciplina non linguistica.”  Cremona, 25 ottobre 2011
Le condizioni   per un  C L I L  di qualità la formazione del docente  C L I L   ricerca-azione curricoli flessibili Cremona, 25 ottobre 2011
Il docente  C L I L  ideale   padroneggia due lingue ha competenze  nella disciplina nella didattica della disciplina nella linguistica nella glottodidattica Cremona, 25 ottobre 2011 .
Capacità del docente  C L I L adattare approcci pedagogici alle esigenze   C L I L ,  differenziando la metodologia di insegnamento fare ricerca   C L I L ,  fondandola sulla ricerca-azione  sviluppare competenza nella lingua e nella cultura straniera   sviluppare conoscenze e competenze nella disciplina   essere consapevole dell’interdipendenza tra l’apprendimento disciplinare e quello linguistico e lo sviluppo cognitivo  (abilità di pensiero)  diventare consapevole del proprio sviluppo cognitivo costruire ambienti di apprendimento   C L I L  (peer) organizzare attività che integrino l’apprendimento della lingua, della disciplina e delle strategie collaborare nel contesto scolastico e all’esterno   ( Wolff D.)  Cremona, 25 ottobre 2011
Attenzione a   quantità e il tipo di lingua  processi cognitivi tecniche di comunicazione stili di lavoro degli apprendenti lavoro autonomo e cooperativo uso ICT feedback  Cremona, 25 ottobre 2011
Regolamenti  varati nel marzo del 2010 Nell’ultimo anno di scuola l’insegnamento di una disciplina non linguistica verrà impartito in lingua straniera; nei licei linguistici il CLIL avrà più spazio: l’insegnamento di una disciplina non linguistica nella prima lingua straniera del curricolo già a partire dal terzo anno e di una seconda materia in un’altra lingua straniera a partire dal quarto anno (2013) Cremona, 25 ottobre 2011
Regolamento  per la formazione iniziale degli insegnanti   nell’art. 14.   Il percorso per la formazione di docenti CLIL  corsi di perfezionamento  insegnanti in possesso di abilitazione. C1 Un anno. 1500 (300) – 60 crediti (12) Cremona, 25 ottobre 2011
Decreto del 10 settembre 2010 Regolamento sulla formazione iniziale degli insegnanti S ostituisce  SISS Requisiti per l’accesso ai percorsi formativi per l’insegnamento Livello B2  per tutti Formazione CLIL – esame finale NON contempla la formazione di docenti CLIL né per la scuola secondaria di primo grado, né per la scuola primaria, Cremona, 25 ottobre 2011
Nota  che avvia il reclutamento principi di base profilo del docenteCLIL  Cremona, 25 ottobre 2011
Cremona, 25 ottobre 2011
Nota del 9 dicembre 2010   Piano di formazione   Innalzamento del livello da B1 a B2 e C1 (260 ore) Ambito metodologico-didattico (500 ore) Cremona, 25 ottobre 2011
Seminario nazionale di presentazione del progetto che vuole favorire il ripensamento delle pratiche didattiche disciplinari del CLIL. L’iniziativa è dedicata ai dirigenti e ai docenti referenti delle istituzioni scolastiche coinvolte. L’appuntamento a Roma, presso il M.I.U.R., il 26 ottobre 2011  (Nota prot.n. 6950 del 21 ottobre 2011)
E ora che l‘insegnante  C L I L  non c‘è? Soluzioni alternative  condivisione di  progettazione e  gestione   del percorso didattico Cremona, 25 ottobre 2011
Come? Valorizzando l’esistente Collaborazione tra docente di lingua e docente di disciplina “ specialista della lingua”,   “specialista del contenuto”   Cremona, 25 ottobre 2011
Proposta lend per la formazione iniziale Cremona, 25 ottobre 2011 docenti   C L I L   programmi in cui la competenza linguistica e la competenza in una materia non linguistica siano combinati
Formazione in servizio docenti di discipline non linguistiche  docenti di lingua straniera didattica clil corsi di  lingua soggiorni  all’estero aggiornamento  disciplinare caratteristiche  delle discipline  non linguistiche didattica  delle discipline  non linguistiche Cremona, 25 ottobre 2011
Conclusioni Soddisfazione per l’inserimento del CLIL nei percorsi formativi degli ordinamenti scolastici; dedicare una particolare attenzione ai bisogni dei docenti; CLIL nei licei e negli istituti tecnici - elemento davvero innovativo ; un’appropriata formazione dei docenti CLIL; utile aver fissato  C1 ; l’articolo 3, comma 4 - livello B2 (solo inglese); valorizzazione delle risorse presenti sul territorio nazionale e delle buone pratiche messe in atto sino ad oggi. Cremona, 25 ottobre 2011
Carico di lavoro Incentivi?!? Cremona, 25 ottobre 2011
Grazie [email_address] Cremona, 25 ottobre 2011

GLOCLIL_Maggi

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    GLO. C.L.I.L. FromTheory to Practice in the Global Village Cremona, 25 ottobre 2011 Fabrizio Maggi [email_address]
  • 2.
    Temi CLIL: metododi insegnamento La normativa Conclusioni e riflessioni Cremona, 25 ottobre 2011
  • 3.
    Sappiamo che “Il C L I L è un approccio didattico con doppia focalizzazione che prevede l’apprendimento integrato di una lingua straniera e di una disciplina non linguistica.” Cremona, 25 ottobre 2011
  • 4.
    Le condizioni per un C L I L di qualità la formazione del docente C L I L ricerca-azione curricoli flessibili Cremona, 25 ottobre 2011
  • 5.
    Il docente C L I L ideale padroneggia due lingue ha competenze nella disciplina nella didattica della disciplina nella linguistica nella glottodidattica Cremona, 25 ottobre 2011 .
  • 6.
    Capacità del docente C L I L adattare approcci pedagogici alle esigenze C L I L , differenziando la metodologia di insegnamento fare ricerca C L I L , fondandola sulla ricerca-azione sviluppare competenza nella lingua e nella cultura straniera sviluppare conoscenze e competenze nella disciplina essere consapevole dell’interdipendenza tra l’apprendimento disciplinare e quello linguistico e lo sviluppo cognitivo (abilità di pensiero) diventare consapevole del proprio sviluppo cognitivo costruire ambienti di apprendimento C L I L (peer) organizzare attività che integrino l’apprendimento della lingua, della disciplina e delle strategie collaborare nel contesto scolastico e all’esterno ( Wolff D.) Cremona, 25 ottobre 2011
  • 7.
    Attenzione a quantità e il tipo di lingua processi cognitivi tecniche di comunicazione stili di lavoro degli apprendenti lavoro autonomo e cooperativo uso ICT feedback Cremona, 25 ottobre 2011
  • 8.
    Regolamenti varatinel marzo del 2010 Nell’ultimo anno di scuola l’insegnamento di una disciplina non linguistica verrà impartito in lingua straniera; nei licei linguistici il CLIL avrà più spazio: l’insegnamento di una disciplina non linguistica nella prima lingua straniera del curricolo già a partire dal terzo anno e di una seconda materia in un’altra lingua straniera a partire dal quarto anno (2013) Cremona, 25 ottobre 2011
  • 9.
    Regolamento perla formazione iniziale degli insegnanti nell’art. 14. Il percorso per la formazione di docenti CLIL corsi di perfezionamento insegnanti in possesso di abilitazione. C1 Un anno. 1500 (300) – 60 crediti (12) Cremona, 25 ottobre 2011
  • 10.
    Decreto del 10settembre 2010 Regolamento sulla formazione iniziale degli insegnanti S ostituisce SISS Requisiti per l’accesso ai percorsi formativi per l’insegnamento Livello B2 per tutti Formazione CLIL – esame finale NON contempla la formazione di docenti CLIL né per la scuola secondaria di primo grado, né per la scuola primaria, Cremona, 25 ottobre 2011
  • 11.
    Nota cheavvia il reclutamento principi di base profilo del docenteCLIL Cremona, 25 ottobre 2011
  • 12.
  • 13.
    Nota del 9dicembre 2010 Piano di formazione Innalzamento del livello da B1 a B2 e C1 (260 ore) Ambito metodologico-didattico (500 ore) Cremona, 25 ottobre 2011
  • 14.
    Seminario nazionale dipresentazione del progetto che vuole favorire il ripensamento delle pratiche didattiche disciplinari del CLIL. L’iniziativa è dedicata ai dirigenti e ai docenti referenti delle istituzioni scolastiche coinvolte. L’appuntamento a Roma, presso il M.I.U.R., il 26 ottobre 2011 (Nota prot.n. 6950 del 21 ottobre 2011)
  • 15.
    E ora chel‘insegnante C L I L non c‘è? Soluzioni alternative condivisione di progettazione e gestione del percorso didattico Cremona, 25 ottobre 2011
  • 16.
    Come? Valorizzando l’esistenteCollaborazione tra docente di lingua e docente di disciplina “ specialista della lingua”, “specialista del contenuto” Cremona, 25 ottobre 2011
  • 17.
    Proposta lend perla formazione iniziale Cremona, 25 ottobre 2011 docenti C L I L programmi in cui la competenza linguistica e la competenza in una materia non linguistica siano combinati
  • 18.
    Formazione in serviziodocenti di discipline non linguistiche docenti di lingua straniera didattica clil corsi di lingua soggiorni all’estero aggiornamento disciplinare caratteristiche delle discipline non linguistiche didattica delle discipline non linguistiche Cremona, 25 ottobre 2011
  • 19.
    Conclusioni Soddisfazione perl’inserimento del CLIL nei percorsi formativi degli ordinamenti scolastici; dedicare una particolare attenzione ai bisogni dei docenti; CLIL nei licei e negli istituti tecnici - elemento davvero innovativo ; un’appropriata formazione dei docenti CLIL; utile aver fissato C1 ; l’articolo 3, comma 4 - livello B2 (solo inglese); valorizzazione delle risorse presenti sul territorio nazionale e delle buone pratiche messe in atto sino ad oggi. Cremona, 25 ottobre 2011
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    Carico di lavoroIncentivi?!? Cremona, 25 ottobre 2011
  • 21.