Gastronomia molecolare
     La chimica in cucina
In breve

• La Gastronomia molecolare è una branca della food science
  (talvolta chiamata Chimica degli alimenti) che cerca di
  investigare e spiegare le trasformazioni fisiche e chimiche
  degli ingredienti durante una preparazione.
• Si possono considerare molti aspetti: sicurezza, microbiologia,
  conservazione, preparazione…
  Noi daremo un rapido sguardo ad alcune applicazioni
….
• The term ‘’Molecular gastronomy’’ was coined in
  1992 by Hungarian physicist Nicholas Kurti and
  French chemist Hervé This




  Hervé This                       Nicholas Kurti
  Father of Molecular Gastronomy
informally
“Molecular gastronomy can be defined as the fusion of food
science and culinary arts. New technologies and natural
texturing agents can now be used to deconstruct any dishes
and cocktails, enabling one to serve mojito bubbles and martini
bites, as well as balsamic vinegar pearls and chocolate
Spaghettis!”
Techniques
SPHERIFICATION
       It is the culinary process of shaping a liquid into spheres
 of liquid held by a thin gel membrane which visually and
 texturally resemble caviar.

 Additives involved:
 - Sodium Alginate
 - Calcium Salts
Techniques
GELIFICATION
       It is the process of turning a liquid into gel which is a
  solid, jelly-like material that can have properties ranging from
  soft and weak to hard and tough.

  Additives involved:
  - Agar-agar
  - Carrageenan
  - Gelatin
  - Gellan gum
Techniques
THICKENING
       It is the process of increasing the viscosity of a solution
 or liquid/solid mixture without substantially modifying its
 other properties.

 Additive involved:
 - Xanthan gum
Techniques
EMULSIFICATION
      It is the process of turning a liquid into a light air foam.

 Additives involved:
 - Soy lecithin
Techniques
EFFERVESCENCE
      It is the escape of gas from another body and the
 foaming or fizzing that results from the release of the gas. An
 everyday example is seen in carbonated beverages such as
 soft drinks.

 Additives involved:
 - Popping sugar
Techniques
TRANSFORMATION
       There are different kind of transformation
 Maltodextrin is a sugar that will turn any fatty liquid such as
 oil, bacon fat or melted chocolate into powder
 Transglutaminase is an enzime often refereed to as "meat
 glue" that will bind food rich in proteins.

 Additives involved:
 - Maltodextrin
 - Transglutaminase
Alcune applicazioni

• La cottura di carne e pesce
• I gel (e le gelatine)
• Nuove tecniche con idrogeli
Carne e reazioni di Maillard




La reazione chimica più importante di tutta la cucina è
sicuramente la reazione di Maillard. Se cuocendo un cibo questo
si “imbrunisce” quasi sempre è opera di questa reazione, che
avviene ad alte temperature, tra i 140°C e i 180 °C, tra gli
amminoacidi delle proteine e gli zuccheri
Come fare?
                        Se la carne è già tenera, un filetto o un sottofiletto ad
                        esempio, la cottura serve più che altro a distruggere i
                        microorganismi presenti ed a svilupparne il gusto.
                        Asciugatele ben bene con della carta assorbente da
                        cucina. La superficie della bistecca deve essere ben
                        asciutta. Se volete salate e pepate a piacere entrambi
                        i lati delle bistecche.

Se la vostra bistecca è sufficientemente grassa, non è necessario
aggiungere olio. Se invece è un taglio particolarmente magro, potete
spalmare per bene con le mani un filo di olio su entrambi i lati della carne.
L’olio serve solamente per trasferire velocemente e in modo uniforme il
calore, non contribuisce al sapore. Ma quale olio? E il burro?
• La cottura della carne spesso richiede un compromesso tra due opposte
  esigenze: mantenere morbida la carne, senza farle perdere i succhi,
  raggiungendo una temperatura al cuore inferiore ai 65 °C, e al tempo
  stesso sciogliere abbastanza velocemente il tessuto connettivo che tiene
  insieme le fibre, usando temperature superiori ai 75 °C. A temperature
  inferiori il processo è molto più lento.
• Nelle cucine casalinghe, anche con il fuoco al minimo, è difficile
  mantenere temperature controllate inferiori agli 80 °C e la carne, ad
  esempio cucinando un bollito, a fine cottura è grigiastra e spesso asciutta.
  Negli ultimi anni alcuni ristoranti hanno cominciato a proporre carne cotta
  a temperature più basse, chiusa in un sacchetto e immersa anche per 24 o
  48 ore in un bagno termico tra i 55 °C e i 65 °C. Questa tecnica permette di
  sciogliere il tessuto connettivo mantenendo la carne molto morbida,
  succosa e di colore rosato.
• La Mioglobina (Mb) è di colore porpora. Reagendo con
  l’ossigeno questa forma l’ossimioglobina (MbO2), di colore
  rosso brillante. Se il ferro contenuto nella mioglobina viene
  ossidato (Fe+3), otteniamo la MetMioglobina (MMb+) di colore
  grigio/marrone. Il colore della carne fresca quindi è dovuto
  alle percentuali di Mb, MbO2e MMb+ presenti. In presenza di
  ossigeno la carne è rosso brillante. In carenza di ossigeno e
  scaldando la mioglobina si trasforma in metmiogobina
  grigio/marrone che non è più in grado di legare l’ossigeno.
°C   Al tocco    Succhi         Colore            Proteine         Cottura
                                                La miosina
50    Molle     Scorrono        Porpora                          Blu/Al sangue
                                                 denatura
                                                 La miosina
55    Molle     Scorrono         Rosso                            Al Sangue
                                                  coagula
60   Morbida     Pochi          Rosato         La Mb denatura       Media
     Semidur    No, carne   Rosa tendente al
65                                                   —          Media/Ben cotta
       a         umida           grigio
                No, carne   Quasi totalmente
70    Dura                                     La Mb coagula       Ben cotta
                 secca           grigio
     Durissim   No, carne
75                           grigio/marrone          —          Suola di scarpe
        a        secca
• http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oKdDfunj
  Yio#!
Tonno
• Il collagene è la più comune proteina strutturale del regno animale. É
  presente nelle ossa, nei tendini, nelle cartilagini e nei tessuti connettivi. E’
  una proteina fibrosa. Tre di queste fibre si avvolgono su se stesse per
  formare una struttura a tripla elica.
• E’ possibile “districare” i singoli filamenti dalle fibre scaldando in acqua
  calda. La temperatura necessaria per iniziare ad allentare i legami tra i
  filamenti della tripla elica, per i mammiferi terrestri, è di circa 60 °C.
• A 70 gradi, lentamente e in presenza di acqua, il collagene comincia a
  sciogliersi e a trasformarsi in gelatina. Le fibre muscolari non sono più
  tenute insieme dal tessuto connettivo e si staccano facilmente. E’ vero che
  le fibre diventano progressivamente più dure e asciutte, ma poiché sono
  separate dalla gelatina che agisce come un lubrificante, la carne sotto i
  denti sembra tenera.
Gel di Alginato




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Gel di Alginato




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Esempi di applicazioni
• Utilizzo di gel di alginato in preparazioni di “cucina molecolare”

Video




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Strutture “egg-box” (a “scatola di uova”) caratteristiche dei
geli rigidi di alginato.
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Future Aspects
The overall effect of any individual foodstuff, let alone a complete dish
Or meal, is influenced by a diverse and complex set of factors that start
With the production of the ingredients and via their processing ,both
physical and Chemical, to produce aroma and tastant molecules as well
as change the texture and colour end as the food is eaten and digested
with the sensations sent from All our senses to our brains, where we
decide whether or not we enjoyed the Experience and degree of
pleasure imparted.
“MG may be able to make significant Contribution in the near
future, and it obviously has the potential !”
Reference
http://www.molecule-r.com
http://www.moleculargastronomynetwork.com
http://www.flavourjournal.com/

Try yourself some molecular dishes
http://www.molecule-r.com/en/content/6-molecular-gastronomy-recipes
http://www.moleculargastronomynetwork.com/en/formations.html

Gastronomia molecolare 2012

  • 1.
    Gastronomia molecolare La chimica in cucina
  • 2.
    In breve • LaGastronomia molecolare è una branca della food science (talvolta chiamata Chimica degli alimenti) che cerca di investigare e spiegare le trasformazioni fisiche e chimiche degli ingredienti durante una preparazione. • Si possono considerare molti aspetti: sicurezza, microbiologia, conservazione, preparazione… Noi daremo un rapido sguardo ad alcune applicazioni
  • 4.
    …. • The term‘’Molecular gastronomy’’ was coined in 1992 by Hungarian physicist Nicholas Kurti and French chemist Hervé This Hervé This Nicholas Kurti Father of Molecular Gastronomy
  • 5.
    informally “Molecular gastronomy canbe defined as the fusion of food science and culinary arts. New technologies and natural texturing agents can now be used to deconstruct any dishes and cocktails, enabling one to serve mojito bubbles and martini bites, as well as balsamic vinegar pearls and chocolate Spaghettis!”
  • 6.
    Techniques SPHERIFICATION It is the culinary process of shaping a liquid into spheres of liquid held by a thin gel membrane which visually and texturally resemble caviar. Additives involved: - Sodium Alginate - Calcium Salts
  • 7.
    Techniques GELIFICATION It is the process of turning a liquid into gel which is a solid, jelly-like material that can have properties ranging from soft and weak to hard and tough. Additives involved: - Agar-agar - Carrageenan - Gelatin - Gellan gum
  • 8.
    Techniques THICKENING It is the process of increasing the viscosity of a solution or liquid/solid mixture without substantially modifying its other properties. Additive involved: - Xanthan gum
  • 9.
    Techniques EMULSIFICATION It is the process of turning a liquid into a light air foam. Additives involved: - Soy lecithin
  • 10.
    Techniques EFFERVESCENCE It is the escape of gas from another body and the foaming or fizzing that results from the release of the gas. An everyday example is seen in carbonated beverages such as soft drinks. Additives involved: - Popping sugar
  • 11.
    Techniques TRANSFORMATION There are different kind of transformation Maltodextrin is a sugar that will turn any fatty liquid such as oil, bacon fat or melted chocolate into powder Transglutaminase is an enzime often refereed to as "meat glue" that will bind food rich in proteins. Additives involved: - Maltodextrin - Transglutaminase
  • 12.
    Alcune applicazioni • Lacottura di carne e pesce • I gel (e le gelatine) • Nuove tecniche con idrogeli
  • 13.
    Carne e reazionidi Maillard La reazione chimica più importante di tutta la cucina è sicuramente la reazione di Maillard. Se cuocendo un cibo questo si “imbrunisce” quasi sempre è opera di questa reazione, che avviene ad alte temperature, tra i 140°C e i 180 °C, tra gli amminoacidi delle proteine e gli zuccheri
  • 14.
    Come fare? Se la carne è già tenera, un filetto o un sottofiletto ad esempio, la cottura serve più che altro a distruggere i microorganismi presenti ed a svilupparne il gusto. Asciugatele ben bene con della carta assorbente da cucina. La superficie della bistecca deve essere ben asciutta. Se volete salate e pepate a piacere entrambi i lati delle bistecche. Se la vostra bistecca è sufficientemente grassa, non è necessario aggiungere olio. Se invece è un taglio particolarmente magro, potete spalmare per bene con le mani un filo di olio su entrambi i lati della carne. L’olio serve solamente per trasferire velocemente e in modo uniforme il calore, non contribuisce al sapore. Ma quale olio? E il burro?
  • 15.
    • La cotturadella carne spesso richiede un compromesso tra due opposte esigenze: mantenere morbida la carne, senza farle perdere i succhi, raggiungendo una temperatura al cuore inferiore ai 65 °C, e al tempo stesso sciogliere abbastanza velocemente il tessuto connettivo che tiene insieme le fibre, usando temperature superiori ai 75 °C. A temperature inferiori il processo è molto più lento. • Nelle cucine casalinghe, anche con il fuoco al minimo, è difficile mantenere temperature controllate inferiori agli 80 °C e la carne, ad esempio cucinando un bollito, a fine cottura è grigiastra e spesso asciutta. Negli ultimi anni alcuni ristoranti hanno cominciato a proporre carne cotta a temperature più basse, chiusa in un sacchetto e immersa anche per 24 o 48 ore in un bagno termico tra i 55 °C e i 65 °C. Questa tecnica permette di sciogliere il tessuto connettivo mantenendo la carne molto morbida, succosa e di colore rosato.
  • 16.
    • La Mioglobina(Mb) è di colore porpora. Reagendo con l’ossigeno questa forma l’ossimioglobina (MbO2), di colore rosso brillante. Se il ferro contenuto nella mioglobina viene ossidato (Fe+3), otteniamo la MetMioglobina (MMb+) di colore grigio/marrone. Il colore della carne fresca quindi è dovuto alle percentuali di Mb, MbO2e MMb+ presenti. In presenza di ossigeno la carne è rosso brillante. In carenza di ossigeno e scaldando la mioglobina si trasforma in metmiogobina grigio/marrone che non è più in grado di legare l’ossigeno.
  • 17.
    °C Al tocco Succhi Colore Proteine Cottura La miosina 50 Molle Scorrono Porpora Blu/Al sangue denatura La miosina 55 Molle Scorrono Rosso Al Sangue coagula 60 Morbida Pochi Rosato La Mb denatura Media Semidur No, carne Rosa tendente al 65 — Media/Ben cotta a umida grigio No, carne Quasi totalmente 70 Dura La Mb coagula Ben cotta secca grigio Durissim No, carne 75 grigio/marrone — Suola di scarpe a secca
  • 18.
  • 19.
  • 20.
    • Il collageneè la più comune proteina strutturale del regno animale. É presente nelle ossa, nei tendini, nelle cartilagini e nei tessuti connettivi. E’ una proteina fibrosa. Tre di queste fibre si avvolgono su se stesse per formare una struttura a tripla elica. • E’ possibile “districare” i singoli filamenti dalle fibre scaldando in acqua calda. La temperatura necessaria per iniziare ad allentare i legami tra i filamenti della tripla elica, per i mammiferi terrestri, è di circa 60 °C. • A 70 gradi, lentamente e in presenza di acqua, il collagene comincia a sciogliersi e a trasformarsi in gelatina. Le fibre muscolari non sono più tenute insieme dal tessuto connettivo e si staccano facilmente. E’ vero che le fibre diventano progressivamente più dure e asciutte, ma poiché sono separate dalla gelatina che agisce come un lubrificante, la carne sotto i denti sembra tenera.
  • 23.
  • 24.
  • 25.
    Esempi di applicazioni •Utilizzo di gel di alginato in preparazioni di “cucina molecolare” Video 6/9/2012 25
  • 26.
    Strutture “egg-box” (a“scatola di uova”) caratteristiche dei geli rigidi di alginato.
  • 27.
  • 28.
  • 29.
  • 30.
  • 31.
  • 33.
    Future Aspects The overalleffect of any individual foodstuff, let alone a complete dish Or meal, is influenced by a diverse and complex set of factors that start With the production of the ingredients and via their processing ,both physical and Chemical, to produce aroma and tastant molecules as well as change the texture and colour end as the food is eaten and digested with the sensations sent from All our senses to our brains, where we decide whether or not we enjoyed the Experience and degree of pleasure imparted. “MG may be able to make significant Contribution in the near future, and it obviously has the potential !”
  • 34.
    Reference http://www.molecule-r.com http://www.moleculargastronomynetwork.com http://www.flavourjournal.com/ Try yourself somemolecular dishes http://www.molecule-r.com/en/content/6-molecular-gastronomy-recipes http://www.moleculargastronomynetwork.com/en/formations.html