Il documento discute l'e-democracy, definendola come l'uso delle tecnologie dell'informazione per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali. Viene evidenziato un modello a tre fasi: informazione, partecipazione attiva e consultazione, insieme ai limiti, inclusi accessibilità e digital divide. Si forniscono esempi di iniziative di e-democracy e si sottolinea la necessità di migliorare la cultura di governo e le competenze digitali per una partecipazione più efficace.