Agenda digitale
                 e
          Partecipazione
Progetti ed esperienze a confronto

       26 SETTEMBRE 2012
La Partecipazione nei progetti europei
         Smart Communities
     Il progetto europeo IDEAL_EU
IDEAL_EU: Integrating the Drivers of e-Participation at
Regional level in Europe.

Il progetto è stato selezionato e finanziato con la Call
for Proposal 2007 nell’ambito dell’Azione preparatoria
sull’e-Participation, emendamento di budget approvato
dal Parlamento EU nel dicembre del 2005.
Progetto di durata biennale: Gen 2008- Dic 2009

CONSORTIUM OF PARTNERS:
Regione Toscana (Capofila)
Regione Poitou-Charent (FR)
Regione Catalogna (ES)
Università di Lubiana
OTS (GR)
CTTS Consorzio Toscana Tecnologia e Servizi (IT)
Work Programme 2007
There are major political challenges for the participation of citizens in
the EU’s decision-making processes. They include: the perceived
democratic deficit, which requires a new relationship between
politicians and citizens and is particularly challenging at EU level;
reconnecting citizens, especially young Europeans, with politics and
policy-making.
At the same time, we are witnessing the emergence of powerful new
ICT applications that will transform the way citizens and civil society
interact and participate. Social networking technologies, e.g. Web
2.0, are emerging as a powerful way of connecting citizens. In other
words, it is now possible to have citizen-driven initiatives for
participation in decision-making, as exemplified by a large number of
initiatives taken by civil society. This possibility complements and
enhances the openness of decision-makers to public participation.
How such technologies can be used for understanding and handling
complex political processes remains to be seen, however.
IDEAL_EU -> iniziativa Citizens-driven
Dibattito su un tema di rilevanza EU (key issues of clear EU
relevance) -> Cambiamento climatico
Giovani 14-18 anni scuole superiori delle 3 Regioni.
2 STEP uso combinato di metodologie partecipative:
1. Awareness raising&Discussion -> dibattito sul Social
    Network Open Source www.ideal-debate.eu
2. Making Proposals to Decision-Makers ->Virtual Town
    Meeting

I risultati sono stati consegnati al Parlamento Europeo,
Commissione CLIM, presieduta dall’On. Guido Sacconi
La nascita della SMART COMMUNITY
• Gli utenti registrati dal 2008 hanno continuato ad
  aprire nuovi thread di discussione nel corso dell'anno
  2009, anche in assenza di moderazione/animazione
  (o forse a causa di questa assenza?)
• Nuovi utenti iscritti hanno partecipato al dibattito
  (Giappone, USA, Marocco, Ukraine, Germania,
  Danimarca…)
• Il numero di visitatori nella piattaforma è aumentato
  del 250% - trascinato dai motori di ricerca.
Oct -Dec 2008




Jan -Dec 2009




    2010
LESSONS LEARNED 1/2
• CREDIBILITÀ-> garantita dall’essere uno strumento
  costruito nel contesto di un progetto finanziato dalla CE,
  gestito da governi regionali e con informazioni
  provenienti dal Parlamento Europeo
• WEB REPUTATION -> La presenza di dibattiti vivaci ha
  accresciuto – auto alimentandola – la reputazione della
  piattaforma. La reputazione si costruisce col tempo. Si
  deve concedere alle pratiche partecipative di tipo
  elettronico un tempo sufficiente affinché maturino e
  vengano elette a processi strutturali
LESSONS LEARNED 2/2
• CIRCOLARITA’ del processo partecipativo -> Il social
  networking è un sistema prezioso per consentire al
  processo partecipativo di non interrompersi al termine di
  un evento (i.e. un TM), alimentando il processo stesso e
  rafforzando il legame di fiducia eventualmente creatosi
  tra cittadini ed istituzioni
• CONTINUITA’-> Ci sono delicate fasi dei processi
  partecipativi in cui l’uso dei SN è particolarmente
  indicato: Warm-Up, Sustaining participation, Follow-Up.
GRAZIE DELL’ATTENZIONE!

      Erika Porquier
erikaporquier@gmail.com

PMI-NIC: Agenda digitale e Partecipazione

  • 1.
    Agenda digitale e Partecipazione Progetti ed esperienze a confronto 26 SETTEMBRE 2012
  • 2.
    La Partecipazione neiprogetti europei Smart Communities Il progetto europeo IDEAL_EU
  • 3.
    IDEAL_EU: Integrating theDrivers of e-Participation at Regional level in Europe. Il progetto è stato selezionato e finanziato con la Call for Proposal 2007 nell’ambito dell’Azione preparatoria sull’e-Participation, emendamento di budget approvato dal Parlamento EU nel dicembre del 2005.
  • 4.
    Progetto di duratabiennale: Gen 2008- Dic 2009 CONSORTIUM OF PARTNERS: Regione Toscana (Capofila) Regione Poitou-Charent (FR) Regione Catalogna (ES) Università di Lubiana OTS (GR) CTTS Consorzio Toscana Tecnologia e Servizi (IT)
  • 5.
    Work Programme 2007 Thereare major political challenges for the participation of citizens in the EU’s decision-making processes. They include: the perceived democratic deficit, which requires a new relationship between politicians and citizens and is particularly challenging at EU level; reconnecting citizens, especially young Europeans, with politics and policy-making. At the same time, we are witnessing the emergence of powerful new ICT applications that will transform the way citizens and civil society interact and participate. Social networking technologies, e.g. Web 2.0, are emerging as a powerful way of connecting citizens. In other words, it is now possible to have citizen-driven initiatives for participation in decision-making, as exemplified by a large number of initiatives taken by civil society. This possibility complements and enhances the openness of decision-makers to public participation. How such technologies can be used for understanding and handling complex political processes remains to be seen, however.
  • 9.
    IDEAL_EU -> iniziativaCitizens-driven Dibattito su un tema di rilevanza EU (key issues of clear EU relevance) -> Cambiamento climatico Giovani 14-18 anni scuole superiori delle 3 Regioni. 2 STEP uso combinato di metodologie partecipative: 1. Awareness raising&Discussion -> dibattito sul Social Network Open Source www.ideal-debate.eu 2. Making Proposals to Decision-Makers ->Virtual Town Meeting I risultati sono stati consegnati al Parlamento Europeo, Commissione CLIM, presieduta dall’On. Guido Sacconi
  • 12.
    La nascita dellaSMART COMMUNITY • Gli utenti registrati dal 2008 hanno continuato ad aprire nuovi thread di discussione nel corso dell'anno 2009, anche in assenza di moderazione/animazione (o forse a causa di questa assenza?) • Nuovi utenti iscritti hanno partecipato al dibattito (Giappone, USA, Marocco, Ukraine, Germania, Danimarca…) • Il numero di visitatori nella piattaforma è aumentato del 250% - trascinato dai motori di ricerca.
  • 13.
    Oct -Dec 2008 Jan-Dec 2009 2010
  • 14.
    LESSONS LEARNED 1/2 •CREDIBILITÀ-> garantita dall’essere uno strumento costruito nel contesto di un progetto finanziato dalla CE, gestito da governi regionali e con informazioni provenienti dal Parlamento Europeo • WEB REPUTATION -> La presenza di dibattiti vivaci ha accresciuto – auto alimentandola – la reputazione della piattaforma. La reputazione si costruisce col tempo. Si deve concedere alle pratiche partecipative di tipo elettronico un tempo sufficiente affinché maturino e vengano elette a processi strutturali
  • 15.
    LESSONS LEARNED 2/2 •CIRCOLARITA’ del processo partecipativo -> Il social networking è un sistema prezioso per consentire al processo partecipativo di non interrompersi al termine di un evento (i.e. un TM), alimentando il processo stesso e rafforzando il legame di fiducia eventualmente creatosi tra cittadini ed istituzioni • CONTINUITA’-> Ci sono delicate fasi dei processi partecipativi in cui l’uso dei SN è particolarmente indicato: Warm-Up, Sustaining participation, Follow-Up.
  • 16.
    GRAZIE DELL’ATTENZIONE! Erika Porquier erikaporquier@gmail.com