Il sito web – uno strumento per
 le associazioni di volontariato

   Prato, 28.10.2011 - Valeria Neri per
Cosa vuol dire comunicare?
• Comunicare, a differenza dell’informare o del fare
  pubblicità, significa dire qualcosa e raccogliere una
  risposta a quanto diciamo (feedback) per poi elaborarla

          interagisco con chi riceve il messaggio

          creo una nuova relazione “consapevole”
          con il pubblico (sia esterno sia interno)
          governo la relazione con l’ascolto, ponendo al
          centro il pubblico e non la mia organizzazione
A cosa serve comunicare
     Perché un’associazione di volontariato deve
                     comunicare?

• Per contribuire alla formazione di un’opinione sul tema
  sociale che affronta

• Per far conoscere la propria attività e coinvolgere il
  pubblico di riferimento nella propria azione sociale (dai
  volontari a chi può diventarlo, dalle istituzioni ai
  finanziatori,...)
La comunicazione integrata

                    sito web
                    email
                    social network
                    ufficio stampa
                    P. R.
                    pubblicità
                    eventi pubblici
Alcuni mezzi per comunicare
• Sito internet di “prima” generazione = informazione
(senza possibilità di interazione da parte del pubblico)

• Sito internet di “nuova” generazione = comunicazione limitata
(possibilità di lasciare commenti, compiere azioni)

• Mail promozionale = informazione o pubblicità

• Mail di relazione = comunicazione

• Social network = comunicazione
(se li utilizziamo nella maniera corretta)
Il sito web per le associazioni di
             volontariato
Il sito web può essere usato per:

• Comunicare la propria attività sociale

• Ricercare/attirare volontari

• Fundraising

• Promuovere e pubblicizzare eventi

• Diffondere bollettini/ pubblicazioni periodiche/
  newsletter senza costi di stampa e spedizione
Il sito web

1. Struttura del sito e usabilità

2. Costruzione dei vari tipi di pagine

3. Accessibilità, cenni

4. Browser e plugin

5. Visibilità su internet, cenni
Struttura del sito e usabilità
               “NON FATEMI PENSARE”
Steve Krug, nel suo famoso libro sull'usabilità web (Don't
make me think) ha sintetizzato molto bene il concetto di
usabilità in tre sole parole.

              Web Usability e progettazione
La web usability è un approccio della progettazione per
rendere i siti web facili da usare per l'utente finale senza
sottostare a una formazione specifica. È un processo che
cerca di rendere l'ambiente web attraente e amichevole
per l'utente che deve navigare con fluidità, recuperando
facilmente i contenuti.
Struttura del sito e usabilità
L'utente deve,quindi, essere in grado di mettere in relazione
in modo intuitivo le azioni che ha bisogno di compiere nella
pagina web con altre interazioni che svolge fisicamente nella
vita quotidiana, come ad esempio premere un pulsante per
ottenere un'azione. La web usability deve tener conto:
• del compito che l'utente deve svolgere (la navigazione delle
  pagine di un sito)
• dell'utente che lo svolge (target cui si rivolge il sito)
• dell'ambiente d'uso (interfaccia, hardware, browser, velocità
  di connessione)
Struttura del sito e usabilità
Sono stati individuati sei requisiti che, nella loro
interazione, permettono di realizzare un sito usabile:

• navigabilità
• tempi di attesa
• completezza dei contenuti
• comprensibilità delle informazioni
• efficacia comunicativa
• attrattiva grafica
                                                    (fonte:wikipedia)
Struttura del sito e usabilità
In estrema sintesi, quindi, per ottenere un sito web usabile devo:

• progettare una struttura logica i cui contenuti siano raggruppati in
  maniera omogenea e coerente, con un menù chiaro e comprensibile

• creare una grafica gradevole senza esagerare in “effetti speciali” (che
  rallentano il caricamento e peggiorano l’accessibilità) adatta al settore e
  che rispecchi il proprio stile

• presentare subito le informazioni principali, approfondite poi nelle varie
  sezioni del sito

• curare la redazione dei testi sia in ottica di ottimizzazione per i motori di
  ricerca sia in chiave di comunicazione efficace ed accessibile

• facilitare le azioni dei visitatori con link rapidi interni ai testi
Struttura del sito e usabilità
           Esempio di come progettare un sito web usabile


                                        mappa




                                                   home page




                                                                                 Xxxx per il
                                                                   Il prestito                     Area
La cooperativa    Servizi   Referenze      News   Lavora con noi                 Sociale e                   Contatti
                                                                     sociale                   informativa
                                                                                  cultura
Costruzione dei vari tipi di pagine
Un sito internet, quindi, è composto da pagine tra loro
collegate e organizzate in una struttura.

Una pagina con poco testo è più “bella” ma il testo serve
per fornire le informazioni e per migliorare l’indicizzazione
nei motori di ricerca.

Dobbiamo perciò creare il giusto rapporto tra elementi
grafici, testo, ed eventuali animazioni (ad esempio
javascript o filmati flash).
Costruzione dei vari tipi di pagine
Per costruire una pagina efficace e “usabile” dobbiamo
considerare vari elementi:

• Impaginazione

• Immagini

• Uso dei colori

• Uso dei font

• Leggibilità
Costruzione dei vari tipi di pagine
Particolare attenzione dovrà essere prestata alle
combinazioni dei colori, sia per evitare di trasmettere
messaggi contraddittori, sia per motivi di leggibilità per
quanto riguarda sfondi e testi.



  TEST LETTURA                       TEST LETTURA

                  TEST LETTURA
Costruzione dei vari tipi di pagine
      Migliore leggibilità (alcuni esempi)




TEST LETTURA                 TEST LETTURA


TEST LETTURA                 TEST LETTURA
Accessibilità
Accessibilità del sito web significa che sono state messe in
  atto le regole per facilitare l’accesso alla più ampia fascia
  di individui, con ogni tipo di mezzo e dispositivo
• Esistono alcuni standard internazionali e leggi nazionali
  che definiscono l'accessibilità per i sistemi informatici. Le
  linee guida internazionalmente più utilizzate per il web
  sono le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines)
  redatte dalla WAI (Web Accessibility Initiative, sezione
  del World Wide Web Consortium W3C).

         Maggiori info su: http://www.digitpa.gov.it
Accessibilità
Requisiti base per un sito accessibile:
• utilizza un codice o
  struttura semanticamente corretta, logica e con una
  grammatica formale validata
• utilizza testi chiari, fluenti e facilmente comprensibili
• utilizza testi alternativi per ogni tipo di contenuto
  multimediale
• ha una disposizione coerente e lineare dei contenuti e
  dell'interfaccia grafica
Accessibilità
• sfrutta titoli e link che siano sensati anche al di fuori del
  loro contesto (esempio: link “clicca qui” sbagliato - “se
  vuoi accedere alla scheda clicca qui” corretto)

• dovrebbe essere compatibile col maggior numero di
  configurazioni software e hardware e utilizzare colori
  standard e ad alto contrasto fra di loro

Per una prima verifica dell’accessibilità di un sito:
  http://kendo.eustema.it (ita)
  http://wave.webaim.org        http://validator.w3.org (ing)
Browser e plugin
Visualizzazioni differenti fra browser, versioni diverse dei
browser e altri componenti a volte necessari per la
visualizzazione del sito.

Un browser è un programma che consente di usufruire dei
servizi di connettività in Rete e di navigare sul World Wide
Web, permettendo di visualizzare i contenuti
delle pagine dei siti web e di interagire con essi.

Quelli più noti e diffusi sono Internet Explorer©, Mozilla
Firefox©, Google Chrome©, Safari© e Opera©.
                                                  (fonte:wikipedia)
Browser e plugin
Plugin (programma non autonomo che interagisce con un
  altro programma per ampliarne le funzioni)

   – Esempi più comuni: Adobe Reader © (per visualizzare
     i file in formato .pdf) Adobe Flash Player© (per
     visualizzare flash) Java© (per eseguire gli applicativi
     che utilizzano questo linguaggio di programmazione)
     QuickTime© o Real Player© (per visualizzare
     video, ascoltare musica e altro)
Visibilità su internet
                    (accenni di SEO)
Avere un “bel” sito che nessuno trova non serve a niente.


• SERP Search Engine Results Page
• SEO Search Engine Optimization
• SEM Search Engine Marketing

                                     Flash©
Prova: http://www.smart-it-consulting.com/internet/google/googlebot-spoofer/index.htm
Grazie per l’attenzione




                               Valeria Neri
                             neri & neri snc
                       valeria@nerieneri.it
                          www.nerieneri.it
               www.facebook.com/nerieneri

Docenza per Cesvot - Prato

  • 1.
    Il sito web– uno strumento per le associazioni di volontariato Prato, 28.10.2011 - Valeria Neri per
  • 2.
    Cosa vuol direcomunicare? • Comunicare, a differenza dell’informare o del fare pubblicità, significa dire qualcosa e raccogliere una risposta a quanto diciamo (feedback) per poi elaborarla interagisco con chi riceve il messaggio creo una nuova relazione “consapevole” con il pubblico (sia esterno sia interno) governo la relazione con l’ascolto, ponendo al centro il pubblico e non la mia organizzazione
  • 3.
    A cosa servecomunicare Perché un’associazione di volontariato deve comunicare? • Per contribuire alla formazione di un’opinione sul tema sociale che affronta • Per far conoscere la propria attività e coinvolgere il pubblico di riferimento nella propria azione sociale (dai volontari a chi può diventarlo, dalle istituzioni ai finanziatori,...)
  • 4.
    La comunicazione integrata sito web email social network ufficio stampa P. R. pubblicità eventi pubblici
  • 5.
    Alcuni mezzi percomunicare • Sito internet di “prima” generazione = informazione (senza possibilità di interazione da parte del pubblico) • Sito internet di “nuova” generazione = comunicazione limitata (possibilità di lasciare commenti, compiere azioni) • Mail promozionale = informazione o pubblicità • Mail di relazione = comunicazione • Social network = comunicazione (se li utilizziamo nella maniera corretta)
  • 6.
    Il sito webper le associazioni di volontariato Il sito web può essere usato per: • Comunicare la propria attività sociale • Ricercare/attirare volontari • Fundraising • Promuovere e pubblicizzare eventi • Diffondere bollettini/ pubblicazioni periodiche/ newsletter senza costi di stampa e spedizione
  • 7.
    Il sito web 1.Struttura del sito e usabilità 2. Costruzione dei vari tipi di pagine 3. Accessibilità, cenni 4. Browser e plugin 5. Visibilità su internet, cenni
  • 8.
    Struttura del sitoe usabilità “NON FATEMI PENSARE” Steve Krug, nel suo famoso libro sull'usabilità web (Don't make me think) ha sintetizzato molto bene il concetto di usabilità in tre sole parole. Web Usability e progettazione La web usability è un approccio della progettazione per rendere i siti web facili da usare per l'utente finale senza sottostare a una formazione specifica. È un processo che cerca di rendere l'ambiente web attraente e amichevole per l'utente che deve navigare con fluidità, recuperando facilmente i contenuti.
  • 9.
    Struttura del sitoe usabilità L'utente deve,quindi, essere in grado di mettere in relazione in modo intuitivo le azioni che ha bisogno di compiere nella pagina web con altre interazioni che svolge fisicamente nella vita quotidiana, come ad esempio premere un pulsante per ottenere un'azione. La web usability deve tener conto: • del compito che l'utente deve svolgere (la navigazione delle pagine di un sito) • dell'utente che lo svolge (target cui si rivolge il sito) • dell'ambiente d'uso (interfaccia, hardware, browser, velocità di connessione)
  • 10.
    Struttura del sitoe usabilità Sono stati individuati sei requisiti che, nella loro interazione, permettono di realizzare un sito usabile: • navigabilità • tempi di attesa • completezza dei contenuti • comprensibilità delle informazioni • efficacia comunicativa • attrattiva grafica (fonte:wikipedia)
  • 11.
    Struttura del sitoe usabilità In estrema sintesi, quindi, per ottenere un sito web usabile devo: • progettare una struttura logica i cui contenuti siano raggruppati in maniera omogenea e coerente, con un menù chiaro e comprensibile • creare una grafica gradevole senza esagerare in “effetti speciali” (che rallentano il caricamento e peggiorano l’accessibilità) adatta al settore e che rispecchi il proprio stile • presentare subito le informazioni principali, approfondite poi nelle varie sezioni del sito • curare la redazione dei testi sia in ottica di ottimizzazione per i motori di ricerca sia in chiave di comunicazione efficace ed accessibile • facilitare le azioni dei visitatori con link rapidi interni ai testi
  • 12.
    Struttura del sitoe usabilità Esempio di come progettare un sito web usabile mappa home page Xxxx per il Il prestito Area La cooperativa Servizi Referenze News Lavora con noi Sociale e Contatti sociale informativa cultura
  • 13.
    Costruzione dei varitipi di pagine Un sito internet, quindi, è composto da pagine tra loro collegate e organizzate in una struttura. Una pagina con poco testo è più “bella” ma il testo serve per fornire le informazioni e per migliorare l’indicizzazione nei motori di ricerca. Dobbiamo perciò creare il giusto rapporto tra elementi grafici, testo, ed eventuali animazioni (ad esempio javascript o filmati flash).
  • 14.
    Costruzione dei varitipi di pagine Per costruire una pagina efficace e “usabile” dobbiamo considerare vari elementi: • Impaginazione • Immagini • Uso dei colori • Uso dei font • Leggibilità
  • 15.
    Costruzione dei varitipi di pagine Particolare attenzione dovrà essere prestata alle combinazioni dei colori, sia per evitare di trasmettere messaggi contraddittori, sia per motivi di leggibilità per quanto riguarda sfondi e testi. TEST LETTURA TEST LETTURA TEST LETTURA
  • 16.
    Costruzione dei varitipi di pagine Migliore leggibilità (alcuni esempi) TEST LETTURA TEST LETTURA TEST LETTURA TEST LETTURA
  • 17.
    Accessibilità Accessibilità del sitoweb significa che sono state messe in atto le regole per facilitare l’accesso alla più ampia fascia di individui, con ogni tipo di mezzo e dispositivo • Esistono alcuni standard internazionali e leggi nazionali che definiscono l'accessibilità per i sistemi informatici. Le linee guida internazionalmente più utilizzate per il web sono le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) redatte dalla WAI (Web Accessibility Initiative, sezione del World Wide Web Consortium W3C). Maggiori info su: http://www.digitpa.gov.it
  • 18.
    Accessibilità Requisiti base perun sito accessibile: • utilizza un codice o struttura semanticamente corretta, logica e con una grammatica formale validata • utilizza testi chiari, fluenti e facilmente comprensibili • utilizza testi alternativi per ogni tipo di contenuto multimediale • ha una disposizione coerente e lineare dei contenuti e dell'interfaccia grafica
  • 19.
    Accessibilità • sfrutta titolie link che siano sensati anche al di fuori del loro contesto (esempio: link “clicca qui” sbagliato - “se vuoi accedere alla scheda clicca qui” corretto) • dovrebbe essere compatibile col maggior numero di configurazioni software e hardware e utilizzare colori standard e ad alto contrasto fra di loro Per una prima verifica dell’accessibilità di un sito: http://kendo.eustema.it (ita) http://wave.webaim.org http://validator.w3.org (ing)
  • 20.
    Browser e plugin Visualizzazionidifferenti fra browser, versioni diverse dei browser e altri componenti a volte necessari per la visualizzazione del sito. Un browser è un programma che consente di usufruire dei servizi di connettività in Rete e di navigare sul World Wide Web, permettendo di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi. Quelli più noti e diffusi sono Internet Explorer©, Mozilla Firefox©, Google Chrome©, Safari© e Opera©. (fonte:wikipedia)
  • 21.
    Browser e plugin Plugin(programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne le funzioni) – Esempi più comuni: Adobe Reader © (per visualizzare i file in formato .pdf) Adobe Flash Player© (per visualizzare flash) Java© (per eseguire gli applicativi che utilizzano questo linguaggio di programmazione) QuickTime© o Real Player© (per visualizzare video, ascoltare musica e altro)
  • 22.
    Visibilità su internet (accenni di SEO) Avere un “bel” sito che nessuno trova non serve a niente. • SERP Search Engine Results Page • SEO Search Engine Optimization • SEM Search Engine Marketing  Flash© Prova: http://www.smart-it-consulting.com/internet/google/googlebot-spoofer/index.htm
  • 23.
    Grazie per l’attenzione Valeria Neri neri & neri snc valeria@nerieneri.it www.nerieneri.it www.facebook.com/nerieneri