INTERNET: PRIMI PASSI
INTERNET:

Cos'è e come funziona?
Un po' di storia...

   Internet è nato con scopi militari negli anni '60 durante la
                         guerra fredda.

    Il sistema studiato da ARPA (Advanced Research Projet
  Agency) ha il compito di rendere possibile la comunicazione
                         anche nel caso
                estremo di un conflitto nucleare.

    Oltre a questo permetteva di ottimizzare lo sfruttamento
  delle costose risorse informatiche nel campo della ricerca: di
   fatto, Arpanet consentì la condivisione dei sistemi tra i vari
                          poli universitari.
ARPANET funziona in modo decentrato (a rete appunto).

      La rete utilizza un protocollo denominato TCP/IP
   (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) ed è
                formato da due componenti:

   - il protocollo IP suddivide ogni messaggio in uscita in
 pacchetti di piccole dimensioni e ricompone i messaggi in
  arrivo unendo i pacchetti e permette di connettere reti
                          eterogenee

      - il protocollo TCP controlla la correttezza della
trasmissione ed eventualmente ritrasmette i pacchetti persi
                        o danneggiati
INTERNET nasce ufficialmente solo nel 1983 con la nascita
    di MILNET (dedicata solo a scopi militari) mentre
    ARPA-INTERNET viene dedicata a scopi di ricerca.

  Con l'avvento dei PC (personal computer) fu dato un
grande impulso alla diffusione della rete al di fuori degli
   ambiti istituzionali e accademici, rendendo di fatto
potenzialmente collegabili centinaia di migliaia di utenti.

 Internet è uno strumento di comunicazione che collega
 milioni di persone tra loro e consente l’accesso ad una
          quantità inesauribile di informazioni,
                annullando ogni distanza.
Nel 1991 iniziò la collaborazione “europea” alla struttura di
   Internet: Tim Berners Lee del Cern di Ginevra sviluppò un
 sistema per consultare in modo intuitivo informazioni, dati e
    immagini che diede corpo al World Wide Web (WWW).

  La consultazione fu così fluida da essere definita surfing
  (“navigazione” in italiano), grazie all’Hyper Text Marking
 Language (HTML), il linguaggio con cui da quel momento in
        avanti vennero composti i dati da consultare.

  In seguito arrivarono gli strumenti di consultazione e ricerca:
il primo probabilmente fu Mosaic (1993) della National Center
     Supercomputing Applications, a cui seguirono Netscape
    Navigator (1994) e Microsoft Internet Explorer (1995).
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/14/news/intervista_berners_lee-24969134/

                                                                     “..L'idea del
                                                                     Web, quello che
                                                                     sta dietro tutto, è
                                                                     che se una
                                                                     persona ha una
                                                                     mezza buona
                                                                     idea e l'altra
                                                                     metà sta nella
                                                                     testa di un altro,
                                                                     il Web è il
                                                                     connettore che
                                                                     permette alle
                                                                     due metà del
                                                                     cerchio di unirsi.
                                                                     L'idea è una rete
                                                                     da tessere...".
WWW: è una sorta di grande archivio di pagine multimediali
basate su un particolare linguagggio di formattazione degli
ipertesti (Html – Hyper Text Markup Language) e sul protocollo di
trasmissione HTTP (Hyper Text Transfer Protocol-protocollo per il
trasferimento degli ipertesti).


Ipertesto: insieme di documenti messi
in relazione tra loro attraverso
l'utilizzo di parole chiave.


Browser: è una speciale applicazione capace di interpretare il
linguaggio HTML e di visualizzarlo nel formato dell'ipertesto.
Browser




   Il browser è un programma che permette di
   visualizzare le pagine web.
   Puoi liberamente scegliere quale browser utilizzare.




                                                                         http://www.opera.com/download/
                                                                    http://www.mozilla.org/it/firefox/new/

                                                                          http://www.apple.com/it/safari/
                                    http://windows.microsoft.com/it-IT/internet-explorer/products/ie/home

                                                                    http://www.google.com/chrome?hl=it
INTERNET:

In pratica...
Connettersi ad Internet
Provider

 Un Internet Service Provider (fornitore di servizi Internet), in sigla ISP,
 è una struttura commerciale o un'organizzazione che offre agli utenti
 (residenziali o imprese), dietro la stipulazione di un contratto, la
 fornitura di servizi inerenti Internet, tra cui la possibilità di connettersi
 ad internet.
INTERNET:

Cosa ci trovo?
Streaming Tv            E-Mail

 Web Radio                                         Motori di ricerca



Forum                                               Home banking


                                                        Chat
   VoIP
                                                      Blog

          E-Commerce
                          File and Video sharing

                                                ...e molto altro...
Siti Web
 Un sito Web è un'insieme di pagine e di documenti, appartenenti ad
 uno stesso indirizzo, visualizzabili attraverso Internet.

                   www. nomesito.it
Un dominio è il nome che identifica in maniera inequivocabile una
persona, un'azienda o un'organizzazione su Internet.
Ad esempio, repubblica.it

Il dominio si compone principalmente di due parti, separate da un punto.

La prima parte è il nome vero e proprio, mentre la seconda è una sigla
che può indicare un'area geografica, o il tipo di attività svolta.
Ad sempio, .it sta per Italia, .de per Germania, .com per attività
commerciale, ecc.


             Url o Uniform Resource Locator è una sequenza di caratteri
             che identifica univocamente l'indirizzo di una risorsa in
             Internet, tipicamente presente su un server, come ad
             esempio un documento, un'immagine, un video, rendendola
             accessibile ad un client che ne fa richiesta attraverso
             l'utilizzo di un web browser.
Se conoscete l'indirizzo del sito internet che volete visitare basterà
         digitarlo nella barra in alto del vostro browser.
Tipologie di Siti Web
In base alla funzione e alle caratteristiche possiamo individuare alcune tipologie differenti di siti web:

 Siti personali: contentono informazioni su di un professionista o un privato, che possono andare dal
curriculum alla biografia, fotografie, contatti e talvolta blog incorporato. A seconda dell’attività svolta dal
personaggio il sito sarà più o meno ricco di gallery fotografiche o portfolio lavori/servizi




  Esempio di sito
  professionale.
Tipologie di Siti Web
Blog: è un sito web, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore (blogger) pubblica più o
meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni ed
altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video;




  Esempio di blog
  personale a
  tema culinario.
Esempio di blog personale.
Tipologie di Siti Web
 Portali: sono una interfaccia tecnologica che convoglia molteplici informazioni esistenti nel web in un
 unico canale. Il portale si dice orizzontale quando i suoi contenuti spaziano in argomenti talvolta anche molto
 differenti fra di loro (portali generalisti). È verticale quando si parla di un argomento specifico.
Tipologie di Siti Web
  Siti vetrina: serve ad un'azienda per presentare i prodotti e i servizi offerti rafforzando la
  percezione del brand aziendale.
Tipologie di Siti Web
 Siti istituzionali e di informazione aziendale: un valore rappresenta la società, è
 costantemenete aggiornato e permette un minimo di dialogo con l’utente.
Tipologie di Siti Web
E-commerce: è un sito dove è possibile acquistare direttamente gli oggetti o i servizi proposti.
Ricerche
  Se si cercano informazioni su un determinato argomento è utile
  utilizzare i motori di ricerca.

  Esistono numerosi motori di ricerca attivi sul Web.
  Il più utilizzato, su scala mondiale (con un indice che supera gli 8
  miliardi di pagine), è Google.

  www.google.it
Per effettuare una ricerca basta digitare quello che ti viene in mente
nella casella di ricerca, premi Invio o fai clic sul pulsante Cerca e Google
cercherà sul Web i contenuti pertinenti alla tua ricerca.

Suggerimenti per ricerche migliori:


Semplicità. Se cerchi una determinata società, inserisci semplicemente il nome o la parte del nome
che ricordi. Se cerchi un determinato concetto, luogo o prodotto, inizia dal nome.
Se cerchi una pizzeria, inserisci "pizzeria" e il nome della città o il codice postale.


Pensa a come potrebbe essere scritta la pagina che stai cercando.

Il motore di ricerca non è un essere umano, ma un programma che cerca le corrispondenze delle parole che
fornisci nelle pagine sul Web. Utilizza le parole che potrebbero essere visualizzate con maggiore probabilità
nella pagina.
                                                       Ad esempio
                                                [ mi fa male la testa ] NO
                                                    [ mal di testa ] SI
                                                         oppure
                 [ in quale Paese i pipistrelli vengono considerati auspicio di buona fortuna? ] NO
               [ i pipistrelli sono considerati portafortuna in ] o anche [ pipistrelli portafortuna ] SI
Descrivi ciò che ti serve con il minor numero di termini possibile.
Lo scopo di ogni parola di una query è renderla più specifica. Dato che vengono utilizzate tutte le parole,
ogni parola aggiuntiva limita i risultati. Se li limiti troppo, rischi di perdere molte informazioni utili. Il
vantaggio principale dell'iniziare con meno parole chiave è che, se non ricevi le informazioni che ti
servono, i risultati dovrebbero fornirti almeno una valida indicazione per capire quali parole aggiuntive
occorrono per perfezionare i risultati della ricerca successiva.

                                                Ad esempio,
                                             [ meteo cancun ] SI
                             [ bollettino meteorologico di cancun messico ] NO


Scegli parole descrittive. Più la parola è univoca più aumenta la
probabilità che tu riceva risultati pertinenti.
Le parole poco descrittive come "documento", "sito web", "società" o "info" generalmente non sono
necessarie. Tieni presente, però, che se la parola ha il significato corretto ma non è la parola utilizzata
dalla maggior parte delle persone, potrebbe non consentire di trovare le pagine necessarie.

                                             Ad esempio, la query
                                            [ suonerie celebrità ] SI
                                              [ suoni celebrità ]NO
Siti preferiti




                 Se volete ricordare l'indirizzo di un sito che
                 vi interessa potete aggiungerlo ai
                 segnalibri (bookmarks).
Grazie per l'attenzione !

Lezione1 internet i primi passi

  • 1.
  • 2.
  • 3.
    Un po' distoria... Internet è nato con scopi militari negli anni '60 durante la guerra fredda. Il sistema studiato da ARPA (Advanced Research Projet Agency) ha il compito di rendere possibile la comunicazione anche nel caso estremo di un conflitto nucleare. Oltre a questo permetteva di ottimizzare lo sfruttamento delle costose risorse informatiche nel campo della ricerca: di fatto, Arpanet consentì la condivisione dei sistemi tra i vari poli universitari.
  • 4.
    ARPANET funziona inmodo decentrato (a rete appunto). La rete utilizza un protocollo denominato TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) ed è formato da due componenti: - il protocollo IP suddivide ogni messaggio in uscita in pacchetti di piccole dimensioni e ricompone i messaggi in arrivo unendo i pacchetti e permette di connettere reti eterogenee - il protocollo TCP controlla la correttezza della trasmissione ed eventualmente ritrasmette i pacchetti persi o danneggiati
  • 5.
    INTERNET nasce ufficialmentesolo nel 1983 con la nascita di MILNET (dedicata solo a scopi militari) mentre ARPA-INTERNET viene dedicata a scopi di ricerca. Con l'avvento dei PC (personal computer) fu dato un grande impulso alla diffusione della rete al di fuori degli ambiti istituzionali e accademici, rendendo di fatto potenzialmente collegabili centinaia di migliaia di utenti. Internet è uno strumento di comunicazione che collega milioni di persone tra loro e consente l’accesso ad una quantità inesauribile di informazioni, annullando ogni distanza.
  • 6.
    Nel 1991 iniziòla collaborazione “europea” alla struttura di Internet: Tim Berners Lee del Cern di Ginevra sviluppò un sistema per consultare in modo intuitivo informazioni, dati e immagini che diede corpo al World Wide Web (WWW). La consultazione fu così fluida da essere definita surfing (“navigazione” in italiano), grazie all’Hyper Text Marking Language (HTML), il linguaggio con cui da quel momento in avanti vennero composti i dati da consultare. In seguito arrivarono gli strumenti di consultazione e ricerca: il primo probabilmente fu Mosaic (1993) della National Center Supercomputing Applications, a cui seguirono Netscape Navigator (1994) e Microsoft Internet Explorer (1995).
  • 7.
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/14/news/intervista_berners_lee-24969134/ “..L'idea del Web, quello che sta dietro tutto, è che se una persona ha una mezza buona idea e l'altra metà sta nella testa di un altro, il Web è il connettore che permette alle due metà del cerchio di unirsi. L'idea è una rete da tessere...".
  • 8.
    WWW: è unasorta di grande archivio di pagine multimediali basate su un particolare linguagggio di formattazione degli ipertesti (Html – Hyper Text Markup Language) e sul protocollo di trasmissione HTTP (Hyper Text Transfer Protocol-protocollo per il trasferimento degli ipertesti). Ipertesto: insieme di documenti messi in relazione tra loro attraverso l'utilizzo di parole chiave. Browser: è una speciale applicazione capace di interpretare il linguaggio HTML e di visualizzarlo nel formato dell'ipertesto.
  • 9.
    Browser Il browser è un programma che permette di visualizzare le pagine web. Puoi liberamente scegliere quale browser utilizzare. http://www.opera.com/download/ http://www.mozilla.org/it/firefox/new/ http://www.apple.com/it/safari/ http://windows.microsoft.com/it-IT/internet-explorer/products/ie/home http://www.google.com/chrome?hl=it
  • 10.
  • 11.
  • 12.
    Provider Un InternetService Provider (fornitore di servizi Internet), in sigla ISP, è una struttura commerciale o un'organizzazione che offre agli utenti (residenziali o imprese), dietro la stipulazione di un contratto, la fornitura di servizi inerenti Internet, tra cui la possibilità di connettersi ad internet.
  • 13.
  • 14.
    Streaming Tv E-Mail Web Radio Motori di ricerca Forum Home banking Chat VoIP Blog E-Commerce File and Video sharing ...e molto altro...
  • 15.
    Siti Web Unsito Web è un'insieme di pagine e di documenti, appartenenti ad uno stesso indirizzo, visualizzabili attraverso Internet. www. nomesito.it
  • 16.
    Un dominio èil nome che identifica in maniera inequivocabile una persona, un'azienda o un'organizzazione su Internet. Ad esempio, repubblica.it Il dominio si compone principalmente di due parti, separate da un punto. La prima parte è il nome vero e proprio, mentre la seconda è una sigla che può indicare un'area geografica, o il tipo di attività svolta. Ad sempio, .it sta per Italia, .de per Germania, .com per attività commerciale, ecc. Url o Uniform Resource Locator è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l'indirizzo di una risorsa in Internet, tipicamente presente su un server, come ad esempio un documento, un'immagine, un video, rendendola accessibile ad un client che ne fa richiesta attraverso l'utilizzo di un web browser.
  • 17.
    Se conoscete l'indirizzodel sito internet che volete visitare basterà digitarlo nella barra in alto del vostro browser.
  • 18.
    Tipologie di SitiWeb In base alla funzione e alle caratteristiche possiamo individuare alcune tipologie differenti di siti web:  Siti personali: contentono informazioni su di un professionista o un privato, che possono andare dal curriculum alla biografia, fotografie, contatti e talvolta blog incorporato. A seconda dell’attività svolta dal personaggio il sito sarà più o meno ricco di gallery fotografiche o portfolio lavori/servizi Esempio di sito professionale.
  • 19.
    Tipologie di SitiWeb Blog: è un sito web, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore (blogger) pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video; Esempio di blog personale a tema culinario.
  • 20.
    Esempio di blogpersonale.
  • 21.
    Tipologie di SitiWeb Portali: sono una interfaccia tecnologica che convoglia molteplici informazioni esistenti nel web in un unico canale. Il portale si dice orizzontale quando i suoi contenuti spaziano in argomenti talvolta anche molto differenti fra di loro (portali generalisti). È verticale quando si parla di un argomento specifico.
  • 22.
    Tipologie di SitiWeb Siti vetrina: serve ad un'azienda per presentare i prodotti e i servizi offerti rafforzando la percezione del brand aziendale.
  • 23.
    Tipologie di SitiWeb Siti istituzionali e di informazione aziendale: un valore rappresenta la società, è costantemenete aggiornato e permette un minimo di dialogo con l’utente.
  • 24.
    Tipologie di SitiWeb E-commerce: è un sito dove è possibile acquistare direttamente gli oggetti o i servizi proposti.
  • 25.
    Ricerche Sesi cercano informazioni su un determinato argomento è utile utilizzare i motori di ricerca. Esistono numerosi motori di ricerca attivi sul Web. Il più utilizzato, su scala mondiale (con un indice che supera gli 8 miliardi di pagine), è Google. www.google.it
  • 26.
    Per effettuare unaricerca basta digitare quello che ti viene in mente nella casella di ricerca, premi Invio o fai clic sul pulsante Cerca e Google cercherà sul Web i contenuti pertinenti alla tua ricerca. Suggerimenti per ricerche migliori: Semplicità. Se cerchi una determinata società, inserisci semplicemente il nome o la parte del nome che ricordi. Se cerchi un determinato concetto, luogo o prodotto, inizia dal nome. Se cerchi una pizzeria, inserisci "pizzeria" e il nome della città o il codice postale. Pensa a come potrebbe essere scritta la pagina che stai cercando. Il motore di ricerca non è un essere umano, ma un programma che cerca le corrispondenze delle parole che fornisci nelle pagine sul Web. Utilizza le parole che potrebbero essere visualizzate con maggiore probabilità nella pagina. Ad esempio [ mi fa male la testa ] NO [ mal di testa ] SI oppure [ in quale Paese i pipistrelli vengono considerati auspicio di buona fortuna? ] NO [ i pipistrelli sono considerati portafortuna in ] o anche [ pipistrelli portafortuna ] SI
  • 27.
    Descrivi ciò cheti serve con il minor numero di termini possibile. Lo scopo di ogni parola di una query è renderla più specifica. Dato che vengono utilizzate tutte le parole, ogni parola aggiuntiva limita i risultati. Se li limiti troppo, rischi di perdere molte informazioni utili. Il vantaggio principale dell'iniziare con meno parole chiave è che, se non ricevi le informazioni che ti servono, i risultati dovrebbero fornirti almeno una valida indicazione per capire quali parole aggiuntive occorrono per perfezionare i risultati della ricerca successiva. Ad esempio, [ meteo cancun ] SI [ bollettino meteorologico di cancun messico ] NO Scegli parole descrittive. Più la parola è univoca più aumenta la probabilità che tu riceva risultati pertinenti. Le parole poco descrittive come "documento", "sito web", "società" o "info" generalmente non sono necessarie. Tieni presente, però, che se la parola ha il significato corretto ma non è la parola utilizzata dalla maggior parte delle persone, potrebbe non consentire di trovare le pagine necessarie. Ad esempio, la query [ suonerie celebrità ] SI [ suoni celebrità ]NO
  • 28.
    Siti preferiti Se volete ricordare l'indirizzo di un sito che vi interessa potete aggiungerlo ai segnalibri (bookmarks).
  • 29.