Web & Library 2.0 Andrea Marchitelli – CILEA Ravenna, 9 ottobre 2008
Beta è per sempre… anche in questa presentazione
The machine is Us/ing Us
Web 2.0 Termine coniato da  Tim O'Reilly  nel 2004  per definire una serie di fenomeni che denotano una trasformazione del WW,  a livello  tecnologico  (feed RSS, Ajax, openApi, WebServices…) e  sociale  (Blog, Wiki…) “ Web 2.0 refers to a  perceived  second generation of web-based communities and hosted services — such as social-networking sites, wikis, and folksonomies — which aim to facilitate  creativity, collaboration,  and  sharing  between users.”   Fonte:   http:// wikipedia.org /
Web 2.0 È un nuovo modo di vedere il web Non è un software specifico, nè un marchio registrato  È usare la rete in modo nuovo e innovativo
Web 2.0 Dai siti web personali ai  weblog   Dai sistemi per  content management  ai  wiki   Dalla  stickiness  alla  syndication
Library 2.0 Adattarsi e guidare il cambiamento costante Promuovere la partecipazione attiva degli utenti
 
Web 2.0 Web sociale Modo in cui le persone socializzano ed interagiscono attraverso la rete Internet, condividendo assieme gli stessi gusti ed interessi.   Service-Oriented Architecture (SOA)   Architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come  componenti  del processo di business e soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente.  Rich Internet Application (RIA)  Le RIA si caratterizzano per la dimensione interattiva e per la velocità d'esecuzione. Infatti la parte dell'applicazione che elabora i dati è trasferita a livello client e fornisce una pronta risposta all'interfaccia utente, mentre la gran parte dei dati e dell'applicazione rimane sul server remoto, con notevole alleggerimento per il computer utente.
Web 2.0 Web come piattaforma Catturare l’intelligenza collettiva Dato come funzionalità Beta perenne Programmazione e dato separati Interfacce utente ricche ed evolute
Web 1.0 -> Web 2.0
Web 1.0 -> Web 2.0
Web 1.0 -> Web 2.0 Syndication -> External Links Tagging (Folksonomies) -> Directories (Taxonomies) Wiki -> Content Management Participation -> Publishing Blog -> Personal Home Page Wikipedia -> Britannica Online Flickr -> OFoto
Web 1.0 -> Web 2.0 ( -> Web 3.0?)
Il nuovo Web siamo noi Gennaio 2007,  Time  consacra il Web 2.0
Non più isole Con il Web 2.0 si supera il concetto di sito web come entità  autonoma   incapace di  comunicare  con il mondo  esterno . I dati diventano  adulti  e possono  andare  in giro per il  Web   da soli… http://www.liveplasma.com http:// pipes.yahoo.com http:// en.wikipedia.org / wiki / Rss
Parola chiave: interoperabilità XML È un linguaggio di marcatura estensibile e flessibile Permette di definire la sintassi di linguaggi derivati Tra i “figli” di XML faremo (rapida) conoscenza di RSS, OPML  <?xml  version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;ISO-8859-1&quot; ?>   <utenti>   <utente>   <nome> Luca </nome>   <cognome> Ruggero </cognome> < indirizzo> Milano </indirizzo>   </utente>   <utente>   <nome> Max </nome>   <cognome> Rossi </cognome>   <indirizzo> Roma </indirizzo>   </utente> </utenti>
Ajax AJAX: acronimo di  Asynchronous   JavaScript  and  XML , un uso combinato di diverse tecnologie per rendere le pagine web più interattive.
Microformati I Microformati permetto di inserire metadati aggiuntivi nel codice (X)HTML, che possono poi essere processati da appositi software. Al momento esistono diversi standard, ognuno riguardante un tipo diverso d’informazione, come i dati personali (hCard) o le relazioni pesonali (XFN). <div class=&quot;vcard&quot;> <div class=&quot;fn&quot;>Federico Meschini</div> <div class=&quot;org&quot;>Caspur</div> <div class=&quot;tel&quot;>+39 06444861</div> <a class=“email&quot; href=“mailto:meschini@caspur.it/&quot;>meschini@caspur.it</a> </div>
Open API Un’ API è un modo per  interagire  con un’applicazione. Quando è liberamente disponibile, magari tramite  un  protocollo  Web si dice  Open . Spesso le OpenApi sono  disponibili  come  WebServices , con architetture REST o SOAP [  LibraryThings  ] [  SBN  ]
RSS Really Simple Syndication Rich Site Summary …
RSS RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie Ciascuna notizia sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, ...). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati Qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
RSS <rss version=&quot;2.0&quot;>  <channel>  <title>Example Channel</title>  <link> http:// example.com / </link>  <description>an example feed</description>  <language>en</language>  <textInput>  <title>Search this site:</title>  <description>Find:</description> <name>q</name> <link> http:// example.com / search </link> </textInput>  <skipHours> <hour>24</hour> </skipHours>  <item> <title>1 < 2</title>  <link> http:// example.com /1_less_than_2.html </link>  <description>1 &lt; 2, 3 &lt; 4. In HTML, &lt;b&gt; starts a bold phrase and you start a link with &lt;a href= </description> </item> </channel>  </rss>
... e i suoi fratelli AJAX è un tassello importante per far  dialogare  le diverse applicazioni tra di loro e ridurre l’abisso tra le  pagine web  e i  programmi  stand-alone [ Google  Search  Demo ] [ Google  Docs ] Ma non è certo l’unico. Altre tecnologie importanti sono JSON e FLEX, basato su Adobe Flash [ ViaggiaTreno ]
La tecnologia non è tutto, anzi Web 2.0  = aspetto tecnologico  +  social network e cooperazione. Blog | RSS  [ http:// bonariabiancu.wordpress.com / ] Wiki  [ en.wikipedia.org ] Folksonomy & Social Tagging  [ http:// del.icio.us /  |  http://www.citeulike.org/  |  http://www.digg.com/  ] Photos, Video and Video sharing  [  http://www.flickr.com  |  http://www.last.fm  |  http://www.youtube.com  ] Social Network  [ http://www.myspace.com  |  http://www.facebook.com  ] Social Cataloguing  [ http://www.anobii.com  |  http://www.librarything.com  ]
Social network Una rete sociale (o  social network) è  un qualsiasi gruppo di  persone  connesse tra loro da diversi  legami  sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.  In Rete esistono molte applicazioni che catalizzano questo tipo di aggregazioni, definite anch’esse  social network
Social network 1%  degli utenti sono autori attivi, 9%  degli utenti sono autori occasionali, 90%  degli utenti sono lettori. Il numero di Dunbar è un valore, approssimato intorno a  150 , che definisce il  numero massimo di persone con cui un singolo è in grado di mantenere una attiva relazione sociale .
Autorevolezza , per esempio il consenso su di un proprio contenuto prodotto e immesso nel network che la comunità ha apprezzato. Visibilità , la partecipazione ad un network aumenta notevolmente la possibilità che persone con interessi e competenze comuni finiscano sulla tua pagina o su un tuo contenuto. Incontri , la possibilità di fare nuove conoscenze. Condivisione  di conoscenza , rendere pubbliche le proprie conoscenze (open culture). Produzione  di conoscenza , il seguire la rete di legami tra persone e informazioni facilita la possibilità di trovare nuove conoscenze e idee utili. Raggiungibilità , facilità di essere individuati con l'incrocio dei dati, delle informazioni e attraverso l'esplicitazione dei sei gradi di separazione. [  Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network  ]
Social cataloguing Tipo particolare di SN, basato sulla condivisione di risorse (es. libri, CD) che vengono catalogati dagli utenti e sono la base delle relazioni che si intessono Anobii LibraryThing
Foto/video sharing Flickr Youtube
Folksonomies Categorizzazione collaborativa  di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave (o  tag ) scelte  liberamente .  Il termine è formato dall’unione di due parole, folk e tassonomia; una folksonomia è, pertanto, una tassonomia creata da chi la usa.
Folksonomies Schemi piatti, non gerarchici Mancanza di precisione Basso livello di trovabilità Libertarie e non restrittive Bottom-up, non imposte Sistema altamente inclusivo Serendipity Sistema economico
La lunga coda The  long  tail, ovvero presi  complessivamente i ( tanti ) mercati nicchia possono essere più renumerativi dei ( pochi ) grandi business. [ The Long  Tail   by  Chris Anderson ]
Blog - Wiki Il web sociale e collaborativo
Blogosfera Calco dell'inglese blogosphere o che indica l'insieme dei blog. I blog sono fortemente interconnessi: i bloggers leggono blog altrui, li linkano e li citano nei propri post (messaggi).  I blog hanno sviluppato una propria cultura. (notare una certa assonanza con il termine biosfera) Il termine inglese blogosphere è stato coniato il 10 settembre 1999 da Brad L. Graham, in quello che era uno scherzo. È stato poi &quot;riscoperto&quot; nel 2001 da  William  Quick
Blogger Abitante della  blogosfera
Non conosco l’HTML  (e non lo voglio imparare) CMS (Content Management Systems) Software  che si installa su un  server web  per la gestione automatizzata di siti web tramite  pannello di controllo  protetto da  password  [ Wikipedia ] Nascono sul finire degli anni ‘90 Tecnicamente un CMS è un'applicazione lato server, divisa in due parti:  la sezione di amministrazione ( back end ), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti,  e la sezione applicativa ( front end ), che l'utente web usa per fruire i contenuti e le applicazioni del sito.
Non so nulla di computer graphics (e non ho nemmeno buon gusto) Il termine inglese  template  (&quot;modello&quot;, &quot;schema&quot;) indica in informatica un documento o programma dove, come in un foglio semicompilato cartaceo, su una struttura generica o standard esistono spazi temporaneamente &quot;bianchi&quot; da riempire successivamente
blogroll Chi leggo io, e chi legge me? Blogroll = blogosfera in pratica Raccolta di link ad altro blog Gli elementi XML in un documento OPML sono i seguenti: <opml version=&quot;1.0&quot;>  Questo tag segnala l'elemento root. Deve contenere l'attributo version e, come nodi figli, un head ed un body. <head>  Contiene metadata. Può contenere qualunque dei seguenti elementi opzionali: title, dateCreated, dateModified, ownerName, ownerEmail, expansionState, vertScrollState, windowTop, windowLeft, windowBottom, windowRight. Tutti i nodi elencati sono dei semplici nodi testo, con la precisazione che dateCreated e dateModified contengono una stringa descrittiva della data nel formato specificato da RFC 822. <body>  Contiene il contenuto della scaletta in forma di lista non vuota di elementi outline <outline>   Rappresenta un elemento della scaletta. Puo' contenere un numero variabile di attributi arbitrari. Quelli comuni sono text e type. Ogni elemento outline può contenere zero o più outline sub-elements.
Componenti fondamentali Di un blog Sidebar Tag/category cloud Archivi Feed RSS Di un post Permalink Autore/Data Tag Categorie Commenti
 
Wiki Un wiki è un  sito web  (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che può essere  modificato  dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in  collaborazione  da tutti coloro che ne hanno accesso [Wikipedia] Wiki deriva da un termine in lingua hawaiiana che significa &quot; rapido &quot; oppure &quot;molto veloce&quot;. La modifica dei contenuti è aperta e libera lo scopo è quello di condividere,scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo
Wiki Nei wiki tradizionali, ci sono tre rappresentazioni per ogni pagina: il  codice HTML , la  pagina che risulta dalla visione di quel codice  con un browser web e il  codice sorgente modificabile  dagli utenti, dal quale il server produce l'HTML.  Quest'ultimo formato, noto come &quot; wikitext &quot;, è scritto in un linguaggio di markup semplificato il cui stile e la cui sintassi variano tra le implementazioni.
OPAC, blOPAC, sOPAC E altre diavolerie 2.0
Che cosa è una biblioteca Raccolta ordinata di libri e documenti su supporto diverso (Cd-Rom, microfiches, audiovisivi, ecc.) messa a disposizione del pubblico per motivi di lettura e studio.  La biblioteca è anche il luogo fisico dove i documenti si trovano raccolti.
Le funzioni della biblioteca «Tre obiettivi fondamentali competono alla biblioteca [...] Selezionare, raccogliere e conservare i documenti Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione Stimolare e facilitare l'utilizzazione dei documenti» Alfredo Serrai, Guida alla biblioteconomia, ed. agg. a c. di Maria Cochetti, Firenze, Sansoni, 1997, p. 33 Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione
3 novità FRBR e Nuovi principi di catalogazione Web (e biblioteca) 2.0 Disponibilità di risorse a testo pieno e di standard di interoperabilità
Che cosa è l’OPAC Un database  catalografico Rappresentazione simbolica della biblioteca Un portale di accesso ai  servizi Dati non bibliografici legati all’ambito locale Un database  bibliografico Posseduto “virtuale”, basi di dati Un portale di accesso all’ informazione Ricerca full-text, accesso al documento UTENZA LOCALE UTENZA REMOTA
Quali servizi? E quali utenti? Biblioteconimia: principi e questioni . A c. di G. Solimine e P.G. Weston. Roma, Carocci, 2007
Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali
OPAC tradizionali Rispetto di standard catalografici, descrittivi e semantici Necessità di personale esperto per l’inserimento di record Layout poco amichevole
Catalog manifesto The library catalog is not ours.  MARC records are not books. Catalogs must speak the user’s language. The library catalog is ours.
Arricchimento degli OPAC Da alcuni anni i cataloghi elettronici delle biblioteche si arricchiscono Link a indici e TOC, abstract rendono sempre maggiore la quantità di informazioni fornite agli utenti Le funzionalità di ricerca e organizzazione delle informazioni rimangono sempre le stesse Le interfacce sono poco usabili, spesso non troppo curate graficamente
Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti”
Nell’OPAC BNCF
Nell’OPAC del CIB Elementi e layout sono quelli ormai tradizionali (il sw è Sebina) In alcuni casi esiste un pulsante che collega il record a elementi digitali aggiuntivi
Indice dell’opera  (scansione in JPEG) N.B. Il trattamento OCR permette di cercare dall’OPAC anche in queste risorse
L’OPAC del sistema bibliotecario provinciale di Verona ???
Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks
Book social networks Anobii Goodreads Library things Revish Shelfari … Perché aumentano a ritmo così vertiginoso? Mania del web 2.0? Esprimono una necessità?  I cataloghi delle biblioteche non riescono a soddisfarla?
L’impostazione di Anobii
Giochetti da bibliotecari? Funzioni di manutenzione del catalogo affidate agli utenti Non è authority control… ma funziona!
Giochetti da bibliotecari? È facilissimo creare legami reticolari con altre “manifestazioni” Se lo vediamo in ottica FRBR non gira, ma in realtà…
Tag-iamo insieme Categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave scelte liberamente Gruppi di persone che collaborano spontaneamente per organizzare in categorie le informazioni disponibili attraverso internet comunità non gerarchiche legate ad applicazioni web
Folksonomies Schemi piatti, non gerarchici Mancanza di precisione Basso livello di trovabilità Libertarie e non restrittive Bottom-up, non imposte Sistema altamente inclusivo Serendipity Sistema economico
Folksonomies in pratica
Tag tag tag
Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture
AtipicheLetture, un esempio di blOPAC
AtipicheLetture, un esempio di blOPAC Una comunità (ristretta) di utenti inserisce post Ogni post è la descrizione (ISBD) di un libro, corredata dal tradizionale reticolo di collegamenti e integrata da eventuale riassunto, nota di lettura, commento ecc. Conserva le funzionalità tipiche di un blog: commenti, trackback, possibilità di segnalare un post via email ecc.
KO di AtipicheLetture Chiavi di accesso tradizionali in un OPAC: titoli, autori, editori, classi Possibilità di utilizzare funzioni di ricerca oltre che di browsing
Una monografia in AL Descrizione normalizzata Reticolo di link ad altre proposte di lettura: Altri libri dello stesso autore, dello stesso editore o publicati nella medesima collana Altri libri della stessa classe CDD Link alla classe superiore. Se vuota, link al catalogo classificato Link alla localizzazione in SBN, o all’acquisto su librerie on line
Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture OPAC 2.0 (?)
Gestione della ricerca AquaBrowser  http://www.aquabrowser.it/COBIRE3/  (KW: pomodoro) JNCI http://jnci.oxfordjournals.org/cgi/bbtBrowse  (topic map) OPAC che suggeriscono
FRBRizziamo? Worldcat http://www.worldcat.org/search?q=alice+wonderland&qt=search_items&search=Search   LibraryThings http://www.librarything.com/title/Alice+nel+paese+delle+meraviglie http://www.librarything.com/work/8288/debris/   OPAC che aggregano
Contenuti prodotti da terzi Google Books and Amazon: http://library.willamette.edu/search~S1/c?SEARCH=DF+229+.T5+J6#   Google Books and Google Book covers:  http ://cf.catalog.fcla.edu/cf.jsp  (cerca: bear) Worldcat.org links to Google Books and to Amazon: http://www.worldcat.org/oclc/777896&referer=brief_results   OPAC che integrano
Contenuti prodotti da terzi Evergreen http://dev.gapines.org/opac/en-US/skin/default/xml/rresult.xml?rt=keyword&tp=keyword&t=shakespeare&f=at   The cover art there is provided by Syndetics, but as you can see, there are &quot;Browse in Google Book Search&quot; links available for those titles that Google has available. http://kentlink.kent.edu/search/Xnativism   http://kentlink.kent.edu/search/Xwhitman   http://kentlink.kent.edu/search/Xsleepy+hollow Integrazione con fonti diverse (GBooks, Amazon, Wikipaedia) http://libris.kb.se/bib/10361389?vw=short   OPAC che integrano
Contenuti prodotti da terzi Contenuti incorporati: http://tripod.brynmawr.edu/record=b2467484   http://tripod.brynmawr.edu/record=b2720408   Integrazione con BD bibliografiche http://hickory.palni.edu:4505/F/FRRT4SANC7HD7B6FBBK54G2J4YRKUUQRAFQMGAVGC6TP4CRX97-02388?func=find-b&PLIB=hu&find_code=WRD&request=123&local_base=plnhup&adjacent=N   OPAC che integrano
Link Indici e sommari in OPAC (CIB) http://www.cib.unibo.it/cib/progetti/indici-e-sommari-in-opac   Internet Culturale http//www.internetculturale.it   Sistema bibliotecario Provinciale di Verona http://sbp.provincia.verona.it/   Anobii  http://www.anobii.com   AtipicheLetture http://www.biblioatipici.it/letture Library Thing http://www.librarything.com/   Shelfari http://www.shelfari.com/   Revish http://www.revish.com/
Bibliografia Folksonomies: power to the people : presented at the ISKO Italy-UniMIB meeting : Milan : June 24, 2005 / by Emanuele Quintarelli,  http://www.iskoi.org/doc/folksonomies.htm Catalog manifesto / Christofer Harris,  http://schoolof.info/infomancy/?p=388 Raccomandazioni per miglioramenti urgenti dell'OPAC. Il ruolo delle agenzie bibliografiche nazionali / John Byrum, &quot;Biblioteche oggi&quot;, 23 (2005), 10, p. 5-14 Social Bookmarking Tools (I): A General Review / Tony Hammond, Timo Hannay, Ben Lund, and Joanna Scott, “DLib magazine”, 11(2005), 4 http://www.dlib.org/dlib/april05/hammond/04hammond.html

Web & Library 2

  • 1.
    Web & Library2.0 Andrea Marchitelli – CILEA Ravenna, 9 ottobre 2008
  • 2.
    Beta è persempre… anche in questa presentazione
  • 3.
    The machine isUs/ing Us
  • 4.
    Web 2.0 Termineconiato da Tim O'Reilly nel 2004 per definire una serie di fenomeni che denotano una trasformazione del WW, a livello tecnologico (feed RSS, Ajax, openApi, WebServices…) e sociale (Blog, Wiki…) “ Web 2.0 refers to a perceived second generation of web-based communities and hosted services — such as social-networking sites, wikis, and folksonomies — which aim to facilitate creativity, collaboration, and sharing between users.” Fonte: http:// wikipedia.org /
  • 5.
    Web 2.0 Èun nuovo modo di vedere il web Non è un software specifico, nè un marchio registrato È usare la rete in modo nuovo e innovativo
  • 6.
    Web 2.0 Daisiti web personali ai weblog Dai sistemi per content management ai wiki Dalla stickiness alla syndication
  • 7.
    Library 2.0 Adattarsie guidare il cambiamento costante Promuovere la partecipazione attiva degli utenti
  • 8.
  • 9.
    Web 2.0 Websociale Modo in cui le persone socializzano ed interagiscono attraverso la rete Internet, condividendo assieme gli stessi gusti ed interessi. Service-Oriented Architecture (SOA)  Architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come  componenti  del processo di business e soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente. Rich Internet Application (RIA)  Le RIA si caratterizzano per la dimensione interattiva e per la velocità d'esecuzione. Infatti la parte dell'applicazione che elabora i dati è trasferita a livello client e fornisce una pronta risposta all'interfaccia utente, mentre la gran parte dei dati e dell'applicazione rimane sul server remoto, con notevole alleggerimento per il computer utente.
  • 10.
    Web 2.0 Webcome piattaforma Catturare l’intelligenza collettiva Dato come funzionalità Beta perenne Programmazione e dato separati Interfacce utente ricche ed evolute
  • 11.
    Web 1.0 ->Web 2.0
  • 12.
    Web 1.0 ->Web 2.0
  • 13.
    Web 1.0 ->Web 2.0 Syndication -> External Links Tagging (Folksonomies) -> Directories (Taxonomies) Wiki -> Content Management Participation -> Publishing Blog -> Personal Home Page Wikipedia -> Britannica Online Flickr -> OFoto
  • 14.
    Web 1.0 ->Web 2.0 ( -> Web 3.0?)
  • 15.
    Il nuovo Websiamo noi Gennaio 2007, Time consacra il Web 2.0
  • 16.
    Non più isoleCon il Web 2.0 si supera il concetto di sito web come entità autonoma incapace di comunicare con il mondo esterno . I dati diventano adulti e possono andare in giro per il Web da soli… http://www.liveplasma.com http:// pipes.yahoo.com http:// en.wikipedia.org / wiki / Rss
  • 17.
    Parola chiave: interoperabilitàXML È un linguaggio di marcatura estensibile e flessibile Permette di definire la sintassi di linguaggi derivati Tra i “figli” di XML faremo (rapida) conoscenza di RSS, OPML <?xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;ISO-8859-1&quot; ?> <utenti> <utente> <nome> Luca </nome> <cognome> Ruggero </cognome> < indirizzo> Milano </indirizzo> </utente> <utente> <nome> Max </nome> <cognome> Rossi </cognome> <indirizzo> Roma </indirizzo> </utente> </utenti>
  • 18.
    Ajax AJAX: acronimodi Asynchronous JavaScript and XML , un uso combinato di diverse tecnologie per rendere le pagine web più interattive.
  • 19.
    Microformati I Microformatipermetto di inserire metadati aggiuntivi nel codice (X)HTML, che possono poi essere processati da appositi software. Al momento esistono diversi standard, ognuno riguardante un tipo diverso d’informazione, come i dati personali (hCard) o le relazioni pesonali (XFN). <div class=&quot;vcard&quot;> <div class=&quot;fn&quot;>Federico Meschini</div> <div class=&quot;org&quot;>Caspur</div> <div class=&quot;tel&quot;>+39 06444861</div> <a class=“email&quot; href=“mailto:meschini@caspur.it/&quot;>meschini@caspur.it</a> </div>
  • 20.
    Open API Un’API è un modo per interagire con un’applicazione. Quando è liberamente disponibile, magari tramite un protocollo Web si dice Open . Spesso le OpenApi sono disponibili come WebServices , con architetture REST o SOAP [ LibraryThings ] [ SBN ]
  • 21.
    RSS Really SimpleSyndication Rich Site Summary …
  • 22.
    RSS RSS definisceuna struttura adatta a contenere un insieme di notizie Ciascuna notizia sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, ...). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati Qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
  • 23.
    RSS <rss version=&quot;2.0&quot;> <channel> <title>Example Channel</title> <link> http:// example.com / </link> <description>an example feed</description> <language>en</language> <textInput> <title>Search this site:</title> <description>Find:</description> <name>q</name> <link> http:// example.com / search </link> </textInput> <skipHours> <hour>24</hour> </skipHours> <item> <title>1 < 2</title> <link> http:// example.com /1_less_than_2.html </link> <description>1 &lt; 2, 3 &lt; 4. In HTML, &lt;b&gt; starts a bold phrase and you start a link with &lt;a href= </description> </item> </channel> </rss>
  • 24.
    ... e isuoi fratelli AJAX è un tassello importante per far dialogare le diverse applicazioni tra di loro e ridurre l’abisso tra le pagine web e i programmi stand-alone [ Google Search Demo ] [ Google Docs ] Ma non è certo l’unico. Altre tecnologie importanti sono JSON e FLEX, basato su Adobe Flash [ ViaggiaTreno ]
  • 25.
    La tecnologia nonè tutto, anzi Web 2.0 = aspetto tecnologico + social network e cooperazione. Blog | RSS [ http:// bonariabiancu.wordpress.com / ] Wiki [ en.wikipedia.org ] Folksonomy & Social Tagging [ http:// del.icio.us / | http://www.citeulike.org/ | http://www.digg.com/ ] Photos, Video and Video sharing [ http://www.flickr.com | http://www.last.fm | http://www.youtube.com ] Social Network [ http://www.myspace.com | http://www.facebook.com ] Social Cataloguing [ http://www.anobii.com | http://www.librarything.com ]
  • 26.
    Social network Unarete sociale (o social network) è un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. In Rete esistono molte applicazioni che catalizzano questo tipo di aggregazioni, definite anch’esse social network
  • 27.
    Social network 1% degli utenti sono autori attivi, 9%  degli utenti sono autori occasionali, 90%  degli utenti sono lettori. Il numero di Dunbar è un valore, approssimato intorno a  150 , che definisce il  numero massimo di persone con cui un singolo è in grado di mantenere una attiva relazione sociale .
  • 28.
    Autorevolezza , peresempio il consenso su di un proprio contenuto prodotto e immesso nel network che la comunità ha apprezzato. Visibilità , la partecipazione ad un network aumenta notevolmente la possibilità che persone con interessi e competenze comuni finiscano sulla tua pagina o su un tuo contenuto. Incontri , la possibilità di fare nuove conoscenze. Condivisione  di conoscenza , rendere pubbliche le proprie conoscenze (open culture). Produzione  di conoscenza , il seguire la rete di legami tra persone e informazioni facilita la possibilità di trovare nuove conoscenze e idee utili. Raggiungibilità , facilità di essere individuati con l'incrocio dei dati, delle informazioni e attraverso l'esplicitazione dei sei gradi di separazione. [ Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network ]
  • 29.
    Social cataloguing Tipoparticolare di SN, basato sulla condivisione di risorse (es. libri, CD) che vengono catalogati dagli utenti e sono la base delle relazioni che si intessono Anobii LibraryThing
  • 30.
  • 31.
    Folksonomies Categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave (o tag ) scelte liberamente . Il termine è formato dall’unione di due parole, folk e tassonomia; una folksonomia è, pertanto, una tassonomia creata da chi la usa.
  • 32.
    Folksonomies Schemi piatti,non gerarchici Mancanza di precisione Basso livello di trovabilità Libertarie e non restrittive Bottom-up, non imposte Sistema altamente inclusivo Serendipity Sistema economico
  • 33.
    La lunga codaThe long tail, ovvero presi complessivamente i ( tanti ) mercati nicchia possono essere più renumerativi dei ( pochi ) grandi business. [ The Long Tail by Chris Anderson ]
  • 34.
    Blog - WikiIl web sociale e collaborativo
  • 35.
    Blogosfera Calco dell'ingleseblogosphere o che indica l'insieme dei blog. I blog sono fortemente interconnessi: i bloggers leggono blog altrui, li linkano e li citano nei propri post (messaggi). I blog hanno sviluppato una propria cultura. (notare una certa assonanza con il termine biosfera) Il termine inglese blogosphere è stato coniato il 10 settembre 1999 da Brad L. Graham, in quello che era uno scherzo. È stato poi &quot;riscoperto&quot; nel 2001 da William Quick
  • 36.
  • 37.
    Non conosco l’HTML (e non lo voglio imparare) CMS (Content Management Systems) Software che si installa su un server web per la gestione automatizzata di siti web tramite pannello di controllo protetto da password [ Wikipedia ] Nascono sul finire degli anni ‘90 Tecnicamente un CMS è un'applicazione lato server, divisa in due parti: la sezione di amministrazione ( back end ), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti, e la sezione applicativa ( front end ), che l'utente web usa per fruire i contenuti e le applicazioni del sito.
  • 38.
    Non so nulladi computer graphics (e non ho nemmeno buon gusto) Il termine inglese template (&quot;modello&quot;, &quot;schema&quot;) indica in informatica un documento o programma dove, come in un foglio semicompilato cartaceo, su una struttura generica o standard esistono spazi temporaneamente &quot;bianchi&quot; da riempire successivamente
  • 39.
    blogroll Chi leggoio, e chi legge me? Blogroll = blogosfera in pratica Raccolta di link ad altro blog Gli elementi XML in un documento OPML sono i seguenti: <opml version=&quot;1.0&quot;> Questo tag segnala l'elemento root. Deve contenere l'attributo version e, come nodi figli, un head ed un body. <head> Contiene metadata. Può contenere qualunque dei seguenti elementi opzionali: title, dateCreated, dateModified, ownerName, ownerEmail, expansionState, vertScrollState, windowTop, windowLeft, windowBottom, windowRight. Tutti i nodi elencati sono dei semplici nodi testo, con la precisazione che dateCreated e dateModified contengono una stringa descrittiva della data nel formato specificato da RFC 822. <body> Contiene il contenuto della scaletta in forma di lista non vuota di elementi outline <outline> Rappresenta un elemento della scaletta. Puo' contenere un numero variabile di attributi arbitrari. Quelli comuni sono text e type. Ogni elemento outline può contenere zero o più outline sub-elements.
  • 40.
    Componenti fondamentali Diun blog Sidebar Tag/category cloud Archivi Feed RSS Di un post Permalink Autore/Data Tag Categorie Commenti
  • 41.
  • 42.
    Wiki Un wikiè un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che può essere modificato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che ne hanno accesso [Wikipedia] Wiki deriva da un termine in lingua hawaiiana che significa &quot; rapido &quot; oppure &quot;molto veloce&quot;. La modifica dei contenuti è aperta e libera lo scopo è quello di condividere,scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo
  • 43.
    Wiki Nei wikitradizionali, ci sono tre rappresentazioni per ogni pagina: il codice HTML , la pagina che risulta dalla visione di quel codice con un browser web e il codice sorgente modificabile dagli utenti, dal quale il server produce l'HTML. Quest'ultimo formato, noto come &quot; wikitext &quot;, è scritto in un linguaggio di markup semplificato il cui stile e la cui sintassi variano tra le implementazioni.
  • 44.
    OPAC, blOPAC, sOPACE altre diavolerie 2.0
  • 45.
    Che cosa èuna biblioteca Raccolta ordinata di libri e documenti su supporto diverso (Cd-Rom, microfiches, audiovisivi, ecc.) messa a disposizione del pubblico per motivi di lettura e studio. La biblioteca è anche il luogo fisico dove i documenti si trovano raccolti.
  • 46.
    Le funzioni dellabiblioteca «Tre obiettivi fondamentali competono alla biblioteca [...] Selezionare, raccogliere e conservare i documenti Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione Stimolare e facilitare l'utilizzazione dei documenti» Alfredo Serrai, Guida alla biblioteconomia, ed. agg. a c. di Maria Cochetti, Firenze, Sansoni, 1997, p. 33 Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione
  • 47.
    3 novità FRBRe Nuovi principi di catalogazione Web (e biblioteca) 2.0 Disponibilità di risorse a testo pieno e di standard di interoperabilità
  • 48.
    Che cosa èl’OPAC Un database catalografico Rappresentazione simbolica della biblioteca Un portale di accesso ai servizi Dati non bibliografici legati all’ambito locale Un database bibliografico Posseduto “virtuale”, basi di dati Un portale di accesso all’ informazione Ricerca full-text, accesso al documento UTENZA LOCALE UTENZA REMOTA
  • 49.
    Quali servizi? Equali utenti? Biblioteconimia: principi e questioni . A c. di G. Solimine e P.G. Weston. Roma, Carocci, 2007
  • 50.
    Dagli OPAC aisocial OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali
  • 51.
    OPAC tradizionali Rispettodi standard catalografici, descrittivi e semantici Necessità di personale esperto per l’inserimento di record Layout poco amichevole
  • 52.
    Catalog manifesto Thelibrary catalog is not ours. MARC records are not books. Catalogs must speak the user’s language. The library catalog is ours.
  • 53.
    Arricchimento degli OPACDa alcuni anni i cataloghi elettronici delle biblioteche si arricchiscono Link a indici e TOC, abstract rendono sempre maggiore la quantità di informazioni fornite agli utenti Le funzionalità di ricerca e organizzazione delle informazioni rimangono sempre le stesse Le interfacce sono poco usabili, spesso non troppo curate graficamente
  • 54.
    Dagli OPAC aisocial OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti”
  • 55.
  • 56.
    Nell’OPAC del CIBElementi e layout sono quelli ormai tradizionali (il sw è Sebina) In alcuni casi esiste un pulsante che collega il record a elementi digitali aggiuntivi
  • 57.
    Indice dell’opera (scansione in JPEG) N.B. Il trattamento OCR permette di cercare dall’OPAC anche in queste risorse
  • 58.
    L’OPAC del sistemabibliotecario provinciale di Verona ???
  • 59.
    Dagli OPAC aisocial OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks
  • 60.
    Book social networksAnobii Goodreads Library things Revish Shelfari … Perché aumentano a ritmo così vertiginoso? Mania del web 2.0? Esprimono una necessità? I cataloghi delle biblioteche non riescono a soddisfarla?
  • 61.
  • 62.
    Giochetti da bibliotecari?Funzioni di manutenzione del catalogo affidate agli utenti Non è authority control… ma funziona!
  • 63.
    Giochetti da bibliotecari?È facilissimo creare legami reticolari con altre “manifestazioni” Se lo vediamo in ottica FRBR non gira, ma in realtà…
  • 64.
    Tag-iamo insieme Categorizzazionecollaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave scelte liberamente Gruppi di persone che collaborano spontaneamente per organizzare in categorie le informazioni disponibili attraverso internet comunità non gerarchiche legate ad applicazioni web
  • 65.
    Folksonomies Schemi piatti,non gerarchici Mancanza di precisione Basso livello di trovabilità Libertarie e non restrittive Bottom-up, non imposte Sistema altamente inclusivo Serendipity Sistema economico
  • 66.
  • 67.
  • 68.
    Dagli OPAC aisocial OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture
  • 69.
  • 70.
    AtipicheLetture, un esempiodi blOPAC Una comunità (ristretta) di utenti inserisce post Ogni post è la descrizione (ISBD) di un libro, corredata dal tradizionale reticolo di collegamenti e integrata da eventuale riassunto, nota di lettura, commento ecc. Conserva le funzionalità tipiche di un blog: commenti, trackback, possibilità di segnalare un post via email ecc.
  • 71.
    KO di AtipicheLettureChiavi di accesso tradizionali in un OPAC: titoli, autori, editori, classi Possibilità di utilizzare funzioni di ricerca oltre che di browsing
  • 72.
    Una monografia inAL Descrizione normalizzata Reticolo di link ad altre proposte di lettura: Altri libri dello stesso autore, dello stesso editore o publicati nella medesima collana Altri libri della stessa classe CDD Link alla classe superiore. Se vuota, link al catalogo classificato Link alla localizzazione in SBN, o all’acquisto su librerie on line
  • 73.
    Dagli OPAC aisocial OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture OPAC 2.0 (?)
  • 74.
    Gestione della ricercaAquaBrowser http://www.aquabrowser.it/COBIRE3/ (KW: pomodoro) JNCI http://jnci.oxfordjournals.org/cgi/bbtBrowse (topic map) OPAC che suggeriscono
  • 75.
    FRBRizziamo? Worldcat http://www.worldcat.org/search?q=alice+wonderland&qt=search_items&search=Search LibraryThings http://www.librarything.com/title/Alice+nel+paese+delle+meraviglie http://www.librarything.com/work/8288/debris/ OPAC che aggregano
  • 76.
    Contenuti prodotti daterzi Google Books and Amazon: http://library.willamette.edu/search~S1/c?SEARCH=DF+229+.T5+J6# Google Books and Google Book covers: http ://cf.catalog.fcla.edu/cf.jsp (cerca: bear) Worldcat.org links to Google Books and to Amazon: http://www.worldcat.org/oclc/777896&referer=brief_results OPAC che integrano
  • 77.
    Contenuti prodotti daterzi Evergreen http://dev.gapines.org/opac/en-US/skin/default/xml/rresult.xml?rt=keyword&tp=keyword&t=shakespeare&f=at The cover art there is provided by Syndetics, but as you can see, there are &quot;Browse in Google Book Search&quot; links available for those titles that Google has available. http://kentlink.kent.edu/search/Xnativism http://kentlink.kent.edu/search/Xwhitman http://kentlink.kent.edu/search/Xsleepy+hollow Integrazione con fonti diverse (GBooks, Amazon, Wikipaedia) http://libris.kb.se/bib/10361389?vw=short OPAC che integrano
  • 78.
    Contenuti prodotti daterzi Contenuti incorporati: http://tripod.brynmawr.edu/record=b2467484 http://tripod.brynmawr.edu/record=b2720408 Integrazione con BD bibliografiche http://hickory.palni.edu:4505/F/FRRT4SANC7HD7B6FBBK54G2J4YRKUUQRAFQMGAVGC6TP4CRX97-02388?func=find-b&PLIB=hu&find_code=WRD&request=123&local_base=plnhup&adjacent=N OPAC che integrano
  • 79.
    Link Indici esommari in OPAC (CIB) http://www.cib.unibo.it/cib/progetti/indici-e-sommari-in-opac Internet Culturale http//www.internetculturale.it Sistema bibliotecario Provinciale di Verona http://sbp.provincia.verona.it/ Anobii http://www.anobii.com AtipicheLetture http://www.biblioatipici.it/letture Library Thing http://www.librarything.com/ Shelfari http://www.shelfari.com/ Revish http://www.revish.com/
  • 80.
    Bibliografia Folksonomies: powerto the people : presented at the ISKO Italy-UniMIB meeting : Milan : June 24, 2005 / by Emanuele Quintarelli, http://www.iskoi.org/doc/folksonomies.htm Catalog manifesto / Christofer Harris, http://schoolof.info/infomancy/?p=388 Raccomandazioni per miglioramenti urgenti dell'OPAC. Il ruolo delle agenzie bibliografiche nazionali / John Byrum, &quot;Biblioteche oggi&quot;, 23 (2005), 10, p. 5-14 Social Bookmarking Tools (I): A General Review / Tony Hammond, Timo Hannay, Ben Lund, and Joanna Scott, “DLib magazine”, 11(2005), 4 http://www.dlib.org/dlib/april05/hammond/04hammond.html