Il sito web ed i social network strumenti
per comunicare, e vendere, con successo



     Prato, 07.06.2012 - Valeria Neri
Di cosa parleremo
1. Introduzione sulla comunicazione

2. Internet & l’e-commerce in Italia

3. L’e-commerce per voi

4. Usabilità e Accessibilità, cenni

5. Visibilità su internet, cenni

6. I social network in Italia e per le PMI
Cosa vuol dire comunicare?
• Comunicare, a differenza dell’informare o del fare
  pubblicità, significa dire qualcosa e raccogliere una
  risposta a quanto diciamo (feedback) per poi elaborarla

          interagisco con chi riceve il messaggio

          creo una nuova relazione “consapevole”
          con il pubblico
          governo la relazione con l’ascolto, ponendo al
          centro il pubblico e non la mia organizzazione
A cosa serve comunicare
         Perché un’azienda deve comunicare? Per...
• creare una relazione con il cliente e gli stakeholder ;
• far conoscere la propria attività, i propri servizi/prodotti,
  i propri valori;
• raccogliere informazioni utili ad indirizzare al meglio la
  strategia commerciale;
• fidelizzare i clienti (banche dati profilate).
La comunicazione integrata

                    sito web
                    email
                    social network
                    ufficio stampa
                    P. R.
                    pubblicità
                    eventi pubblici
Alcuni mezzi per comunicare
• Sito internet di “prima” generazione = informazione
(senza possibilità di interazione da parte del pubblico)

• Sito internet di “nuova” generazione = comunicazione
  limitata
(possibilità di lasciare commenti, compiere azioni, fare acquisti)

• Mail promozionale = informazione o pubblicità

• Social network = comunicazione
(se li utilizziamo nella maniera corretta)
Internet in Italia
• 27,2 milioni di persone in Italia hanno
navigato almeno una volta attraverso un
computer;
• il 63,7% delle famiglie ha un collegamento
a internet da casa;
• 13 milioni di persone in Italia accedono a
internet da un cellulare, 1 milione di persone
hanno un tablet;
• Nel giorno medio ci sono circa 13,9 milioni
di utenti attivi, di cui il 55% uomini e il 45%
donne.
                    (fonte: audiweb al 31/12/2011 – nielsen )
L’e-commerce in Italia
• Dal 2011 il numero di acquirenti online è arrivato a 10
   milioni di utenti (+11%)
• Stime Italia per fine 2012: fatturato di circa 9,5 miliardi di
  euro. Con una crescita del +18% *
«L’Europa e il mercato unico digitale, con 500 milioni di
   consumatori, è un’opportunità di rilancio del nostro Paese
   che non possiamo lasciarci sfuggire»
Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – Consorzio Commercio Elettronico
   Italiano.

                           (*fonte: settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012,
                                             sulla base degli studi condotti dall’Osservatorio
                 eCommerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano)
L’e-commerce per voi
 Possiamo iniziare con dei marketplace –
   Amazon, Pixmania, eBay, ...– per provare il
   canale digitale?
 Sono aggregatori, quindi con potenziali
   concorrenti!
 Una presenza autonoma consente di avere
   uno spazio di comunicazione e di relazione
   con i clienti, oltre che un canale
   distributivo.
L’e-commerce per voi
Quando progettiamo la nostra strategia di e-commerce
  dobbiamo tenere ben presente che:
• Un sito deve essere attraente ma non inutilmente
  pesante, e “usabile”;
• Ho circa 5/6 secondi di tempo per attirare l’attenzione
  del visitatore e farlo rimanere sul mio sito;
• Sempre più persone navigano da smartphone e tablet;
• Prima di acquistare gli utenti cercano
  informazioni, pareri on-line (referenze di “amici”) e
  vogliono poter comparare i prodotti in modo intuitivo;
L’e-commerce per voi
• Devo rispondere in maniera tempestiva ad eventuali
  richieste di preventivo o chiarimenti e spedire gli ordini
  entro i termini stabiliti;
• Devo avere contrattualistica corretta e un’informativa
  privacy adeguate;
• In ogni fase del processo di acquisto devono essere
  presenti e ben visibili i contatti del servizio clienti;
• Ogni nuovo cliente può essere un canale di “marketing
  virale”.
Usabilità / Accessibilità
  Accessibilità = possibilità di accesso e interazione


Accessibile.                        Non accessibile!
Usabilità / Accessibilità
Usabilità = esperienza dell’accesso e dell’interazione


 Usabile.                            Usabile?
Visibilità su internet
Avere un “bel” sito NON usabile NON accessibile e
che, magari, nessuno trova non serve a niente!

                                Un motore di ricerca:
                                non vede i colori e le animazioni
                                non interagisce con le pagine
                                non ascolta e non vede video

                                    Prova:
 http://www.smart-it-consulting.com/internet/google/googlebot-spoofer/index.htm
Social network in Italia
  Iscritti in Italia ai social network:
  Facebook 21.678.000
  Twitter 4.000.000
  Linkedin oltre 2.000.000
  ... e ne esistono tantissimi altri, qual è quello
  giusto per la mia attività?

  ...dovete provare!
Facebook in Italia
Il più diffuso in Italia, Facebook:
• 21.678.000 iscritti;
(63.520 hanno indicato di abitare a Prato, 345.420 Prato +
Firenze + Pistoia)
• Nel giorno medio circa 13 milioni di utenti attivi, di cui il
  53,3% uomini e il 46,2% donne;
• Mediamente il numero di “amici” è tra i 100 e i 300.



                                  (fonte: Facebook, sistema gestione annunci )
Facebook in Italia
                 55 - 65              13 - 17 anni;
    45 - 54     anni, 7%                  13%
   anni, 12%                                           18 - 24
                                                      anni, 23%

                                                               13 - 17 anni
                                                               18 - 24 anni
                                                               25 - 34 anni
                                                               35 - 44 anni
                                                               45 - 54 anni
 35 - 44                                                       55 - 65 anni
anni, 20%
                        25 - 34
                       anni, 26%
                                   (fonte: Facebook, sistema gestione annunci )
Facebook per le PMI
Pagina (pubblica)
• È pubblica, visibile a tutti e
  indicizzata dai motori di
  ricerca;
• Può essere gestita da più
  persone (amministratori)
  con poteri diversi;
• Fornisce dati statistici
  (insights)
Facebook per le PMI
         • Non ci sono limiti al n° di
           “fan”;
         • I “post” possono essere
           programmati nel tempo;
         • Può essere pubblicizzata
           con un’inserzione a
           pagamento.


                        Per qualsiasi dubbio:
                  account – centro assistenza
Facebook per le PMI
Facebook per le PMI




L’effetto virale è evidente: quasi il 75% degli intervistati
ha associato il proprio nome ad una pagina
pubblica/aziendale su suggerimento degli amici o perché
gli stessi erano “fan”
                                  Fonte: fondazione CUOA – www.cuoa.it
Facebook per le PMI




Più del 75% ha partecipato, solo il 3% ha inserito post di
reclami o critiche nelle pagine aziendali. Invece, il 60%
ha condiviso con la sua rete le informazioni e un 37% ne
ha parlato fuori da Facebook.
                                 Fonte: fondazione CUOA – www.cuoa.it
Facebook per le PMI
Facebook può essere usato per campagne a
  pagamento, che rimandino al vostro sito di e-commerce
Facebook per le PMI
I social network, possono essere un mezzo a basso costo
   per ampliare la diffusione “virale” della vostra immagine.
            Cosa vi serve per farlo con successo?
• una strategia di comunicazione;
• tempo;
• impegno costante;
• pubblicare contenuti interessanti e “nuovi”;
• rispondere tempestivamente;
• essere disposti ad accettare delle critiche;
• no spam!
Internet e le PMI
Vale la pena fare tutta questa “fatica”?




                                     Report 2011 BCG ©
Questa presentazione può essere
 usata, copiata, distribuita, purché ne sia citata
la fonte e non sia utilizzata a fini commerciali o
                    modificata
             (in tutto o in parte).

                   Valeria Neri
                   valeria@nerieneri.it
                   www.nerieneri.it
                   www.facebook.com/nerieneri

Seminarioweb 070612 share

  • 1.
    Il sito webed i social network strumenti per comunicare, e vendere, con successo Prato, 07.06.2012 - Valeria Neri
  • 2.
    Di cosa parleremo 1.Introduzione sulla comunicazione 2. Internet & l’e-commerce in Italia 3. L’e-commerce per voi 4. Usabilità e Accessibilità, cenni 5. Visibilità su internet, cenni 6. I social network in Italia e per le PMI
  • 3.
    Cosa vuol direcomunicare? • Comunicare, a differenza dell’informare o del fare pubblicità, significa dire qualcosa e raccogliere una risposta a quanto diciamo (feedback) per poi elaborarla interagisco con chi riceve il messaggio creo una nuova relazione “consapevole” con il pubblico governo la relazione con l’ascolto, ponendo al centro il pubblico e non la mia organizzazione
  • 4.
    A cosa servecomunicare Perché un’azienda deve comunicare? Per... • creare una relazione con il cliente e gli stakeholder ; • far conoscere la propria attività, i propri servizi/prodotti, i propri valori; • raccogliere informazioni utili ad indirizzare al meglio la strategia commerciale; • fidelizzare i clienti (banche dati profilate).
  • 5.
    La comunicazione integrata sito web email social network ufficio stampa P. R. pubblicità eventi pubblici
  • 6.
    Alcuni mezzi percomunicare • Sito internet di “prima” generazione = informazione (senza possibilità di interazione da parte del pubblico) • Sito internet di “nuova” generazione = comunicazione limitata (possibilità di lasciare commenti, compiere azioni, fare acquisti) • Mail promozionale = informazione o pubblicità • Social network = comunicazione (se li utilizziamo nella maniera corretta)
  • 7.
    Internet in Italia •27,2 milioni di persone in Italia hanno navigato almeno una volta attraverso un computer; • il 63,7% delle famiglie ha un collegamento a internet da casa; • 13 milioni di persone in Italia accedono a internet da un cellulare, 1 milione di persone hanno un tablet; • Nel giorno medio ci sono circa 13,9 milioni di utenti attivi, di cui il 55% uomini e il 45% donne. (fonte: audiweb al 31/12/2011 – nielsen )
  • 8.
    L’e-commerce in Italia •Dal 2011 il numero di acquirenti online è arrivato a 10 milioni di utenti (+11%) • Stime Italia per fine 2012: fatturato di circa 9,5 miliardi di euro. Con una crescita del +18% * «L’Europa e il mercato unico digitale, con 500 milioni di consumatori, è un’opportunità di rilancio del nostro Paese che non possiamo lasciarci sfuggire» Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – Consorzio Commercio Elettronico Italiano. (*fonte: settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012, sulla base degli studi condotti dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano)
  • 9.
    L’e-commerce per voi Possiamo iniziare con dei marketplace – Amazon, Pixmania, eBay, ...– per provare il canale digitale? Sono aggregatori, quindi con potenziali concorrenti! Una presenza autonoma consente di avere uno spazio di comunicazione e di relazione con i clienti, oltre che un canale distributivo.
  • 10.
    L’e-commerce per voi Quandoprogettiamo la nostra strategia di e-commerce dobbiamo tenere ben presente che: • Un sito deve essere attraente ma non inutilmente pesante, e “usabile”; • Ho circa 5/6 secondi di tempo per attirare l’attenzione del visitatore e farlo rimanere sul mio sito; • Sempre più persone navigano da smartphone e tablet; • Prima di acquistare gli utenti cercano informazioni, pareri on-line (referenze di “amici”) e vogliono poter comparare i prodotti in modo intuitivo;
  • 11.
    L’e-commerce per voi •Devo rispondere in maniera tempestiva ad eventuali richieste di preventivo o chiarimenti e spedire gli ordini entro i termini stabiliti; • Devo avere contrattualistica corretta e un’informativa privacy adeguate; • In ogni fase del processo di acquisto devono essere presenti e ben visibili i contatti del servizio clienti; • Ogni nuovo cliente può essere un canale di “marketing virale”.
  • 12.
    Usabilità / Accessibilità Accessibilità = possibilità di accesso e interazione Accessibile. Non accessibile!
  • 13.
    Usabilità / Accessibilità Usabilità= esperienza dell’accesso e dell’interazione Usabile. Usabile?
  • 14.
    Visibilità su internet Avereun “bel” sito NON usabile NON accessibile e che, magari, nessuno trova non serve a niente! Un motore di ricerca: non vede i colori e le animazioni non interagisce con le pagine non ascolta e non vede video Prova: http://www.smart-it-consulting.com/internet/google/googlebot-spoofer/index.htm
  • 15.
    Social network inItalia Iscritti in Italia ai social network: Facebook 21.678.000 Twitter 4.000.000 Linkedin oltre 2.000.000 ... e ne esistono tantissimi altri, qual è quello giusto per la mia attività? ...dovete provare!
  • 16.
    Facebook in Italia Ilpiù diffuso in Italia, Facebook: • 21.678.000 iscritti; (63.520 hanno indicato di abitare a Prato, 345.420 Prato + Firenze + Pistoia) • Nel giorno medio circa 13 milioni di utenti attivi, di cui il 53,3% uomini e il 46,2% donne; • Mediamente il numero di “amici” è tra i 100 e i 300. (fonte: Facebook, sistema gestione annunci )
  • 17.
    Facebook in Italia 55 - 65 13 - 17 anni; 45 - 54 anni, 7% 13% anni, 12% 18 - 24 anni, 23% 13 - 17 anni 18 - 24 anni 25 - 34 anni 35 - 44 anni 45 - 54 anni 35 - 44 55 - 65 anni anni, 20% 25 - 34 anni, 26% (fonte: Facebook, sistema gestione annunci )
  • 18.
    Facebook per lePMI Pagina (pubblica) • È pubblica, visibile a tutti e indicizzata dai motori di ricerca; • Può essere gestita da più persone (amministratori) con poteri diversi; • Fornisce dati statistici (insights)
  • 19.
    Facebook per lePMI • Non ci sono limiti al n° di “fan”; • I “post” possono essere programmati nel tempo; • Può essere pubblicizzata con un’inserzione a pagamento. Per qualsiasi dubbio: account – centro assistenza
  • 20.
  • 21.
    Facebook per lePMI L’effetto virale è evidente: quasi il 75% degli intervistati ha associato il proprio nome ad una pagina pubblica/aziendale su suggerimento degli amici o perché gli stessi erano “fan” Fonte: fondazione CUOA – www.cuoa.it
  • 22.
    Facebook per lePMI Più del 75% ha partecipato, solo il 3% ha inserito post di reclami o critiche nelle pagine aziendali. Invece, il 60% ha condiviso con la sua rete le informazioni e un 37% ne ha parlato fuori da Facebook. Fonte: fondazione CUOA – www.cuoa.it
  • 23.
    Facebook per lePMI Facebook può essere usato per campagne a pagamento, che rimandino al vostro sito di e-commerce
  • 24.
    Facebook per lePMI I social network, possono essere un mezzo a basso costo per ampliare la diffusione “virale” della vostra immagine. Cosa vi serve per farlo con successo? • una strategia di comunicazione; • tempo; • impegno costante; • pubblicare contenuti interessanti e “nuovi”; • rispondere tempestivamente; • essere disposti ad accettare delle critiche; • no spam!
  • 25.
    Internet e lePMI Vale la pena fare tutta questa “fatica”? Report 2011 BCG ©
  • 26.
    Questa presentazione puòessere usata, copiata, distribuita, purché ne sia citata la fonte e non sia utilizzata a fini commerciali o modificata (in tutto o in parte). Valeria Neri valeria@nerieneri.it www.nerieneri.it www.facebook.com/nerieneri