 I diritti umani spettano ad ogni essere umano.
Sono diritti:
Fondamentali Indisponibili
Universali Inviolabili
 Fondamentali : corrispondono ai bisogni vitali spirituali e materiali
dell’uomo. Sono i diritti della persona alle libertà fondamentali, civili,
politiche, economiche e culturali.
 Universali: appartengono ad ogni essere umano senza distinzione di
razza, sesso, colore della pelle, lingua, religione, opinione politica e
ricchezza.
 Inviolabili: sono diritti di cui nessun essere umano può essere privato.
 Indisponibili: nessun soggetto può rinunciare a questi diritti, neppure
volontariamente.
EVOLUZIONE STORICA
 La carta dei diritti (Bill of Rights) 1791
 La dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino
1789
 Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1946-
1948)
EVOLUZIONE STORICA
 Bill of Rights 1791: è costituita
dai primi dieci emendamenti
della costituzione degli Stati
Uniti (1787), emanati nel 1789.
sono stati emanati per porre
limiti al governo federale e
tutelare i cittadini e visitatori.
Questa carta dei diritti
protegge: la libertà di parola e
religione, libertà di riunione e di
penitenza, diritto di possedere
armi. Proibisce: le immotivate
persecuzioni e confische di
beni, di privare qualsiasi
persona della propria vita senza
un regolare processo.
EVOLUZIONE STORICA
 Dichiarazione dei diritti
dell’uomo e del cittadino (1789) è
stato elaborato nel corso della
rivoluzione francese, basandosi
sulla dichiarazione
d’indipendenza americana, è
stata fatta per limitare il potere
del sovrano. Inserita nella
costituzione francese nel 1791. I
diritti fondamentali scritti sono:
l’uguaglianza, libertà di stampa,
pensiero e religione, presunzione
di innocenza e il diritto di
proprietà privata.
EVOLUZIONE STORICA
 Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1946-1948): scritta dopo la
seconda guerra mondiale a causa del genocidio degli ebrei e varie
presunzioni, è stata scritta dall’organizzazione delle nazioni unite
(ONU). È formata da un preambolo e da 30 articoli che sanciscono i
diritti individuali, civili, politici, economici, sociali e culturali di ogni
persona. Non sono concessi allo stato.
I diritti umani vengono classificati in quattro categorie:
1 ° generazione 2°generazione 3°generazione 4° generazione
(diritti civili e politici)
per es: diritto alla vita,
alla libertà di pensiero
personale, all’elettorato
attivo e passivo, libertà
di pensiero.
(diritti economici, sociali
e culturali) per es: diritto
alla salute, istruzione, al
lavoro, allo sciopero.
Nuovi diritti tutelati dall’ONU
dopo dichiarazione del 1948.
sono ad es: diritto
all’autodeterminazione dei
popoli, dell’infanzia e della
donna, diritto alla pace.
Nuovi diritti relativi al campo della
manipolazione genetica, bioetica, e
nuove tecnologie di comunicazione).
Come: diritto alla riservatezza,
dignità patrimonio genetico, diritto
degli animali a non subire violenze.
Alcuni diritti:
 Articolo 16
1. Uomini e donne in età adatta hanno il
diritto di sposarsi e di fondare una
famiglia, senza alcuna limitazione di
razza, cittadinanza o religione. Essi hanno
eguali diritti riguardo al matrimonio,
durante il matrimonio e all’atto del suo
scioglimento. 2. Il matrimonio potrà essere
concluso soltanto con il libero e pieno
consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e
fondamentale della società e ha diritto ad
essere protetta dalla società e dallo Stato.
 Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella
presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di
colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di
origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico,
giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene,
sia che tale territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione
fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità
“ L’unico stato stabile è quello in cui tutti gli uomini
sono uguali davanti alla legge”.
Aristotele
Anna Fornasiero

Diritti umani

  • 2.
     I dirittiumani spettano ad ogni essere umano. Sono diritti: Fondamentali Indisponibili Universali Inviolabili
  • 3.
     Fondamentali :corrispondono ai bisogni vitali spirituali e materiali dell’uomo. Sono i diritti della persona alle libertà fondamentali, civili, politiche, economiche e culturali.  Universali: appartengono ad ogni essere umano senza distinzione di razza, sesso, colore della pelle, lingua, religione, opinione politica e ricchezza.  Inviolabili: sono diritti di cui nessun essere umano può essere privato.  Indisponibili: nessun soggetto può rinunciare a questi diritti, neppure volontariamente.
  • 4.
    EVOLUZIONE STORICA  Lacarta dei diritti (Bill of Rights) 1791  La dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino 1789  Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1946- 1948)
  • 5.
    EVOLUZIONE STORICA  Billof Rights 1791: è costituita dai primi dieci emendamenti della costituzione degli Stati Uniti (1787), emanati nel 1789. sono stati emanati per porre limiti al governo federale e tutelare i cittadini e visitatori. Questa carta dei diritti protegge: la libertà di parola e religione, libertà di riunione e di penitenza, diritto di possedere armi. Proibisce: le immotivate persecuzioni e confische di beni, di privare qualsiasi persona della propria vita senza un regolare processo.
  • 6.
    EVOLUZIONE STORICA  Dichiarazionedei diritti dell’uomo e del cittadino (1789) è stato elaborato nel corso della rivoluzione francese, basandosi sulla dichiarazione d’indipendenza americana, è stata fatta per limitare il potere del sovrano. Inserita nella costituzione francese nel 1791. I diritti fondamentali scritti sono: l’uguaglianza, libertà di stampa, pensiero e religione, presunzione di innocenza e il diritto di proprietà privata.
  • 7.
    EVOLUZIONE STORICA  Dichiarazioneuniversale dei diritti dell’uomo (1946-1948): scritta dopo la seconda guerra mondiale a causa del genocidio degli ebrei e varie presunzioni, è stata scritta dall’organizzazione delle nazioni unite (ONU). È formata da un preambolo e da 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali e culturali di ogni persona. Non sono concessi allo stato.
  • 8.
    I diritti umanivengono classificati in quattro categorie: 1 ° generazione 2°generazione 3°generazione 4° generazione (diritti civili e politici) per es: diritto alla vita, alla libertà di pensiero personale, all’elettorato attivo e passivo, libertà di pensiero. (diritti economici, sociali e culturali) per es: diritto alla salute, istruzione, al lavoro, allo sciopero. Nuovi diritti tutelati dall’ONU dopo dichiarazione del 1948. sono ad es: diritto all’autodeterminazione dei popoli, dell’infanzia e della donna, diritto alla pace. Nuovi diritti relativi al campo della manipolazione genetica, bioetica, e nuove tecnologie di comunicazione). Come: diritto alla riservatezza, dignità patrimonio genetico, diritto degli animali a non subire violenze.
  • 9.
    Alcuni diritti:  Articolo16 1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento. 2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi. 3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
  • 10.
     Articolo 2 Adogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità
  • 11.
    “ L’unico statostabile è quello in cui tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge”. Aristotele Anna Fornasiero