Comunicazione pubblica e
social issues: casi di studio
di Pierluigi De Rosa
Master MASPI, XI edizione
Milano, 7 maggio 2013
2
3
• Analisi di scenario
•L’evasione fiscale: profili economici e sociali
• La “mediatizzazione” dell’evasione fiscale (case history Emilia-
Romagna)
• Dalla conquista della visibilità alla costruzione della fiducia
• Linee di evoluzione
______________
• Lavori di gruppo
4
Il sommario della giornata
LO SCENARIO DI RIFERIMENTO
5
Il deficit della fiducia
Sfiducia generalizzata
Crisi della rappresentanza
La ‘nuvola’ dell’evasione
L’universo delle
rappresentazioni
Il duello rusticano
6
Due elementi di contesto
Il deficit della fiducia
Bassa fiducia negli altri
(bridging)
Forte carico sulle reti familiari
(bonding)
Sfiducia generalizzata nelle
istituzioni
7
BES 2013, Il benessere equo e sostenibile,
ISTAT-CNEL
La ‘nuvola’ dell’evasione fiscale
Intorno all’evasione fiscale si è creata una nuvola di
rappresentazioni diverse, a volte anche contraddittorie, del
fenomeno, delle sue dimensioni e delle contro-misure da
adottare, un aggregato di teorie di senso comune e
tipizzazioni
La percezione condivisa del rapporto Fisco-contribuente era,
almeno fino a qualche tempo fa e in certi casi,
esclusivamente quella di un duello rusticano
8
COMUNICAZIONE PUBBLICA E
SPAZIO PUBBLICO
9
La comunicazione pubblica: una duplice dimensione
“Comunicazione”
• Non semplice trasmissione, ma condivisione,
relazione (cum munus)
“Pubblica”
• Non limitato alla PA in senso stretto, ma esteso
ai soggetti che erogano servizi di pubblica utilità
10
Non solo pubblico, non solo comunicazione
• “Ci accorgiamo che la parola pubblico comprende molto più dello
Stato e che la parola comunicazione non riguarda solo megafoni
e messaggi, ma anche ascolto, dialogo, rappresentazione
condivisa, naturalmente anche il valore di una certa
conflittualità. Se lo confermasse con una adesione non retorica
anche la politica, la nostra democrazia avrebbe più qualità. Se i
media accogliessero di più anche le fonti della società
orizzontale, essi avrebbero un disegno più robusto per
sopravvivere al loro stesso declino”.
Stefano Rolando, La comunicazione pubblica per una grande società, ETAS 2010
11
Gli obiettivi della comunicazione pubblica
1. illustrare le competenze
proprie dell’ente
2. spiegare le normative
3. sostenere i processi identitari
(educare/convincere)
4. garantire l’accessibilità a servizi
e strutture
5. garantire una funzione di ascolto
12
La teoria dell’agenda setting
13
Fonte: Federica Web Learning, Università “Federico II” di Napoli
What to think
about
What to think
Selezione e
definizione degli
argomenti
di interesse
Dall’agenda setting all’agenda building
14
Consenso,
sanzione di
legittimità
rispetto alla
issue promossa
Partecipazione alla
costruzione degli argomenti
di interesse (issue)
15
Il ruolo del cittadino e dei soggetti sociali
Passività Attività
• Contenitore
• Target
• Empowerment
• Co-creazione;
partecipazione alla produzione
• Crowdsourcing (es. video-
contest)
Creazione
di capitale
relazionale
No
paradigma
bipolare
16
«Un palazzo a più piani»
Comunicazione
anagrafica (Ufficio
Unico, Ufficio Locale,
2001)
Front line(Sito internet,
call center, 2001-2003)
Specialismi(Ufficio
Stampa-campagne di
comunicazione)
Media relations (dal
2005 – comunicatori)
Dibattito pubblico
(Evasione fiscale come
issue, da 2011)
Branding( gestione
dinamica del patrimonio
simbolico….)
Elaborazione da S. Rolando, La comunicazione pubblica per una grande società,
Etas 2010
L’EVASIONE FISCALE
Profili economici e sociali
17
Evasione fiscale: una definizione
Insieme di azioni volte a ridurre o eliminare il prelievo fiscale
attraverso la violazione delle norme tributarie.
Può avvenire attraverso operazioni di vendita effettuate senza
emissione di fattura o di ricevuta o scontrino fiscale (le
cosiddette vendite "in nero"), con conseguente mancata
dichiarazione fiscale e versamento d'imposta.
Una tipologia più sofisticata è la frode fiscale, attraverso
meccanismi che creano un'apparenza di regolarità, al di sotto
della quale si cela l'evasione (es. frodi “carosello”)
18
19
DRIVER DETERMINANTI DEL COMPORTAMENTO DEVIANTE
Fattori
economici
• Massimizzazione del profitto
• Insofferenza verso una pressione fiscale ritenuta
eccessiva
Valori e norme • Mancata percezione dell’evasione fiscale come
comportamento socialmente sanzionabile e
deviante
• Emulazione (“Così fan tutti”)
Imparzialità e
fiducia
• Rapporto conflittuale/sfiducia verso lo Stato e la PA
• Percezione di un trattamento non equo
• Insoddisfazione per i servizi pubblici erogati
(insufficiente “ritorno” del prelievo tributario)
Deterrenza • Percezione bassa del rischio di essere “scoperto” (e della
possibile perdita- le sanzioni – rispetto al guadagno certo)
• Percezione della pervasività del fenomeno
Opportunità Difficoltà dell’adempimento (es. "leggi complesse,
modelli incomprensibili, siti poco accessibili, call center
sempre occupati, ecc.)
Fonte: elaborazione da OECD, Undestanding and influencing Taxpayers’ Compliance Behaviour, 2010
Le conseguenze dell’evasione fiscale
Riduzione delle risorse da destinare al finanziamento dei servizi
pubblici
Sperequazione della pressione fiscale sulle diverse categorie di
contribuenti
Squilibrio nell’accesso ai servizi sociali e assistenziali
Distorsioni tra gli operatori economici (concorrenza sleale)
Ripercussioni negative sulla coesione sociale
20
L’evasione fiscale in Italia: le cifre
21
Imposta evasa: 91 miliardi di euro (stima)
L’evasione in Emilia-Romagna: alcuni casi
- Contribuente dichiara 12mila euro ma possiede 5 Ferrari
- Proprietario di una villa di 481 mq, dichiarava 547 euro
- Titolare di un ristorante, dichiara zero redditi ma acquista
imbarcazione e immobile per oltre 750mila euro
- Professionista con Piper e Maserati Granturismo dichiara
30.000 euro
Evasione fiscale: cosa pensano gli italiani
Indagine Banca d’Italia,Le opinioni
degli italiani sull’evasione fiscale,
febbraio 2007
Campione: 3.796 capifamiglia
• gravità del fenomeno evasione
• motivazioni alla base dei
comportamenti dei contribuenti
• intensità dei controlli
• strumenti di contrasto all’evasione
Opinioni su:
22
Le conclusioni di Bankitalia
« (…) poiché alla base dell’evasione fiscale vi sono anche
considerazioni etiche e influenze di contesto sociale, il recupero
degli imponibili sottratti alla tassazione deve fondarsi, oltre che
su elementi coercitivi, anche sulla rimozione dei fattori
utilizzati come giustificazione dell’evasione, nonché sulla
diffusione di una cultura della legalità e sull’applicazione di
sanzioni sociali per chi viola le regole»
Banca d’Italia, Le opinioni degli italiani, 2007
23
LA COMUNICAZIONE SULL’EVASIONE
24
25
La comunicazione esterna – obiettivi
Promuovere la tax compliance attraverso l’informazione sulle strutture
e sui servizi,in particolare su quelli on line; favorire l’adempimento (make
it easy)
Sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’evasione fiscale,
creare un “effetto deterrente” e una sanzione sociale per chi evade
(ma anche premiare i virtuosi)
Avvicinare e radicare l’istituzione nel territorio; accounting e
rendicontazione; creazione di un rapporto fiduciario
Diffondere una coscienza civica fiscale nelle nuove generazioni
26
La comunicazione esterna – attività e strumenti
27
Strumenti above e below the line
TRASFORMARE LE TASSE IN NOTIZIE
28
29
In media,
solo il 5%
dei contenuti
elaborati dalle
fonti diventa
notizia
Il sistema dei media
30
Criteri di notiziabilità – cosa può “fare notizia”
31
Il processo di mediatizzazione: i fattori esterni
• Patto di stabilità, i tagli dei fondi
ministeriali e dei trasferimenti ai
Comuni, generale crisi di liquidità: le
risorse recuperate dalla lotta
all’evasione assumono un peso primario
La crisi economico-
finanziaria (2008-…)
• La lotta all’evasione fiscale è
progressivamente diventata un
argomento bipartisan
Le dinamiche
politiche
• Maggiore consapevolezza dei propri
diritti, si comincia a “chiedere conto”
alla PA; sensibilità più diffusa verso
l’equità
Il ruolo dell’opinione
pubblica
32
Il processo di mediatizzazione: i fattori interni
• Riduzione della complessità della
materia fiscale e adattamento a un
pubblico di massa
• Rivisitazione del linguaggio (no
tecnicismi) e dei temi (apertura alla
cronaca)
• Attenzione al territorio (testate locali)
• Dichiarazioni e interviste
La semplificazione
• Focalizzazione sulla storia
• L’evasore assume sembianze umane, è
sottratto all’indistinto
• Il fenomeno dell’evasione non è più
astratto ma assume forme concrete
• Lo stereotipo (discusso) del parassita
La personalizzazione
Raccordo tra
dimensione
“estroversa”
e“introversa
(legittimazione
Comunicazione)
CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE –
FACILITARE L’ACCESSO E SPIEGARE LE NORME
33
34
Il contesto: il fenomeno degli affitti in nero
• Bologna, città
universitaria
• Concentrazione offerta
immobiliare
• Caratteristiche della
domanda
35
Chi sono i nostri target?
Inquilini -inquilini “in nero”
– (proprietari)
Status socio-economico medio-
basso (parte debole – mezzi
scarsi)
Studenti universitari –
lavoratori fuori sede
36
Alleanze sul territorio…
Patto per la legalità
Comun
e di
Bologna
Agenzia
Entrate
Guardia
di
Finanza
+
Università
di Bologna
37
Facilitare l’accesso ai servizi:
lo Sportello Registrazione Affitti
D.L.14 marzo 2011 , n. 23, Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale
38
39
Gruppo di lavoro
Nota operativa
Guida “Tre passi per l’affitto in regola”
Spiegare le norme: tre step
40
Il cartoon “Esci dal nero!”
1. La necessità di un ulteriore step: un prodotto virale per il “popolo
del web”
2. Tra outsourcing e crowdsourcing: la ricerca di un videomaker
(Userfarm) – budget zero
3. Dal brief al prodotto: come nasce il cartoon “Esci dal nero”
4. Approvazione e lancio
5. Primi output
IL PROBLEMA DELL’EVASIONE FISCALE NEL
DIBATTITO PUBBLICO
41
L’ingresso del tema evasione fiscale nel dibattito pubblico:
quale strategia?
42
Educare
Sensibilizzare
I nodi
• fare leva sul livello valoriale o su quello cognitivo ?
• puntare il focus sull’evasore (non fare come lui) o sul contribuente virtuoso
(fai come lui)? Parlare a un target preciso o a un destinatario diffuso?
• includere oppure escludere (sanzionare)?
Destinatario Obiettivo campagna
I virtuosi: pagano le imposte e sono
consapevoli della loro importanza
Rinforzo
Gli scontenti: pagano le imposte
malvolentieri, percependole come
un’appropriazione indebita da parte dello
Stato.
Motivazione
I forzati: quando ne hanno la
possibilità, cercano di evadere (se ne
avessero la possibilità, evaderebbero)
Persuasione
Gli indecisi: Non hanno ancora avuto
contatti diretti con il fisco; non hanno
un’idea chiara del perché si pagano le
tasse e non hanno maturato un’idea
precisa nei confronti dell’evasione
fiscale/della possibilità di evadere (core
target)
Sensibilizzazione
Gli evasori: manifestano una decisa
propensione all’evasione/elusione fiscale
Dissuasione
43
44
La “ribalta”: il punto di intersezione tra istituzioni,
politica, rappresentanze, opinione pubblica
45
La “ribalta”: il punto di intersezione tra istituzioni,
politica, rappresentanze, opinione pubblica
46
Il “retroscena”: le storie di evasione
Fonte: Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Risultati al 30 giugno 2011
47
Il “retroscena”: le storie di evasione/2
Fonte: Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Risultati al 30 giugno 2011
48
La comunicazione sull’evasione
Una modalità
nuova di
responsabiliz
-zazione e di
coinvolgimen
-to del
cittadino
Non è
sufficiente
raccontare la
lotta
all’evasione,bis
ogna anche
spiegare
(informazioni
non solo
pubbliche ma
“leggibili”)
Rendicontazione
Tracciabilità delle
entrate e
gestione della
spesa (!)
Collegamento tra
imposte e servizi
pubblici
49
• Sindaci, associazioni di categoria, media
locali possono fungere non solo da cassa di
risonanza, ma da partner solidali nella lotta
all’evasione fiscale
Rafforzare le alleanze
istituzionali, sociali e
comunicative
• Possibilità per il cittadino di verificare la
corretta gestione delle risorse da parte
dell’ente locale
Ricostruire il percorso
dalle entrate alle spese
• Fare leva sui “centri di reputazione” locali
(anche politici) per riaffermare o potenziare
la legittimità del prelievo fiscale
• Sanzionare i devianti e premiare gli onesti
(equità)
• Assicurare equità procedurale
Ricostruire un nuovo
tessuto fiduciario tra PA e
cittadino
Possibili linee evolutive
“Contatt@ l’Agenzia”
“Io e le tasse”
50
Costruire la fiducia: la leva dell’ascolto
Pierluigi De Rosa
e-mail pigius@hotmail.com
Grazie !
51

Comunicazione pubblica e social issues: casi di studio

  • 1.
    Comunicazione pubblica e socialissues: casi di studio di Pierluigi De Rosa Master MASPI, XI edizione Milano, 7 maggio 2013
  • 2.
  • 3.
  • 4.
    • Analisi discenario •L’evasione fiscale: profili economici e sociali • La “mediatizzazione” dell’evasione fiscale (case history Emilia- Romagna) • Dalla conquista della visibilità alla costruzione della fiducia • Linee di evoluzione ______________ • Lavori di gruppo 4 Il sommario della giornata
  • 5.
    LO SCENARIO DIRIFERIMENTO 5
  • 6.
    Il deficit dellafiducia Sfiducia generalizzata Crisi della rappresentanza La ‘nuvola’ dell’evasione L’universo delle rappresentazioni Il duello rusticano 6 Due elementi di contesto
  • 7.
    Il deficit dellafiducia Bassa fiducia negli altri (bridging) Forte carico sulle reti familiari (bonding) Sfiducia generalizzata nelle istituzioni 7 BES 2013, Il benessere equo e sostenibile, ISTAT-CNEL
  • 8.
    La ‘nuvola’ dell’evasionefiscale Intorno all’evasione fiscale si è creata una nuvola di rappresentazioni diverse, a volte anche contraddittorie, del fenomeno, delle sue dimensioni e delle contro-misure da adottare, un aggregato di teorie di senso comune e tipizzazioni La percezione condivisa del rapporto Fisco-contribuente era, almeno fino a qualche tempo fa e in certi casi, esclusivamente quella di un duello rusticano 8
  • 9.
  • 10.
    La comunicazione pubblica:una duplice dimensione “Comunicazione” • Non semplice trasmissione, ma condivisione, relazione (cum munus) “Pubblica” • Non limitato alla PA in senso stretto, ma esteso ai soggetti che erogano servizi di pubblica utilità 10
  • 11.
    Non solo pubblico,non solo comunicazione • “Ci accorgiamo che la parola pubblico comprende molto più dello Stato e che la parola comunicazione non riguarda solo megafoni e messaggi, ma anche ascolto, dialogo, rappresentazione condivisa, naturalmente anche il valore di una certa conflittualità. Se lo confermasse con una adesione non retorica anche la politica, la nostra democrazia avrebbe più qualità. Se i media accogliessero di più anche le fonti della società orizzontale, essi avrebbero un disegno più robusto per sopravvivere al loro stesso declino”. Stefano Rolando, La comunicazione pubblica per una grande società, ETAS 2010 11
  • 12.
    Gli obiettivi dellacomunicazione pubblica 1. illustrare le competenze proprie dell’ente 2. spiegare le normative 3. sostenere i processi identitari (educare/convincere) 4. garantire l’accessibilità a servizi e strutture 5. garantire una funzione di ascolto 12
  • 13.
    La teoria dell’agendasetting 13 Fonte: Federica Web Learning, Università “Federico II” di Napoli What to think about What to think Selezione e definizione degli argomenti di interesse
  • 14.
    Dall’agenda setting all’agendabuilding 14 Consenso, sanzione di legittimità rispetto alla issue promossa Partecipazione alla costruzione degli argomenti di interesse (issue)
  • 15.
    15 Il ruolo delcittadino e dei soggetti sociali Passività Attività • Contenitore • Target • Empowerment • Co-creazione; partecipazione alla produzione • Crowdsourcing (es. video- contest) Creazione di capitale relazionale No paradigma bipolare
  • 16.
    16 «Un palazzo apiù piani» Comunicazione anagrafica (Ufficio Unico, Ufficio Locale, 2001) Front line(Sito internet, call center, 2001-2003) Specialismi(Ufficio Stampa-campagne di comunicazione) Media relations (dal 2005 – comunicatori) Dibattito pubblico (Evasione fiscale come issue, da 2011) Branding( gestione dinamica del patrimonio simbolico….) Elaborazione da S. Rolando, La comunicazione pubblica per una grande società, Etas 2010
  • 17.
  • 18.
    Evasione fiscale: unadefinizione Insieme di azioni volte a ridurre o eliminare il prelievo fiscale attraverso la violazione delle norme tributarie. Può avvenire attraverso operazioni di vendita effettuate senza emissione di fattura o di ricevuta o scontrino fiscale (le cosiddette vendite "in nero"), con conseguente mancata dichiarazione fiscale e versamento d'imposta. Una tipologia più sofisticata è la frode fiscale, attraverso meccanismi che creano un'apparenza di regolarità, al di sotto della quale si cela l'evasione (es. frodi “carosello”) 18
  • 19.
    19 DRIVER DETERMINANTI DELCOMPORTAMENTO DEVIANTE Fattori economici • Massimizzazione del profitto • Insofferenza verso una pressione fiscale ritenuta eccessiva Valori e norme • Mancata percezione dell’evasione fiscale come comportamento socialmente sanzionabile e deviante • Emulazione (“Così fan tutti”) Imparzialità e fiducia • Rapporto conflittuale/sfiducia verso lo Stato e la PA • Percezione di un trattamento non equo • Insoddisfazione per i servizi pubblici erogati (insufficiente “ritorno” del prelievo tributario) Deterrenza • Percezione bassa del rischio di essere “scoperto” (e della possibile perdita- le sanzioni – rispetto al guadagno certo) • Percezione della pervasività del fenomeno Opportunità Difficoltà dell’adempimento (es. "leggi complesse, modelli incomprensibili, siti poco accessibili, call center sempre occupati, ecc.) Fonte: elaborazione da OECD, Undestanding and influencing Taxpayers’ Compliance Behaviour, 2010
  • 20.
    Le conseguenze dell’evasionefiscale Riduzione delle risorse da destinare al finanziamento dei servizi pubblici Sperequazione della pressione fiscale sulle diverse categorie di contribuenti Squilibrio nell’accesso ai servizi sociali e assistenziali Distorsioni tra gli operatori economici (concorrenza sleale) Ripercussioni negative sulla coesione sociale 20
  • 21.
    L’evasione fiscale inItalia: le cifre 21 Imposta evasa: 91 miliardi di euro (stima) L’evasione in Emilia-Romagna: alcuni casi - Contribuente dichiara 12mila euro ma possiede 5 Ferrari - Proprietario di una villa di 481 mq, dichiarava 547 euro - Titolare di un ristorante, dichiara zero redditi ma acquista imbarcazione e immobile per oltre 750mila euro - Professionista con Piper e Maserati Granturismo dichiara 30.000 euro
  • 22.
    Evasione fiscale: cosapensano gli italiani Indagine Banca d’Italia,Le opinioni degli italiani sull’evasione fiscale, febbraio 2007 Campione: 3.796 capifamiglia • gravità del fenomeno evasione • motivazioni alla base dei comportamenti dei contribuenti • intensità dei controlli • strumenti di contrasto all’evasione Opinioni su: 22
  • 23.
    Le conclusioni diBankitalia « (…) poiché alla base dell’evasione fiscale vi sono anche considerazioni etiche e influenze di contesto sociale, il recupero degli imponibili sottratti alla tassazione deve fondarsi, oltre che su elementi coercitivi, anche sulla rimozione dei fattori utilizzati come giustificazione dell’evasione, nonché sulla diffusione di una cultura della legalità e sull’applicazione di sanzioni sociali per chi viola le regole» Banca d’Italia, Le opinioni degli italiani, 2007 23
  • 24.
  • 25.
    25 La comunicazione esterna– obiettivi Promuovere la tax compliance attraverso l’informazione sulle strutture e sui servizi,in particolare su quelli on line; favorire l’adempimento (make it easy) Sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’evasione fiscale, creare un “effetto deterrente” e una sanzione sociale per chi evade (ma anche premiare i virtuosi) Avvicinare e radicare l’istituzione nel territorio; accounting e rendicontazione; creazione di un rapporto fiduciario Diffondere una coscienza civica fiscale nelle nuove generazioni
  • 26.
    26 La comunicazione esterna– attività e strumenti
  • 27.
    27 Strumenti above ebelow the line
  • 28.
    TRASFORMARE LE TASSEIN NOTIZIE 28
  • 29.
    29 In media, solo il5% dei contenuti elaborati dalle fonti diventa notizia Il sistema dei media
  • 30.
    30 Criteri di notiziabilità– cosa può “fare notizia”
  • 31.
    31 Il processo dimediatizzazione: i fattori esterni • Patto di stabilità, i tagli dei fondi ministeriali e dei trasferimenti ai Comuni, generale crisi di liquidità: le risorse recuperate dalla lotta all’evasione assumono un peso primario La crisi economico- finanziaria (2008-…) • La lotta all’evasione fiscale è progressivamente diventata un argomento bipartisan Le dinamiche politiche • Maggiore consapevolezza dei propri diritti, si comincia a “chiedere conto” alla PA; sensibilità più diffusa verso l’equità Il ruolo dell’opinione pubblica
  • 32.
    32 Il processo dimediatizzazione: i fattori interni • Riduzione della complessità della materia fiscale e adattamento a un pubblico di massa • Rivisitazione del linguaggio (no tecnicismi) e dei temi (apertura alla cronaca) • Attenzione al territorio (testate locali) • Dichiarazioni e interviste La semplificazione • Focalizzazione sulla storia • L’evasore assume sembianze umane, è sottratto all’indistinto • Il fenomeno dell’evasione non è più astratto ma assume forme concrete • Lo stereotipo (discusso) del parassita La personalizzazione Raccordo tra dimensione “estroversa” e“introversa (legittimazione Comunicazione)
  • 33.
    CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE– FACILITARE L’ACCESSO E SPIEGARE LE NORME 33
  • 34.
    34 Il contesto: ilfenomeno degli affitti in nero • Bologna, città universitaria • Concentrazione offerta immobiliare • Caratteristiche della domanda
  • 35.
    35 Chi sono inostri target? Inquilini -inquilini “in nero” – (proprietari) Status socio-economico medio- basso (parte debole – mezzi scarsi) Studenti universitari – lavoratori fuori sede
  • 36.
    36 Alleanze sul territorio… Pattoper la legalità Comun e di Bologna Agenzia Entrate Guardia di Finanza + Università di Bologna
  • 37.
    37 Facilitare l’accesso aiservizi: lo Sportello Registrazione Affitti
  • 38.
    D.L.14 marzo 2011, n. 23, Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale 38
  • 39.
    39 Gruppo di lavoro Notaoperativa Guida “Tre passi per l’affitto in regola” Spiegare le norme: tre step
  • 40.
    40 Il cartoon “Escidal nero!” 1. La necessità di un ulteriore step: un prodotto virale per il “popolo del web” 2. Tra outsourcing e crowdsourcing: la ricerca di un videomaker (Userfarm) – budget zero 3. Dal brief al prodotto: come nasce il cartoon “Esci dal nero” 4. Approvazione e lancio 5. Primi output
  • 41.
    IL PROBLEMA DELL’EVASIONEFISCALE NEL DIBATTITO PUBBLICO 41
  • 42.
    L’ingresso del temaevasione fiscale nel dibattito pubblico: quale strategia? 42 Educare Sensibilizzare I nodi • fare leva sul livello valoriale o su quello cognitivo ? • puntare il focus sull’evasore (non fare come lui) o sul contribuente virtuoso (fai come lui)? Parlare a un target preciso o a un destinatario diffuso? • includere oppure escludere (sanzionare)?
  • 43.
    Destinatario Obiettivo campagna Ivirtuosi: pagano le imposte e sono consapevoli della loro importanza Rinforzo Gli scontenti: pagano le imposte malvolentieri, percependole come un’appropriazione indebita da parte dello Stato. Motivazione I forzati: quando ne hanno la possibilità, cercano di evadere (se ne avessero la possibilità, evaderebbero) Persuasione Gli indecisi: Non hanno ancora avuto contatti diretti con il fisco; non hanno un’idea chiara del perché si pagano le tasse e non hanno maturato un’idea precisa nei confronti dell’evasione fiscale/della possibilità di evadere (core target) Sensibilizzazione Gli evasori: manifestano una decisa propensione all’evasione/elusione fiscale Dissuasione 43
  • 44.
    44 La “ribalta”: ilpunto di intersezione tra istituzioni, politica, rappresentanze, opinione pubblica
  • 45.
    45 La “ribalta”: ilpunto di intersezione tra istituzioni, politica, rappresentanze, opinione pubblica
  • 46.
    46 Il “retroscena”: lestorie di evasione Fonte: Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Risultati al 30 giugno 2011
  • 47.
    47 Il “retroscena”: lestorie di evasione/2 Fonte: Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Risultati al 30 giugno 2011
  • 48.
    48 La comunicazione sull’evasione Unamodalità nuova di responsabiliz -zazione e di coinvolgimen -to del cittadino Non è sufficiente raccontare la lotta all’evasione,bis ogna anche spiegare (informazioni non solo pubbliche ma “leggibili”) Rendicontazione Tracciabilità delle entrate e gestione della spesa (!) Collegamento tra imposte e servizi pubblici
  • 49.
    49 • Sindaci, associazionidi categoria, media locali possono fungere non solo da cassa di risonanza, ma da partner solidali nella lotta all’evasione fiscale Rafforzare le alleanze istituzionali, sociali e comunicative • Possibilità per il cittadino di verificare la corretta gestione delle risorse da parte dell’ente locale Ricostruire il percorso dalle entrate alle spese • Fare leva sui “centri di reputazione” locali (anche politici) per riaffermare o potenziare la legittimità del prelievo fiscale • Sanzionare i devianti e premiare gli onesti (equità) • Assicurare equità procedurale Ricostruire un nuovo tessuto fiduciario tra PA e cittadino Possibili linee evolutive
  • 50.
    “Contatt@ l’Agenzia” “Io ele tasse” 50 Costruire la fiducia: la leva dell’ascolto
  • 51.
    Pierluigi De Rosa e-mailpigius@hotmail.com Grazie ! 51