IRAN
Iran
n  Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante
per via di terra con l’Armenia,
l’Azerbaigian, il Turkmenistan, a N (dove,
peraltro, il limite è fornito per un tratto anche
dal Mar Caspio ), l’Afghanistan e il
Pakistan a E, la Turchia e l’Iraq a O,
mentre a S si affaccia sul Golfo Persico e sul
Golfo di Oman tra loro collegati dallo Stretto
di Hormuz.
Aspetto fisico
n  Contrasto fra catene montuose cingono
da ogni lato e l’interno costituito da un
altopiano smembrato in bacini separati
di varia grandezza, senza deflusso al
mare e per lo più steppici o desertici.
n  Monti Zagros
n  Pochi fiumi affluenti del Tigri
Clima
n  Generalmente arido; umido sulle fasce
costiere.
n  Le temperature estive sono elevate, gli
inverni freddissimi; marcate escursioni
termiche , non solo annue ma anche diurne,
estrema siccità in estate
Popolazione
n  A) Sotto il profilo etnico, gli Iranici
costituiscono la maggioranza: persiani in
netta prevalenza, poi beluci, curdi (circa 5
milioni) e popolazioni seminomadi come i lur.
n  B) Distribuzione della popolazione non
omogenea: litorale caspico e le alte vallate
del NO, regioni fertili e ben irrorate, sono più
popolate; nelle desolate contrade centro-
orientali, con qualche eccezione, la
popolazione è pressoché assente.
Popolazione
n  A) Il 35% della popolazione è considerata
rurale e vive generalmente in villaggi,
spesso chiusi e fortificati, situati al centro
delle oasi o comunque là dove la presenza
di acque superficiali consente la pratica
irrigua e quindi le coltivazioni agricole.
n  B) Permangono forme di nomadismo
n  C) Forte tendenza all’inurbamento a
aumento del numero delle città con più di
100.000 ab., salite da 9 nel 1956 a 38
trent’anni dopo.
Religione e lingua
n  L’islamismo sciita è la religione dominante,
professata dal 93% della popolazione; il resto
segue prevalentemente l’islamismo sunnita
(5,7%).
n  La lingua appartiene al gruppo iranico
dell’indoeuropeo aneopersiano (o fārsi ),
n  Nella fase moderna il persiano utilizza
l’alfabeto arabo con l’aggiunta di quattro
lettere e ha inglobato nel suo lessico un gran
numero di arabismi.
Condizioni economiche
n  Petrolio
n  Il settore agricolo che assorbe circa il
23% della forza lavoro e contribuisce
alla formazione del PIL per il 20% – ha
visto aumentare le proprie produzioni;
tuttavia, la bilancia agricola si mantiene
passiva e l’Iran è costretto a importare
derrate alimentari e soprattutto cereali.
Condizioni economiche
n  Si coltivano:cotone, barbabietola, canna
da zucchero, tè e papavero da oppio,
ortaggi e frutta. E’ uno dei maggiori
produttori di datteri e di pistacchi.
n  Rilevante è l’allevamento ovino
Condizioni economiche
Poche industrie: scarsità di risorse
tecnologiche e inadeguatezza delle
infrastrutture;
lavorazione degli idrocarburi, con impianti di
raffinazione e petrolchimici.
Storia
n  Impero dei Medi, gente iranica che tra l’8° e il
6° sec. a.C. dominò nella zona settentrionale
dell’altopiano.
n  Alla supremazia dei Medi dapprima si
affiancò e poi (metà del 6° sec.) si sostituì
quella dei Persiani veri e propri stanziati nella
zona meridionale del paese.
Storia
n  Con la famiglia reale degli Achemenidi e il
suo capostipite Ciro il Vecchio, l’Impero
persiano assunse una posizione di primo
piano nella storia non solo dell’Asia ma di
tutto il mondo antico.
n  Con Ciro, fu abbattuto il regno dei Medi (550),
poi il regno lidio (546), infine quello
babilonese (539).
Storia
n  528 Ciro morì combattendo
n  Cambise, figlio di Ciro, intraprese la conquista
dell’Egitto (525), ma morì nel 522, mentre
faceva ritorno in Persia.
n  Dario I (522-485) compì l’opera di Ciro, e
portò l’Impero persiano all’apogeo della
potenza.
Storia
n  L’immenso impero fu diviso in 20 satrapie,
collegate da una mirabile rete stradale e
governate da una salda ed elastica
organizzazione burocratica, facente capo al
sovrano.
n  il potere centrale rispettava la libertà religiosa
e assicurava la prosperità economica dei
singoli popoli sottomessi
n  fastosa vita di corte e per un’imponente
attività edilizia (residenze di Susa, Ectabana,
Persepoli)
Storia
n  Scontro con i Greci
n  insurrezione ionica: 498-94;
n  Prima guerra persiana battaglia di
Maratona (490 a.C.) .
n  Serse, figlio di Dario, seconda guerra
persiana (battaglie di Salamina, 480 a.C, di
Platea e Micale , 479 a.C)
Storia
Gli episodi principali di questa storia sono:
n  contese per il regno tra i fratelli
Artaserse II e Ciro il Giovane, terminate
con la disfatta di questo a Cunassa
(401)
n  la pace di Antalcida del 386, che
ribadiva il dominio persiano sulle
colonie greche d’Asia Minore,
n  le guerre del 4° sec., sotto Artaserse III
(358-38), per domare le province ribelli.
Storia
n  Conquista di Alessandro Magno e il crollo
dell’antico Impero persiano (battaglia di Isso,
333; di Gaugamela 331; morte dell’ultimo
Achemenide, Dario III, 330) aSeleucidi
n  Impero sasanide fino alla conquista araba
dopo la morte di Maometto (632 d.C.)
n  Poi Turchi “iranizzati”
Storia
n  Nel 1925 un militare nazionalista noto come
Ridā Khān che, con l’aiuto soprattutto
britannico, assunse il titolo di scià e fondò
una dinastia (1925).
n  Russi e Britannici, preoccupati della
germanofilia del regime iraniano, occuparono
il paese (1941) assicurando così alla causa
alleata il controllo del petrolio e le vie di
comunicazione del Medio Oriente
n  Cessata l’occupazione solo nel 1946, compì
una scelta di campo filo-occidentale
Storia
n  Dal 1977 l’opposizione al
regime si acuì, rapidamente
conquistata dai religiosi sciiti
dell’ayatollah Khomeinī, in
esilio a Parigi dal 1963, e nel
gennaio 1979 lo scià fu
costretto a lasciare l’I.,
paralizzato da scioperi e
manifestazioni, mentre
l’esercito, si disgregava.
Khomeinī, tornato in patria,
assunse la direzione del
paese.
Storia
n  Il 1° aprile 1979 fu proclamata la
Repubblica islamica dell’Iran e una
nuova Costituzione conferì a vita a
Khomeinī il ruolo di guida religiosa
del paese.
n  Nel 1979, 50 funzionari
dell’ambasciata statunitense a
Teheran furono presi in ostaggio e
rilasciati solo nel 1981 in cambio
della sospensione delle misure di
congelamento dei depositi iraniani
negli USA
Storia
n  Situazione complessa: timori
dell’Occidente per la possibilità che la
rivoluzione islamica si estendesse
n  Iraq, contando anche sull’appoggio
occidentale, invase Iran: guerra che si
concluse nel 1988
Storia
n  Dal 2005 Ahmadinejad: invettive contro Israele, minacciata
nella sua stessa esistenza, sostegno alle azioni degli
ḥHezbollāh libanesi, grande enfasi posta sul programma
nucleare, che hanno esposto il paese alla condanna della
comunità internazionale, in particolare degli USA, ma hanno
altresì permesso all’I. di guadagnare prestigio nella regione. Le
elezioni del 2009 hanno confermato la presidenza di
Ahmadinejad, pur contestata da forti manifestazioni di piazza
denuncianti pesanti brogli.
Storia
Attualità
n  http://temi.repubblica.it/limes/tag/iran
n  http://www.eurasia-rivista.org/lenigma-
delliran/13413/

Breve storia dell'IRAN

  • 1.
  • 2.
    Iran n  Stato dell’Asiasud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian, il Turkmenistan, a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio ), l’Afghanistan e il Pakistan a E, la Turchia e l’Iraq a O, mentre a S si affaccia sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman tra loro collegati dallo Stretto di Hormuz.
  • 3.
    Aspetto fisico n  Contrastofra catene montuose cingono da ogni lato e l’interno costituito da un altopiano smembrato in bacini separati di varia grandezza, senza deflusso al mare e per lo più steppici o desertici. n  Monti Zagros n  Pochi fiumi affluenti del Tigri
  • 4.
    Clima n  Generalmente arido;umido sulle fasce costiere. n  Le temperature estive sono elevate, gli inverni freddissimi; marcate escursioni termiche , non solo annue ma anche diurne, estrema siccità in estate
  • 5.
    Popolazione n  A) Sottoil profilo etnico, gli Iranici costituiscono la maggioranza: persiani in netta prevalenza, poi beluci, curdi (circa 5 milioni) e popolazioni seminomadi come i lur. n  B) Distribuzione della popolazione non omogenea: litorale caspico e le alte vallate del NO, regioni fertili e ben irrorate, sono più popolate; nelle desolate contrade centro- orientali, con qualche eccezione, la popolazione è pressoché assente.
  • 6.
    Popolazione n  A) Il35% della popolazione è considerata rurale e vive generalmente in villaggi, spesso chiusi e fortificati, situati al centro delle oasi o comunque là dove la presenza di acque superficiali consente la pratica irrigua e quindi le coltivazioni agricole. n  B) Permangono forme di nomadismo n  C) Forte tendenza all’inurbamento a aumento del numero delle città con più di 100.000 ab., salite da 9 nel 1956 a 38 trent’anni dopo.
  • 7.
    Religione e lingua n L’islamismo sciita è la religione dominante, professata dal 93% della popolazione; il resto segue prevalentemente l’islamismo sunnita (5,7%). n  La lingua appartiene al gruppo iranico dell’indoeuropeo aneopersiano (o fārsi ), n  Nella fase moderna il persiano utilizza l’alfabeto arabo con l’aggiunta di quattro lettere e ha inglobato nel suo lessico un gran numero di arabismi.
  • 8.
    Condizioni economiche n  Petrolio n Il settore agricolo che assorbe circa il 23% della forza lavoro e contribuisce alla formazione del PIL per il 20% – ha visto aumentare le proprie produzioni; tuttavia, la bilancia agricola si mantiene passiva e l’Iran è costretto a importare derrate alimentari e soprattutto cereali.
  • 9.
    Condizioni economiche n  Sicoltivano:cotone, barbabietola, canna da zucchero, tè e papavero da oppio, ortaggi e frutta. E’ uno dei maggiori produttori di datteri e di pistacchi. n  Rilevante è l’allevamento ovino
  • 10.
    Condizioni economiche Poche industrie:scarsità di risorse tecnologiche e inadeguatezza delle infrastrutture; lavorazione degli idrocarburi, con impianti di raffinazione e petrolchimici.
  • 11.
    Storia n  Impero deiMedi, gente iranica che tra l’8° e il 6° sec. a.C. dominò nella zona settentrionale dell’altopiano. n  Alla supremazia dei Medi dapprima si affiancò e poi (metà del 6° sec.) si sostituì quella dei Persiani veri e propri stanziati nella zona meridionale del paese.
  • 12.
    Storia n  Con lafamiglia reale degli Achemenidi e il suo capostipite Ciro il Vecchio, l’Impero persiano assunse una posizione di primo piano nella storia non solo dell’Asia ma di tutto il mondo antico. n  Con Ciro, fu abbattuto il regno dei Medi (550), poi il regno lidio (546), infine quello babilonese (539).
  • 13.
    Storia n  528 Ciromorì combattendo n  Cambise, figlio di Ciro, intraprese la conquista dell’Egitto (525), ma morì nel 522, mentre faceva ritorno in Persia. n  Dario I (522-485) compì l’opera di Ciro, e portò l’Impero persiano all’apogeo della potenza.
  • 14.
    Storia n  L’immenso imperofu diviso in 20 satrapie, collegate da una mirabile rete stradale e governate da una salda ed elastica organizzazione burocratica, facente capo al sovrano. n  il potere centrale rispettava la libertà religiosa e assicurava la prosperità economica dei singoli popoli sottomessi n  fastosa vita di corte e per un’imponente attività edilizia (residenze di Susa, Ectabana, Persepoli)
  • 15.
    Storia n  Scontro coni Greci n  insurrezione ionica: 498-94; n  Prima guerra persiana battaglia di Maratona (490 a.C.) . n  Serse, figlio di Dario, seconda guerra persiana (battaglie di Salamina, 480 a.C, di Platea e Micale , 479 a.C)
  • 16.
    Storia Gli episodi principalidi questa storia sono: n  contese per il regno tra i fratelli Artaserse II e Ciro il Giovane, terminate con la disfatta di questo a Cunassa (401) n  la pace di Antalcida del 386, che ribadiva il dominio persiano sulle colonie greche d’Asia Minore, n  le guerre del 4° sec., sotto Artaserse III (358-38), per domare le province ribelli.
  • 17.
    Storia n  Conquista diAlessandro Magno e il crollo dell’antico Impero persiano (battaglia di Isso, 333; di Gaugamela 331; morte dell’ultimo Achemenide, Dario III, 330) aSeleucidi n  Impero sasanide fino alla conquista araba dopo la morte di Maometto (632 d.C.) n  Poi Turchi “iranizzati”
  • 18.
    Storia n  Nel 1925un militare nazionalista noto come Ridā Khān che, con l’aiuto soprattutto britannico, assunse il titolo di scià e fondò una dinastia (1925). n  Russi e Britannici, preoccupati della germanofilia del regime iraniano, occuparono il paese (1941) assicurando così alla causa alleata il controllo del petrolio e le vie di comunicazione del Medio Oriente n  Cessata l’occupazione solo nel 1946, compì una scelta di campo filo-occidentale
  • 19.
    Storia n  Dal 1977l’opposizione al regime si acuì, rapidamente conquistata dai religiosi sciiti dell’ayatollah Khomeinī, in esilio a Parigi dal 1963, e nel gennaio 1979 lo scià fu costretto a lasciare l’I., paralizzato da scioperi e manifestazioni, mentre l’esercito, si disgregava. Khomeinī, tornato in patria, assunse la direzione del paese.
  • 20.
    Storia n  Il 1°aprile 1979 fu proclamata la Repubblica islamica dell’Iran e una nuova Costituzione conferì a vita a Khomeinī il ruolo di guida religiosa del paese. n  Nel 1979, 50 funzionari dell’ambasciata statunitense a Teheran furono presi in ostaggio e rilasciati solo nel 1981 in cambio della sospensione delle misure di congelamento dei depositi iraniani negli USA
  • 21.
    Storia n  Situazione complessa:timori dell’Occidente per la possibilità che la rivoluzione islamica si estendesse n  Iraq, contando anche sull’appoggio occidentale, invase Iran: guerra che si concluse nel 1988
  • 22.
    Storia n  Dal 2005Ahmadinejad: invettive contro Israele, minacciata nella sua stessa esistenza, sostegno alle azioni degli ḥHezbollāh libanesi, grande enfasi posta sul programma nucleare, che hanno esposto il paese alla condanna della comunità internazionale, in particolare degli USA, ma hanno altresì permesso all’I. di guadagnare prestigio nella regione. Le elezioni del 2009 hanno confermato la presidenza di Ahmadinejad, pur contestata da forti manifestazioni di piazza denuncianti pesanti brogli.
  • 23.