Agata Terzaghi
Frida Mancini
Filippo Mazza
Rebecca Panichi
Confina a nord-est con
Belgio, Lussemburgo e
Germania.
A est con Svizzera e Italia. A
sud-ovest con Spagna e
Andorra.
È bagnata dal Canale della
Manica a nord, dall’Oceano
Atlantico a ovest e dal
Mediterraneo a sud.
Fanno parte della Francia
anche l’isola della Corsica e i
territori d’oltremare.
PARIGI
Parigi non è solo una città, ma
tante città in una, visto che i 20
arrondissements (quartieri) in
cui la capitale è suddivisa sono
molto diversi uno dall’altro.
Il cuore di Parigi è l’Ile-de-la-
Cité: l’isola della Senna su cui
sorge la cattedrale di Notre-
Dame.
REPUBBLICA
PRESIDENZIALE
Emmanuel Macron
È un centro industriale e finanziario, in
grande espansione.
È una città della costa Azzurra,
centro turistico e culturale.
Al confine con la Germania, sede del
Parlamento europeo, del Consiglio
d’Europa e della Corte
internazionale dei diritti dell’uomo.
Importante centro culturale, famoso
per il suo omonimo vino.
Si affaccia sul Mediterraneo, dove
costituisce il più importante porto
francese per traffico delle merci e
passeggeri, e un grande scalo
petrolifero.
In essa sono localizzate imprese
aerospaziali, istituti di ricerca e due
università scientifiche.
Fanno parte dello Stato francese
anche la Corsica, nel Mediterraneo,
e alcune ex colonie nei Caraibi,
nell’America del Sud, nell’Oceano
Indiano e nel Pacifico.
L’isola è in prevalenza montuosa
e offre paesaggi naturali molto
differenti.
All’interno dell’isola i rilievi che
raggiungono i 2700 metri di
quota sono ricoperti da fitte
foreste e boschi.
Fanno parte dello Stato francese
anche diversi territori d’oltremare
che sono chiamati DROM – COM o
DOM – TOM.
Si tratta di territori che in
precedenza facevano parte
dell’impero coloniale francese.
Sono situati nelle Americhe,
nell’Oceania, in Africa e in Antartide
e sono soggetti a regimi
amministrativi e giuridici specifici e
molto diversi tra loro.
Il territorio della Francia presenta due aree ben distinte e differenti: vaste
pianure con lievi ondulazioni a ovest a nord e alti rilievi montuosi a sud e
a est in corrispondenza dei Pirenei delle Alpi.
I Pirenei e le Alpi sono catene di monti giovani e hanno pareti ripide e
vette elevate che superano i 3000 metri di altezza, perché l’erosione non
ha ancora avuto il tempo di ridurle.
Al centro della Francia, il Massiccio Centrale ha invece origini molto
antiche e non raggiunge i 2000 metri di altezza. Possiede valli spettacolari,
profondamente incise dai fiumi e sovrastate da coni vulcanici, i puys.
È separato dalle Alpi da una vasta spaccatura in cui scorre il fiume Rodano. A est
della Francia sorgono i massicci montuosi del Giuria, dei Vosgi e delle
Ardenne. Il cuore del Paese è però la grande pianura del Bacino Parigino,
formata dai depositi alluvionali dei fiumi, tra cui la Senna.
I rilievi montuosi condizionano il disegno della linea di costa, lunga 3000 km
circa. Dove i monti scendono a ridosso del mare, come sul versante del Mar
Mediterraneo, le coste sono alte e frastagliate, ricche di scogliere e di
promontori rocciosi. Dove i rilievi sono lontani dal mare, la linea di costa è
bassa, sabbiosa e lineare, talvolta incisa dagli estuari di fiumi, come lungo
l’Oceano Atlantico.
La rete idrografica della Francia comprende numerosi fiumi collegati tra
loro da una fitta rete di canali navigabili. I fiumi francesi sono ricchi di
acque e hanno un regime regolare durante l’anno. Poiché attraversano
territori con debole pendenza sono facilmente navigabili. Esistono 4
bacini fluviali principali: Loira, Senna, Rodano e Garonna. La Loira è il
fiume più lungo della Francia: raccoglie le acque del Massiccio Centrale e
sfocia nell’Atlantico, dopo aver percorso terre ricche di castelli e di storia.
La Senna attraversa la capitale Parigi e costituisce un importante via
navigabile perché è collegata con canali artificiali ai fiumi Mosa e Reno,
che scorrono in Germania. Sfocia nel Canale della Manica. Il Rodano
nasce nelle Alpi in Svizzera e sfocia nel Mediterraneo. Anch’esso è parte
della rete delle vie navigabili, grazie al suo affluente Saona e ad alcuni
canali che lo collegano al Reno e alla Mosa. La Garonna scende dai
Pirenei e sfocia nell’Atlantico. Grazie al Canal du Midi offre una via
navigabile dall’oceano al Rodano.
In Francia le condizioni del clima e la vegetazione variano sensibilmente
a seconda delle zone.
Nelle aree con i rilievi più elevati (Alpi e Pirenei) il clima è alpino e
prevalgono foreste di conifere e pascoli. Sulle coste occidentali e
settentrionali il clima è di tipo Atlantico, con inverni non molto freddi,
estati fresche e precipitazioni abbondanti; la vegetazione tipica è la
brughiera. Allontanandosi dall’oceano, il clima diventa continentale,
tipico delle regioni centro-orientali.
Nelle regioni meridionali, invece, il clima è prevalentemente
mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Qui prevale la macchia
mediterranea.
L’agricoltura, pur impegnando un basso
numero di addetti, è molto sviluppata e
produce un reddito elevato. La coltivazione
estiva di cereali è praticata in tutta la Francia, a
eccezione dell’Ile de France, dove predomina
la coltura intensiva. Lungo la costa meridionale
sono diffuse le colture mediterranee. Tra le
colture industriali primeggia la barbabietola
da zucchero.
Molto sviluppato è anche l’allevamento, che
si basa su metodi moderni e intensivi per la
produzione di bovini da latte e carne, suini e
animali da cortile.
La pesca, principalmente di merluzzo e tonno,
è praticata maggiormente nell’Oceano
Atlantico, ma sono diffusi anche allevamenti di
crostacei e molluschi lungo la costa della
Bretagna.
L’industria è tecnologicamente avanzata
può disporre di importanti fonti
energetiche interne. Oltre al metano e ai
giacimenti di uranio che l’hanno resa la
seconda potenza mondiale
elettronucleare. Le industrie sono
concentrate nella zona parigina e a Lille,
lungo il confine con Belgio e
Lussemburgo. Altre aree industriali
sorgono a Marseille (raffinerie di petrolio),
Lyon, Bordeaux, Nantes, Limoges. Le
imprese francesi operano nei settori più
diversi: meccanico, siderurgico, tessile,
chimico, automobilistico (Renault, Citroën,
Peugeot), nonché in campo navale,
elettronico, aeronautica e aerospaziale. La
Francia si è imposta inoltre nel settore
dell’industria alimentare, della moda, dei
profumi e dei prodotti per la cosmesi.
Impiega la maggior parte della
popolazione attiva in particolare il settore
del turismo. Milioni di persone arrivano
ogni anno in Francia attirati dalle
numerose bellezze naturali e culturali e
possono essere accolti in svariate strutture
ricettive. Altro punto di forza
dell’economia del terziario è il settore dei
trasporti, che può contare su una fitta rete
rete stradale e ferroviaria, oltre che su
numerosi aeroporti.
Il francese è una lingua appartenente al
gruppo delle lingue romanze.
Sebbene non sia ai primissimi posti tra le
lingue più parlate del mondo per numero
di madrelingua (circa 90 milioni), essa
costituisce invece la seconda per
diffusione, dopo l‘inglese, per numero di
paesi in cui è ufficiale e per numero di
continenti in cui è parlata.
La Francia è un paese in cui la libertà di
religione e la libertà di manifestazione del
pensiero sono garantiti in virtù della
dichiarazione dei diritti dell’uomo cittadino
datata 1789.
L'attuale quinta repubblica francese si
fonda sul principio del laicismo (o "libertà
di coscienza") attuato dalle leggi Jules
Ferry del 1880 e dalla legge francese sulla
separazione tra Stato e Chiesa del 1905.
L'insegnamento del catechismo è
permesso nelle scuole private ma non
nelle scuole pubbliche.

Francia

  • 1.
  • 2.
    Confina a nord-estcon Belgio, Lussemburgo e Germania. A est con Svizzera e Italia. A sud-ovest con Spagna e Andorra. È bagnata dal Canale della Manica a nord, dall’Oceano Atlantico a ovest e dal Mediterraneo a sud. Fanno parte della Francia anche l’isola della Corsica e i territori d’oltremare.
  • 3.
    PARIGI Parigi non èsolo una città, ma tante città in una, visto che i 20 arrondissements (quartieri) in cui la capitale è suddivisa sono molto diversi uno dall’altro. Il cuore di Parigi è l’Ile-de-la- Cité: l’isola della Senna su cui sorge la cattedrale di Notre- Dame.
  • 4.
  • 5.
    È un centroindustriale e finanziario, in grande espansione. È una città della costa Azzurra, centro turistico e culturale.
  • 6.
    Al confine conla Germania, sede del Parlamento europeo, del Consiglio d’Europa e della Corte internazionale dei diritti dell’uomo. Importante centro culturale, famoso per il suo omonimo vino.
  • 7.
    Si affaccia sulMediterraneo, dove costituisce il più importante porto francese per traffico delle merci e passeggeri, e un grande scalo petrolifero. In essa sono localizzate imprese aerospaziali, istituti di ricerca e due università scientifiche.
  • 8.
    Fanno parte delloStato francese anche la Corsica, nel Mediterraneo, e alcune ex colonie nei Caraibi, nell’America del Sud, nell’Oceano Indiano e nel Pacifico. L’isola è in prevalenza montuosa e offre paesaggi naturali molto differenti. All’interno dell’isola i rilievi che raggiungono i 2700 metri di quota sono ricoperti da fitte foreste e boschi.
  • 9.
    Fanno parte delloStato francese anche diversi territori d’oltremare che sono chiamati DROM – COM o DOM – TOM. Si tratta di territori che in precedenza facevano parte dell’impero coloniale francese. Sono situati nelle Americhe, nell’Oceania, in Africa e in Antartide e sono soggetti a regimi amministrativi e giuridici specifici e molto diversi tra loro.
  • 10.
    Il territorio dellaFrancia presenta due aree ben distinte e differenti: vaste pianure con lievi ondulazioni a ovest a nord e alti rilievi montuosi a sud e a est in corrispondenza dei Pirenei delle Alpi. I Pirenei e le Alpi sono catene di monti giovani e hanno pareti ripide e vette elevate che superano i 3000 metri di altezza, perché l’erosione non ha ancora avuto il tempo di ridurle. Al centro della Francia, il Massiccio Centrale ha invece origini molto antiche e non raggiunge i 2000 metri di altezza. Possiede valli spettacolari, profondamente incise dai fiumi e sovrastate da coni vulcanici, i puys. È separato dalle Alpi da una vasta spaccatura in cui scorre il fiume Rodano. A est della Francia sorgono i massicci montuosi del Giuria, dei Vosgi e delle Ardenne. Il cuore del Paese è però la grande pianura del Bacino Parigino, formata dai depositi alluvionali dei fiumi, tra cui la Senna.
  • 11.
    I rilievi montuosicondizionano il disegno della linea di costa, lunga 3000 km circa. Dove i monti scendono a ridosso del mare, come sul versante del Mar Mediterraneo, le coste sono alte e frastagliate, ricche di scogliere e di promontori rocciosi. Dove i rilievi sono lontani dal mare, la linea di costa è bassa, sabbiosa e lineare, talvolta incisa dagli estuari di fiumi, come lungo l’Oceano Atlantico.
  • 12.
    La rete idrograficadella Francia comprende numerosi fiumi collegati tra loro da una fitta rete di canali navigabili. I fiumi francesi sono ricchi di acque e hanno un regime regolare durante l’anno. Poiché attraversano territori con debole pendenza sono facilmente navigabili. Esistono 4 bacini fluviali principali: Loira, Senna, Rodano e Garonna. La Loira è il fiume più lungo della Francia: raccoglie le acque del Massiccio Centrale e sfocia nell’Atlantico, dopo aver percorso terre ricche di castelli e di storia. La Senna attraversa la capitale Parigi e costituisce un importante via navigabile perché è collegata con canali artificiali ai fiumi Mosa e Reno, che scorrono in Germania. Sfocia nel Canale della Manica. Il Rodano nasce nelle Alpi in Svizzera e sfocia nel Mediterraneo. Anch’esso è parte della rete delle vie navigabili, grazie al suo affluente Saona e ad alcuni canali che lo collegano al Reno e alla Mosa. La Garonna scende dai Pirenei e sfocia nell’Atlantico. Grazie al Canal du Midi offre una via navigabile dall’oceano al Rodano.
  • 13.
    In Francia lecondizioni del clima e la vegetazione variano sensibilmente a seconda delle zone. Nelle aree con i rilievi più elevati (Alpi e Pirenei) il clima è alpino e prevalgono foreste di conifere e pascoli. Sulle coste occidentali e settentrionali il clima è di tipo Atlantico, con inverni non molto freddi, estati fresche e precipitazioni abbondanti; la vegetazione tipica è la brughiera. Allontanandosi dall’oceano, il clima diventa continentale, tipico delle regioni centro-orientali. Nelle regioni meridionali, invece, il clima è prevalentemente mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Qui prevale la macchia mediterranea.
  • 14.
    L’agricoltura, pur impegnandoun basso numero di addetti, è molto sviluppata e produce un reddito elevato. La coltivazione estiva di cereali è praticata in tutta la Francia, a eccezione dell’Ile de France, dove predomina la coltura intensiva. Lungo la costa meridionale sono diffuse le colture mediterranee. Tra le colture industriali primeggia la barbabietola da zucchero. Molto sviluppato è anche l’allevamento, che si basa su metodi moderni e intensivi per la produzione di bovini da latte e carne, suini e animali da cortile. La pesca, principalmente di merluzzo e tonno, è praticata maggiormente nell’Oceano Atlantico, ma sono diffusi anche allevamenti di crostacei e molluschi lungo la costa della Bretagna.
  • 15.
    L’industria è tecnologicamenteavanzata può disporre di importanti fonti energetiche interne. Oltre al metano e ai giacimenti di uranio che l’hanno resa la seconda potenza mondiale elettronucleare. Le industrie sono concentrate nella zona parigina e a Lille, lungo il confine con Belgio e Lussemburgo. Altre aree industriali sorgono a Marseille (raffinerie di petrolio), Lyon, Bordeaux, Nantes, Limoges. Le imprese francesi operano nei settori più diversi: meccanico, siderurgico, tessile, chimico, automobilistico (Renault, Citroën, Peugeot), nonché in campo navale, elettronico, aeronautica e aerospaziale. La Francia si è imposta inoltre nel settore dell’industria alimentare, della moda, dei profumi e dei prodotti per la cosmesi.
  • 16.
    Impiega la maggiorparte della popolazione attiva in particolare il settore del turismo. Milioni di persone arrivano ogni anno in Francia attirati dalle numerose bellezze naturali e culturali e possono essere accolti in svariate strutture ricettive. Altro punto di forza dell’economia del terziario è il settore dei trasporti, che può contare su una fitta rete rete stradale e ferroviaria, oltre che su numerosi aeroporti.
  • 17.
    Il francese èuna lingua appartenente al gruppo delle lingue romanze. Sebbene non sia ai primissimi posti tra le lingue più parlate del mondo per numero di madrelingua (circa 90 milioni), essa costituisce invece la seconda per diffusione, dopo l‘inglese, per numero di paesi in cui è ufficiale e per numero di continenti in cui è parlata.
  • 18.
    La Francia èun paese in cui la libertà di religione e la libertà di manifestazione del pensiero sono garantiti in virtù della dichiarazione dei diritti dell’uomo cittadino datata 1789. L'attuale quinta repubblica francese si fonda sul principio del laicismo (o "libertà di coscienza") attuato dalle leggi Jules Ferry del 1880 e dalla legge francese sulla separazione tra Stato e Chiesa del 1905. L'insegnamento del catechismo è permesso nelle scuole private ma non nelle scuole pubbliche.