La civiltà etrusca si
sviluppò a partire
dall'800 a.C. nella
zona centrale
dell'Italia, tra i fiumi
Tevere e Arno.
La civiltà
Etrusca
Gli Etruschi bonificarono le PIANURE
COSTIERE e così riuscirono a coltivare
GRANO , AVENA , LEGUMI , VITI E ULIVI;
allevavano i BOVINI
L'Etruria era ricca di boschi, che fornivano grandi
quantità' di legname. Il sottosuolo era ricco di
metalli, come argento, rame, piombo e ferro, che
venivano lavorati per produrre oggetti e gioielli. Gli
Etruschi praticavano anche la pesca e si
dedicavano agli scambi commerciali. Con il tempo,
gli conquistarono nuove terre e si espansero.
Intorno al Terzo secolo a.C. però alcuni dei loro
territori furono conquistati dai Romani e la civiltà
Etrusca cominciò a decadere.
LE CITTA'
Gli Etruschi non fondarono un regno,
ma Città-Stato indipendenti
che venivano costruite
sulle Colline,
lungo la riva dei fiumi o
lungo la costa.
La dodecapoli
Le principali città Etrusche furono
Populonia,Tarquinia,Volterra,Arezzo e
Cortona. Dodici città-stato si unirono formando
una potente alleanza economica, la dodecapoli
o lega etrusca.
L'organizzazione sociale
A capo di ciascuna città c'era
un re, il lucumone, che
svolgeva le funzioni di
sacerdote e di comandante
dell'esercito. Il re era aiutato
dai sacerdoti e dai guerrieri.
Il resto della popolazione era
costituito dai mercanti,
artigiani, contadini e schiavi.
Gli Etruschi erano politeisti cioè
credevano in molte divinità, perlopiù
prese dalla cultura greca e a cui
hanno cambiato nome.
Pensavano che ogni evento fosse
deciso dagli dei per far capire il loro
volere.
Credevano nella vita dopo la morte.
LA RELIGIONE
DIVINAZIONE
Gli Etruschi si affidavano ai sacerdoti che
praticavano la divinazione, pensavano cioè che
fossero in grado di leggere i segnali inviati
dalle divinità e prevedere il futuro.
Gli ARUSPICI erano sacerdoti che
osservavano i visceri, gli AUGURI, invece,
interpretavano i fenomeni naturali.
Ogni necropoli
conteneva molte
sepolture e
assomigliava a una
piccola città, perché
oltre alle tombe,
c'erano mura, strade e
piazze. Nel territorio
dell' Etruria ve ne sono
molte, però le più
grandi e meglio
conservate sono quelle
di TARQUINIA e di
CERVETERI
LE NECROPOLI
I sarcofagi Etruschi
All'interno,oltre al SARCOFAGO (la cassa
dove c'erano le ceneri del defunto) vi erano
cibo,bevande e un CORREDO FUNEBRE
con oggetti appartenuti al defunto. Le pareti
erano decorate con SCENE DI VITA
QUOTIDIANA e hanno permesso agli storici
di conoscere meglio questa civiltà.
Le innovazioni
Nelle città etrusche c'erano cisterne per
raccogliere l'acqua piovana, gli acquedotti,
mentre le fognature raccoglievano le acque
sporche. Gli Etruschi sono stati i primi a
costruire l'arco a volta per costruire porte ad
arco.
I FORNI SPECIALI
Gli Etruschi, utilizzavano dei forni speciali che
raggiungevano i 1000 gradi.
Lavoravano anche metalli preziosi come l'oro,
portati dall'Oriente con cui fabbricavano gioielli
fibbie e spille.
Gli studiosi non sono in grado di
comprendere ancora oggi la scrittura
etrusca, sebbene la sappiano leggere.
Molte parole sono state decifrate grazie
alle lamine di Pyrgi, tre lamine d' oro
con delle incisioni sia in lingua fenicia
che etrusca. Il testo è una dedica alla
dea Uni, fatta dal re di Cerveteri per
ringraziarla per la nascita dei due figli
La lingua etrusca

Guerrieri etruschi pubb

  • 1.
    La civiltà etruscasi sviluppò a partire dall'800 a.C. nella zona centrale dell'Italia, tra i fiumi Tevere e Arno. La civiltà Etrusca
  • 2.
    Gli Etruschi bonificaronole PIANURE COSTIERE e così riuscirono a coltivare GRANO , AVENA , LEGUMI , VITI E ULIVI; allevavano i BOVINI
  • 3.
    L'Etruria era riccadi boschi, che fornivano grandi quantità' di legname. Il sottosuolo era ricco di metalli, come argento, rame, piombo e ferro, che venivano lavorati per produrre oggetti e gioielli. Gli Etruschi praticavano anche la pesca e si dedicavano agli scambi commerciali. Con il tempo, gli conquistarono nuove terre e si espansero. Intorno al Terzo secolo a.C. però alcuni dei loro territori furono conquistati dai Romani e la civiltà Etrusca cominciò a decadere.
  • 4.
    LE CITTA' Gli Etruschinon fondarono un regno, ma Città-Stato indipendenti che venivano costruite sulle Colline, lungo la riva dei fiumi o lungo la costa.
  • 5.
    La dodecapoli Le principalicittà Etrusche furono Populonia,Tarquinia,Volterra,Arezzo e Cortona. Dodici città-stato si unirono formando una potente alleanza economica, la dodecapoli o lega etrusca.
  • 6.
    L'organizzazione sociale A capodi ciascuna città c'era un re, il lucumone, che svolgeva le funzioni di sacerdote e di comandante dell'esercito. Il re era aiutato dai sacerdoti e dai guerrieri. Il resto della popolazione era costituito dai mercanti, artigiani, contadini e schiavi.
  • 7.
    Gli Etruschi eranopoliteisti cioè credevano in molte divinità, perlopiù prese dalla cultura greca e a cui hanno cambiato nome. Pensavano che ogni evento fosse deciso dagli dei per far capire il loro volere. Credevano nella vita dopo la morte. LA RELIGIONE
  • 8.
    DIVINAZIONE Gli Etruschi siaffidavano ai sacerdoti che praticavano la divinazione, pensavano cioè che fossero in grado di leggere i segnali inviati dalle divinità e prevedere il futuro. Gli ARUSPICI erano sacerdoti che osservavano i visceri, gli AUGURI, invece, interpretavano i fenomeni naturali.
  • 9.
    Ogni necropoli conteneva molte sepolturee assomigliava a una piccola città, perché oltre alle tombe, c'erano mura, strade e piazze. Nel territorio dell' Etruria ve ne sono molte, però le più grandi e meglio conservate sono quelle di TARQUINIA e di CERVETERI LE NECROPOLI
  • 10.
    I sarcofagi Etruschi All'interno,oltreal SARCOFAGO (la cassa dove c'erano le ceneri del defunto) vi erano cibo,bevande e un CORREDO FUNEBRE con oggetti appartenuti al defunto. Le pareti erano decorate con SCENE DI VITA QUOTIDIANA e hanno permesso agli storici di conoscere meglio questa civiltà.
  • 11.
    Le innovazioni Nelle cittàetrusche c'erano cisterne per raccogliere l'acqua piovana, gli acquedotti, mentre le fognature raccoglievano le acque sporche. Gli Etruschi sono stati i primi a costruire l'arco a volta per costruire porte ad arco.
  • 12.
    I FORNI SPECIALI GliEtruschi, utilizzavano dei forni speciali che raggiungevano i 1000 gradi. Lavoravano anche metalli preziosi come l'oro, portati dall'Oriente con cui fabbricavano gioielli fibbie e spille.
  • 13.
    Gli studiosi nonsono in grado di comprendere ancora oggi la scrittura etrusca, sebbene la sappiano leggere. Molte parole sono state decifrate grazie alle lamine di Pyrgi, tre lamine d' oro con delle incisioni sia in lingua fenicia che etrusca. Il testo è una dedica alla dea Uni, fatta dal re di Cerveteri per ringraziarla per la nascita dei due figli La lingua etrusca