Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il 28,9%, rappresentando il livello più alto degli ultimi dieci anni, con picchi di 43,6% nelle donne del mezzogiorno. La situazione è aggravata da fattori strutturali come il cattivo funzionamento della scuola e gli ammortizzatori sociali inadeguati. Inoltre, emerge il fenomeno dei 'bamboccioni', giovani che rimangono a casa con i genitori a causa delle difficoltà nel trovare lavoro.