Il documento propone l'idea di una 'no tax area' per le famiglie, basata sul 'fattore famiglia', per garantire che le necessità primarie non siano soggette a tassazione. Questa area non tassabile crescerà proporzionalmente con il numero di carichi familiari e il costo di mantenimento dei componenti del nucleo familiare. L'approccio mira a una riforma fiscale graduale, partendo dalle famiglie più numerose e potenziando anche gli assegni familiari a livello regionale.