Il convegno di Spoleto del 16 aprile 2009 discute le politiche giovanili, evidenziando l'importanza dell'aggregazione per promuovere la partecipazione attiva e costruire una nuova cittadinanza giovanile. Viene sottolineato che la partecipazione deve essere vista come un processo continuo, con un focus su esperienze ad hoc per i giovani e nuove forme di aggregazione. Gli operatori sono chiamati a facilitare l'incontro e a riconoscere i diversi luoghi e modalità di aggregazione giovanile.