Movimenti
indigeni
Sofia Venturoli
La marcia per il Territorio e la Dignità (1990)
• Da Trinidad a La Paz
• Profondo effetto nella coscienze delle elite boliviane (la profezia del
ritorno di Tupac Katari)
• Il riconoscimento dell’esistenza delle popolazioni indigene delle “terre
basse”
• Il connubio politiche
indigene e ambientaliste
• Il decreto sulla protezione
della proprietà delle terre
indigene
1994 Ezln in
Chiapas
• Il movimento zapatista nel 1983 come
movimento rivoluzionario di stampo
marxista attivo nella Selva Lacandona con
il fine di fomentare una rivolta che
avrebbe dovuto portare a una rivoluzione
in tutto il paese.
• Recupero del mito della rivoluzione
messicana
• La spinta mediatica e internazionale
• Mandar obedeciendo: contro la cultura
egemonica impositiva, il potere deve
cambiare la sua relazione di dominazione
nella gestione política, modificare la
relazione tra chi governa e chi è
governato
• techo, tierra, trabajo, pan, salud,
educación, independencia, libertad, justicia,
democracia y paz VS derecho a la diferencia
Un mundo en el que quepan muchos
mundos
Giuramento EZLN 1992
“Giuro davanti alla memoria degli eroi e martiri del
nostro popolo e del proletariato internazionale che
difenderò i principi rivoluzionari del marxismo-
leninismo e la loro applicazione alla realtà nazionale …
Giuro che combatterò sino alla morte, se necessario, i
nemici della patria e per il socialismo. Vivere per la
patria o morire per la libertà”.
Da un documento del 1993:
“Gli obbiettivi del Partito sono quelli di organizzare, dirigere e
mettersi alla testa della lotta rivoluzionaria del popolo lavoratore
per strappare il potere alla borghesia, liberare la nostra patria
dalla dominazione straniera e instaurare la dittatura del
proletariato, inteso come un governo di lavoratori che impedisca
la controrivoluzione e cominci a edificare il socialismo in Messico”
(Dichiarazione dei principi del Partito Forze di Liberazione
Nazionale, 1993).
“La cuestión indígena no tendrá solución si no hay
una transformación radical del pacto nacional. La
única forma de incorporar, con justicia y dignidad, a
los indígenas a la Nación, es reconociendo las
características propias en su organización social,
cultural y política. Las autonomías no son
separación, son integración de las minorías más
humilladas y olvidadas en el México
contemporáneo. Así lo ha entendido el EZLN desde
su formación y así lo han mandado las bases
indígenas que forman la dirección de nuestra
organización”
(Tercera Declaración de la Selva Lacandona, 1995)
dalla rivoluzione al movimento
inidigeno
Somos y seremos uno más
en la marcha
dalla guerrilla al movimento sociale il “nosotros indigenas”:
“Somos y seremos uno más en la marcha [...] La que develó y
desvelo los muchos México que bajo México se esconden y
duelen. No somos su portavoz. Somos una voz entre todas
esas voces. [...] No venimos a decirte qué hacer, ni a guiarte a
ningún lado. Venimos a pedirte humildemente,
respetuosamente, que nos ayudes” (Discurso del
subcomandante Marcos en el Zócalo del Distrito Federal 11 de
marzo del 2000)
“…ésta es la marcha de la dignidad indígena, la marcha del
color de la tierra” (Palabras del EZLN el 24 de febrero del 2001
en San Cristóbal de las Casas, Chiapas)
1996 accordi di
pace in
Guatemala
2000 i movimenti indigeni e le forze
armate fanno cadere il governo in Ecuador
2003 La rivolta popolare in Bolivia 2005 le
elezioni di Evo Morales
La Guerra del agua (1999-2000)
La Coordinadora de Defensa del Aguay de la vida
dominata da ambienti creoli e mestizos coinvolge
coscientemente le istanze indigene
(la Pachamama e Wirachocha!)
Dal movimento cocalero al
governo
• Il MAS e l’integrazione al sistema politico del
movimento sociale
• Visione indianista inclusiva, aperta ad altre
realtà
• Identità boliviana contro la globalizzazione e il
neoliberismo
•Difendere la patria
• il Pan-indianismo:
Morales è quechua ma è
anche aymara!
•Un leader che è indigeno
è per forza un leader
indigeno?
Nosotros somos el otro mundo, l’organizzazione
amazzonica transnazionale partecipa al Forum Sociale
del 2005
il Baguazo e l’AIDESEP
Conga No Va

11.movimenti indigeni

  • 1.
  • 2.
    La marcia peril Territorio e la Dignità (1990) • Da Trinidad a La Paz • Profondo effetto nella coscienze delle elite boliviane (la profezia del ritorno di Tupac Katari) • Il riconoscimento dell’esistenza delle popolazioni indigene delle “terre basse” • Il connubio politiche indigene e ambientaliste • Il decreto sulla protezione della proprietà delle terre indigene
  • 3.
  • 4.
    • Il movimentozapatista nel 1983 come movimento rivoluzionario di stampo marxista attivo nella Selva Lacandona con il fine di fomentare una rivolta che avrebbe dovuto portare a una rivoluzione in tutto il paese. • Recupero del mito della rivoluzione messicana • La spinta mediatica e internazionale • Mandar obedeciendo: contro la cultura egemonica impositiva, il potere deve cambiare la sua relazione di dominazione nella gestione política, modificare la relazione tra chi governa e chi è governato • techo, tierra, trabajo, pan, salud, educación, independencia, libertad, justicia, democracia y paz VS derecho a la diferencia Un mundo en el que quepan muchos mundos
  • 5.
    Giuramento EZLN 1992 “Giurodavanti alla memoria degli eroi e martiri del nostro popolo e del proletariato internazionale che difenderò i principi rivoluzionari del marxismo- leninismo e la loro applicazione alla realtà nazionale … Giuro che combatterò sino alla morte, se necessario, i nemici della patria e per il socialismo. Vivere per la patria o morire per la libertà”.
  • 6.
    Da un documentodel 1993: “Gli obbiettivi del Partito sono quelli di organizzare, dirigere e mettersi alla testa della lotta rivoluzionaria del popolo lavoratore per strappare il potere alla borghesia, liberare la nostra patria dalla dominazione straniera e instaurare la dittatura del proletariato, inteso come un governo di lavoratori che impedisca la controrivoluzione e cominci a edificare il socialismo in Messico” (Dichiarazione dei principi del Partito Forze di Liberazione Nazionale, 1993).
  • 7.
    “La cuestión indígenano tendrá solución si no hay una transformación radical del pacto nacional. La única forma de incorporar, con justicia y dignidad, a los indígenas a la Nación, es reconociendo las características propias en su organización social, cultural y política. Las autonomías no son separación, son integración de las minorías más humilladas y olvidadas en el México contemporáneo. Así lo ha entendido el EZLN desde su formación y así lo han mandado las bases indígenas que forman la dirección de nuestra organización” (Tercera Declaración de la Selva Lacandona, 1995) dalla rivoluzione al movimento inidigeno
  • 8.
    Somos y seremosuno más en la marcha dalla guerrilla al movimento sociale il “nosotros indigenas”: “Somos y seremos uno más en la marcha [...] La que develó y desvelo los muchos México que bajo México se esconden y duelen. No somos su portavoz. Somos una voz entre todas esas voces. [...] No venimos a decirte qué hacer, ni a guiarte a ningún lado. Venimos a pedirte humildemente, respetuosamente, que nos ayudes” (Discurso del subcomandante Marcos en el Zócalo del Distrito Federal 11 de marzo del 2000) “…ésta es la marcha de la dignidad indígena, la marcha del color de la tierra” (Palabras del EZLN el 24 de febrero del 2001 en San Cristóbal de las Casas, Chiapas)
  • 9.
  • 10.
    2000 i movimentiindigeni e le forze armate fanno cadere il governo in Ecuador
  • 11.
    2003 La rivoltapopolare in Bolivia 2005 le elezioni di Evo Morales
  • 12.
    La Guerra delagua (1999-2000) La Coordinadora de Defensa del Aguay de la vida dominata da ambienti creoli e mestizos coinvolge coscientemente le istanze indigene (la Pachamama e Wirachocha!)
  • 13.
    Dal movimento cocaleroal governo • Il MAS e l’integrazione al sistema politico del movimento sociale • Visione indianista inclusiva, aperta ad altre realtà • Identità boliviana contro la globalizzazione e il neoliberismo •Difendere la patria • il Pan-indianismo: Morales è quechua ma è anche aymara! •Un leader che è indigeno è per forza un leader indigeno?
  • 14.
    Nosotros somos elotro mundo, l’organizzazione amazzonica transnazionale partecipa al Forum Sociale del 2005
  • 15.
    il Baguazo el’AIDESEP
  • 16.