Polifonie antropologiche: smarrimenti metropolitani Percorsi Bogotani Ana Maria Forero Angel
 
 
 
Panoramica Bogota
Panoramica Notturna Bogota
Antanas Mockus (1995-1997 / 2001-2003) Enrique Pe ñalosa (1998-2000) Luis Garzon (2004)
 
Primo Frammento: Usaquén
Abitante della zona Cambiamento Ricerca secondo gli itinerari personali Intervistare sulla base delle reti sociali degli abitanti Seguire percorsi degli abitanti Conoscere zone diverse dal centro del quartiere
Chiesa Usaquen
Excomune Usaquen
Statua Simon Bolivar Parco Usaquen
Centro Commerciale Santa Barbara
Centro Commerciale Santa Barbara
Usaquen sui monti
Usaquen sui monti
Testo finale : polifonico, dialogico,  soggettivo,rilettura a chi avevo incontrato,  rivalutazione centro-periferia  ( quartiere : si trasforma di periferico a punto d’incontro,  dentro quartiere : cimitero)
Secondo Frammento: calle del Cartucho
Calle del Cartucho:  zona di tolleranza, spaccio droga, armi, prostituzione, regole interne, territorialità autonoma
El Cartucho
El Cartucho
El Cartucho
Sgombero Cartucho
 
Estacion Tercer Milenio
Parco Tercer Milenio
Parco Tercer Milenio
Come creare un testo polifonico? Che voci devono essere messe nell’etnografia?
Terzo frammento: El Bogotazo EL Bogotazo:  Bogotà 9 aprile 1948: assassinio del leader liberale Jorge Eliecer Gaitan Il centro della Città viene distrutto La città cambia:  spostamento verso il nord
Jorge Eliecer Gaitan
El Bogotazo
 
 
 
Plaza de Bolivar
Catedral Primada
 
Quarto Frammento: Palazzo di Giuztizia
 
 
 
Museo Storico della Polizia
 
 
 
 
 
Testo: dare voce ai poliziotti? dare voce al potere? Esperienza di  spaesamento:  l’alterità inizia sull’orlo della pelle. Esperienza della  comprensione Testo: polifonico (voce delle direttive, voce della guida, voce mia). Parole vengono capite nel contesto della loro produzione

Polifonie Antropologiche 1