Storia e Istituzioni dell’America
Latina
Primo modulo
Lezioni dal 10/02 al 12/03:
lunedì 13:00-15:00, D [Strada Maggiore]
martedì 13:00-15:00, 5 [Strada Maggiore]
mercoledì 15:00-17:00, D [Strada Maggiore]
12/13 Marzo Congresso: Democrazia e partecipazione in
America Latina
Mercoledì 26/03/14 prova intermedia per frequentanti
17/03 – 7/05 Lezioni secondo modulo
Per la parte generale:
Edwin Williamson, The Penguin History of Latin
America, Revised Edition, Penguin Books, London,
2009
Per la parte monografica:
Eugenia Scarzanella, Abril. Da Perón a Videla. Un
editore italiano a Buenos Aires, Roma , Nova
Delphi, 2013.
Torcuato Di Tella, Le forze popolari nella politica
argentina: una storia, Roma, Ediesse, 2012
OPPURE Marcos Novaro, La dittatura argentina
(1976-1983), Roma, Carocci, 2005
Conquista e Colonia
Sofia Venturoli
“Storia e Istituzioni dell’America Latina” 2013/14
Unibo
Colombo scopre l’America ma non
gli americani
• La comunicazione e la mancata
comprensione
• La dottrina dell’ineguaglianza:
superiorità e assimilazione
• Anomia: destrutturazione e violenza
senza riparazione
La noche triste
La legittimità della guerra e della conquista
los Justos Titulos:
La Bulas Alejandrinas (1493)
La Junta de Burgos (1512)
la Junta de Valladolid (1550)
Martin Waldseemüller
Universalis cosmographia secundum Ptholomaei traditionem
et Americi Vespucii aliorumque lustrationes 1507
Planisfero di Cantino
1502
Mappamondo Domingo Teixera
1573
Le leggi di
Burgos 1512
Gli indiani erano uomini liberi e
non schiavi;
Dovevano essere convertiti al
cristianesimo con mezzi pacifici e
non con la forza;
Si giustificava la guerra solo nel
caso in cui non si pieghino al
cristianesimo: Requerimento
Requerimiento
La legittimità giuridica della
conquista: una diversa natura
umana
La bolla papale
Sublimis Deus
1537
… consideriamo tuttavia che gli stessi indios, in quanto
uomini veri quali sono, non solo sono capaci di ricevere la
fede cristiana, ma, come ci hanno informato, anelano
sommamente la stessa; e, desiderando di rimediare a
questi mali con metodi opportuni, facendo ricorso
all’autorità apostolica determiniamo e dichiariamo con la
presente lettera che detti indios e tutte le genti che in
futuro giungeranno alla conoscenza dei cristiani, anche se
vivono al di fuori della fede cristiana, possono usare in
modo libero e lecito della propria libertà e del dominio
delle proprie proprietà; che non devono essere ridotti in
servitù e che tutto quello che si è fatto e detto in senso
contrario è senza valore; [allo stesso modo dichiariamo]
che i detti indios ed altre genti debbono essere invitati ad
abbracciare la fede in Cristo a mezzo della predicazione
della parola di Dio e con l’esempio di una vita edificante,
senza che alcunché possa essere di ostacolo.
La polemica de los
naturales: la disputa
sulla umanità degli
indios
La Giunta di Walladolid 1550; 1551
Bartolomé de Las Casas
Juan Gines de Sepulveda
La difesa degli indios, il protector de indios, le Nuevas Leyes e la tratta
dei neri
• visione binaria vs visione
pluridimensionale
• tempo lineare vs tempo ciclico
• libero arbitrio vs ordine prestabilito
(divinazione), l’individuo vs la
collettività
• comunicazione: uomo-uomo vs uomo-
mondo (presagi)
• ricostruzione storica: cronache e
Relaciones Geogràficas vs le Danze
della Conquista
Tra i ceti più bassi, la
religione meticcia, con i
suoi riti periodici, il
prolificare di culti ai santi e
alle diverse manifestazioni
della Vergine, con le
innumerevoli
organizzazioni e
confraternite, diventa
veicolo di inclusione
sociale e di integrazione
tra le diverse “razze”.
La chiesa come
attore
“occidentalizzante”
Evangelizzazione
L’evangelizzazione è il bene supremo e la unica
giustificazione della conquista
Estirpazione delle idolatrie.
Reducciones
Ricostruzione dello spazio
Repubblica de Indios
Republica de Españoles
•Basato sulla differenziazione etnica
•Diversi statuti legali
•Entrambe sotto il potere secolare della
Corona Spagnola
•Entrambe sotto il potere spirituale della
Chiesa Cattolica
•Divisione sociale, economica e spaziale
•Probanza o informacion dell'identità
personale
Repubblica de Indios
Republica de Españoles
Africani
• Nel primo censimento del 1570 in Perù risultano superare il
numero degli spagnoli
• Sono l’ultimo scalino della società, schiavi ma sono a più
stretto contatto con la società spagnola
• Creoli, bozal, ladinos, mulatti
• Gli è proibito aver rapporti
con i nativi.
• Sono considerati un unico
gruppo etnico
Las Castas
• Le castas: fluidità complessità e
indefinitezza nonostante la innumerevole
quantità di definizioni.
• Utilizzo del sistema di casta a proprio
vantaggio: già pesava di più la situazione
economica che la faccia: la calidad, la
percezione sociale della “razza”
dell’individuo era spesso più importante
del fenotipo che rappresentava.
Le Pinturas de
Castas
I viceregni dovevano
apparire come società
ordinate e gerarchiche in
cui ogni gruppo doveva
occupare il suo posto,
una nicchia
socioeconomica ben
definida in base alla
razza e aderire ai principi
cristiani
Encomiendas
Le critiche di Las Casas
Le riforme Borboniche e le
Nuevas Leyes
Pueblos de Indios /
Reducciones
I municipi indigeni: Ayllu, calpulli…
Mita
Il lavoro forzato e le miniere
Obrajes
I centri di produzione, prehispanici e coloniali
Nuevas Leyes 1542
•Primo tentativo di abolizione della
encomienda: abolizione
dell’ereditarietà.
•Abolizione della schiavitù indigena
•Costituzione dei Corregimientos
•Politica di segregazione
Leyes de los Reynos de Indias
(1680)
Regolavano la differenziazione e il riconoscimento
delle “razze” allo scopo di controllare la riproduzione
sociale della colonia. Ogni “razza” doveva occupare
l’ambito sociale che gli era assegnato naturalmente.
Era necessario controllare ogni aspetto delle castas,
il tributo, le possibilità di lavoro, l’accesso
all’educazione, e alla carriera ecclesiastica. Definiscono
come vestirsi, dove vivere, con chi avere relazioni e
rapporti di ogni tipo.
Real Pragmatica (1778)
• "hacer entender a los indios la obligación que tienen
de buscar el consentimiento de sus padres y mayores
para éstos y semejantes actos, por el honor y respeto
que deben tributarles conforme a los preceptos de
nuestra Santa Ley"
• “Para prevenir que se lleven matrimonios desiguales,
que a los mulatos, negros, lobos y demás se les
prohiba habitar en los pueblos de indios y que se
impida su matrimonio, con la finalidad de que los
descendientes no pierdan los privilegios que resultan
exclusivos de los indios.
Il monopolio:
Solo la metropoli aveva diritto di commerciare
con la colonia. Le colonie non potevano avere
rapporti di scambio tra di loro
Mercantilismo:
le colonie dovevano
fornire le materie
prime o i prodotti finiti
che mancavano alla
metropoli e dovevano
servire da mercato per
le merci di
esportazione
provenienti dalla
metropoli
Tupac Amaru II
1789 Cuzco e Titicaca
Matrice secolare, che acquisisce legittimità da un supposta
filiazione genealogica con l’Inca Tupac Amaru
Educazione della
nobiltà Indigena.
I comentarios
Reales
de los incas
Taqui Onqoy
Il ballo della malattia
1564 Area di Cuzco e Huamanga
•Il pachacuti
•La rinascita delle huacas
•L’unione in cielo e l’unione in terra
•Albornoz e la estirpazionedelle idolatrie
conquista e colonia

conquista e colonia

  • 1.
    Storia e Istituzionidell’America Latina Primo modulo Lezioni dal 10/02 al 12/03: lunedì 13:00-15:00, D [Strada Maggiore] martedì 13:00-15:00, 5 [Strada Maggiore] mercoledì 15:00-17:00, D [Strada Maggiore] 12/13 Marzo Congresso: Democrazia e partecipazione in America Latina Mercoledì 26/03/14 prova intermedia per frequentanti 17/03 – 7/05 Lezioni secondo modulo
  • 2.
    Per la partegenerale: Edwin Williamson, The Penguin History of Latin America, Revised Edition, Penguin Books, London, 2009 Per la parte monografica: Eugenia Scarzanella, Abril. Da Perón a Videla. Un editore italiano a Buenos Aires, Roma , Nova Delphi, 2013. Torcuato Di Tella, Le forze popolari nella politica argentina: una storia, Roma, Ediesse, 2012 OPPURE Marcos Novaro, La dittatura argentina (1976-1983), Roma, Carocci, 2005
  • 4.
    Conquista e Colonia SofiaVenturoli “Storia e Istituzioni dell’America Latina” 2013/14 Unibo
  • 8.
    Colombo scopre l’Americama non gli americani • La comunicazione e la mancata comprensione • La dottrina dell’ineguaglianza: superiorità e assimilazione • Anomia: destrutturazione e violenza senza riparazione
  • 12.
    La noche triste Lalegittimità della guerra e della conquista los Justos Titulos: La Bulas Alejandrinas (1493) La Junta de Burgos (1512) la Junta de Valladolid (1550)
  • 13.
    Martin Waldseemüller Universalis cosmographiasecundum Ptholomaei traditionem et Americi Vespucii aliorumque lustrationes 1507
  • 15.
  • 16.
  • 17.
    Le leggi di Burgos1512 Gli indiani erano uomini liberi e non schiavi; Dovevano essere convertiti al cristianesimo con mezzi pacifici e non con la forza; Si giustificava la guerra solo nel caso in cui non si pieghino al cristianesimo: Requerimento
  • 18.
    Requerimiento La legittimità giuridicadella conquista: una diversa natura umana
  • 19.
    La bolla papale SublimisDeus 1537 … consideriamo tuttavia che gli stessi indios, in quanto uomini veri quali sono, non solo sono capaci di ricevere la fede cristiana, ma, come ci hanno informato, anelano sommamente la stessa; e, desiderando di rimediare a questi mali con metodi opportuni, facendo ricorso all’autorità apostolica determiniamo e dichiariamo con la presente lettera che detti indios e tutte le genti che in futuro giungeranno alla conoscenza dei cristiani, anche se vivono al di fuori della fede cristiana, possono usare in modo libero e lecito della propria libertà e del dominio delle proprie proprietà; che non devono essere ridotti in servitù e che tutto quello che si è fatto e detto in senso contrario è senza valore; [allo stesso modo dichiariamo] che i detti indios ed altre genti debbono essere invitati ad abbracciare la fede in Cristo a mezzo della predicazione della parola di Dio e con l’esempio di una vita edificante, senza che alcunché possa essere di ostacolo.
  • 20.
    La polemica delos naturales: la disputa sulla umanità degli indios La Giunta di Walladolid 1550; 1551 Bartolomé de Las Casas Juan Gines de Sepulveda La difesa degli indios, il protector de indios, le Nuevas Leyes e la tratta dei neri
  • 22.
    • visione binariavs visione pluridimensionale • tempo lineare vs tempo ciclico • libero arbitrio vs ordine prestabilito (divinazione), l’individuo vs la collettività • comunicazione: uomo-uomo vs uomo- mondo (presagi) • ricostruzione storica: cronache e Relaciones Geogràficas vs le Danze della Conquista
  • 24.
    Tra i cetipiù bassi, la religione meticcia, con i suoi riti periodici, il prolificare di culti ai santi e alle diverse manifestazioni della Vergine, con le innumerevoli organizzazioni e confraternite, diventa veicolo di inclusione sociale e di integrazione tra le diverse “razze”. La chiesa come attore “occidentalizzante”
  • 25.
    Evangelizzazione L’evangelizzazione è ilbene supremo e la unica giustificazione della conquista
  • 26.
  • 27.
  • 28.
  • 31.
    Repubblica de Indios Republicade Españoles •Basato sulla differenziazione etnica •Diversi statuti legali •Entrambe sotto il potere secolare della Corona Spagnola •Entrambe sotto il potere spirituale della Chiesa Cattolica •Divisione sociale, economica e spaziale •Probanza o informacion dell'identità personale
  • 32.
  • 33.
  • 34.
    Africani • Nel primocensimento del 1570 in Perù risultano superare il numero degli spagnoli • Sono l’ultimo scalino della società, schiavi ma sono a più stretto contatto con la società spagnola • Creoli, bozal, ladinos, mulatti • Gli è proibito aver rapporti con i nativi. • Sono considerati un unico gruppo etnico
  • 36.
    Las Castas • Lecastas: fluidità complessità e indefinitezza nonostante la innumerevole quantità di definizioni. • Utilizzo del sistema di casta a proprio vantaggio: già pesava di più la situazione economica che la faccia: la calidad, la percezione sociale della “razza” dell’individuo era spesso più importante del fenotipo che rappresentava.
  • 37.
    Le Pinturas de Castas Iviceregni dovevano apparire come società ordinate e gerarchiche in cui ogni gruppo doveva occupare il suo posto, una nicchia socioeconomica ben definida in base alla razza e aderire ai principi cristiani
  • 39.
    Encomiendas Le critiche diLas Casas Le riforme Borboniche e le Nuevas Leyes
  • 40.
    Pueblos de Indios/ Reducciones I municipi indigeni: Ayllu, calpulli…
  • 41.
  • 42.
    Obrajes I centri diproduzione, prehispanici e coloniali
  • 43.
    Nuevas Leyes 1542 •Primotentativo di abolizione della encomienda: abolizione dell’ereditarietà. •Abolizione della schiavitù indigena •Costituzione dei Corregimientos •Politica di segregazione
  • 44.
    Leyes de losReynos de Indias (1680) Regolavano la differenziazione e il riconoscimento delle “razze” allo scopo di controllare la riproduzione sociale della colonia. Ogni “razza” doveva occupare l’ambito sociale che gli era assegnato naturalmente. Era necessario controllare ogni aspetto delle castas, il tributo, le possibilità di lavoro, l’accesso all’educazione, e alla carriera ecclesiastica. Definiscono come vestirsi, dove vivere, con chi avere relazioni e rapporti di ogni tipo.
  • 45.
    Real Pragmatica (1778) •"hacer entender a los indios la obligación que tienen de buscar el consentimiento de sus padres y mayores para éstos y semejantes actos, por el honor y respeto que deben tributarles conforme a los preceptos de nuestra Santa Ley" • “Para prevenir que se lleven matrimonios desiguales, que a los mulatos, negros, lobos y demás se les prohiba habitar en los pueblos de indios y que se impida su matrimonio, con la finalidad de que los descendientes no pierdan los privilegios que resultan exclusivos de los indios.
  • 46.
    Il monopolio: Solo lametropoli aveva diritto di commerciare con la colonia. Le colonie non potevano avere rapporti di scambio tra di loro Mercantilismo: le colonie dovevano fornire le materie prime o i prodotti finiti che mancavano alla metropoli e dovevano servire da mercato per le merci di esportazione provenienti dalla metropoli
  • 48.
    Tupac Amaru II 1789Cuzco e Titicaca Matrice secolare, che acquisisce legittimità da un supposta filiazione genealogica con l’Inca Tupac Amaru Educazione della nobiltà Indigena. I comentarios Reales de los incas
  • 49.
    Taqui Onqoy Il ballodella malattia 1564 Area di Cuzco e Huamanga •Il pachacuti •La rinascita delle huacas •L’unione in cielo e l’unione in terra •Albornoz e la estirpazionedelle idolatrie