Strutturare la conoscenza in team e in azienda: missione impossibile? Re: Re: Fw: Re: Stefano Bussolon, Roberto Cobianchi ...
Knowledge management <ul><li>Le organizzazioni sono paragonabili a sistemi biologici, che agiscono all'interno di un ecosi...
Organizzazioni centrate sulla conoscenza <ul><li>Nella prospettiva &quot;Knowledge centric Organization&quot; la conoscenz...
Dati, Informazione, Conoscenza <ul><li>Segnali (dall'ambiente) o simboli, che possono essere registrati. Osservazioni non ...
<ul><li>Information is not knowledge, </li></ul><ul><li>Knowledge is not wisdom, </li></ul><ul><li>Wisdom is not truth, </...
 
La conoscenza <ul><li>La conoscenza è in funzione di una particolare prospettiva, intenzione o atteggiamento preso dagli i...
Conoscenza implicita ed esplicita <ul><li>Distinzione classica (Polanyi, 1966) fra conoscenza implicita e esplicita. </li>...
Trasformare la conoscenza <ul><li>4 forme di trasformazione: </li></ul><ul><ul><li>socializzazione: condivisione da implic...
Funzioni della intranet <ul><li>Nella progettazione di una intranet, è opportuno tener conto della tipologia di conoscenza...
Design e spirale della conoscenza <ul><li>Nella fase di analisi, si innescano processi di: </li></ul><ul><ul><li>esternali...
Perchè l’intranet <ul><li>La costruzione di una intranet ha l’obiettivo di facilitare l’accesso  </li></ul><ul><ul><li>all...
<ul><li>L’interazione tra le persone nei processi operativi  </li></ul><ul><ul><li>sfrutta la conoscenza precedente </li><...
Re: Re: Fw: Re: Questa situazione è comune nelle aziende e nei team
. http://www.flickr.com/photos/masomasotti/462899357/
<ul><li>intranet della Giunta  Regionale  ER </li></ul><ul><li>circa 3.000 utenti </li></ul><ul><li>9 anni di vita </li></...
<ul><li>intranet della Assemblea Legislativa ER </li></ul><ul><li>circa 200 utenti </li></ul><ul><li>8 anni di vita </li><...
Finalità del progetto <ul><li>Migliorare l’usabilità, l’organizzazione e l’accesso alle informazioni </li></ul><ul><li>Rea...
Attività <ul><li>Analisi comunicativa e definizione del modello comunicativo del nuovo portale </li></ul><ul><li>Progettaz...
Avvio del progetto 6 giugno ’09 Strategia di comunicazione  1 luglio ’09 Proposte grafiche 3 agosto ’09 Lancio di INTERNOS...
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Analisi <ul><li>Analisi della progettazione preliminare </li></ul><ul><li>Mappatura dei contenuti attuali delle due intran...
Concetti chiave <ul><li>Le persone al centro  </li></ul><ul><ul><li>CHI come legante di tutta la intranet: partendo dalla ...
Il millefoglie <ul><li>Scegliete la metafora che preferite, inventatene una  nuova, ma cambiate il vostro modo di pensare ...
L'accesso millefoglie <ul><li>Le modalità di accesso e di fruizione (internalizzazione) della conoscenza non sono note a p...
 
Il team  <ul><li>Dispersione territoriale dei membri del gruppo </li></ul><ul><li>Utilizzo di strumenti online </li></ul><...
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Coordinamento costante
 
<ul><li>La struttura delle informazioni è definita dal capo progetto senza indagini o studi  preliminari </li></ul><ul><li...
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Strutturare la conoscenza in azienda e nei team: missione impossibile?

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Intervento di Stefano Bussolon e Roberto Cobianchi a SMAU ed. 2010, intervento proposto da Architecta, la Società Italiana di Architettura dell'Informazione.

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  • Le relazioni, l’accesso alla conoscenza e l’interazione nei processi aziendali consentono alla persona di adempiere ai suoi compiti organizzativi L’accesso ai dati e ai processi dipende dal ruolo della persona nell’organizzazione La persona è il punto di riferimento per la costruzione di una intranet e diventa il centro dell’organizzazione Una intranet va disegnata sulla persona che vi accede non sull’azienda L’assegnazione dinamica dei permessi modifica i ruoli delle persone nei processi e nell’organizzazione
  • Strutturare la conoscenza in azienda e nei team: missione impossibile?

    1. 1. Strutturare la conoscenza in team e in azienda: missione impossibile? Re: Re: Fw: Re: Stefano Bussolon, Roberto Cobianchi @intranetlife @sweetdreamerit #smau10Mi
    2. 2. Knowledge management <ul><li>Le organizzazioni sono paragonabili a sistemi biologici, che agiscono all'interno di un ecosistema. </li></ul><ul><li>Al fine di poter perseguire i propri scopi, le organizzazioni hanno bisogno di conoscere lo stato del sistema e dell’ambiente circostante. </li></ul><ul><li>Il sistema di gestione della conoscenza (KM) costituisce il sistema nervoso dell'organizzazione. </li></ul>
    3. 3. Organizzazioni centrate sulla conoscenza <ul><li>Nella prospettiva &quot;Knowledge centric Organization&quot; la conoscenza è l'asset più importante dell'organizzazione. </li></ul><ul><li>I benefici della KM: </li></ul><ul><ul><li>aumento della performance organizzativa, dell'efficacia, della produttività, della qualità della capacità innovativa </li></ul></ul><ul><ul><li>aumento del valore economico, maggior valorizzazione di risorse umane e conoscenza. </li></ul></ul>
    4. 4. Dati, Informazione, Conoscenza <ul><li>Segnali (dall'ambiente) o simboli, che possono essere registrati. Osservazioni non elaborate, non hanno in se alcun significato, né valore. </li></ul><ul><li>Informazione: i dati sono stati elaborati, sono emerse delle connessioni, si sono fatte delle inferenze. È possibile trarre un significato, che può essere potenzialmente utile. Lo scopo dell'informazione è di migliorare il processo decisionale o di problem solving. </li></ul><ul><li>La conoscenza, partendo dall'informazione, è  </li></ul><ul><ul><li>cognizione e ricognizione (know-what) </li></ul></ul><ul><ul><li>capacità di agire (know-how) </li></ul></ul><ul><ul><li>comprensione (know-why) </li></ul></ul><ul><li>I dati sono nel mondo. L'informazione è nei sistemi informativi. La conoscenza è nell'interazione fra la mente e il mondo. </li></ul>
    5. 5. <ul><li>Information is not knowledge, </li></ul><ul><li>Knowledge is not wisdom, </li></ul><ul><li>Wisdom is not truth, </li></ul><ul><li>Truth is not beauty, </li></ul><ul><li>Beauty is not love, </li></ul><ul><li>Love is not music, </li></ul><ul><li>and Music is THE BEST. </li></ul><ul><li>-- from Frank Zappa, &quot;Packard Goose&quot; </li></ul>
    6. 7. La conoscenza <ul><li>La conoscenza è in funzione di una particolare prospettiva, intenzione o atteggiamento preso dagli individui. </li></ul><ul><li>La conoscenza è generalmente finalizzata, ed è legata all'azione. </li></ul><ul><li>La conoscenza è specifica al contesto e relazionale. </li></ul><ul><li>Dunque, la conoscenza non esiste indipendentemente da un agente. </li></ul>
    7. 8. Conoscenza implicita ed esplicita <ul><li>Distinzione classica (Polanyi, 1966) fra conoscenza implicita e esplicita. </li></ul><ul><li>3 tipi di conoscenza implicita: </li></ul><ul><ul><li>conoscenza sub-simbolica (embodied); difficilmente esplicitabile; </li></ul></ul><ul><ul><li>conoscenza appresa implicitamente; </li></ul></ul><ul><ul><li>conoscenza esplicitabile attraverso opportune modalità di accesso. </li></ul></ul><ul><li>Conoscenza e informazione. </li></ul><ul><li>I sistemi informativi possono codificare la conoscenza esplicita in informazione. </li></ul>
    8. 9. Trasformare la conoscenza <ul><li>4 forme di trasformazione: </li></ul><ul><ul><li>socializzazione: condivisione da implicita ad implicita; </li></ul></ul><ul><ul><li>esternalizzazione: da implicita ad esplicita; </li></ul></ul><ul><ul><li>combinazione: riformulazione e aggiornamento della conoscenza esplicita; </li></ul></ul><ul><ul><li>internalizzazione: acquisizione di nuova conoscenza tacita a partire da quella esplicita. </li></ul></ul>
    9. 10. Funzioni della intranet <ul><li>Nella progettazione di una intranet, è opportuno tener conto della tipologia di conoscenza da condividere e delle possibili trasformazioni. </li></ul><ul><li>La intranet deve offrire un sistema informativo per condividere la conoscenza esplicita un social network finalizzato alla socializzazione della conoscenza implicita. </li></ul>
    10. 11. Design e spirale della conoscenza <ul><li>Nella fase di analisi, si innescano processi di: </li></ul><ul><ul><li>esternalizzazione della conoscenza implicita, attraverso strumenti empirici di elicitazione: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>strumenti per l'accesso alla conoscenza esplicitabile (free listing) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>strumenti per l'elicitazione della conoscenza appresa implicitamente (card sorting) </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>trasformazione e sistematizzazione della conoscenza esplicita, attraverso strumenti euristici. </li></ul></ul>
    11. 12. Perchè l’intranet <ul><li>La costruzione di una intranet ha l’obiettivo di facilitare l’accesso </li></ul><ul><ul><li>alla conoscenza </li></ul></ul><ul><ul><li>ai processi operativi </li></ul></ul><ul><ul><li>alle relazioni tra le persone </li></ul></ul>
    12. 13. <ul><li>L’interazione tra le persone nei processi operativi </li></ul><ul><ul><li>sfrutta la conoscenza precedente </li></ul></ul><ul><ul><li>genera nuova conoscenza </li></ul></ul><ul><li>L’attenzione alle modalità operative è un fattore critico per la condivisione della conoscenza </li></ul>
    13. 14. Re: Re: Fw: Re: Questa situazione è comune nelle aziende e nei team
    14. 15. . http://www.flickr.com/photos/masomasotti/462899357/
    15. 16. <ul><li>intranet della Giunta Regionale ER </li></ul><ul><li>circa 3.000 utenti </li></ul><ul><li>9 anni di vita </li></ul><ul><li>circa 3.700 pagine </li></ul><ul><li>circa 4.200 allegati: </li></ul><ul><ul><li>2.000 word </li></ul></ul><ul><ul><li>2.200 pdf </li></ul></ul><ul><li>3.500 visite al giorno </li></ul><ul><li>14 minuti per visita </li></ul>
    16. 17. <ul><li>intranet della Assemblea Legislativa ER </li></ul><ul><li>circa 200 utenti </li></ul><ul><li>8 anni di vita </li></ul><ul><li>ristrutturato nel 2008 </li></ul><ul><li>circa 2.000 pagine </li></ul><ul><li>circa 500-1000 file di varia natura </li></ul>
    17. 18. Finalità del progetto <ul><li>Migliorare l’usabilità, l’organizzazione e l’accesso alle informazioni </li></ul><ul><li>Realizzare una scrivania virtuale per il collaboratore </li></ul><ul><li>Definire una struttura, un’immagine e una governance dell’intranet in grado di equilibrare le esigenze di integrazione comunicativa (a partire dall’integrazione dei due siti) </li></ul><ul><li>Creare un ambiente in grado di favorire le relazioni professionali trasversali, la collaborazione e la condivisione della conoscenza </li></ul><ul><li>Introdurre elementi innovativi di condivisione e collaborazione </li></ul>
    18. 19. Attività <ul><li>Analisi comunicativa e definizione del modello comunicativo del nuovo portale </li></ul><ul><li>Progettazione strutturale </li></ul><ul><ul><li>Architettura informativa </li></ul></ul><ul><ul><li>Percorsi di navigazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Sistema di tagging </li></ul></ul><ul><ul><li>Struttura delle pagine </li></ul></ul><ul><ul><li>Mappa di migrazione dei contenuti </li></ul></ul><ul><ul><li>Sistema di gestione operativa del portale </li></ul></ul><ul><li>Progettazione di iniziative di comunicazione interna </li></ul><ul><li>Progettazione grafica </li></ul>
    19. 20. Avvio del progetto 6 giugno ’09 Strategia di comunicazione 1 luglio ’09 Proposte grafiche 3 agosto ’09 Lancio di INTERNOS 2.0 14 dicembre ’09 Manuale di stile 30 ottobre ’09 Web design definitivo 17 settembre ’09 Wireframe definitivi 17 settembre ’09 Architettura dei contenuti 10 luglio ’09
    20. 21. .
    21. 22. .
    22. 23. Analisi <ul><li>Analisi della progettazione preliminare </li></ul><ul><li>Mappatura dei contenuti attuali delle due intranet </li></ul><ul><li>Interviste e focus group </li></ul><ul><li>Design dell’architettura a tavolino </li></ul><ul><li>Sessioni e test online con gli utenti </li></ul><ul><li>Confronto dei risultati </li></ul>
    23. 24. Concetti chiave <ul><li>Le persone al centro </li></ul><ul><ul><li>CHI come legante di tutta la intranet: partendo dalla scheda di una persona o struttura si può raggiungere tutto il resto </li></ul></ul><ul><li>Trovabilità </li></ul><ul><ul><li>più modalità di accesso all’informazione (complementari e non mutuamente esclusive fra loro) </li></ul></ul><ul><ul><li>meccanismi di correlazione fra informazioni che pur appartenendo ad aree/funzioni diverse della intranet sono fra loro collegate </li></ul></ul><ul><li>Internos come nuovo desktop </li></ul><ul><ul><li>da accidente necessario a strumento quotidiano </li></ul></ul>
    24. 25. Il millefoglie <ul><li>Scegliete la metafora che preferite, inventatene una nuova, ma cambiate il vostro modo di pensare il testo, sul web e sulla carta. Provate a pensarlo “a strati”. (Luisa Carrada) </li></ul><ul><li>È l’idea che guida il modello di architettura informativa scelto: ovvero più strati (modalità) di accesso all’informazione complementari fra loro. Tali strati possono essere gustati (usati) assieme o uno alla volta, in base alle esigenze </li></ul>
    25. 26. L'accesso millefoglie <ul><li>Le modalità di accesso e di fruizione (internalizzazione) della conoscenza non sono note a priori in fase di design. </li></ul><ul><li>Per questo motivo è fondamentale fornire differenti livelli di accesso: </li></ul><ul><ul><li>livello gerarchico </li></ul></ul><ul><ul><li>eventi della vita aziendale </li></ul></ul><ul><ul><li>tagging </li></ul></ul><ul><ul><li>motore di ricerca </li></ul></ul><ul><ul><li>navigazione adattativa (più visitati, history, preferiti) </li></ul></ul>
    26. 28. Il team <ul><li>Dispersione territoriale dei membri del gruppo </li></ul><ul><li>Utilizzo di strumenti online </li></ul><ul><li>Condivisione totale delle informazioni </li></ul><ul><li>Coordinamento costante delle attività </li></ul><ul><li>Zero mail </li></ul>
    27. 29. .
    28. 30. Coordinamento costante
    29. 32. <ul><li>La struttura delle informazioni è definita dal capo progetto senza indagini o studi preliminari </li></ul><ul><li>I rischi di insuccesso sono i medesimi </li></ul><ul><li>Gli elementi vincenti sono </li></ul><ul><ul><li>la focalizzazione sull’obiettivo </li></ul></ul><ul><ul><li>la disponibilità a collaborare </li></ul></ul><ul><ul><li>e a percorrere strade nuove </li></ul></ul><ul><li>La numerosità del team non è un elemento determinante </li></ul>
    30. 33. Roberto Cobianchi [email_address] rcobianchi Intranetlife http://it.linkedin.com/in/cobianchi Stefano Bussolon [email_address] bussolon sweetdreamerit http://it.linkedin.com/in/bussolon

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