ISLAM
CENNI STORICI
L'islam e' la terza per ordine di tempo grande religione monoteista, venera in Allah il
suo unico dio e lo stesso termine arabo Islam significa “sottomissione a dio”.
L’Islam è una religione abramitica, in quanto riconosce in Abramo il suo primo
profeta.
All’origine fu il profeta Maometto, che nel VII secolo, alla Mecca, iniziò a diffondere
il messaggio di Allah e i fondamenti della nuova religione.
Maometto, secondo i musulmani, fu il più grande di tutti i profeti e nacque nel 570
d.C. alla Mecca (Arabia Saudita). Egli oltre alla funzione di profeta e guida della
comunità, aveva il compito di riportare al mondo il retto messaggio di dio, che nei
secoli si era corrotto e alterato. Nel 630 a Medina diede vita alla prima comunità
politica dei credenti la Umma. Così facendo riuscì a riunire le diverse tribù
seminomadi della Penisola Arba e i suoi successori i Califfi fecero proseliti
(conversione) in tutta l’Africa Orientale e nelle Indie orientali.
I Musulmani si dedicarono a una serie di conquiste nel Mediterraneo che
terrorizzarono le popolazioni delle coste e giunsero a violare la stessa Roma. La
Sicilia, la Sardegna e la Corsica caddero sotto il loro dominio.
DIFFUSI
ONE
LA
RELIGIONE
DELL’ISLAM
E’ DIFFUSA
NELLA
PENISOLA
ARABA,NELL’
AFRICA
ORIENTALE
ENELLE
INDIE
ORIENTALI
PRINCIPI FONDAMENTALI
L’Islam indica cinque doveri che ogni fedele è tenuto a compiere detti “Cinque
pilastri dell’Islam” e sono:
La professione di fede.(Testimonianza di fede in un unico dio, Allah)
La preghiera 5 volte al giorno.(Preghiere da recitare nelle ore indicate da Corano in
direzione della Mecca)
Il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita.(Obbligatorio al 18° anno
di età)
Il digiuno durante il Ramadan.(Digiuno di purificazione il nono mese secondo
l’anno islamico. Per tutto il mese i fedeli sono tenuti ad astenersi dall’alba al
tramonto, dal mangiare ,bere, fumare e avere rapporti sessuali)
Il dovere dell'elemosina.(Versamento volontario per poveri a organizzazioni
caritatevoli)
Questa religione ad esempio comprende molte regole pratiche:
vieta di mangiare carne di maiale, di bere alcool, droghe e tabacco. Anche per la
religione Islamica tutto ciò che contribuisce a confondere la mente, va contro i
principi dell’Islam.
Uno dei precetti dell’Islam vieta le immagini che riproducano Maometto o Allah. Essi
si possono rappresentare degnamente solo scrivendone il nome.
LIBRO
SACRO
libro sacro è il Corano, il suo
nome significa "recitazione". I
musulmani credono che il
Corano sia stato ispirato
direttamente da Allah e
contenga il suo messaggio
portato agli uomini attraverso
Maometto. Sarebbe stato
L'arcangelo Gabriele, inviato
da Allah a dettare al profeta la
parola di Dio.Il Corano è
tramandato parola per parola.
L'Islam è ricco di scuole
coraniche dove gli
allievi, uomini e donne si
dedicano allo studio del
Corano fino ad imparare a
memoria l'intero libro.
Memorizzare il Corano è
considerato un modo
fondamentale per garantire la
preservazione del Corano
Immutato attraverso i secoli.
LUOGHI DI
PREGHIERA
Per gli islamici la Moschea
non è la casa di Dio, ed in
essa loro non gli fanno
offerte, ma si radunano
esclusivamente per
pregare, per adorare e
prostrarsi innanzi a Lui. La
Moschea prende origine
probabilmente dalla casa del
profeta Maometto, a
Medina, la classica casa
araba con cortile, ed è
ornata secondo i criteri
dell'arte islamica. E’
caratterizzata dal
MINARETO, in arabo
“Manar”, letteralmente
“faro”. E’ la torre alta e
slanciata, presente in quasi
tutte le moschee, Il minareto
simboleggia l’unicità di
Dio, la luce metallica che
brilla sul minareto gli ricorda
che Dio, secondo il Corano, è
la luce del cielo e della
terra.(questa è medina la città
All’interno della grande Moschea della Mecca si trova la KABA: una costruzione in
muratura simile a un cubo e ricoperta di broccato. Il lato orientale della Kaba
racchiude la pietra nera, venerata dai fedeli dell’islam, in quanto il Corano afferma
che fu portata dall’arcangelo Gabriele. Secondo la tradizione musulmana, il piccolo
meteorite conficcato all’interno della KABA è nero perché ha assorbito tutti i peccati
dell’uomo. In origine, infatti era bianca.
In Moschea il fedele entra scalzo, per questo è piena di tappeti.
I musulmani, non hanno nelle Moschee o nelle case immagini sacre che
rappresentino Dio, perché il Corano non ammette tale pratica, ma accetta solo ed
esclusivamente la rappresentazione stilizzata di animali e piante, da qui nascono i
famosi arabeschi (stile ornamentale composto da elementi calligrafici e/o motivi
geometrici. Il termine deriva dal fatto che lo stile era adoperato, e lo è ancor oggi,
per decorare le superfici perimetrali, sia esterne che interne, soprattutto di
Moschee).
SIMBOLI
L'occhio raffigurato al
centro della mano di
Fatima è detto l’occhio
di Mashallah ed è un
amuleto contro il
malocchio che serve a
invocare la protezione di
Dio e a proteggere dalle
malattie. In Marocco si
mette in casa proprio per
allontanare le negatività.
Nazar Boncuk in Turco,
oppure chiamato in
Italiano come "Occhio di
Allah", è un oggetto
molto tradizionale in
Turchia; è una perla di
vetro blu utilizzata come
talismano per proteggersi
dal malocchio.
SIMBOLI
La Luna con una stella è il
simbolo da un certo momento
storico in poi
internazionalmente
riconosciuto per la fede
islamica. Il simbolo è presente
su alcune bandiere di Stati
musulmani
(Azerbaigian, Turchia, Maldive,
Pakistan, Turkmenistan, Uzbeki
stan, Algeria, Mauritania, Tunis
ia). Le prime comunità
musulmane non avevano
simboli definiti. Al tempo del
profeta Maometto, le armate
islamiche utilizzavano bandiere
colorate (solitamente
nere, verdi o bianche) per
identificarsi.
INDUMENTI
SACRI TIPICI
L’obbligo per le
donne di indossare
il Burqa deriva da
una interpretazione
di alcuni versi del
Corano da parte
dei legislatori
Islamici, particolar
mente estremisti.
IL Burqa per lo più
azzurro, nasconde
tutta la figura, con
una griglia
all’altezza deli
occhi
INDUMENTI
SACRI
TIPICI
HIJAB è un
pezzo di stoffa
che copre il
seno, il collo e
la
testa, lasciando
fuori il volto per
intero.
ISPIRATORI
L’Imam è una
figura della
religione
Islamica ed è
presente in
entrambe le
correnti
diverse.
principali, ma
con
caratteristiche
FONDATORI
E
ISPIRATORI
QUESTA
FIGURA
RAPPRESENTA
L’ANGELO
GABRIELE CHE
DETTTA IL
CORANO A
MAOMETTO (IL
FONDATORE)
DIVINITA’
ALLAH E’ LA
DIVINITA’
VENERATA DAI
MUSULMANI
(QUI A FIANCO
IL NOME DI
ALLAH IN
ARABO)
DIFFERENZE TRA
CRISTIANESIMO E ISLAM
L’Islam pur essendo una religione
Monoteista, che si richiama alla
comune radice ebraica , è in realtà
profondamente diverso dal
Cristianesimo, non solo nei suoi
principi fondamentali, ma anche nella
sua stessa organizzazione interna.
Maometto non fondò una “Chiesa”, ne
un ordine sacerdotale, né dei
sacramenti . Inoltre nell’Islam non
esiste la distinzione fra
organizzazione statale e religione
come avviene nei paesi Occidentali.
La concezione Islamica afferma che
dopo la morte , i giusti e tutti coloro i
quali avranno condotto una vita
esemplare potranno accedere alle
delizie del Paradiso che però non è
inteso in senso Cristiano: infatti, gli
uomini godranno di piaceri
prettamente materiali.

Islam 2

  • 1.
  • 2.
    CENNI STORICI L'islam e'la terza per ordine di tempo grande religione monoteista, venera in Allah il suo unico dio e lo stesso termine arabo Islam significa “sottomissione a dio”. L’Islam è una religione abramitica, in quanto riconosce in Abramo il suo primo profeta. All’origine fu il profeta Maometto, che nel VII secolo, alla Mecca, iniziò a diffondere il messaggio di Allah e i fondamenti della nuova religione. Maometto, secondo i musulmani, fu il più grande di tutti i profeti e nacque nel 570 d.C. alla Mecca (Arabia Saudita). Egli oltre alla funzione di profeta e guida della comunità, aveva il compito di riportare al mondo il retto messaggio di dio, che nei secoli si era corrotto e alterato. Nel 630 a Medina diede vita alla prima comunità politica dei credenti la Umma. Così facendo riuscì a riunire le diverse tribù seminomadi della Penisola Arba e i suoi successori i Califfi fecero proseliti (conversione) in tutta l’Africa Orientale e nelle Indie orientali. I Musulmani si dedicarono a una serie di conquiste nel Mediterraneo che terrorizzarono le popolazioni delle coste e giunsero a violare la stessa Roma. La Sicilia, la Sardegna e la Corsica caddero sotto il loro dominio.
  • 3.
  • 4.
    PRINCIPI FONDAMENTALI L’Islam indicacinque doveri che ogni fedele è tenuto a compiere detti “Cinque pilastri dell’Islam” e sono: La professione di fede.(Testimonianza di fede in un unico dio, Allah) La preghiera 5 volte al giorno.(Preghiere da recitare nelle ore indicate da Corano in direzione della Mecca) Il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita.(Obbligatorio al 18° anno di età) Il digiuno durante il Ramadan.(Digiuno di purificazione il nono mese secondo l’anno islamico. Per tutto il mese i fedeli sono tenuti ad astenersi dall’alba al tramonto, dal mangiare ,bere, fumare e avere rapporti sessuali) Il dovere dell'elemosina.(Versamento volontario per poveri a organizzazioni caritatevoli) Questa religione ad esempio comprende molte regole pratiche: vieta di mangiare carne di maiale, di bere alcool, droghe e tabacco. Anche per la religione Islamica tutto ciò che contribuisce a confondere la mente, va contro i principi dell’Islam. Uno dei precetti dell’Islam vieta le immagini che riproducano Maometto o Allah. Essi si possono rappresentare degnamente solo scrivendone il nome.
  • 6.
    LIBRO SACRO libro sacro èil Corano, il suo nome significa "recitazione". I musulmani credono che il Corano sia stato ispirato direttamente da Allah e contenga il suo messaggio portato agli uomini attraverso Maometto. Sarebbe stato L'arcangelo Gabriele, inviato da Allah a dettare al profeta la parola di Dio.Il Corano è tramandato parola per parola. L'Islam è ricco di scuole coraniche dove gli allievi, uomini e donne si dedicano allo studio del Corano fino ad imparare a memoria l'intero libro. Memorizzare il Corano è considerato un modo fondamentale per garantire la preservazione del Corano Immutato attraverso i secoli.
  • 7.
    LUOGHI DI PREGHIERA Per gliislamici la Moschea non è la casa di Dio, ed in essa loro non gli fanno offerte, ma si radunano esclusivamente per pregare, per adorare e prostrarsi innanzi a Lui. La Moschea prende origine probabilmente dalla casa del profeta Maometto, a Medina, la classica casa araba con cortile, ed è ornata secondo i criteri dell'arte islamica. E’ caratterizzata dal MINARETO, in arabo “Manar”, letteralmente “faro”. E’ la torre alta e slanciata, presente in quasi tutte le moschee, Il minareto simboleggia l’unicità di Dio, la luce metallica che brilla sul minareto gli ricorda che Dio, secondo il Corano, è la luce del cielo e della terra.(questa è medina la città
  • 8.
    All’interno della grandeMoschea della Mecca si trova la KABA: una costruzione in muratura simile a un cubo e ricoperta di broccato. Il lato orientale della Kaba racchiude la pietra nera, venerata dai fedeli dell’islam, in quanto il Corano afferma che fu portata dall’arcangelo Gabriele. Secondo la tradizione musulmana, il piccolo meteorite conficcato all’interno della KABA è nero perché ha assorbito tutti i peccati dell’uomo. In origine, infatti era bianca. In Moschea il fedele entra scalzo, per questo è piena di tappeti. I musulmani, non hanno nelle Moschee o nelle case immagini sacre che rappresentino Dio, perché il Corano non ammette tale pratica, ma accetta solo ed esclusivamente la rappresentazione stilizzata di animali e piante, da qui nascono i famosi arabeschi (stile ornamentale composto da elementi calligrafici e/o motivi geometrici. Il termine deriva dal fatto che lo stile era adoperato, e lo è ancor oggi, per decorare le superfici perimetrali, sia esterne che interne, soprattutto di Moschee).
  • 10.
    SIMBOLI L'occhio raffigurato al centrodella mano di Fatima è detto l’occhio di Mashallah ed è un amuleto contro il malocchio che serve a invocare la protezione di Dio e a proteggere dalle malattie. In Marocco si mette in casa proprio per allontanare le negatività. Nazar Boncuk in Turco, oppure chiamato in Italiano come "Occhio di Allah", è un oggetto molto tradizionale in Turchia; è una perla di vetro blu utilizzata come talismano per proteggersi dal malocchio.
  • 11.
    SIMBOLI La Luna conuna stella è il simbolo da un certo momento storico in poi internazionalmente riconosciuto per la fede islamica. Il simbolo è presente su alcune bandiere di Stati musulmani (Azerbaigian, Turchia, Maldive, Pakistan, Turkmenistan, Uzbeki stan, Algeria, Mauritania, Tunis ia). Le prime comunità musulmane non avevano simboli definiti. Al tempo del profeta Maometto, le armate islamiche utilizzavano bandiere colorate (solitamente nere, verdi o bianche) per identificarsi.
  • 12.
    INDUMENTI SACRI TIPICI L’obbligo perle donne di indossare il Burqa deriva da una interpretazione di alcuni versi del Corano da parte dei legislatori Islamici, particolar mente estremisti. IL Burqa per lo più azzurro, nasconde tutta la figura, con una griglia all’altezza deli occhi
  • 13.
    INDUMENTI SACRI TIPICI HIJAB è un pezzodi stoffa che copre il seno, il collo e la testa, lasciando fuori il volto per intero.
  • 14.
    ISPIRATORI L’Imam è una figuradella religione Islamica ed è presente in entrambe le correnti diverse. principali, ma con caratteristiche
  • 15.
  • 16.
    DIVINITA’ ALLAH E’ LA DIVINITA’ VENERATADAI MUSULMANI (QUI A FIANCO IL NOME DI ALLAH IN ARABO)
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  • 19.
    L’Islam pur essendouna religione Monoteista, che si richiama alla comune radice ebraica , è in realtà profondamente diverso dal Cristianesimo, non solo nei suoi principi fondamentali, ma anche nella sua stessa organizzazione interna. Maometto non fondò una “Chiesa”, ne un ordine sacerdotale, né dei sacramenti . Inoltre nell’Islam non esiste la distinzione fra organizzazione statale e religione come avviene nei paesi Occidentali. La concezione Islamica afferma che dopo la morte , i giusti e tutti coloro i quali avranno condotto una vita esemplare potranno accedere alle delizie del Paradiso che però non è inteso in senso Cristiano: infatti, gli uomini godranno di piaceri prettamente materiali.