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Consumer memorandum 2012 n.12 ter

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Consumer memorandum 2012 n.12 ter

  1. 1. CONSUMER MEMORANDUM Newsletter a cura di ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE Anno 3° - Numero 12 ter- Dicembre 2012 NUMERO SPECIALE IL CREDITO AL CONSUMOCos’è il credito al consumoNel nostro ordinamento la disciplina del credito al consumo si rinviene principalmente nelleseguenti fonti:Decreto Legislativo 385/93 (Testo Unico Bancario), come recentemente modificato dal DecretoLegislativo 13/08/2010 n. 141;Decreto Legislativo 206/05 (Codice del Consumo);Istruzioni di vigilanza per le Banche emanate dalla Banca d’Italia riguardanti la trasparenza deicontratti bancari e finanziari.Tramite un contratto di credito al consumo viene concesso un credito sotto forma di dilazione dipagamento o di finanziamento ad una persona fisica (il consumatore, appunto) che agisce per scopiestranei alla propria attività professionale ed imprenditoriale eventualmente esercitata.La dilazione del pagamento è accordata dal venditore del bene e/o del servizio.Il finanziamento, invece, è erogato da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato.Molto spesso la richiesta di credito è collegata all’acquisto di un bene o servizio ma può ancheessere concesso per soddisfare immediate esigenze di liquidità svincolate dall’acquisto di unprodotto o servizio.Prima della stipula, viene eseguito da parte della banca o della società finanziaria una valutazionedel merito creditizio del consumatore volta a valutare la possibilità di quest’ultimo di rimborsare ilprestito. Se tale analisi dà esito negativo il finanziamento è rifiutato.
  2. 2. EsclusioniIn ragione del fatto che il contratto di credito al consumo ha come destinatari la categoria deiconsumatori, sono esclusi dalla relativa disciplina in particolare:I crediti di importo inferiore ad euro 200,00 e superiore ad euro 75.000,00;I finanziamenti finalizzati all’acquisto di un diritto di proprietà su un terreno o su un immobileedificato o progettato;I finanziamenti con durata superiore a cinque anni garantiti da ipoteca su beni immobili;I finanziamenti garantiti da pegno su un bene mobile se il consumatore è obbligato per un importoche supera il valore del bene.Informativa al consumatorePrima della sottoscrizione il finanziatore (o l’intermediario finanziario) deve rilasciare al cliente undocumento di trasparenza contenente le informazioni sulla società che eroga il prestito, lecaratteristiche del prodotto (per esempio: importo totale del credito, durata del contratto), i costi delcredito ed altri importanti aspetti legali come il diritto di recesso ed i costi in caso di rimborsoanticipato.Il tasso di interessePer valutare la convenienza del contratto, devono essere esaminati con attenzione TAN (TassoAnnuo Nominale) e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Il primo rappresenta l’ammontaredegli interessi sul capitale finanziato. Il secondo, invece, indica il costo totale del creditocomprensivo delle spese accessorie (interessi, i compensi per eventuali intermediari, costiassicurativi e di istruttoria).Forma e durata del contrattoIl contratto di credito al consumo deve essere stipulato per iscritto a pena di nullità e nessun costoaggiuntivo potrà essere richiesto al consumatore se non espressamente convenuto. In caso dimancata indicazione del TAEG o di nullità di quest’ultimo, trova applicazione il tasso minimo deibuoni del tesoro annuali nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto. Se invece non èindicata la scadenza del contratto esso avrà durata di trentasei mesi.Recesso dai contratti di credito al consumoIl consumatore può recedere dal contratto entro quattordici giorni dalla sua conclusione o, sesuccessivo, dal momento in cui gli sono comunicate le condizioni applicate al rapporto. Neicontratti a tempo indeterminato, invece, il cliente può recedere in ogni momento senza penalità esenza spese e non può essere previsto un preavviso superiore a un mese.
  3. 3. Contratti collegatiNella prassi commerciale riveste particolare importanza la categoria dei contratti di creditocollegati. Con tale espressione ci si riferisce ad un contratto di credito finalizzato esclusivamente afinanziare la fornitura di un bene o la prestazione di un servizio se ricorre almeno una delle seguenticondizioni: 1) Il finanziatore si avvale del fornitore del bene o del prestatore del servizio per promuovere o concludere il contratto di credito; 2) Il bene o il servizio specifici sono esplicitamente individuati nel contratto di credito.Ove il consumatore abbia stipulato un contratto di credito collegato, se il venditore è gravementeinadempiente (per esempio consegna il bene) egli avrà diritto di richiedere lo scioglimentofinanziamento unitamente alla restituzione della rate corrisposte ed esonero del pagamento di quelleresidue. la newsletter sul credito al consumo è realizzata con il contributo dellaCamera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE Torino (sede nazionale) Tel. 011 4366566 – (sede provinciale) Tel. 011 4544363 Associazione Consumatori Piemonte è anche presente in Liguria (Genova - Tel. 010 2464497) Lombardia (Pavia - Tel. 331 9358564) Marche (Macerata - Tel. 0733 283726) Piemonte (Alessandria - Tel. 0131 341120; Biella - Tel. 015 8461457; Asti - Tel. 0141 598007; Vercelli - Tel. 0161 211943) Sardegna (Sassari - Tel. 079 2028053) Trentino Alto Adige (Trento - Tel. 0461 914230) Valle dAosta (Aosta - Tel. 0165 230074) Veneto (Venezia Mestre - Tel. 041 5044268)

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