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COS’E’ LA COMMISSIONE DI
ISTRUTTORIA VELOCE?
Normativa, problematiche e casi di
applicazione reale.

Federico Ferro
La CIV o Commissione di Istruttoria Veloce, è una commissione che ha ormai 1 anno di vita, in
quanto è entrata in vigore i...
consente di provvedere ai pagamenti dei fornitori, in attesa dei pagamenti dei clienti…che possono
avvenire in tempi diver...
Commissione di istruttoria veloce (CIV)
Passiamo ora agli sconfinamenti. Con questa commissione, vengono interessati sia i...
L’articolo 6, parla di rapporti con i consumatori (privati) e sottolinea che sia che tu abbia un fido e
vai in extra-fido ...
La casistica potrebbe essere:
- sconfinamento di 600 euro (superiore a 500 euro) per 1 giorno (inferiore a 7): SI PAGA. an...
Alcuni esempi di Foglio Informativo con le condizioni evidenziate:

Questo (sopra) è un conto per consumatori ed è evidenz...
Questo (sopra) è sempre un conto consumatori ma la banca non applica la commissione CIV (leggi
punto 4)
E’ bene sottolinea...
Questo (sopra) è un conto NON CONSUMATORI. Notare i tre scaglioni della CIV.
Spero di essere stato chiaro e abbastanza esa...
CASI REALI CHE SONO STATI TRATTATI SUL BLOG
1) Buonasera Federico, ho un quesito:
la CIV viene calcolata sullo scoperto di conto corrente in valuta, ma se verso un as...
2) Buongiorno Federico,
grazie per tutte le informazioni preziose che ci dai.
Anche a me hanno per la prima volta addebita...
3) Buongiorno,
controllando l'estratto della mia banca nel CC privato, mi sono trovato l'applicazione
della CIV per ben 5 ...
7gg ognuno (e sono inferiori a 500 euro), in quanto prontamente coperti e tornati in attivo.
Solo quelli del 4-5 giugno so...
4) Salve Sig. Ferro, sono Andrea e avrei un quesito da porle.. Sono intestatario di un c/c bancario
con relativo affidamen...
Normative e applicazioni, aggiornate a ottobre 2013.
Prima di intraprendere qualsiasi iniziativa nei confronti degli inter...
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Cos'e' la commissione di istruttoria veloce

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La CIV o Commissione di Istruttoria Veloce, è una commissione che ha ormai 1 anno di vita, in quanto è entrata in vigore il 1 luglio 2012, in seguito all'entrata in vigore della legge 214 del 22 dicembre 2011 che ha convertito il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011.

Ne avrai sentito parlare, ma è un argomento che è meglio riprendere perché stanno nascendo un sacco di problemi e di contestazioni.

http://federicoferro.tagliodipo.info/wp/2013/07/04/cose-la-civ-commissione-di-istruttoria-veloce/

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Cos'e' la commissione di istruttoria veloce

  1. 1. COS’E’ LA COMMISSIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE? Normativa, problematiche e casi di applicazione reale. Federico Ferro
  2. 2. La CIV o Commissione di Istruttoria Veloce, è una commissione che ha ormai 1 anno di vita, in quanto è entrata in vigore il 1 luglio 2012, in seguito all’entrata in vigore della legge 214 del 22 dicembre 2011 che ha convertito il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011. Ne avrai sentito parlare, ma è un argomento che è meglio riprendere perché stanno nascendo un sacco di problemi e di contestazioni. Questo è l’articolo della legge 214, che va di fatto a modificare l’art. 117-bis del Testo Unico Bancario: E’ bene ritornare sul fatto che la Commissione di Massimo scoperto o CMS, non esiste piu’. In compenso… , sono state inserite 2 nuove voci: Un Corrispettivo sull’Accordato (parliamo di aperture di credito, fidi in conto corrente) e una commissione di istruttoria veloce o CIV sullo sconfinamento, piu’, ovviamente, gli interessi passivi sul periodo di sconfinamento (sia per conti correnti affidati, ovvero per i quali esiste un fido accordato e lo sconfinamento va oltre l’importo accordato, sia per conti correnti senza fido). Parlando semplice, un fido è la possibilità di “andare in rosso” sul conto corrente, utilizzando, di fatto, soldi della banca che pero’ vengono “adeguatamente” pagati mediante l’applicazione di un tasso debitore che genera interessi passivi durante la durata dell’effettivo sconfinamento (per sconfinamento intendiamo la differenza tra ZERO e quanto c’e’ sul conto con il segno “-” davanti, per un determinato periodo). Un Fido costa, e puo’ costare caro. Molti, privati ed aziende, per motivi di gestione della liquidità, preferiscono avere un fido (da mediamente 5.000, fino a importi molto elevati per aziende) che
  3. 3. consente di provvedere ai pagamenti dei fornitori, in attesa dei pagamenti dei clienti…che possono avvenire in tempi diversi, generando cosi’ possibili ammanchi di liquidità sul conto. Partiamo ora dall’analizzare le singole voci (che potete ritrovare nel vostro estratto conto trimestrale di marzo, giugno, settembre, dicembre). Corrispettivo sull’accordato. E’ una commissione omnicomprensiva variabile, (calcolata in modo proporzionale, dice la legge al paragrafo 1 (sopra la parte evidenziata in giallo) che non puo’ superare lo 0,50% su base trimestrale!!! e questa la pagano tutti i possessori di fido. Esempio: avete un fido accordato di 5.000 euro? Bene, al massimo pagherete 25 euro al trimestre per il corrispettivo sull’accordato. (5.000 x 0,5%). Avete un fido di 10.000 euro? Pagate, al massimo, 50 euro al trimestre per il corrispettivo sull’accordato. Attenzione: si parla di somma messa a disposizione del cliente, non di somma utilizzata dal cliente. Significa (fino a prova contraria) che se ho il fido ma non lo utilizzo, pago comunque il corrispettivo sull’accordato (anche perche’ altrimenti, si sarebbe chiamato… corrispettivo sull’utilizzato…). Consiglio: se non lo utilizzi (il fido) e riuscite a rimanere costantemente sopra lo zero (soprattutto se sei un privato), valuta il fatto di chiuderlo e risparmiare qualche centinaio di euro all’anno. Se ti dovesse servire, lo riaprirai quando sarà necessario. Quindi ti consiglio di verificare il tuo estratto conto trimestrale per vedere se lo utilizzi e quanto puoi risparmiare. Alcune banche usano, al posto di corrispettivo su accordato denominazioni come Commissione messa a disposizione dei fondi”, “commissioni di disponibilità fondi”, “corrispettivo trimestrale”. Tasso interesse debitore. E’ il tasso di interesse applicato alle somme accordate, su base annua, che viene evidenziato in TAN e TAE (o TAEG) rispettivamente in Tasso Annuo Nominale e Tasso Annuo Effettivo Globale, percentualmente, che genera i cosiddetti interessi passivi (o “a debito”). Questo tasso varia generalmente per importi entro o sopra una certa soglia, sia per importi accordati (ovvero entro il fido) che per importi oltre l’accordato (il cosiddetto extra-fido). Questa voce, ovviamente puo’ essere contrattata con la banca e va controllato se rientra dentro le griglie di Usura.
  4. 4. Commissione di istruttoria veloce (CIV) Passiamo ora agli sconfinamenti. Con questa commissione, vengono interessati sia i conti correnti che hanno un fido accordato e viene eseguito uno sconfinamento “extra-fido” (ho un fido di 5.000 euro, e mi arriva una bolletta del gas di 500 euro e vado a -5.500 euro di saldo, dove -5000 è l’accordato e -500 euro è lo sconfinamento extra-fido), sia chi non ha un fido e va “in rosso” (ho un saldo di 500 euro sul conto e mi arriva una bolletta del gas di 800 euro (ho uno sconfinamento di 300 euro e il mio saldo sara’ di -300 euro). Qui cosa succede? la Legge 214 delega il CICR (comitato interministeriale per il Credito ed il Risparmio, del Ministero dell’Economia e delle Finanze), al comma 4 del predetto articolo (vedi sopra) per decidere ambito di applicazione con misure, importi, esclusioni e quant’altro. Allora, ci andiamo a prendere subito il loro decreto ministeriale n. 644 del 30 giugno 2012 (in PDF) e troviamo tutte le voci ed i chiarimenti di cui abbiamo bisogno. All’articolo 4 troviamo che per esempio, ci sono differenze tra i Consumatori (privati) e non consumatori (aziende, altro). Nel primo caso (consumatori, privati), è prevista un solo scaglione di importo per la commissione (sia entro che oltre 5000 euro di sconfimento), mentre per i non consumatori (le aziende) sono previsti fino a 3 scaglioni di commissione CIV a seconda dell’importo di sconfinamento (generalmente entro 5000, da 5001 a 20000, oltre 20000). L’importo della CIV non è fissato ma è indicato nell’articolo 4 comma 2 lettera b che le commissioni “non eccedono i costi mediamente sostenuti dall’intermediario per svolgere l’istruttoria veloce e a questa direttamente connessi, secondo quanto previsto dal comma 4″. Saltiamo al comma 4 per vedere cosa prevede…. In sostanza l’onere di stabilire se effettivamente i costi “vivi” dell’istruttoria veloce (verifiche, controlli su banche dati, ricerche sul cliente, ecc.ecc.) è demandato …… all’intermediario stesso, che deciderà se applicare o meno la commissione. In caso di sconfinamenti multipli nella stessa giornata, si applica comunque una unica commissione. E’ previsto anche il caso che i costi siano differenti da quanto detto, ma l’intermediario dovrà formalizzarli (evidenziandoli bene bene) e motivandoli “adeguatamente”. Ora, vediamo quando non è dovuta la commissione di istruttoria veloce.
  5. 5. L’articolo 6, parla di rapporti con i consumatori (privati) e sottolinea che sia che tu abbia un fido e vai in extra-fido oppure che tu non abbia un fido e che ci sia uno sconfinamento, NON è dovuta la commissione di istruttoria veloce quando lo sconfinamento è UGUALE o INFERIORE a 500 euro e, contemporaneamente, lo sconfinamento non perduri OLTRE 7 giorni (aggiungo LAVORATIVI). Queste due condizioni: 500 euro max e 7 giorni devono essere entrambe soddisfatte. In questo caso NON pagherai la CIV. Ma attenzione: questa “grazia” la puoi avere SOLO se questo fatto si verifica al massimo 1 volta per ogni trimestre (articolo 6 comma 7). Poi non si paga la CIV quando il movimento che ha generato lo sconfinamento, è un pagamento verso l’intermediario. Ovviamente non pagherai, se l’intermediario ha bloccato il movimento e quindi NON ha autorizzato lo sconfinamento. Ora, analizziamo l’articolo 6 comma a lettera i.
  6. 6. La casistica potrebbe essere: - sconfinamento di 600 euro (superiore a 500 euro) per 1 giorno (inferiore a 7): SI PAGA. anche se è la prima volta nel trimestre - sconfinamento di 40 euro (inferiore a 500 euro) per 8 giorni consecutivi (superiore a 7): SI PAGA anche se è la prima volta nel trimestre - sconfinamento di 450 euro per 5 giorni. Poi versamento di 900 euro in contanti. Poi, altro sconfinamento di 500 euro per 4 giorni sempre nello stesso trimestre. Si PAGA la seconda volta. Ora un esempio di applicazione: Questo è un estratto conto trimestrale: Analizziamo le voci: Interessi netti a credito: non ce ne sono. Quindi il conto è rimasto in zona fido (e oltre) per il trimestre intero. Interessi a debito: 63,58 euro. Sono calcolati con i cosiddetti “numeri” ovvero il prodotto tra il saldo di giornata e il numero dei giorni che permane lo stesso saldo per valuta. Questo saldo viene moltiplicato per il tasso stabilito dalle condizioni contrattuali (in questo caso il 5,10% per la prima fascia di sconfinamento e poi il 7,10% oltre) e poi vengono divisi per 365. CIV: 3 addebiti da 80 Euro per un totale di 240 Euro. Corrispettivo su accordato: non è evidenziata l’Aliquota trimestrale, (ma è 0,5%) perché il fido del cliente è di 5.000. Quindi sono 25 euro per quel trimestre.
  7. 7. Alcuni esempi di Foglio Informativo con le condizioni evidenziate: Questo (sopra) è un conto per consumatori ed è evidenziata la commissione CIV.
  8. 8. Questo (sopra) è sempre un conto consumatori ma la banca non applica la commissione CIV (leggi punto 4) E’ bene sottolineare, che alcuni istituti di credito, tra i quali quello relativo alla foto qui sopra, non applicano la CIV, ma, quasi tutti sono banche on line e, generalmente non applicano la CIV perché le procedure non consentono sconfinamenti di nessun tipo e importo e quindi non sono autorizzati addebiti senza disponibilità.
  9. 9. Questo (sopra) è un conto NON CONSUMATORI. Notare i tre scaglioni della CIV. Spero di essere stato chiaro e abbastanza esaustivo chiarendo qualche dubbio che tramite email mi era stato rivolto in piu’ occasioni. Bisogna comunque analizzare caso per caso, con documenti alla mano (estratto conto con prospetto di liquidazione, Foglio Informativo delle condizioni di conto corrente che è reperibile sul sito di ogni Banca, alla voce TRASPARENZA che generalmente è nella homepage, nella parte bassa, detta footer) facendo riferimento alla legge e alla normativa aggiornata. Solo a quel punto, in caso di discordanza, si puo’ chiedere inizialmente un parere ad un esperto e poi eventualmente passare alla fase di reclamo con tutto l’iter che ogni banca consiglia nel suo sito internet e che abbiamo trattato, ad esempio nel caso della mancata erogazione delle banconote in un prelievo bancomat con addebito sul conto corrente
  10. 10. CASI REALI CHE SONO STATI TRATTATI SUL BLOG
  11. 11. 1) Buonasera Federico, ho un quesito: la CIV viene calcolata sullo scoperto di conto corrente in valuta, ma se verso un assegno, vale il giorno di valuta dello stesso oppure (come mi hanno riferito in banca) il giorno della effettiva disponibilità( per intenderci, il buon esito?) grazie Marco Riprendo il DM 644 del 30 giugno 2012 del CICR. Art. 4 (sconfinamento). Comma 2 lettera d : "è applicata solo quando vi è sconfinamento avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata." comma 3: "Se lo sconfinamento è solo su saldo per valuta, non sono applicati nè la commissione di istruttoria veloce, nè il tasso di interesse previsto al comma 1, lettera b". Quindi fa fede il saldo disponibile. Tenga presente anche il comma C. La civ va applicata solo su operazioni di addebito che creano uno sconfinamento o che accrescono uno sconfinamento esistente. In sostanza un movimento in accredito che comunque non toglie lo sconfinamento ma lo diminuisce soltanto, non dovrebbe generare una nuova CIV. 
  12. 12. 2) Buongiorno Federico, grazie per tutte le informazioni preziose che ci dai. Anche a me hanno per la prima volta addebitato il CIV per 0,31 centesimi di sconfinamento pari ad € 50,00 che mi sono state detratte. Quindi il mio sconfinamento di 0,31 cent è correttamente addebitato in quanto gg lavorativi sono 9? € 50,00 per lo sconfinamento di 0,31 centesimi?!!! Pertanto non posso, secondo Te, fare un reclamo alla mia filiale? Lo sconfinamento è nato dal pagamento delle spese carta di credito ( ccr dell'Unicredit) in data 15/8. Ho un fido (Senzapensieri2400). Grazie per tutte le info che mi darai in merito alla mia. Un saluto Sabrina Ho dato una occhiata al modulo informazioni pubblicitarie del "senzapensieri2400" che trovi qui: https://trasparenza.unicredit.... Nell'immagine qui sotto ti ho fatto uno zoom della parte che riguarda la CIV. Come puoi vedere non si fa riferimento a Importi minimi di sconfinamento. Quindi se l'importo è inferiore a 500 euro, ma è stato superiore a 7 giorni consecutivi di calendario, la CIV è dovuta. Che poi, la cosa sia particolarmente poco ... simpatica, sono d'accordo con te... :) Ciao. Federico. 
  13. 13. 3) Buongiorno, controllando l'estratto della mia banca nel CC privato, mi sono trovato l'applicazione della CIV per ben 5 volte nel trimestre (come può vedere nell'immagine allegata). E' corretto e possibile? Stessa cosa nell'estratto di questo trimestre? Secondo lei ci sono gli estremi per una contestazione? Grazie della risposta. Cristian.  Il suo caso è interessante. A vista, dico a vista perche' bisognerebbe vedere i movimenti, il primo sconfinamento supera i 7 giorni lavorativi pur essendo inferiore ai 500 euro e quindi viene conteggiato correttamente. Il secondo e terzo movimento, pur essendo accrediti, restano in sconfinamento. Il quarto ed il quinto aumentano lo sconfinamento e quindi conteggiati correttamente. Mi erano giunte ipotesi di contestazioni proprio al riguardo di movimenti che non aumentano lo sconfinamento ma lo riducono pur non azzerandolo. Qualcuno ipotizza che in tale caso dovrebbero essere eliminati gli addebiti. Poi nel suo caso vedo che è stata fatta una riduzione commissionale anche se dalla descrizione si fa riferimento alla legge usura. Quindi qualcosa è stato tenuto conto. Pertanto, alla luce della riduzione commissionale, non ritengo attuabile una contestazione, piuttosto sarebbe interessante sentire le motivazioni specifiche della banca proprio al riguardo di tale riduzione. Cordiali saluti. Federico. Buongiorno sig. Ferro, grazie della pronta risposta. Solo per precisazione, facendo confronti con l'estratto del trimestre data per data, segnalo che gli sconfinamenti del 6-23-31 maggio sono durati meno di
  14. 14. 7gg ognuno (e sono inferiori a 500 euro), in quanto prontamente coperti e tornati in attivo. Solo quelli del 4-5 giugno sono durati circa 20 giorni. Per giusta informazione anche la mia banca, come segnalato da altri utenti, è l'Unicredit. Ora mi ritrovo con lo stesso problema per il trimestre appena terminato. Ritiene si possa intimare eo contestare il comportamento, a questo punto illecito vista la reiterazione, dell'Unicredit? Che strumenti ho a disposizione? Grazie della risposta. Riguardando il suo estratto conto scalare, nel dettaglio che ha pubblicato in foto, vorrei approfondire meglio su quei due saldi disponibili che sono indicati come "in diminuzione" del saldo disponibile negativo precedente. Quindi se lei ha eseguito accrediti sul conto e il saldo disponibile è aumentato (è diminuito lo sconfinamento), quelle CIV non devono essere conteggiate. Verifichi quella cosa e mi sappia dire. Per il discorso 500 euro e 7 giorni: vale per un solo sconfinamento per trimestre. Si tratta di un abbuono che vale una sola volta per trimestre. Anche se i successivi sconfinamenti soddisfano quei due requisiti contemporaneamente, le Civ vengono addebitate. Per quanto riguarda la contestazione, si basi su quanto dice l'articolo 4 qui sotto e come spiegato sopra. Se nota discordanze o incongruenze, ne parli col direttore o invii una richiesta di chiarimenti all'ufficio clienti. Valuteremo la loro risposta chiarificatrice con dati alla mano. Buona giornata! 
  15. 15. 4) Salve Sig. Ferro, sono Andrea e avrei un quesito da porle.. Sono intestatario di un c/c bancario con relativo affidamento di 15000 euro.. Qualche mese fa in uno sbilancio competenze mi son trovato addebitatemi oltre alle normali competenze per passività anche ben 6 civ da 70 euro ciascuna per un totale di 420 euro.. La mia domanda è questa, come ha potuto la banca addebitarle senza che io abbia mai sconfinato dal fido? Naturalmente la stessa domanda l'ho fatta al direttore, che mi ha liquidato dicendomi che il mio sconfinamento l'ho avuto per valuta in quanto alcuni assegni da loro pagati avevano generato comunque uno sconfinamento in base alla data antecedente... Sbaglio o per valuta non si possono applicare le civ? E soprattutto non ho mai sconfinato sul saldo disponibile di fine giornata... Ho ragione di lamentarmi o ha ragione la banca? Secondo me ho ragione io... in attesa di una sua cordiale risposta anticipatamente ringrazio... Andrea, ditta individuale, lavoratore autonomo..... Confermo quanto da lei detto riguardo al saldo disponibile e per valuta. (lo troviamo proprio nella circolare del CICR (art. 4 comma 2 lettera d e comma 3. Le consiglio di verificare ulteriormente l'addebito di quegli assegni ed eventualmente di stampare copia della circolare CICR e chiedere un appuntamento col direttore. Oppure passi direttamente alle cose scritte (che preferisco...). Invii una lettera all'ufficio Reclami della sua banca, con le motivazioni che mi ha espresso, corredate dai riferimenti legislativi che trova sull'articolo. Attenda la risposta (che deve arrivare scritta) ed eventualmente, in caso di mancata soddisfazione, puo' utilizzare il canale dell'Arbitro Finanziario. Se vuole posso controllare i dati tramite la lettura dell'estratto conto trimestrale. Saluti. Federico. Grazie Federico per la cortese risposta.. ho fatto le mie dovute lamentele corredate da articoli alla mano e devo dire che hanno dato i loro frutti... Oltre a non essere dovute le civ,la banca rischiava senza ombra di dubbio una denuncia per usura... Il maltolto è stato restituito... Grazie per l'interessamento e scusi il ritardo nella risposta... Cordialità... Andrea...
  16. 16. Normative e applicazioni, aggiornate a ottobre 2013. Prima di intraprendere qualsiasi iniziativa nei confronti degli intermediari, si prega di verificare eventuali modifiche o aggiornamenti alla normativa bancaria e ai fogli informativi. Pur avendo ricercato con cura ed attenzione le fonti per la stesura dell’articolo, non sono impossibili errori di trascrizione e/o di interpretazione. Si consiglia di verificare attentamente quanto esposto prima di qualsiasi iniziativa e, soprattutto di verificare con cura il proprio caso specifico con l’aiuto di una persona esperta o del settore. _______________________________________________________________________________________ Federico Ferro è promotore finanziario e scrive di risparmio, contabilità domestica e utilità per il consumatore sul IL BLOG DI FEDERICO FERRO. Questo E-book è tratto dall’articolo: http://federicoferro.tagliodipo.info/wp/2013/07/04/cose-la-civ-commissione-di-istruttoria-veloce/ I contenuti possono essere liberamente utilizzati riportando il nome e cognome dell’autore e il link (cliccabile se utilizzato su internet) all’articolo originale del Blog indicato qui sopra.

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