Consumer memorandum 2013 n.07

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Consumer memorandum 2013 n.07

  1. 1. Anno 4° - Numero 7 - Luglio 2013 SOMMARIO: – Le news LE NEWS Nuovo Coronavirus: sul sito del Ministero della Salute continui aggiornamenti sui casi riscontarti in Italia e una sezione di domande e risposte per saperne di più su sintomi e cure Lo scorso 3 giugno, in seguito alla notizia dei primi tre casi confermati nel nostro Paese di Nuovo coronavirus, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha subito precisato che la situazione era sotto controllo anche grazie al lavoro svolto in stretta collaborazione con l'Istituto superiore della sanità e il continuo contatto con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (ECDC). Eppure, nonostante il puntuale aggiornamento nel sito del Ministero della Salute sull'evoluzione clinica di tutti gli episodi ad oggi riscontrati e le rassicurazioni degli esperti in merito alla propagazione del virus, che pare si trasmetta da persona a persona esclusivamente attraverso contatti ravvicinati e prolungati, è indubitabile che ognuno di noi un po' di preoccupazione, quando scattano simili allerte, l'avverte sempre, specie in questo periodo dell'anno in cui i più fortunati sono in procinto di trasferirsi nelle più svariate strutture alberghiere per trascorrere le proprie vacanze estive. Ed è dunque proprio sul sito internet del Ministero che si possono attingere tutta una serie di informazioni utili a placare ansie o eccessivi allarmismi. In un'apposita sezione contenente alcune “FAQ” sul “Nuovo Coronavirus (nCoV)”, infatti, relativamente i sintomi della malattia viene, ad esempio, spiegato che “negli esseri umani i sintomi vanno dal comune raffreddore alla sindrome respiratoria acuta grave (SARS). La maggior parte dei pazienti affetti dal nuovo coronavirus ha presentato una sindrome respiratoria acuta grave, che ha richiesto l’ospedalizzazione con febbre, tosse, affanno e difficoltà respiratoria. Molti pazienti hanno sviluppato insufficienza renale acuta, o altri danni viscerali (pericarditi)”. Che siano ancora molti i quesiti in attesa di risposta su come si contrae il virus lo si intuisce leggendo che: “sebbene alcuni dei casi potrebbero aver contratto l'infezione per esposizione ad animali, le informazioni disponibili sono limitate. Non è stato identificato il serbatoio animale e le indagini sulle fonti animali sono in corso. La stragrande maggioranza dei casi ha contratto il virus durante un viaggio nella penisola arabica senza che la sorgente sia stata specificatamente identificata”. Ovviamente il fatto di essersi recati nella penisola arabica non deve gettare nel panico nessuno tant'è che coloro i quali sono “in buona salute”, non devono preoccuparsi a meno che “nei giorni che seguono il ritorno, si presentano febbre e sintomi respiratori” per i quali occorre invece “consultare il proprio medico segnalando l’avvenuto viaggio”. Alla domanda “come si contrae il nuovo Coronavirus” la risposta è che “sebbene alcuni dei casi potrebbero aver contratto l'infezione per esposizione ad animali, le informazioni disponibili sono limitate. Non è stato identificato il serbatoio animale e le indagini sulle fonti animali sono in corso. La stragrande maggioranza dei casi ha contratto il virus durante un viaggio nella penisola arabica senza che la sorgente sia stata specificatamente identificata”. Pur sottolineando che non “non esiste un trattamento antivirale specifico” così come “non esiste un CCONSUMEONSUMERR MMEMORANDUEMORANDUMM Newsletter a cura di ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE
  2. 2. vaccino” viene comunque ribadito che le precauzioni per evitare di essere infettati soni “le stesse valide per tutte le malattie infettive, tra cui il frequente lavaggio delle mani e il mantenersi a distanza dalle persone malate”. Lo scorso 14 giugno il Ministero ha infine voluto ulteriormente tranquillizare i cittadini precisando, sempre a mezzo comunicato stampa, che "con la conclusione del periodo di incubazione noto per il nuovo coronavirus responsabile della Mers senza che si verificassero ulteriori casi si può ritenere chiuso il piccolo “cluster” di complessivi 3 casi verificatosi in Toscana a partire da un caso di importazione. Il numero estremamente limitato di “casi secondari” conferma da una parte le informazioni sulla bassa diffusività del virus e dall’altra il buon funzionamento del sistema sanitario e la tempestiva applicazione di tutte le misure necessarie a contenere la patologia. Il Ministero, anche con le proprie articolazioni di frontiera, e le Regioni continuano a prestare la massima attenzione all’evoluzione del quadro internazionale in linea con le indicazioni fornite dall’Oms". (fonte: www.salute.gov.it) Ricorso contro le sanzioni del codice della strada: il Ministero della Giustizia ci aiuta a comprendere come agire davanti al Giudice di Pace Se qualcuno ci chiedesse di redigere una scheda riassuntiva delle molteplici telefonate ricevute dalle nostre sedi locali nel corso del primo semestre ormai conclusosi, di sicuro ai primi posti della nostra classifica dovremmo inserire le richieste di chiarimenti in merito alla possibilità di fare ricorso contro le sanzioni del codice della strada. Nonostante moltissimi mass media diano spesso ampio spazio a tutte le novità introdotte per disciplinare al meglio una materia che interessa chiunque abbia in mano patente e libretto di circolazione, sono ancora tanti i cittadini che non hanno, ad esempio, ben chiaro come funzioni la procedura di opposizione che è possibile avviare davanti al cosiddetto “Giudice di Pace” quando si riceve una multa. Una spiegazione davvero esaustiva la si trova contenuta in una della “schede pratiche” caricate nella sezione “come fare per” del sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, proprio per aiutare i cittadini a orientarsi tra “i servizi richiesti alla Giustizia”, ottenendo “indicazioni utili nel rapporto con gli uffici”. In essa viene, innanzitutto, specificato che: “al giudice di pace si può presentare opposizione per molte sanzioni amministrative in contestazione di importi inferiori a € 15.493,71. Per le violazioni al codice della strada il giudice di pace ha competenza esclusiva che prescinde dal valore”. Nel dettaglio, qualora si volesse fare ricorso contro le sanzioni per infrazione al codice della strada, esso può essere presentato: “1. ricorso avverso la multa per infrazione al codice della strada (in alternativa alla presentazione del ricorso al Prefetto): - si può presentare ricorso avverso il verbale di accertamento della violazione amministrativa - oppure avverso la cartella esattoriale che viene inviata quando la multa non viene pagata. Il ricorso può essere presentato solo per vizi della cartella. L’importo della sanzione contenuto nella cartella è raddoppiato. 2. ricorso avverso l’ordinanza del Prefetto che rigetta il ricorso per una multa: Chi ha già pagato non può più fare ricorso”. E' inoltre importante ricordare che: “non si può fare ricorso solo avverso la decurtazione dei punti sulla patente. E’ opportuno che il ricorrente trasmetta comunque copia del ricorso anche all’organo di polizia, riportato nell'intestazione del verbale, che ha emesso la contravvenzione per interrompere ogni procedura avviata dal verbale fino alla decisione sul ricorso.
  3. 3. Non si può presentare ricorso avverso l'avviso di violazione (la multa lasciata sul parabrezza). Occorre attendere la notifica del verbale per poter presentare ricorso. Di norma se è stata applicata anche una sanzione accessoria (es. sospensione patente, etc..) non si può fare ricorso solo contro questa sanzione, ma si deve necessariamente contestare il verbale nel suo insieme”. Per quanto concerne i termini entro i quali si può agire: “- Il ricorso al giudice di pace avverso il verbale di accertamento della violazione va presentato entro 30 giorni dalla data di contestazione della multa su strada, o dalla data notifica della multa. - Il ricorso avverso la cartella esattoriale va presentato entro 30 giorni dalla notifica della stessa. Il ricorso avverso la cartella esattoriale può essere presentato solo per errori materiali della cartella o per vizi di notifica, e non può essere proposto per contestare nel merito il verbale”. Sull'opportunità di farsi assistere o meno da un legale, nella scheda viene fatto presente che “non è necessaria l'assistenza di un avvocato. Se non viene nominato un avvocato, il ricorrente dovrà dichiarare nel ricorso la residenza o la elezione di domicilio (presso un amico, un parente, il luogo di lavoro…) nel comune dove ha sede il giudice al quale ci si rivolge. Infatti, se il ricorrente non è residente nel comune sede dell’ufficio del giudice di pace a cui deve presentare ricorso, e non indica un domicilio nel territorio del comune, la cancelleria non effettuerà le comunicazioni relative alla procedura (data dell’udienza, esito del ricorso ecc.) e quindi dovrà essere il ricorrente stesso ad assumere queste informazioni presso la cancelleria”. Infine, va anche ricordato che “il ricorso è soggetto al pagamento del contributo unificato. Il giudice accoglie il ricorso oppure può accoglierlo solo in parte. Se il giudice respinge il ricorso può porre a carico del ricorrente, anche le spese del procedimento nonché gli onorari di avvocato della controparte. La sentenza è appellabile in tribunale”. (fonte: www.giustizia.it – sezione “come fare per”) Albicocche: tanta vitamina A ...e non solo! La Coldiretti ce ne ricorda proprietà e benefici D'estate, si sa, il nostro organismo è alla costante ricerca di tutti quei cibi capaci di placare la sete e alleviare il senso di spossatezza causato dal gran caldo. C'è chi si avventa con grande soddisfazione del palato su gigantesche coppe di gelato alla frutta, chi si prepara delle mega insalatone miste e chi tracanna litri d'acqua, intere brocche di limonata fatta in casa e bibitoni di tè freddo alla menta o con le pesche. Questione di gusti e preferenze, ovviamente, agevolati dall'infinita varietà dei prodotti che il nostro territorio e la nostra tradizione enogastronomica davvero non ci lesinano. Dagli orti agli alberi, nel nostro paese possiamo dire a gran voce che non ci facciamo mancare proprio niente. Pomodori, lattughe, cetrioli, melanzane ma anche angurie, meloni, ciliegie, susine e albicocche sono solo alcuni esempi di quanto possiamo utilizzare per combattere le temperature che d'ora in avanti saranno sempre più elevate (fermo restando che se una cosa l'abbiamo imparata negli ultimi mesi di consultazioni forsennate dei siti meteo è la veridicità del detto “mai dire mai”!). E proprio delle ultime citate, ovvero le albicocche, ha di recente parlato la Coldiretti sul sito internet www.sicurezzaalimentare.it, dedicato alla “sicurezza alimentare e produttiva”. Nell'articolo pubblicato lo scorso mese di maggio infatti viene sottolineato che l'albicocca, da molti di noi amata anche per il basso contenuto di Kcal (solamente 28 kcal l’etto), oltre a essere ricca di minerali, potassio, ferro calcio e fosforo, è dissetante e contiene “una elevata quantità di triptofano, un amminoacido essenziale precursore della serotonina, un neurotrasmettitore che aiuta a regolare il tono dell‘umore e in generale è in grado di migliorare la qualità del sonno”. Come se ciò non bastasse essa “è, tra i frutti estivi, quello che contiene il più elevato quantitativo di carotenoidi, principalmente di β-carotene. Quest’ultimo è fonte di provitamina A e 200 g di albicocche ne coprono la totalità di fabbisogno giornaliero. La vitamina A è precursore del
  4. 4. retinale, che prende il nome proprio dal suo risiedere nella retina, aiutando così le funzioni visive. Oltre a questo, la vitamina A protegge anche ossa e tessuti e mantiene l’integrità e la salute della pelle. Le albicocche contengono anche vitamina E, C e Selenio potenti antiossidanti. Uno studio ha riscontrato l’effetto benefico del consumo di albicocche sulla steatosi epatica in modelli animali, una malattia che conduce ad accumulo di grassi nel fegato. L’insieme di componenti antiossidanti e il loro effetto sinergico delle albicocche può ridurre i danni dovuti a questa malattia, conservando la struttura e la funzione delle cellule del fegato. Via libera anche per i soggetti diabetici, infatti le albicocche con solo 6,8 g di carboidrati per 100 g sono tra i frutti assolutamente consigliati all’interno della dieta. Attenzione però ai succhi di frutta, in quanto aumenta il carico glicemico nel sangue rispetto al consumo del frutto intero, che nel caso delle albicocche comprende la buccia ricca in fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri”. (fonti e maggiori informazioni: www2.coldiretti.it e www.sicurezzaalimentare.it - news del 22 maggio 2013) Cittadini e Pubblica Amministrazione: Poste Italiane attiva lo “Sportello Amico” per facilitare l'accesso ad alcuni servizi Che i rapporti tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione siano spesso tutt'altro che semplici non c'è bisogno di sottolinearlo. Molti di noi preferirebbero dover attraversare un deserto a piedi nudi e senza una goccia d'acqua in borraccia piuttosto che dover affrontare una fila in un qualsiasi ufficio atto a rilasciare un certificato o un documento di cui necessitiamo e del quale proprio non possiamo fare a meno. Fortunatamente in alcuni casi, che speriamo diventino sempre meno rari, ci vengono offerte delle alternative che è bene conoscere specie quando sono state concepite con l'obiettivo di semplificarci l'esistenza, proprio come nel caso dello “Sportello Amico” di Poste Italiane. In realtà più che a uno “Sportello” qui ci troviamo dinnanzi a una vera e propria “rete” composta da “5.735 Uffici Postali distribuiti su tutto il territorio nazionale” al fine di “semplificare i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione facilitandone l’accesso quotidiano ai servizi”. Secondo quanto annunciato dalla stessa Azienda lo scorso maggio, infatti, “attraverso la rete degli Uffici Postali Sportello Amico, di cui circa 1.300 aperti con orario prolungato dal lunedì al venerdì (fino alle 19) e il sabato mattina, Poste Italiane offre al cittadino, in modo semplice, rapido ed efficiente una gamma sempre più ampia di servizi diversificati delle pubbliche amministrazioni. Con questa iniziativa, avviata già da alcuni anni, Poste Italiane si offre come “sportello avanzato” nella gestione dei servizi. I cittadini infatti, grazie allo Sportello Amico, hanno sempre la possibilità, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, di fruire degli stessi servizi offerti dagli uffici territoriali della pubblica amministrazione”. Nel concreto, dunque, i cittadini possono recarsi presso uno dei cinquemila e oltre uffici, ognuno identificabile grazie a un apposito logo con la scritta “Sportello Amico”, per richiedere “certificati anagrafici (servizio già operativo per i Comuni di Milano, Perugia, Roma, Viterbo, Brescia, Torino e Firenze); visure catastali; pagamento ticket sanitari (già disponibile per le aziende sanitarie di Firenze, Cosenza, Caserta, Cagliari, Oristano, Sassari, Olbia e Nuoro); rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno; certificati previdenziali INPS (estratto conto contributivo, certificato di pensione, CUD Assicurato e CUD Pensionato); dichiarazione di dimora abituale (servizio offerto ai cittadini stranieri non comunitari che devono comunicare la dimora abituale al proprio Comune) e pagamento tributi fiscalità locale”. (fonte: comunicato stampa edito lo scorso maggio su www.posteitaliane.it)
  5. 5. ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE Torino (sede nazionale) Tel. 011 4366566 – (sede provinciale) Tel. 011 4544363 Associazione Consumatori Piemonte è anche presente in Liguria (Genova - Tel. 010 2464497) Lombardia (Pavia - Tel. 331 9358564) Marche (Macerata - Tel. 0733 283726) Piemonte (Alessandria - Tel. 0131 341120; Biella - Tel. 015 8461457; Asti - Tel. 0141 598007; Vercelli - Tel. 0161 211943) Sardegna (Sassari - Tel. 079 2028053) Trentino Alto Adige (Trento - Tel. 0461 914230) Valle d'Aosta (Aosta - Tel. 0165 230074) Veneto (Venezia Mestre - Tel. 041 5044268) ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE E' ANCHE SU FACEBOOK VIENI A TROVARCI SU: www.facebook.com/pages/Associazione-Consumatori-Piemonte/517885468230668 per sostenere l'associazione si può acquistare il libro Punta al massimo per avere il giusto! (formato Kindle) su www.amazon.it (l'autrice devolverà l'intero ricavato cui ha diritto all'Associazione)

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