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In generale i motori ricorrono ai seguenti parametri:
● Frequenza delle parole ricercate all’interno della pagina
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SEO
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Il primo embrione di un motore di ricerca (ancora il WWW non
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Storia dei motori di ricerca
Nel 1994 fece la sua comparsa la prima vera web directory
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Furono molte le innovazioni portate dal motore di ricerca
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Il 1 Giugno 2009 Microsoft sviluppò e lanciò sul mercato il motore
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Contenuti: qualità e originalità
● Contenuti di qualità (non scrivere per piacere
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Pagerank
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ognuna delle pagine web archiviate .
● E' stato ideato per dare ...
Link in ingresso e uscita
come ottenere link in ingresso?
Dato per scontato di evitare i link a pagamento, sia per motivi
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Social Media
L’apice della nostra piramide è dedicato al social networking
Una strategia corretta di approccio ai social n...
Le penalizzazioni
Meccanismo usato da Google per garantire una maggiore
qualità nelle ricerche
Google Penguin penalizza i ...
Gli altri motori: pillole SEO
YAHOO
Molti fattori influenzano la possibilità di un sito di comparire e
di posizionarsi nei...
Gli altri motori: pillole SEO
BING
Gli ingegneri di Bing alla Microsoft raccomandano quanto segue
per migliorare il propri...
Guida Webmaster Google
● Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca.
Non ingannare i tuoi utenti o...
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  1. 1. Motori di ricerca:Motori di ricerca: Strategie per farsi trovare onlineStrategie per farsi trovare online 1 Giugno 20131 Giugno 2013 Ing. Lindo Nepi Email: lindo@lindonepi.com Web: www.lindonepi.com Twitter: @lindonepi
  2. 2. Finora abbiamo parlato di.. ● Organizzazione dell'attività (riduzione sprechi, priorità al prodotto/cliente, PDCA) ● Innovazione (per prendere decisioni devo avere dati, ben organizzati, da analizzare ) ● Comunicazione online (blog, sito aziendale/professionale, email marketing) ● E-commerce ( pianificazione , usabilità)
  3. 3. Email marketing: un ripassino!
  4. 4. L'importanza di essere visibili Avere una vetrina su web è importante.. ma per farsi trovare occorre … “avere un posto in prima fila” (come per i negozi reali !) Nel nostro caso: Avere un posto in prima pagina su Google!
  5. 5. SEO Con il termine SEO (Search Engine Optimization) intendiamo: Le attività finalizzate ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider, grazie ad un migliore posizionamento. (fonte:wikipedia)
  6. 6. Nota bene! Se però la qualità del servizio/prodotto offerto non è all'altezza.. Le tecniche SEO (Search Engine Optimization) devono essere SEMPRE abbinate ad una strategia aziendale finalizzata a: ● Migliorare sempre il prodotto/servizio (Qualità) ● Garantire una buona reputazione (Comunicazione)
  7. 7. L'utilità dei motori Quando una persona fa una ricerca online i motori devono setacciare i miliardi di pagine indicizzate e fare due cose: ●restituire solo i risultati rilevanti o utili rispetto alla ricerca effettuata ● ordinare quei risultati in base ad un criterio di qualità (o di importanza). L' ottimizzazione sui motori di ricerca ha proprio lo scopo di influenzare la "rilevanza" e "l'importanza" dei risultati presentati dai motori.
  8. 8. Motori di ricerca:funzionamento ● Ogni volta che utilizziamo un motore, stiamo cercando all’interno del suo indice (un sottoinsieme del web che il motore è stato in grado di scoprire e salvare sui propri server attraverso un meccanismo di crawling o indicizzazione.) L'indicizzazione prevede che un apposito software (spider) parta da un insieme ridotto di pagine e, muovendosi seguendo i link in esse contenuti ( esattamente come farebbe un utente “umano”), passa di sito in sito. Ogni volta che lo spider atterra su una pagina ne fa una copia e la salva sui server del motore.
  9. 9. ● I motori di ricerca memorizzano sui propri server una copia del web. ● Il processo di crawling è iterativo: lo spider visita lo stesso sito ad intervalli regolari salvandone di volta in volta l’ultima versione. La sfida dei motori si è concentrata negli ultimi anni proprio nell’incrementare il più possibile la velocità del processo di indicizzazione, riducendo così il lasso di tempo che intercorre tra due passaggi dello spider su una stessa pagina. ● L’obiettivo è quello di ottenere un indice che sia il più possibile vicino alle pagine “live”, cioè online in quel momento.
  10. 10. ● Il processo di indicizzazione consente al motore di avere a disposizione un database di pagine all’interno del quale effettuare le ricerche proposte dagli utenti. ● Ogni volta che un utente effettua una query, il motore estrae dal proprio database tutte le pagine che contengono le parole indicate dall’utente. Si ottengono così i risultati che dovranno essere mostrati all’utente. ● A questo punto il problema è: in che ordine presentare i risultati estratti? Questo è il punto in cui i gli algoritmi dei vari search engine si differenziano maggiormente, restituendo spesso risultati diversi tra di loro.
  11. 11. In generale i motori ricorrono ai seguenti parametri: ● Frequenza delle parole ricercate all’interno della pagina ● Presenza delle parole nell’URL, nel meta-tag title, nel titolo della pagina e nelle prime righe del testo ● Vicinanza tra di loro delle parole chiave nel testo della pagina ● Presenza nel testo di sinonimi delle parole ricercate ● Qualità del sito ● PageRank (nel caso di Google): misura dell’importanza del sito ottenuta analizzando i link entrata verso di esso e in uscita da esso. (Google usa circa 200 fattori per “assegnare un voto” alle pagine)
  12. 12. Presentazione dei risultati il motore produce la pagina con i risultati (la cosiddetta SERP = Search Engine Result Page) semplicemente ordinando i risultati estratti in precedenza in ordine inverso in base al ranking assegnato, dal migliore (voto più alto) al peggiore (voto più basso).
  13. 13. SEO SEO (Search Engine Optimization): si tratta di quella “scienza” che si pone l’obiettivo di ottenere il miglior posizionamento possibile sui motori per alcune ricerche rilevanti, favorendo l’indicizzazione delle pagine che compongono un sito ed agendo su tutti i fattori che ne influenzano il ranking
  14. 14. Storia dei motori di ricerca Il primo embrione di un motore di ricerca (ancora il WWW non esisteva) risale al 1990 e fu creato da uno studente canadese della McGill University of Montreal, Alan Emtage. Archie, così fu chiamato, era più propriamente una directory con indicizzati una quantità significativa di documenti, circa 2,6 milioni. Nato il world wide web (1991), si assistette alla nascita del primo “cercatore” del web, ovvero il primo robot capace di esplorare a gran velocità il vasto mare di informazioni in esso contenute. Risale al 1993 il primo World wide web wanderer creato da Matthew Gray, interessato inizialmente a calcolare “soltanto” la grandezza della rete. Intuite le potenzialità di un tale strumento, il wanderer venne modificato e utilizzato per catturare URLs, venendo così a creare un suo personale indice chiamato Wandex.
  15. 15. Storia dei motori di ricerca Nel 1994 fece la sua comparsa la prima vera web directory che fu subito un successo : EINet Galaxy, seguita ben presto da esempi simili. Yahoo! Directory nacque proprio in quegli anni, nell’Aprile del 1994, grazie all’impegno di David Filo e Jerry Yang. Inizialmente nata come una raccolta delle loro pagine preferite, Yahoo! vinse la concorrenza grazie ad un’importante novità. Ogni sito web indicizzato era provvisto di una descrizione scritta da un editore, con il relativo URL. Sempre nell' Aprile 1994 ( Università di Washington), fece la sua apparizione Web Crawler, il primo bot ad indicizzare intere pagine web. . Fu ben presto comprato da AOL che comprò anche Excite, usandolo per potenziare la sua rete di ricerca
  16. 16. Furono molte le innovazioni portate dal motore di ricerca AltaVista che, quando fece la sua comparsa, mostrò di avere tutte le carte in regola per diventare il miglior sistema di document retrieval. AltaVista aveva una larghezza di banda quasi illimitata per i tempi e fu il primo motore di ricerca a offrire le query in un linguaggio naturale. Inoltre permetteva ai più esperti metodi di ricerca avanzati e consentiva a tutti i webmasters di aggiungere o cancellare la propria URL in sole ventiquattro ore. AltaVista fu quasi del tutto “schiacciato” dall’incombenza di nuovi arrivati come Inktomi e soprattutto Google. Nel 1998 Microsoft lanciò il suo primo motore di ricerca, Msn Search che visualizzava i risultati del sistema Inktomi, Nel 2004 Microsoft avviò lo sviluppo di un proprio motore di ricerca. Venne prodotto al tempo un crawler chiamato msnbot.
  17. 17. Il 1 Giugno 2009 Microsoft sviluppò e lanciò sul mercato il motore di ricerca Bing, interamente sviluppato in-house. Appena un mese dopo, nel Luglio 2009, Yahoo! e Microsoft raggiunsero un accordo per cui il famoso motore di ricerca Yahoo! Search sarebbe stato powered by the Microsoft Bing Technology. Si assistette dunque al congiungimento di due giganti come Microsoft e Yahoo! , apparentemente uniti nella lotta all’egemonia di Google. Si è posto l’accento su quest’ultimo passaggio perché nel 2011 il re dei social networks Facebook ha stretto un accordo con l’azienda di Bill Gates al fine di implementare il motore di ricerca interno al sito, con lo scopo di “aprirlo” all’intero mondo del web utilizzando la tecnologia Microsoft Bing. Una svolta decisamente da non sottovalutare. 2013: Facebook lancia Graph Search , il motore di ricerca interno a FB
  18. 18. Piramide SEO:parti con una buona base!
  19. 19. Strategie SEO Il punto di partenza di qualsiasi strategia SEO devono necessariamente essere i contenuti che, non a caso, sono posizionati alla base della nostra piramide. Se anche riuscissi a raggiungere il massimo livello di ottimizzazione su un sito povero di contenuti, quello che otterresti sarebbero tante visite alle tue pagine ma uno scarso ritorno in termini di lead.
  20. 20. Contenuti: qualità e originalità ● Contenuti di qualità (non scrivere per piacere ai motori ma per piacere agli utenti) ● No contenuti duplicati o copiati da altri siti ● Usa link interni tra le pagine del sito ● Usa le giuste keywords nel testo, distribuite con una densità non eccessiva ( < 10% )
  21. 21. Pagerank ● è un valore numerico che Google attribuisce ad ognuna delle pagine web archiviate . ● E' stato ideato per dare un'idea approssimativa del grado di "importanza" di una pagina web, con la quale Google è in grado di valutare all’incirca quanto una pagina può essere considerata autorevole e/o popolare sul web. Il calcolo assegna un indice di merito (da 0 a 10) basandosi principalmente sulla media ponderata dei PageRank delle altre pagine che la collegano con un link ● E' solo uno dei tanti fattori che influenzano Google
  22. 22. Link in ingresso e uscita come ottenere link in ingresso? Dato per scontato di evitare i link a pagamento, sia per motivi etici che per evitare penalizzazioni da parte dei motori, allora si torna all'unica vera regola d'oro: scrivere contenuti di valore! Se scrivi contenuti di qualità, originali e utili per i tuoi visitatori, gli altri siti ti linkeranno in modo naturale, senza che tu debba chiedere nulla. In aggiunta (attenzione, non in alternativa!) puoi ottenere altri link in ingresso utilizzando altri canali quali: siti di partner, forum, siti di article marketing, siti di news rating ecc.
  23. 23. Social Media L’apice della nostra piramide è dedicato al social networking Una strategia corretta di approccio ai social network prevede: Presenza : crea la pagina legata alla tua attività sui social network più diffusi: fan page di Facebook, account Twitter, canale YouTube ecc. Interazione: dialoga con fan e follower
  24. 24. Le penalizzazioni Meccanismo usato da Google per garantire una maggiore qualità nelle ricerche Google Penguin penalizza i siti di bassa qualità che nel tempo hanno costruito una rete artificiosa di backlink. Viene penalizzato sempre di più chi cerca di alterare il posizionamento creando numerosi link verso il proprio sito in modo non naturale. Vengono penalizzati i furbi, non ha nulla da temere chi ottiene link scrivendo articoli per altri siti web e linkare all'interno dell'articolo il proprio sito (guest post).
  25. 25. Gli altri motori: pillole SEO YAHOO Molti fattori influenzano la possibilità di un sito di comparire e di posizionarsi nei risultati dei motori: ● Il Numero di altri siti che linkano al sito ● Il Contenuto delle pagine ● Gli aggiornamenti apportati all'indice ● I cambiamenti all'algoritmo di ricerca ● altri fattori
  26. 26. Gli altri motori: pillole SEO BING Gli ingegneri di Bing alla Microsoft raccomandano quanto segue per migliorare il proprio posizionamento nei motori: ● Nella parte di testo visibile in pagina, includere le parole che gli utenti potrebbero scegliere come termini di ricerca per trovare l'informazione sul tuo sito. ● Limitare il peso della pagina ad una dimensione ragionevole. Raccomandiamo un argomento per pagina. Una pagina HTML senza foto dovrebbe pesare meno di 150KB. ● Assicurati che ciascuna pagina sia accessibile da almeno un link testuale statico.
  27. 27. Guida Webmaster Google ● Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca. Non ingannare i tuoi utenti o sottoporre ai motori di ricerca contenuti diversi da quelli che mostri agli utenti, pratica comunemente nota come "cloaking". ● Crea un sito con una chiara gerarchia e link testuali. Ogni pagina dovrebbe essere raggiungibile da almeno un link statico. ● Crea un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato i contenuti del sito.Assicurati che i tag <title> e gli attributi ALT siano descrittivi e precisi. ● Mantieni un numero ragionevole di link per ogni data pagina (meno di 100).
  28. 28. Fine !

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