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Dal Curricolo Allo Stage
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Dal Curricolo Allo Stage

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sezze 2006

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  • 1. Dal Curricolo Allo Stage Liceo delle scienze sociali
  • 2. dalla teoria alla pratica
    • Nel liceo delle Scienze Sociali che mira ad una lettura consapevole e critica del mondo contemporaneo, lo stage formativo è un pezzo di formazione, riesce a coniugare insegnamento e apprendimento, scuola e territorio, sapere ed esperienza.
    • Stage  incontro diretto con i fenomeni sociali.
    • Porta lo studente a “mettersi a rischio” a confrontarsi con la realtà.
  • 3. progettare lo stage
    • E’ importante progettare uno stage organico al curricolo, integrato ai saperi disciplinari in modo graduale e in una prospettiva quinquennale.
    • Curricolo stage e società risultano strettamente connessi tra loro.
    • Lo stage diventa così un segmento importante di un curricolo integrato che studia la società.
    stage società curricolo
  • 4. come progettare lo stage?
    • CHI?
    • Docente tutor
    • (docente
    • di scienze sociali)
    COME? Fase organizzativo- didattica Fase organizzativo- burocratica
  • 5.
    •  La scelta
    • Quali aspetti o problemi prendere in esame?
    • Fare riferimento ai punti di aggregazione dei saperi indicati dal Documento.
    •  I saperi
    • Quali saperi o quali docenti coinvolgere?
    • E’ bene “attrarre” più discipline possibili perché lo stage formativo richiede un approccio integrato tra i saperi. E’ quindi importante la “modularità” perché abitua ad una forma mentis più elastica e dinamica. Lo stage si offre così come terreno comune su cui convergere.
    •  La gradualità
    • Biennio  osservazione
    • Triennio  dall’osservazione all’intervento con un supporto teorico corposo.
    fase organizzativo- didattica
  • 6. fase organizzativo- burocratica
    •  Con quali partners?
    • Cercare contatti con istituzioni esterne per stipulare le convenzioni
    • (quali proposte sono funzionali al nostro obiettivo?)
    • Valutare quali istituzioni coinvolgere
    • (servizi sociali, associazioni di volontariato, mediazioni culturali, imprese, ecc.) e a chi rivolgersi (assessori, operatori, ecc.).
    •  Valutare quali forze abbiamo a disposizione nella scuola
    • (persone e mezzi tecnici).
    •  Decidere i tempi di svolgimento.
  • 7. valutazione Dossier descrizione dell’esperienza (diario di bordo) Riflessione sull’esperienza Impianto teorico
  • 8. “ La Diversita’ Come Valore” dal percorso allo stage (… non un’ipotesi di percorso …)
  • 9.
    • Tema scelto : “La diversità come valore”
    • BIENNIO  Moduli pluridisciplinari:
    • I anno “Tolleranza razziale … per vivere senza frontiere”
    • Materie coinvolte: scienze sociali, italiano, storia, LNV, scienze, musica, lingue straniere.
    • II anno “ Differenze di genere e di generazione, sesso età e disuguaglianza”
    • Materie coinvolte: scienze sociali, italiano, storia, LNV, diritto.
    fase organizzativo- didattica
  • 10.
    • TRIENNIO  Nel triennio lo svolgimento dei moduli pluridisciplinari previsti dal percorso quinquennale è stato integrato da progetti e incontri che hanno impegnato i ragazzi anche fuori della struttura scolastica.
    • III anno:“Differenze di ruoli, di status, di modelli di riferimento”
    • Materie coinvolte: scienze sociali, italiano, storia, filosofia, diritto- economia.
    • IV anno: “Emarginazione…una forma d’intolleranza”
    • Materie coinvolte: scienze sociali, italiano, storia, diritto- economia, filosofia.
    • V anno: “Individuazione e globalizzazione. Si può vivere senza frontiere?”
    • Materie coinvolte: scienze sociali, italiano, storia, diritto- economia, filosofia.
  • 11. progetti e incontri correlati
    • III anno:“Differenze di ruoli, di status, di modelli di riferimento”
    • Corsi e incontri proposti dal Centro senza frontiere:
    • Corso di mondialità
    • Corso sui diritti umani
    • Sfruttamento minorile nel mondo
    • La condizione femminile nel mondo
    • Incontri con mediatori culturali.
    • Approfondimento:
    • Mostra fotografica “Monelli banditi”
    • Lettura del testo “Multiculturalismo” (adottato dai docenti
    • di Scienze sociali e italiano) .
  • 12. progetti e incontri correlati
    • IV anno: “Emarginazione…una forma
    • d’intolleranza”
    • Progetto proposto dal L.I.S.:
    • “ L.I.S. in forma”.
    • Progetto proposto dall’ARCI:
    • “ Cinema intercultura”.
    • LELAT:
    • Incontro con operatori ed extossicodipendenti.
    • Attività di studio – laboratorio:
    • Riflessione sulle diverse cause di emarginazione: povertà e barbonismo, tossicodipendenze, handicap e disagio sociale, l’età senile.
    • Approfondimento:
    • Lettura del testo “La follia” (adottato dai docenti di Scienze sociali e di Italiano).
  • 13. progetti e incontri correlati
    • V anno: “Individuazione e globalizzazione. Si può
    • vivere senza frontiere?”
    • Corso proposto dal Centro senza frontiere:
    • Corso sulla pace.
    • Approfondimento e confronto:
    • Modulo “Capire l’economia islamica”
    • (compresenza scienze sociali/ diritto- economia)
    • Viaggio d’istruzione.
  • 14.
    •  Scelta dei partners:
    • Le strutture coinvolte sono state individuate dal docente tutor con la collaborazione dell’Associazione CESV.
    • Lo stage è stato preceduto infatti da contatti verbali e scritti tra l’associazione e la scuola che ha poi stipulato le convenzioni con i vari enti.
    fase organizzativo- burocratica
  • 15.
    •  Strutture coinvolte:
    • CESV , centro servizi per il volontariato.
    • Centro Socio-Riabilitativo “Don Orione”, per disabili psico-fisici.
    • Casa di riposo “Casa Serena” .
    • Centro di Accoglienza ragazze madri “Madre Veronica”, per ragazze madri e minori in difficoltà (Giampilieri Marina).
    • Centro di Accoglienza “Santa Maria della Strada” , per ex barboni e adulti in difficoltà. (Galati S. Anna).
    • LE.L.A.T.
  • 16.
    • Attuazione:
    • IV anno
    • Decisi i tempi di svolgimento (5 giorni), i ragazzi, divisi in quattro gruppi, sono stati impegnati presso quattro enti (“Don Orione”, “Casa Serena”, “Centro Madre Veronica”, “Centro Santa Maria della strada”) a seguire le attività per quattro ore giornaliere guidati da un tutor della struttura stessa. Il docente- tutor ha svolto un ruolo si sostegno e raccordo tra i gruppi.
    • Durante lo stage tutti i ragazzi hanno stilato un diario di bordo.
  • 17.
    • Valutazione:
    • IV – V anno
    • Incontro con i responsabile del CESV per riflettere sull’esperienza fatta, mettendo a confronto prospettive diverse.
    • Al rientro a scuola il materiale raccolto è stato ordinato per la stesura di un dossier conclusivo in cui confluiscono aspetti teorici e pratici, informazioni ed emozioni. Il dossier avrà un posto rilevante all’esame di Stato e potrebbe essere un punto di partenza per l’elaborazione del percorso individuale.
  • 18.
    • fine