Psicologia e Comunicazione sociale lez 5
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    Psicologia e Comunicazione sociale lez 5 Psicologia e Comunicazione sociale lez 5 Presentation Transcript

    • Un debito dalla lezione di ieri
        • In psicologia, l’Io rappresenta una struttura psichica - organizzata e relativamente stabile - deputata al contatto ed ai rapporti con la realtà, sia interna che esterna.
        • L’Io organizza e gestisce gli stimoli ambientali, le relazioni oggettuali ed è il principale mediatore della consapevolezza.
    • La differenza tra Io e Sè
        • Mentre il Sé enuclea la persona nella sua totalità rispetto all’ambiente, l’Io, inscritto nel Sé, è la struttura che percepisce sé stessa ed entra in relazione con altre persone (con il "loro" Io), distinguendole come "non-Io".
        • Si può immaginare l’Io come il gestore centrale di tutte le attività psichiche, che rivolge verso sé stesso e verso l’ambiente esterno generando, appunto, la consapevolezza propria e della realtà.
    • La differenza tra Io ed Ego
        • Non è corretto assimilare l’Io all’Ego, come si è talvolta fatto per semplice traduzione linguistica. Va specificato che l’Ego corrisponde ad una forma primordiale di Io, così come la si può notare nel bambino, orientato all’affermazione di sé ed al potere
    • L'Io in psicanalisi Sigmund Freud, iniziatore del movimento psicoanalitico, considerava l'Io (in tedesco Ich) come un'istanza psichica, vale a dire una struttura organizzatrice che ha il compito di mediare pulsioni ed esigenze sociali, rappresentate da altre due istanze in conflitto fra loro (l'Es e il Super Io). In psicoanalisi l'Io corrisponde all'Ego, dal momento che è la traduzione italiana del termine latino usato da Freud.
    • La biopolitica del XXI secolo
        • Molecolarizzazione
        • Ottimizzazione
        • Soggettivazione
        • Competenza
        • Bioeconomia
    • La medicina
        • Foucault (1972) propone un'analisi e una sorta di cartografia che spiega come la malattia e la medicina sono state spazializzate nel corpo individuale.
    • Esempi
    • L'Olio di Lorenzo Morto Lorenzo Odone: ispirò “L’olio di Lorenzo” E’ scomparso a 30 anni Lorenzo Odone, il ragazzo che si ammalò nel 1984 di adrenoleucodistrofia (ALD) e per il quale i genitori crearono il cosiddetto “Olio di Lorenzo”, miscela di oli da cucina che ha rallentato il decorso della malattia. La sua storia ispirò il film di George Miller “L’Olio di Lorenzo” che uscì nelle sale nel 1992 ed ottenne un buon successo di critica e di pubblico. Susan Sarandon, che interpretava Michaela la madre del bambino, ottenne una nomination all’Oscar e al Golden Globe per questo ruolo. Il merito del regista fu quello di permettere una maggiore conoscenza di questa malattia rara e della sua possibile cura, attenendosi ai fatti senza scadere nel melodrammatico. Il lungometraggio narra, infatti, la storia vera di questi due genitori che si vedono diagnosticare una malattia incurabile al figlio di cinque anni e, pur privi di conoscenze mediche, cominciano a studiare una cura per salvarlo. Sicuramente le interpretazioni della Sarandon e di Nick Nolte (nei panni del padre Augusto) sono i punti di forza della pellicola: l’umanità del volto dell’attrice e l’inflessibile volontà di Nolte rimangono impressi nella memoria dello spettatore. Nel cast anche il grande Peter Ustinov nel ruolo del professor Nikolais.   fonte:/www.ecodelcinema.com  consultato il 17/04/2010
    • Cambiamenti che hanno traghettato verso il XXI secolo
        • Professioni mediche
        • Pedagogia medica
        • Modalità di stesura delle cartelle cliniche che permettevano nuovi tipi di statistica della morbilità e della mortalità
        • Innovazioni nell'anatomia patologica
    • Il corpo
        • F uoco dello sguardo clinico relazione spaziale e quindi è il corpo ad ammalarsi
        • Altro cambiamento: mantenere il corpo sano diventa un obbiettivo degli individui e dei gruppi -> autogestione, autodiagnosi, autoterapie
        • Medicalizzazione dei problemi sociali
        • Tecnomedicina – procedure diagnostiche
        • Trasformazione dei pazienti in consumatori - Non solo consumatori, ma prosumer
        • Disponibilità di informazione medica su internet
    • La tecnomedicina
        • Dipende da sofisticate apparecchiature terapeutiche e diagnostiche
        • Frazionamento delle professioni
        • Giudizio clinico è assediato e vincolato dalle esigenze di una medicina basata su prove provenienti da procedure standard
    • Capitalizzazione
        • Malattia e salute dell'attività sono diventate campi importanti dell'attività societaria e per la produzione di valore azionario
    • Biopolitica molecolare
        • Le persone pensano al loro corpo immaginato a livello “molare” ovvero a livello di arti, organi, tessuti, flussi, ormoni, etc. -> insieme sistemico rappresentato nell'atlante anatomico
        • Ma la medicina vede il corpo a livello molecolare
    • Stile di pensiero
        • Secondo Fleck (1979) è un particolare modo di pensare, di vedere e di praticare. Implica formulazioni possibili e inintelligibile unicamente nel quadro di quel modo di pensare.
        • Configurazione in una forma che vale come argomento e spiegazione.
        • In fenomeni sono classificati e assortiti secondo criteri di importanza.
    • Stile di pensiero della medicina molecolare
        • Non riguarda solo la fase sperimentale, ma anche la creazione di nuove vite per capire la composizione della vita stessa
        • Riguarda la cura: gli agenti terapeutici sono scomposti a livello molecolare e malattie apparentemente distinte si rivelano connesse a livello molecolare o viceversa (es. PXE Vs depressione monopolare)‏
    • Manuale psico-diagnostico DSM IV Lo scopo del DSM-IV-TR è quello di fornire descrizioni chiare delle categorie diagnostiche, al fine di consentire ai clinici e ai ricercatori di classificare e studiare i diversi disturbi mentali e di curare le persone che ne sono affette.Poiché l'intervallo tra il DSM-IV e il DSM-V sarà più lungo rispetto a quello trascorso tra le versioni precedenti, si è resa necessaria una revisione del testo, aggiornata al notevole quantitativo di ricerche pubblicate ogni anno. Fonte: www.libreriauniversitaria.it
    • Dottor House la tecnomedicina e la medicina molecolare del diagnosta seriale http://www.youtube.com/watch?v=7jzTAB-OOjk
    • Cartografia e nuove tecniche di visualizzazione La risonanza magnetica funzionale, abbreviata RMF o fMRI (Functional Magnetic Resonance Imaging), è una tecnica di imaging biomedico che consiste nell'uso dell'imaging a risonanza magnetica per valutare la funzionalità di un organo o un apparato, in maniera complementare all'imaging morfologico. Fornisce informazioni aggiuntive rispetto alla semplice morfologia
    • Nuove tecniche di visualizzazione
      • Apparente realismo mimetico (in realtà è una simulazione data dall'elaborazione di algoritmi che manipolano l'informazione digitale)
      • Lo screening rende visibile il corpo organico interno scomponendolo (stringhe di informazione come il DNA)
    • Effetti della molecolarizzazione
      • Creazione della vita
      • I tessuti si “affrancano dalla loro origine” e delle loro affinità specifiche e quindi possono essere delocalizzati
    • Biopolitica molecolare Concerne tutti i modi in cui gli elementi molecolari della vita possono essere mobilizzati, controllati, dotati di proprietà e combinati in processi che precedentemente non esistevano
    • Descartes, Meditation VI
        • Nature also teaches me, but these sensations of pain, hunger, thirst, and so on, that I'm not merely present in my body as a sailor is present in a ship, but that I'm very closely joined and, as it were, intermingled with it, so that I and the body form a unit. If this were not so, I, who am nothing but thinking thing, would not feel pain when the body was hurt, but would perceive the damage purely by intellect, just as a sailor perceives by sights, if anything in his ship is broken.