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Protocollo vigilanza
collaborativa
ANAC-Regione Lazio
Valutazione primi sei mesi attività
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Febbraio 2015
Anac e Regione Lazio stipulano il primo
protocollo di Vigilanza Collaborativa
Strumento per vagliare – preventivamente! - la conformità
degli atti di gara alla normativa di settore nonché il ricorso
ad ogni clausola necessaria per prevenire tentativi
di infiltrazione criminale nelle gare e nell’esecuzione
dei contratti
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Gare che abbiamo sottoposto
a vigilanza collaborativa
nei primi sei mesi:
1. Acquisizione del servizio CUP (prenotazioni) occorrente
alle Aziende Sanitarie
2. Fornitura di n. 415 autobus di linea per Cotral;
3. Logistica Unica centralizzata per la gestione centralizzata
di farmaci e dispositivi medici;
4. Servizio aereo di spegnimento incendi boschivi - attività
di protezione civile;
5. Acquisizione dell’infrastrutture tecnologica di gestione del
servizio RECUP;
6. Affidamento della gestione Full Service degli autobus della
flotta Cotral SpA marca non Iveco (in corso di valutazione).
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Collaborazione e/o richieste
di pareri
1. Conclusione dei lavori per nuova sede del numero unico
delle emergenze (112);
2. Gestione contratti in essere con “Gruppo La Cascina”;
3. Parere su “Rete ferroviaria Italiana S.p.A.(RFI) - Procedure di
selezione dei contraenti , violazione principio di concorrenza ,
rettifiche finanziarie”;
4. Parere su incompatibilità tra incarichi dirigenziali e cariche
di componenti degli organi di indirizzo in enti di diritto privato
regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazione statali,
regionali e locali;
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La valutazione della Regione
sul protocollo
1. impariamo a lavorare meglio:
abbiamo accresciuto la capacità di condurre gare efficaci
(la centrale acquisti non ha mai perso un ricorso nei suoi
primi due anni di funzionamento)
2. sfruttiamo l’esperienza di un osservatorio nazionale:
l’Autorità ci ha proposto soluzioni e/o clausole derivanti
dalla lunga esperienza dell’ex Autorità lavori pubblici
3. avvertiamo l’efficacia dell’azione preventiva:
è percepibile come l’ombrello della vigilanza collaborativa
contribuisce a disincentivare i tentativi di condizionamento
delle procedure
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Che altri risultati abbiamo raggiunto
nelle politiche di committenza?
1. Migliore pianificazione degli acquisti
di beni e servizi;
2. Potenziamento dei sistemi di monitoraggio;
3. Ciclo dell’acquisto in modalità telematica
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1. Migliore pianificazione
degli acquisti di beni e servizi
1. Primo Piano Integrato per gli Approvvigionamenti
delle Aziende Sanitarie.
2. Crescita del livello di aggregazione della domanda
(pari al 69% della spesa totale per beni e servizi,
tra i primi soggetti aggregatori d’Italia).
3. Minimizzate le procedure di urgenza derivanti
da contratti in scadenza
4. Definito un processo strutturato di valutazione delle
infungibilità, anche mediante la istituzione di una
Commissione Tecnico-Scientifica regionale.
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2. Potenziamento dei sistemi
di monitoraggio
1. Report continui di benchmarking e analisi degli
scostamenti rispetto a livelli predefiniti di spesa,
e sull’applicazione dei prezzi di riferimento.
2. Processo continuo di condivisione e analisi dei
livelli di spesa con meeting periodici con i
Provveditori delle Aziende Sanitarie.
3. Monitoraggio continuo sull’utilizzo di Consip da
parte delle singole Aziende Sanitarie.
4. Classificazione unica regionale dei beni e servizi
sanitari e non sanitari.
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3. Ciclo dell’acquisto in modalità
telematica
1. Avviata adozione della piattaforma di e-procurement,
su cui si svolgeranno le gare aggregate regionali,
le gare in unione di acquisto tra le Aziende Sanitarie
e quelle autonome.
2. Implementato albo fornitori informatizzato.
3. Implementato sistema informatico per la fatturazione
elettronica, che consente di pagare i fornitori in ordine
cronologico.
4. Automatizzazione della composizione delle commissioni
di gara (da settembre).
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Risultati raggiunti:
Allegato: sintesi dei risparmi conseguiti
L’insieme delle iniziative di razionalizzazione ha permesso di conseguire
nel periodo considerato (II semestre 2013 – I semestre 2015) risparmi
pari a 390,0 €/Mln, come sotto riportato in maggior dettaglio.
Iniziative di razionalizzazione Risparmi (€/Mln)
Gare centralizzate per le Aziende del Servizio Sanitario Regionale 284,6
Sviluppo della collaborazione con Consip 16,0
Definizione di prezzi di riferimento per beni e servizi sanitari 14,4
Revisione della convenzione per Multiservizio Tecnologico e fornitura vettori energetici 6,3
Supporto alle Aziende Sanitarie per gli adempimenti derivanti dalla Spending Review (D.L. 95/2012) 60,3
Iniziative di acquisto per le Strutture Regionali 4,9
Interventi di razionalizzazione dei fabbisogni e dei consumi per le Strutture Regionali 3,5
Totale 390,0

Regione Lazio: protocollo di vigilanza collaborativa con Anac, i primi sei mesi di attività

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    regione.lazio.it Febbraio 2015 Anac eRegione Lazio stipulano il primo protocollo di Vigilanza Collaborativa Strumento per vagliare – preventivamente! - la conformità degli atti di gara alla normativa di settore nonché il ricorso ad ogni clausola necessaria per prevenire tentativi di infiltrazione criminale nelle gare e nell’esecuzione dei contratti
  • 3.
    regione.lazio.it Gare che abbiamosottoposto a vigilanza collaborativa nei primi sei mesi: 1. Acquisizione del servizio CUP (prenotazioni) occorrente alle Aziende Sanitarie 2. Fornitura di n. 415 autobus di linea per Cotral; 3. Logistica Unica centralizzata per la gestione centralizzata di farmaci e dispositivi medici; 4. Servizio aereo di spegnimento incendi boschivi - attività di protezione civile; 5. Acquisizione dell’infrastrutture tecnologica di gestione del servizio RECUP; 6. Affidamento della gestione Full Service degli autobus della flotta Cotral SpA marca non Iveco (in corso di valutazione).
  • 4.
    regione.lazio.it Collaborazione e/o richieste dipareri 1. Conclusione dei lavori per nuova sede del numero unico delle emergenze (112); 2. Gestione contratti in essere con “Gruppo La Cascina”; 3. Parere su “Rete ferroviaria Italiana S.p.A.(RFI) - Procedure di selezione dei contraenti , violazione principio di concorrenza , rettifiche finanziarie”; 4. Parere su incompatibilità tra incarichi dirigenziali e cariche di componenti degli organi di indirizzo in enti di diritto privato regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazione statali, regionali e locali;
  • 5.
    regione.lazio.it La valutazione dellaRegione sul protocollo 1. impariamo a lavorare meglio: abbiamo accresciuto la capacità di condurre gare efficaci (la centrale acquisti non ha mai perso un ricorso nei suoi primi due anni di funzionamento) 2. sfruttiamo l’esperienza di un osservatorio nazionale: l’Autorità ci ha proposto soluzioni e/o clausole derivanti dalla lunga esperienza dell’ex Autorità lavori pubblici 3. avvertiamo l’efficacia dell’azione preventiva: è percepibile come l’ombrello della vigilanza collaborativa contribuisce a disincentivare i tentativi di condizionamento delle procedure
  • 6.
    regione.lazio.it Che altri risultatiabbiamo raggiunto nelle politiche di committenza? 1. Migliore pianificazione degli acquisti di beni e servizi; 2. Potenziamento dei sistemi di monitoraggio; 3. Ciclo dell’acquisto in modalità telematica
  • 7.
    regione.lazio.it 1. Migliore pianificazione degliacquisti di beni e servizi 1. Primo Piano Integrato per gli Approvvigionamenti delle Aziende Sanitarie. 2. Crescita del livello di aggregazione della domanda (pari al 69% della spesa totale per beni e servizi, tra i primi soggetti aggregatori d’Italia). 3. Minimizzate le procedure di urgenza derivanti da contratti in scadenza 4. Definito un processo strutturato di valutazione delle infungibilità, anche mediante la istituzione di una Commissione Tecnico-Scientifica regionale.
  • 8.
    regione.lazio.it 2. Potenziamento deisistemi di monitoraggio 1. Report continui di benchmarking e analisi degli scostamenti rispetto a livelli predefiniti di spesa, e sull’applicazione dei prezzi di riferimento. 2. Processo continuo di condivisione e analisi dei livelli di spesa con meeting periodici con i Provveditori delle Aziende Sanitarie. 3. Monitoraggio continuo sull’utilizzo di Consip da parte delle singole Aziende Sanitarie. 4. Classificazione unica regionale dei beni e servizi sanitari e non sanitari.
  • 9.
    regione.lazio.it 3. Ciclo dell’acquistoin modalità telematica 1. Avviata adozione della piattaforma di e-procurement, su cui si svolgeranno le gare aggregate regionali, le gare in unione di acquisto tra le Aziende Sanitarie e quelle autonome. 2. Implementato albo fornitori informatizzato. 3. Implementato sistema informatico per la fatturazione elettronica, che consente di pagare i fornitori in ordine cronologico. 4. Automatizzazione della composizione delle commissioni di gara (da settembre).
  • 10.
    regione.lazio.it Risultati raggiunti: Allegato: sintesidei risparmi conseguiti L’insieme delle iniziative di razionalizzazione ha permesso di conseguire nel periodo considerato (II semestre 2013 – I semestre 2015) risparmi pari a 390,0 €/Mln, come sotto riportato in maggior dettaglio. Iniziative di razionalizzazione Risparmi (€/Mln) Gare centralizzate per le Aziende del Servizio Sanitario Regionale 284,6 Sviluppo della collaborazione con Consip 16,0 Definizione di prezzi di riferimento per beni e servizi sanitari 14,4 Revisione della convenzione per Multiservizio Tecnologico e fornitura vettori energetici 6,3 Supporto alle Aziende Sanitarie per gli adempimenti derivanti dalla Spending Review (D.L. 95/2012) 60,3 Iniziative di acquisto per le Strutture Regionali 4,9 Interventi di razionalizzazione dei fabbisogni e dei consumi per le Strutture Regionali 3,5 Totale 390,0