LA REGIONE LAZIO
PER IL COMPLETAMENTO
DELLE OPERE
DI URBANIZZAZIONE
PRIMARIA E SECONDARIA
NELLE PERIFERIE
DI ROMA
Con l’avvio dei cantieri per completare i Piani di
zona cancelliamo una delle vergogne di Roma e
facciamo un grande passo di civiltà. Ricongiungere e
riconnettere il Paese, eliminare fratture e disparità è
una delle grandi missioni di questo tempo.
La Regione Lazio è impegnata da tempo su questo
obiettivo, con azioni concrete per moltiplicare gli spazi
comuni, presidiare i territori e migliorare le periferie.
Dopo l’investimento di oltre 200 milioni di euro per la
realizzazione di 700 nuovi alloggi di edilizia popolare,
la ristrutturazione del patrimonio immobiliare pubblico
e il risanamento delle aree verdi e dei locali comuni
nei complessi Ater, l’impegno dell’Amministrazione
regionale per la rigenerazione delle periferie di
Roma si arricchisce di un altro prezioso intervento: il
completamento delle opere nei Piani di zona in molti
quartieri della città.
Investiamo risorse ed energie per ricucire le ferite del
tessuto urbano fra centro e periferie, perché la qualità
della vita e la tenuta di una comunità passano anche
dal diritto all’abitare in un ambiente dignitoso, con
case, strade e servizi di qualità.
NICOLA ZINGARETTI
Presidente della Regione Lazio
Partono gli interventi per il completamento dei Piani
di zona in diversi quadranti della città di Roma con
un investimento di circa 56 milioni di euro, che la
Regione Lazio ha recuperato nell’ambito del decreto
“Cura Italia”. Si tratta degli interventi del secondo
Peep, il Piano di edilizia economico popolare, in cui
molte opere pubbliche sono rimaste incompiute.
Ora sarà la Regione Lazio,dopo la firma del protocollo
di intesa con il Comune di Roma, a realizzare i
lavori di urbanizzazione primaria e secondaria
che mancano da circa 15 anni. Con le somme
derivanti dai ribassi d’asta, inoltre, che mediamente
si attestano intorno al 30%, sarà possibile realizzare
anche interventi di ristoro urbano, vale a dire aree
verdi attrezzate, parchi giochi per bambini e piste
ciclabili per valorizzare il decoro e la qualità urbana,
restituendo così “dignità” alle periferie romane. 
Stiamo lavorando per aumentare e migliorare
l’offerta abitativa, senza ulteriore consumo di
suolo, garantendo la sostenibilità delle opere e
riqualificando zone che vengono sottratte all’incuria
e al degrado.
MASSIMILIANO VALERIANI
Assessore regionale alle Politiche Abitative
Il Protocollo di intesa sottoscritto fra Regione Lazio e
Comune di Roma impegna le due amministrazioni a
individuare e finanziare il completamento delle opere
di urbanizzazione di molti Piani di zona della città.
In particolare, il Comune capitolino si è fatto carico
di indicare il fabbisogno di opere di urbanizzazione
necessarie e le priorità di completamento dei Piani
di zona individuati, inoltrando alla Regione Lazio tutta
la documentazione necessaria per poter stabilire la
quantificazione dell’investimento richiesto.
La Regione Lazio, pertanto, ha messo a disposizione
le risorse recuperate dal decreto “Cura Italia” per un
totale di 56 milioni di euro.
Si tratta di una serie di interventi attesi da molti
anni, che vengono ora attuati dall’Amministrazione
regionale, attraverso la sua società Astral, per
migliorare la qualità della vita di migliaia di persone in
diversi quadranti di Roma.
PIANI DI ZONA
PRIMO LOTTO DI INTERVENTI
CON AVVIO DEI CANTIERI
A MARZO E APRILE 2021
Monte Stallonara
PDZ B50
MUNICIPIO XI
Investimento: 3 MILIONI DI EURO
Realizzazione di una vasca di laminazione per la
raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai
tombini delle rete stradale
Completamento delle opere viarie mediante la
realizzazione del ‘pacchetto stradale’ e dei
marciapiedi
Massimina
Pdz B25
MUNICIPIO XII
Investimento: 300 MILA EURO
Completamento delle opere stradali e segnaletica
interna al Piano di zona
Settecamini
Casal Bianco
Pdz B41
MUNICIPIO IV
Investimento: 150 MILA EURO
Completamento delle opere stradali
PIANI DI ZONA
SECONDO LOTTO DI INTERVENTI
Nei prossimi mesi il Comune di Roma si è impegnato
a fornire la documentazione degli altri Piani di zona,
con le relative autorizzazioni e la conseguente cessione
delle aree, in modo da consentire alla Regione di
procedere con l’apertura dei cantieri.
In particolare,si tratta dei Piani di zona diTorresina 2,Castel
Verde, Cesano, Piansaccoccia e Colle Fiorito, dove sono
previstilavoriperlarealizzazionedellevaschedilaminazione,
il completamento delle opere stradali con la costruzione
di rotatorie, gli impianti di pubblica illuminazione, il
completamento di tratti fognari e dei marciapiedi.
Successivamente sarà la volta anche dei Piani di zona di
Ponte Galeria, Lunghezzina 2, Rocca Fiorita, Osteria del
Curato 2, La Storta Stazione, Colle Fiorito 2 e Trigoria
Trandafilo per arrivare ad un investimento complessivo
di oltre 30 milioni di euro.
Torresina 2
PDZ B44
MUNICIPIO XIV
Investimento: 2 MILIONI DI EURO
Realizzazione di una vasca di laminazione per la
raccolta delle acque meteoriche e della viabilità
di accesso
Castelverde
PDZ B4
MUNICIPIO VI
Investimento: 7,5 MILIONI DI EURO
Completamento dell’asse viario diVia Liberti
e di alcuni tratti della viabilità interna,
dei marciapiedi, dell’illuminazione pubblica
e della rete fognaria di fondovalle fino
al Depuratore ACEA
Cesano
PDZ B20
MUNICIPIO XV
Investimento: 3,5 MILIONI DI EURO
Completamento della una nuova viabilità di
collegamento con via della Stazione di Cesano
e delle opere stradali del Piano di zona
PiAnsaccoccia
PDZ B49
MUNICIPIO XIV
Investimento: 2,5 MILIONI DI EURO
Realizzazione di una vasca di laminazione per
la raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio
ai tombini delle rete stradale
Completamento delle opere stradali mediante
la realizzazione di una rotatoria di innesto
con la via Braccianese
Colle Fiorito
PDZ B48
MUNICIPIO XIV
Investimento: 3 MILIONI DI EURO
Realizzazione di una vasca di laminazione per la
raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai
tombini delle rete stradale
Completamento delle opere stradali mediante
la realizzazione di una rotatoria di innesto con
via della Storta
Piani di Zona
Piani di Zona

Piani di Zona

  • 1.
    LA REGIONE LAZIO PERIL COMPLETAMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA NELLE PERIFERIE DI ROMA
  • 2.
    Con l’avvio deicantieri per completare i Piani di zona cancelliamo una delle vergogne di Roma e facciamo un grande passo di civiltà. Ricongiungere e riconnettere il Paese, eliminare fratture e disparità è una delle grandi missioni di questo tempo. La Regione Lazio è impegnata da tempo su questo obiettivo, con azioni concrete per moltiplicare gli spazi comuni, presidiare i territori e migliorare le periferie. Dopo l’investimento di oltre 200 milioni di euro per la realizzazione di 700 nuovi alloggi di edilizia popolare, la ristrutturazione del patrimonio immobiliare pubblico e il risanamento delle aree verdi e dei locali comuni nei complessi Ater, l’impegno dell’Amministrazione regionale per la rigenerazione delle periferie di Roma si arricchisce di un altro prezioso intervento: il completamento delle opere nei Piani di zona in molti quartieri della città. Investiamo risorse ed energie per ricucire le ferite del tessuto urbano fra centro e periferie, perché la qualità della vita e la tenuta di una comunità passano anche dal diritto all’abitare in un ambiente dignitoso, con case, strade e servizi di qualità. NICOLA ZINGARETTI Presidente della Regione Lazio
  • 3.
    Partono gli interventiper il completamento dei Piani di zona in diversi quadranti della città di Roma con un investimento di circa 56 milioni di euro, che la Regione Lazio ha recuperato nell’ambito del decreto “Cura Italia”. Si tratta degli interventi del secondo Peep, il Piano di edilizia economico popolare, in cui molte opere pubbliche sono rimaste incompiute. Ora sarà la Regione Lazio,dopo la firma del protocollo di intesa con il Comune di Roma, a realizzare i lavori di urbanizzazione primaria e secondaria che mancano da circa 15 anni. Con le somme derivanti dai ribassi d’asta, inoltre, che mediamente si attestano intorno al 30%, sarà possibile realizzare anche interventi di ristoro urbano, vale a dire aree verdi attrezzate, parchi giochi per bambini e piste ciclabili per valorizzare il decoro e la qualità urbana, restituendo così “dignità” alle periferie romane.  Stiamo lavorando per aumentare e migliorare l’offerta abitativa, senza ulteriore consumo di suolo, garantendo la sostenibilità delle opere e riqualificando zone che vengono sottratte all’incuria e al degrado. MASSIMILIANO VALERIANI Assessore regionale alle Politiche Abitative
  • 5.
    Il Protocollo diintesa sottoscritto fra Regione Lazio e Comune di Roma impegna le due amministrazioni a individuare e finanziare il completamento delle opere di urbanizzazione di molti Piani di zona della città. In particolare, il Comune capitolino si è fatto carico di indicare il fabbisogno di opere di urbanizzazione necessarie e le priorità di completamento dei Piani di zona individuati, inoltrando alla Regione Lazio tutta la documentazione necessaria per poter stabilire la quantificazione dell’investimento richiesto. La Regione Lazio, pertanto, ha messo a disposizione le risorse recuperate dal decreto “Cura Italia” per un totale di 56 milioni di euro. Si tratta di una serie di interventi attesi da molti anni, che vengono ora attuati dall’Amministrazione regionale, attraverso la sua società Astral, per migliorare la qualità della vita di migliaia di persone in diversi quadranti di Roma. PIANI DI ZONA PRIMO LOTTO DI INTERVENTI CON AVVIO DEI CANTIERI A MARZO E APRILE 2021
  • 6.
    Monte Stallonara PDZ B50 MUNICIPIOXI Investimento: 3 MILIONI DI EURO Realizzazione di una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai tombini delle rete stradale Completamento delle opere viarie mediante la realizzazione del ‘pacchetto stradale’ e dei marciapiedi
  • 7.
    Massimina Pdz B25 MUNICIPIO XII Investimento:300 MILA EURO Completamento delle opere stradali e segnaletica interna al Piano di zona
  • 8.
    Settecamini Casal Bianco Pdz B41 MUNICIPIOIV Investimento: 150 MILA EURO Completamento delle opere stradali
  • 9.
    PIANI DI ZONA SECONDOLOTTO DI INTERVENTI Nei prossimi mesi il Comune di Roma si è impegnato a fornire la documentazione degli altri Piani di zona, con le relative autorizzazioni e la conseguente cessione delle aree, in modo da consentire alla Regione di procedere con l’apertura dei cantieri. In particolare,si tratta dei Piani di zona diTorresina 2,Castel Verde, Cesano, Piansaccoccia e Colle Fiorito, dove sono previstilavoriperlarealizzazionedellevaschedilaminazione, il completamento delle opere stradali con la costruzione di rotatorie, gli impianti di pubblica illuminazione, il completamento di tratti fognari e dei marciapiedi. Successivamente sarà la volta anche dei Piani di zona di Ponte Galeria, Lunghezzina 2, Rocca Fiorita, Osteria del Curato 2, La Storta Stazione, Colle Fiorito 2 e Trigoria Trandafilo per arrivare ad un investimento complessivo di oltre 30 milioni di euro.
  • 10.
    Torresina 2 PDZ B44 MUNICIPIOXIV Investimento: 2 MILIONI DI EURO Realizzazione di una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche e della viabilità di accesso
  • 11.
    Castelverde PDZ B4 MUNICIPIO VI Investimento:7,5 MILIONI DI EURO Completamento dell’asse viario diVia Liberti e di alcuni tratti della viabilità interna, dei marciapiedi, dell’illuminazione pubblica e della rete fognaria di fondovalle fino al Depuratore ACEA
  • 12.
    Cesano PDZ B20 MUNICIPIO XV Investimento:3,5 MILIONI DI EURO Completamento della una nuova viabilità di collegamento con via della Stazione di Cesano e delle opere stradali del Piano di zona
  • 13.
    PiAnsaccoccia PDZ B49 MUNICIPIO XIV Investimento:2,5 MILIONI DI EURO Realizzazione di una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai tombini delle rete stradale Completamento delle opere stradali mediante la realizzazione di una rotatoria di innesto con la via Braccianese
  • 14.
    Colle Fiorito PDZ B48 MUNICIPIOXIV Investimento: 3 MILIONI DI EURO Realizzazione di una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai tombini delle rete stradale Completamento delle opere stradali mediante la realizzazione di una rotatoria di innesto con via della Storta