Il documento esplora la concezione umana, naturale e storica durante il periodo umanistico e rinascimentale, evidenziando il ruolo centrale dell'uomo nell'universo e la sua capacità di plasmarsi secondo libero arbitrio. Le opere artistiche, come quelle di Michelangelo, Donatello e Raffaello, illustrano questa transizione verso una visione idealistica e naturalistica dell'uomo, mettendo in evidenza la sua superbia e la ricerca di identità. Inoltre, l'importanza della ritrattistica riflette un interesse per la psicologia e la fisicità che caratterizza la cultura del Rinascimento.