CROMOSOMI E DNA!!!
I Cromosomi:quanti sono,come sono!!!Gli scienziati hanno osservato la duplicazione dello zigote e hanno osservato piccoli corpi che vivono all’interno del nucleo. Li hanno colorati con sostanze da laboratorio e chiamati Cromosomi.I cromosomi sono visibili come bastoncelli con una strozzatura centrale detta centrometro e si trovano in numero fisso per ogni specie.
La determinazione del sesso!Nella donna troviamo 23 coppie di cromosomi omologhe cioè appartenenti alla stessa coppia X X. Nei maschi ci sono 22 coppie omologhe; mentre la  ventitreesima coppia di cromosomi sono diversi:uno è X e l’altro Y. Nella specie umana la ventitreesima cromosomi vengono chiamati Cromosomi Sessuali.
Il DNA e i suoi Nucleoditi!Ogni cromosoma è costituita da DNA,o acido desossiribonucleico.Il DNA è una molecola lunghissima ripiegata più volte su se stessa ed è formata da nucleoditi.I nucleoditi sono formati da una molecola di zucchero chiamato desossiribosio una molecola di acido fosforico e una molecola di base azotata.La base azotata può essere di 4 tipi:adenina, timina, citosina e guanina.
DNA Nucleoditi e esseri viventi!La molecola di DNA non è formata da un solo filamento di nucleotidi, ma da lunghissime sequenze di nucleotidi avvolti a spirale.La struttura delle basi azotate consente la formazione di legami chimici solo fra: Timina e Adenina, T-A Guanina e Citosina, G-C
LA MEIOSI E LA MITOSI!Nella Meiosi la cellula madre raddoppia i suoi cromosomi; poi medianti due divisioni cellulari consecutive,in cui i cromosomi omologhi si separano dà origine a 4 “cellule figlie”. Ognuna di esse contiene la metà dei cromosomi della cellula madre.La mitosi dà origine a due cellule con lo stesso numero di cromosomi della cellula madre.
La duplicazione del DNA! Il DNA ha la capacità di duplicarsi. Nella duplicazione i due filamenti si aprono come una chiusura lampo; un enzima lega i nuovi nucleoditi che sono liberi nel nucleo a quelli vecchi. Alla fine della duplicazione si hanno due molecole di DNA identiche all’originale; ogni molecola contiene un filamento di DNA vecchio e uno nuovo.
DNA RNA  e Proteine!Le proteine svolgono due funzioni importanti all’interno del nostro organismo:la funzione plastica che permette la formazione delle cellule del nostro corpo; La funzione enzimatica nelle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo.
L’invio delle informazioni dal DNA!Le istruzioni contenute nel DNA vengono trasferite ai Ribosomi tramite l’acido ribonucleico o RNA. L’RNA e una molecola simile al DNA ma:-è costituito da un solo filamento;-è composto da una sequenza limitata di nucleoditi;-la base azotata Timina è sostituita dall’ Uracile -lo zucchero è il ribosio.
La sintesi delle proteine!L’ RNA messaggero lasciato nel nucleo, si posiziona sul ribosoma in modo da presentare libera la prima tripletta. Il ribosoma scorre lungo il filamento dell’ RNA messaggero, che presenterà libera la seconda tripletta che a essa si unirà la tripletta dell’ RNA di trasferimento. Mentre il ribosoma continua a scorre viene composta la proteina. Il passaggio dell’ informazione dalla tripletta all’ aminoacido è detto traduzione del codice genetico.
LA GENETICA, DA MENDEL AI GIORNI NOSTRI!!!
La Ricerca Di Mendel!Gregor  Mendel era abate presso  il monastero  di Brno in Boemia, l’ attuale Repubblica Ceca. Egli era affascinato  dal problema dell’ ereditarietà dei caratteri  e così intraprese  un rigoroso studio, studiando le piante di pisello odoroso.  Mendel  selezionò  piante  che  si  differenziavano  per  sette  caratteri,  ognuno  dei  quali  manifestò  due  varietà  differenti.
Decise poi  di  osservare  piante  che  si  trasmettevano  questi caratteri, incrociando piante che si differenziavano per un solo carattere. In seguito a questi studi  formulò 3 leggi che ancora oggi sono alla base della genetica la scienza che si occupa della trasmissione dei caratteri ereditari.
La Prima Legge o Legge Della Dominanza! Mendel selezionò linee pure cioè piante che mantenevano sempre la stessa varietà di carattere. Poi prese piante con fiori rossi e le fecondò con piante di fiori bianchi. Queste formavano la GENERAZIONE  PARENTALE  o P e i figli ibridi che costituivano la PRIMA GENERAZIONE FILIARE o F¹. Chiamò fattore dominante la varietà del carattere che si manifestava  nella prima generazione e fattore recessivo quella che sembrava scomparsa.
La Seconda Legge Di Mendel o Legge Della Segregazione!Mendel si chiese dove fosse finito il fattore recessivo. Lasciò che gli ibridi si impollinassero tra loro e osservò che gli ibridi nati dalla,prima generazione il 75% erano fiori con il fattore dominante, mentre l’ altro 25% erano fiori con il fattore recessivo. Così notò la ricomparsa del fattore recessivo e il rapporto tra fattore dominante e recessivo era 3:1.Chiamò questi fiori SECONDA GENERAZIONE FILLIARE o F².
La Trasmissione Dei Caratteri!Mendel in modo geniale intuì  che la trasmissione dei caratteri da genitori a figli si articolava i 4 punti: Ogni carattere è rappresentato da due fattori; Ogni individuo possiede due fattori per carattere; Durante la formazione dei gameti, i fattori si separano; Gli individui della generazione successiva ereditano un fattore da un genitore e un fattore dall’ altro, che formano un coppia di fattori: o ambedue dominanti (RR) o ambedue recessivi (rr), o uno dominante e uno recessivo (Rr).
La Terza Legge Dì Mendel o Legge Dell’ Indipendenza Dei Caratteri!In un incrocio in cui vi sono due o più caratteri, i fattori che li determinano vengono ereditati indipendentemente l’ uno dall’ altro; perciò si possono trovare, nella discendenza, combinati in tutti i modi possibili.
La Dominanza Incompleta!Non tutti i caratteri seguono le leggi di Mendel.Alcuni caratteri sono regolati da più fattori e possono essere influenzati dall’ ambiente esterno. A volte nessuno dei due caratteri riesce a dominare. E’ il caso di una dominanza incompleta o codominanza.
Geni e Alleli!Ogni tratto di cromosoma che determina un carattere viene chiamato gene.Il gene si determina in due modi diversi che posti su cromosomi omologhi vengono chiamati alleli.
Omozigoti e Eterozigoti!In un individuo se i due alleli sono uguali l’individuo si dice omozigote per quel determinato carattere. I gameti prodotti dagli omozigoti, possiedono entrambi lo stesso allele.In un individuo in cui i due alleli sono diversi, l’ individuo si dice eterozigote. I gameti prodotti dagli eterozigoti possiedono alleli diversi.
Genotipo e Fenotipo!Il Genotipo di un individuo è l’ insieme di tutti i suoi geni. I geni determinano l’ aspetto esteriore di ogni essere vivente.Il Fenotipo, invece, è l’ insieme delle caratteristiche osservabili cioè il modo in cui si presenta il genotipo. Dal Genotipo si può risalire al Fenotipo ma non il contrario.
L’ Ereditarietà Nella Specie Uomo!Le leggi dell’ ereditarietà sono valide per tutti gli esseri viventi che si riproducono sessualmente e, quindi anche per l’ uomo.I caratteri ereditari dell’ uomo sono numerosi: dal colore dell’ occhi a quello dei capelli, dalla forma degli occhi a quella dei capelli del naso, delle labbra ecc... E c’ è anche a possibilità che da due genitori con occhi scuri possa nascere un figlio con occhi chiari.
IL RUOLO DEGLI ALLELI!I geni presenti nel corredo cromosomico degli organismi viventi sono numerosi, circa 25000 nell’ uomo;In ciascun individuo ci sono due o più alleli;Nel caso della dominanza incompleta tra alleli, si formano fenotipi diversi dai dominanti e dai recessivi;Alcuni caratteri, derivano dall’ internazione di alleli diversi.
La riproduzione sessuata!Nella riproduzione sessuata per ogni cromosoma, il gamete ha due possibilità: o riceve il cromosoma ereditato dal padre o quello della madre. La fecondazione tra uno spermatozoo e un cellula uovo scelti casualmente tra tutti i gameti moltiplica ancora la possibilità di rimescolare gli alleli.
IL CROSSING OVER!Il Crossing Over è un processo per cui parete dei cromosomi di origine paterna si inseriscono nei cromosomi di origine materna, e viceversa
La Variabilità Della Specie!Una specie è un gruppo di organismi caratterizzati da un patrimonio genetico in comune i cui membri si possono incrociare tra loro, ma non con membri di altri gruppi analoghi.La popolazione è un gruppo di organismi della stessa specie che si riproducono tra loro in un certo spazio e in un certo tempo.
La Deriva Genetica E’ Crescita Di Biodiversità!La deriva genetica è un notevole cambiamento casuale della frequenza degli alleli all’ interno di una popolazione. La deriva genetica opera in modo particolare su popolazione con un notevole numero limitato di individui.
E questo è tutto!!!TERESA PARENTE!!!EMANUELA D’ANGELO!!!

Teresa e Emanuela dna e genetica

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    I Cromosomi:quanti sono,comesono!!!Gli scienziati hanno osservato la duplicazione dello zigote e hanno osservato piccoli corpi che vivono all’interno del nucleo. Li hanno colorati con sostanze da laboratorio e chiamati Cromosomi.I cromosomi sono visibili come bastoncelli con una strozzatura centrale detta centrometro e si trovano in numero fisso per ogni specie.
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    La determinazione delsesso!Nella donna troviamo 23 coppie di cromosomi omologhe cioè appartenenti alla stessa coppia X X. Nei maschi ci sono 22 coppie omologhe; mentre la ventitreesima coppia di cromosomi sono diversi:uno è X e l’altro Y. Nella specie umana la ventitreesima cromosomi vengono chiamati Cromosomi Sessuali.
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    Il DNA ei suoi Nucleoditi!Ogni cromosoma è costituita da DNA,o acido desossiribonucleico.Il DNA è una molecola lunghissima ripiegata più volte su se stessa ed è formata da nucleoditi.I nucleoditi sono formati da una molecola di zucchero chiamato desossiribosio una molecola di acido fosforico e una molecola di base azotata.La base azotata può essere di 4 tipi:adenina, timina, citosina e guanina.
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    DNA Nucleoditi eesseri viventi!La molecola di DNA non è formata da un solo filamento di nucleotidi, ma da lunghissime sequenze di nucleotidi avvolti a spirale.La struttura delle basi azotate consente la formazione di legami chimici solo fra: Timina e Adenina, T-A Guanina e Citosina, G-C
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    LA MEIOSI ELA MITOSI!Nella Meiosi la cellula madre raddoppia i suoi cromosomi; poi medianti due divisioni cellulari consecutive,in cui i cromosomi omologhi si separano dà origine a 4 “cellule figlie”. Ognuna di esse contiene la metà dei cromosomi della cellula madre.La mitosi dà origine a due cellule con lo stesso numero di cromosomi della cellula madre.
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    La duplicazione delDNA! Il DNA ha la capacità di duplicarsi. Nella duplicazione i due filamenti si aprono come una chiusura lampo; un enzima lega i nuovi nucleoditi che sono liberi nel nucleo a quelli vecchi. Alla fine della duplicazione si hanno due molecole di DNA identiche all’originale; ogni molecola contiene un filamento di DNA vecchio e uno nuovo.
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    DNA RNA e Proteine!Le proteine svolgono due funzioni importanti all’interno del nostro organismo:la funzione plastica che permette la formazione delle cellule del nostro corpo; La funzione enzimatica nelle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo.
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    L’invio delle informazionidal DNA!Le istruzioni contenute nel DNA vengono trasferite ai Ribosomi tramite l’acido ribonucleico o RNA. L’RNA e una molecola simile al DNA ma:-è costituito da un solo filamento;-è composto da una sequenza limitata di nucleoditi;-la base azotata Timina è sostituita dall’ Uracile -lo zucchero è il ribosio.
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    La sintesi delleproteine!L’ RNA messaggero lasciato nel nucleo, si posiziona sul ribosoma in modo da presentare libera la prima tripletta. Il ribosoma scorre lungo il filamento dell’ RNA messaggero, che presenterà libera la seconda tripletta che a essa si unirà la tripletta dell’ RNA di trasferimento. Mentre il ribosoma continua a scorre viene composta la proteina. Il passaggio dell’ informazione dalla tripletta all’ aminoacido è detto traduzione del codice genetico.
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    LA GENETICA, DAMENDEL AI GIORNI NOSTRI!!!
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    La Ricerca DiMendel!Gregor Mendel era abate presso il monastero di Brno in Boemia, l’ attuale Repubblica Ceca. Egli era affascinato dal problema dell’ ereditarietà dei caratteri e così intraprese un rigoroso studio, studiando le piante di pisello odoroso. Mendel selezionò piante che si differenziavano per sette caratteri, ognuno dei quali manifestò due varietà differenti.
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    Decise poi di osservare piante che si trasmettevano questi caratteri, incrociando piante che si differenziavano per un solo carattere. In seguito a questi studi formulò 3 leggi che ancora oggi sono alla base della genetica la scienza che si occupa della trasmissione dei caratteri ereditari.
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    La Prima Leggeo Legge Della Dominanza! Mendel selezionò linee pure cioè piante che mantenevano sempre la stessa varietà di carattere. Poi prese piante con fiori rossi e le fecondò con piante di fiori bianchi. Queste formavano la GENERAZIONE PARENTALE o P e i figli ibridi che costituivano la PRIMA GENERAZIONE FILIARE o F¹. Chiamò fattore dominante la varietà del carattere che si manifestava nella prima generazione e fattore recessivo quella che sembrava scomparsa.
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    La Seconda LeggeDi Mendel o Legge Della Segregazione!Mendel si chiese dove fosse finito il fattore recessivo. Lasciò che gli ibridi si impollinassero tra loro e osservò che gli ibridi nati dalla,prima generazione il 75% erano fiori con il fattore dominante, mentre l’ altro 25% erano fiori con il fattore recessivo. Così notò la ricomparsa del fattore recessivo e il rapporto tra fattore dominante e recessivo era 3:1.Chiamò questi fiori SECONDA GENERAZIONE FILLIARE o F².
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    La Trasmissione DeiCaratteri!Mendel in modo geniale intuì che la trasmissione dei caratteri da genitori a figli si articolava i 4 punti: Ogni carattere è rappresentato da due fattori; Ogni individuo possiede due fattori per carattere; Durante la formazione dei gameti, i fattori si separano; Gli individui della generazione successiva ereditano un fattore da un genitore e un fattore dall’ altro, che formano un coppia di fattori: o ambedue dominanti (RR) o ambedue recessivi (rr), o uno dominante e uno recessivo (Rr).
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    La Terza LeggeDì Mendel o Legge Dell’ Indipendenza Dei Caratteri!In un incrocio in cui vi sono due o più caratteri, i fattori che li determinano vengono ereditati indipendentemente l’ uno dall’ altro; perciò si possono trovare, nella discendenza, combinati in tutti i modi possibili.
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    La Dominanza Incompleta!Nontutti i caratteri seguono le leggi di Mendel.Alcuni caratteri sono regolati da più fattori e possono essere influenzati dall’ ambiente esterno. A volte nessuno dei due caratteri riesce a dominare. E’ il caso di una dominanza incompleta o codominanza.
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    Geni e Alleli!Ognitratto di cromosoma che determina un carattere viene chiamato gene.Il gene si determina in due modi diversi che posti su cromosomi omologhi vengono chiamati alleli.
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    Omozigoti e Eterozigoti!Inun individuo se i due alleli sono uguali l’individuo si dice omozigote per quel determinato carattere. I gameti prodotti dagli omozigoti, possiedono entrambi lo stesso allele.In un individuo in cui i due alleli sono diversi, l’ individuo si dice eterozigote. I gameti prodotti dagli eterozigoti possiedono alleli diversi.
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    Genotipo e Fenotipo!IlGenotipo di un individuo è l’ insieme di tutti i suoi geni. I geni determinano l’ aspetto esteriore di ogni essere vivente.Il Fenotipo, invece, è l’ insieme delle caratteristiche osservabili cioè il modo in cui si presenta il genotipo. Dal Genotipo si può risalire al Fenotipo ma non il contrario.
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    L’ Ereditarietà NellaSpecie Uomo!Le leggi dell’ ereditarietà sono valide per tutti gli esseri viventi che si riproducono sessualmente e, quindi anche per l’ uomo.I caratteri ereditari dell’ uomo sono numerosi: dal colore dell’ occhi a quello dei capelli, dalla forma degli occhi a quella dei capelli del naso, delle labbra ecc... E c’ è anche a possibilità che da due genitori con occhi scuri possa nascere un figlio con occhi chiari.
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    IL RUOLO DEGLIALLELI!I geni presenti nel corredo cromosomico degli organismi viventi sono numerosi, circa 25000 nell’ uomo;In ciascun individuo ci sono due o più alleli;Nel caso della dominanza incompleta tra alleli, si formano fenotipi diversi dai dominanti e dai recessivi;Alcuni caratteri, derivano dall’ internazione di alleli diversi.
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    La riproduzione sessuata!Nellariproduzione sessuata per ogni cromosoma, il gamete ha due possibilità: o riceve il cromosoma ereditato dal padre o quello della madre. La fecondazione tra uno spermatozoo e un cellula uovo scelti casualmente tra tutti i gameti moltiplica ancora la possibilità di rimescolare gli alleli.
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    IL CROSSING OVER!IlCrossing Over è un processo per cui parete dei cromosomi di origine paterna si inseriscono nei cromosomi di origine materna, e viceversa
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    La Variabilità DellaSpecie!Una specie è un gruppo di organismi caratterizzati da un patrimonio genetico in comune i cui membri si possono incrociare tra loro, ma non con membri di altri gruppi analoghi.La popolazione è un gruppo di organismi della stessa specie che si riproducono tra loro in un certo spazio e in un certo tempo.
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    La Deriva GeneticaE’ Crescita Di Biodiversità!La deriva genetica è un notevole cambiamento casuale della frequenza degli alleli all’ interno di una popolazione. La deriva genetica opera in modo particolare su popolazione con un notevole numero limitato di individui.
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    E questo ètutto!!!TERESA PARENTE!!!EMANUELA D’ANGELO!!!