Seguire e interpretare il riordino
19 ottobre 2010
Il punto
 Regolamento
– D.P.R. n. 89 del 15/3/2010
• Profilo culturale, educativo e professionale dei
Licei (All. A)
• Scienze Umane (All. G)
 Indicazioni nazionali per
– Liceo Scienze Umane (All. G)
Un quadro riepilogativo a cura di Roberto Stefanoni – USR Umbria
CONTENUTI DOCUMENTI
 Architettura
generale e struttura
organizzativa
 Identità e finalità
 Discipline e orari
 Regolamento
 Profilo culturale
educativo e
professionale
 Quadri orari
insegnamenti
Un quadro riepilogativo a cura di Roberto Stefanoni – USR Umbria
CONTENUTI DOCUMENTI
 Risultati/obiettivi di
apprendimento, abilità e
competenze
 Nuclei essenziali
discipline
 Strumenti organizzativi
e metodologici
 Passaggio al nuovo
ordinamento
 Profilo culturale,
educativo e
professionale
 Indicazioni nazionali
 Profilo culturale,
educativo e
professionale
 Regolamento (art. 13)
Circ. n.76 -30/8/2010
 Delinea il ruolo degli Uffici Scolastici
Regionali (USR) nella progressiva
applicazione dei nuovi ordinamenti della
scuola secondaria superiore.
 Gli USR sono chiamati a promuovere azioni
di sostegno e svolgere funzioni di
promozione, di monitoraggio, di controllo e di
verifica sui territori di competenza
Indicazioni e curricolo
 Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia
delle Istituzioni Scolastiche, le Indicazioni Nazionali
sono il quadro di riferimento delle scelte affidate alla
progettazione delle scuole.
 Il curricolo si concretizza nel POF, “Il documento
fondamentale costitutivo dell’identità culturale e
progettuale delle istituzioni scolastiche”.
 Il curricolo si concretizza nella scansione dei
contenuti, metodi, procedure, valutazione…
Riordino dei cicli
 Collegio analizza il profilo nazionale dei licei
 I dipartimenti analizzano il profilo d’indirizzo, degli
obiettivi di apprendimento e dei programmi
 Il consiglio di classe progetta a maglie larghe una
mappa dei percorsi integrati
 Il docente osserva della disciplina gli aspetti specifici
del proprio statuto e quelli da svolgere in forma
integrata
La progettazione: tappe
 Individuazione, esplicitazione e
condivisione del profilo e dell’asse
culturale
 Analisi Disciplinare
 Analisi Procedurale
 Integrazione disciplinare
 Insegnamento per competenze
Profilo e asse culturale
 Discussione sulla chiave interpretativa
 Articolazione per nodi/snodi/concetti
considerati rilevanti. (Dipartimento)
Analisi disciplinare
 Selezionare nuclei concettuali e
conoscenze, cardini della programmazione
disciplinare
 Definire cosa insegnare in quanto
significativo e dotato di senso
 Cogliere i nessi che legano il curricolo alla
realtà (contesti significativi per lo studente)
Analisi procedurale
 Quali tempi?
 Quali situazioni?
 Come tener conto delle esigenze
evolutive dello studente?
Integrazione Disciplinare
 Dei temi e dei concetti portanti
progettare operazioni di:
– raccordo
– intreccio
– convergenza
Progettare per competenze
 Raccordare la selezione dei contenuti e
delle conoscenze alle competenze
relative agli assi culturali
 Progettare momenti di didattica
laboratoriale, cioè commutare i
contenuti scolastici in strumenti per
“pensare” e per “agire”
Obbligo e certificazione
 Con la nota 1208 del 12/4/2010 il Capo Dipartimento per
l’Istruzione ha diramato il D.M. n.9 del 27/01/2010, con il
quale è stato adottato il modello di certificazione dei saperi e
delle competenze acquisiti dagli studenti al termine
dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni
dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni.
 L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di
Istruzione e Formazione (INVALSI) ha reso disponibile una
documentazione, tratta dal Compendio delle prove OCSE-
PISA, perché le scuole possano predisporre prove per
certificare le competenze.

Seguire e interpretare il riordino

  • 1.
    Seguire e interpretareil riordino 19 ottobre 2010
  • 2.
    Il punto  Regolamento –D.P.R. n. 89 del 15/3/2010 • Profilo culturale, educativo e professionale dei Licei (All. A) • Scienze Umane (All. G)  Indicazioni nazionali per – Liceo Scienze Umane (All. G)
  • 3.
    Un quadro riepilogativoa cura di Roberto Stefanoni – USR Umbria CONTENUTI DOCUMENTI  Architettura generale e struttura organizzativa  Identità e finalità  Discipline e orari  Regolamento  Profilo culturale educativo e professionale  Quadri orari insegnamenti
  • 4.
    Un quadro riepilogativoa cura di Roberto Stefanoni – USR Umbria CONTENUTI DOCUMENTI  Risultati/obiettivi di apprendimento, abilità e competenze  Nuclei essenziali discipline  Strumenti organizzativi e metodologici  Passaggio al nuovo ordinamento  Profilo culturale, educativo e professionale  Indicazioni nazionali  Profilo culturale, educativo e professionale  Regolamento (art. 13)
  • 5.
    Circ. n.76 -30/8/2010 Delinea il ruolo degli Uffici Scolastici Regionali (USR) nella progressiva applicazione dei nuovi ordinamenti della scuola secondaria superiore.  Gli USR sono chiamati a promuovere azioni di sostegno e svolgere funzioni di promozione, di monitoraggio, di controllo e di verifica sui territori di competenza
  • 6.
    Indicazioni e curricolo Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle Istituzioni Scolastiche, le Indicazioni Nazionali sono il quadro di riferimento delle scelte affidate alla progettazione delle scuole.  Il curricolo si concretizza nel POF, “Il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche”.  Il curricolo si concretizza nella scansione dei contenuti, metodi, procedure, valutazione…
  • 7.
    Riordino dei cicli Collegio analizza il profilo nazionale dei licei  I dipartimenti analizzano il profilo d’indirizzo, degli obiettivi di apprendimento e dei programmi  Il consiglio di classe progetta a maglie larghe una mappa dei percorsi integrati  Il docente osserva della disciplina gli aspetti specifici del proprio statuto e quelli da svolgere in forma integrata
  • 8.
    La progettazione: tappe Individuazione, esplicitazione e condivisione del profilo e dell’asse culturale  Analisi Disciplinare  Analisi Procedurale  Integrazione disciplinare  Insegnamento per competenze
  • 9.
    Profilo e asseculturale  Discussione sulla chiave interpretativa  Articolazione per nodi/snodi/concetti considerati rilevanti. (Dipartimento)
  • 10.
    Analisi disciplinare  Selezionarenuclei concettuali e conoscenze, cardini della programmazione disciplinare  Definire cosa insegnare in quanto significativo e dotato di senso  Cogliere i nessi che legano il curricolo alla realtà (contesti significativi per lo studente)
  • 11.
    Analisi procedurale  Qualitempi?  Quali situazioni?  Come tener conto delle esigenze evolutive dello studente?
  • 12.
    Integrazione Disciplinare  Deitemi e dei concetti portanti progettare operazioni di: – raccordo – intreccio – convergenza
  • 13.
    Progettare per competenze Raccordare la selezione dei contenuti e delle conoscenze alle competenze relative agli assi culturali  Progettare momenti di didattica laboratoriale, cioè commutare i contenuti scolastici in strumenti per “pensare” e per “agire”
  • 14.
    Obbligo e certificazione Con la nota 1208 del 12/4/2010 il Capo Dipartimento per l’Istruzione ha diramato il D.M. n.9 del 27/01/2010, con il quale è stato adottato il modello di certificazione dei saperi e delle competenze acquisiti dagli studenti al termine dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni.  L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione e Formazione (INVALSI) ha reso disponibile una documentazione, tratta dal Compendio delle prove OCSE- PISA, perché le scuole possano predisporre prove per certificare le competenze.