EQUAL II Investing in People I passi del VPL
Prima di iniziare Commitment / impegno Perché un’organizzazione si impegna in un processo di VPL? Per rispondere alla necessità di valutare le proprie potenzialità rispetto agli obbiettivi che si dà
Il commitment Articolare a livello organizzativo le possibilità di sviluppo. Piano di sviluppo dell’azienda che includa pianificazione e budget Concretizzare la visione ipotizzata. Analisi iniziale (condizioni di partenza) Analisi approfondita (SWOT) punti di partenza e target di riferimento quali sono gli scopi dell’azienda? Quali sono i bisogni in relazione agli scopi? Elaborare una visione dei possibili sviluppi dell’azienda e delle eventuali opportunità. Visione del “bicchiere mezzo pieno”: considerare tutti i tipi di apprendimento. Le responsabilità dell’azienda  La missione consapevolezza che tipo di azienda è? vogliamo investire nel capitale umano? PERCHÉ COSA FARE
Pietre miliari Descrizione dell’azienda e della sua struttura organizzativa Definizione dei profili professionali aziendali* Creazione degli indicatori di competenza Formazione del tutor aziendale Individuazione dei beneficiari Sensibilizzazione beneficiari Compilazione del libretto formativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Definizione gruppo di assessment e formazione assessor Assessment/Valutazione* Restituzione al beneficiario e Piano di sviluppo individualizzato* Restituzione al management Previsione e progettazione dell’azione formativa Certificazione delle competenze (ipotesi)
Descrizione dell’azienda e della sua struttura organizzativa Obiettivo     avere uno sguardo d’insieme in termini di: Organizzazione Formazione Risorse umane Strumenti     Griglie di rilevamento   Check list Risultato     Descrizione dell’azienda   Programma di lavoro (scelta reparto e   profili)
Definizione dei profili professionali aziendali Cosa fare: - Ricerca su banche dati nazionali e regionali ISFOL Profili dell’apprendistato Associazioni di categoria - Osservazione diretta in azienda - Descrizione profilo osservato
Pietre miliari Descrizione dell’azienda e della sua struttura organizzativa Definizione dei profili professionali aziendali Creazione degli indicatori di competenza Formazione del tutor aziendale Individuazione dei beneficiari Sensibilizzazione beneficiari Compilazione del libretto formativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Definizione gruppo di assessment e formazione assessor Assessment/Valutazione Restituzione al management Restituzione al beneficiario e Piano di sviluppo individualizzato Previsione e progettazione dell’azione formativa Certificazione delle competenze (ipotesi)
Creazione degli indicatori di competenza Cosa sono     abilità minime misurabili che    compongono una competenza Obiettivo     ottenere uno standard relativo all’azienda   in questione, che permetta di validare le   competenze dei lavoratori Metodo     definizione dei compiti chiave,    identificazione delle dichiarazioni di    competenza, scomposizione in indicatori di    competenza
Compilazione del libretto formativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Obiettivi     per il lavoratore: valorizzazione delle competenze    possedute e delle proprie    aspirazioni      per l’azienda: mettere in luce competenze del    lavoratore non ancora individuate Strumenti     libretto formativo e delle    competenze       questionario PerformanSè
Assessment / valutazione Cos’è    è l’analisi delle competenze evidenziate nel Libretto    formativo e delle competenze Obiettivo    Validare le competenze possedute   Progettare un piano formativo personalizzato Strumenti    Griglia di rilevamento   Colloquio esplorativo   Valutazione multimediale   Compito simulato   Verifica della pratica operativa
Piano di sviluppo individualizzato Cos’è     E’ un piano d’azione che prende in considerazione le    possibilità di crescita delle competenze del candidato    sulla base delle sue potenzialità della sua disponibilità  delle esigenze e aspettative dell’azienda Obiettivo      Combinare le esigenze aziendali con   le aspettative e le potenzialità dei    lavoratori Strumenti      Dossier individuale e piano formativo    individualizzato

Presentazione Vpl 1 Ott 07

  • 1.
    EQUAL II Investingin People I passi del VPL
  • 2.
    Prima di iniziareCommitment / impegno Perché un’organizzazione si impegna in un processo di VPL? Per rispondere alla necessità di valutare le proprie potenzialità rispetto agli obbiettivi che si dà
  • 3.
    Il commitment Articolarea livello organizzativo le possibilità di sviluppo. Piano di sviluppo dell’azienda che includa pianificazione e budget Concretizzare la visione ipotizzata. Analisi iniziale (condizioni di partenza) Analisi approfondita (SWOT) punti di partenza e target di riferimento quali sono gli scopi dell’azienda? Quali sono i bisogni in relazione agli scopi? Elaborare una visione dei possibili sviluppi dell’azienda e delle eventuali opportunità. Visione del “bicchiere mezzo pieno”: considerare tutti i tipi di apprendimento. Le responsabilità dell’azienda La missione consapevolezza che tipo di azienda è? vogliamo investire nel capitale umano? PERCHÉ COSA FARE
  • 4.
    Pietre miliari Descrizionedell’azienda e della sua struttura organizzativa Definizione dei profili professionali aziendali* Creazione degli indicatori di competenza Formazione del tutor aziendale Individuazione dei beneficiari Sensibilizzazione beneficiari Compilazione del libretto formativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Definizione gruppo di assessment e formazione assessor Assessment/Valutazione* Restituzione al beneficiario e Piano di sviluppo individualizzato* Restituzione al management Previsione e progettazione dell’azione formativa Certificazione delle competenze (ipotesi)
  • 5.
    Descrizione dell’azienda edella sua struttura organizzativa Obiettivo  avere uno sguardo d’insieme in termini di: Organizzazione Formazione Risorse umane Strumenti  Griglie di rilevamento Check list Risultato  Descrizione dell’azienda Programma di lavoro (scelta reparto e profili)
  • 6.
    Definizione dei profiliprofessionali aziendali Cosa fare: - Ricerca su banche dati nazionali e regionali ISFOL Profili dell’apprendistato Associazioni di categoria - Osservazione diretta in azienda - Descrizione profilo osservato
  • 7.
    Pietre miliari Descrizionedell’azienda e della sua struttura organizzativa Definizione dei profili professionali aziendali Creazione degli indicatori di competenza Formazione del tutor aziendale Individuazione dei beneficiari Sensibilizzazione beneficiari Compilazione del libretto formativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Definizione gruppo di assessment e formazione assessor Assessment/Valutazione Restituzione al management Restituzione al beneficiario e Piano di sviluppo individualizzato Previsione e progettazione dell’azione formativa Certificazione delle competenze (ipotesi)
  • 8.
    Creazione degli indicatoridi competenza Cosa sono  abilità minime misurabili che compongono una competenza Obiettivo  ottenere uno standard relativo all’azienda in questione, che permetta di validare le competenze dei lavoratori Metodo  definizione dei compiti chiave, identificazione delle dichiarazioni di competenza, scomposizione in indicatori di competenza
  • 9.
    Compilazione del librettoformativo e delle competenze e somministrazione del questionario di autovalutazione Obiettivi  per il lavoratore: valorizzazione delle competenze possedute e delle proprie aspirazioni  per l’azienda: mettere in luce competenze del lavoratore non ancora individuate Strumenti  libretto formativo e delle competenze  questionario PerformanSè
  • 10.
    Assessment / valutazioneCos’è  è l’analisi delle competenze evidenziate nel Libretto formativo e delle competenze Obiettivo  Validare le competenze possedute Progettare un piano formativo personalizzato Strumenti  Griglia di rilevamento Colloquio esplorativo Valutazione multimediale Compito simulato Verifica della pratica operativa
  • 11.
    Piano di sviluppoindividualizzato Cos’è  E’ un piano d’azione che prende in considerazione le possibilità di crescita delle competenze del candidato sulla base delle sue potenzialità della sua disponibilità delle esigenze e aspettative dell’azienda Obiettivo  Combinare le esigenze aziendali con le aspettative e le potenzialità dei lavoratori Strumenti  Dossier individuale e piano formativo individualizzato