Workshop Open Official Statistical Data  Giornata Italiana della Statistica 20 ottobre 2011 Open Government e Open Data, la prospettiva italiana Gianni Dominici, Direttore generale FORUM PA
Tutti gli attori sono scesi in campo
  Tim Berners-Lee   le precondizioni per la politica degli Open data: “It has to start at the  top , it has to start in the  middle  and it has to start at the  bottom .”
At the Bottom
 
 
 
In the Middle
 
 
 
 
 
At the Top
L' Art. 21 della legge 69/2009  ( trasparenza dei curricula e degli stipendi ); l' Art. 11 del d.lgs 150/2009   ( la sezione trasparenza valutazione e merito sui siti pubblici ); la Delibera n.105/2010 della Civit  ( la trasparenza dinamica e l’elenco dei dati che le amministrazioni devono esporre sui loro siti); l' Art. 52 comma 1-bis del Codice dell’Amministrazione Di gitale, d.lgs 82/05 e d.lgs 235/2010 ( promozione della diffusione e dell’utilizzo dei dati, obbligo di esporre i dati in formato aperto ); le Linee Guida per i Siti Web della PA  – 2011  ( è lo strumento per il miglioramento continuo della  qualità dei siti web pubblici e specifica le caratteristiche dei dati aperti ); le Linee Guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni  - art. 58 comma 2 del CAD" ( indicano le modalità per consentire la fruibilità dei dati fra amministrazioni )
La trasparenza “è intesa come accessibilità totale  (...)  delle informazioni  concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione (...)” (articolo 11, comma 1). Si tratta di una nozione diversa da quella contenuta negli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, dove la trasparenza è considerata nei più ristretti termini di diritto di accesso ai documenti amministrativi, qualificato dalla titolarità di un interesse e sottoposto a specifici requisiti e limiti.
 
 
 
 
 
Vademecum  su Open Data Il Vademecum  è destinato ad amministratori, dirigenti e dipendenti pubblici, nonché a fornitori e consulenti delle pubbliche amministrazioni  che vogliono approfondire il tema dei dati aperti e avviare un processo di apertura dei dati del settore pubblico. Il documento è a sua volta strutturato in due parti principali: Parte I  -  PA e dati aperti , introduce il concetto di Open Government, la prassi dell'Open Data e presenta un approfondito quadro normativo sui due temi. Questa prima parte si articola nei seguenti quattro capitoli:  Open Government; Open Data; Quadro Normativo; Come avviare il processo di apertura dei dati Parte II  –  Come procedere per aprire i dati della PA , contiene la descrizione degli aspetti tecnici, organizzativi e giuridici da affrontare prima di rendere disponibili i dati dell’Amministrazione. La seconda parte si articola nei seguenti cinque capitoli: Organizzarsi per l’apertura dei dati; Identificazione dei dati; Analisi dei dataset; Pubblicazione del Dataset; Diffusione del Dataset
Innamorati degli Open Data?
1.  Saranno ricondotte all'interno di un esplicita politica basta sull'open government . A un impegno politico, cioè, ai diversi livelli, volto a instaurare un nuovo rapporto tra chi governa e chi è governato basato su  trasparenza, partecipazione e collaborazione .  
2.  I diversi soggetti afferenti ai tre diversi livelli di intervento  e, cioè, singoli cittadini, associazioni, imprese, istituzioni e governo  collaboreranno , pur nei diversi ruoli e dalle diverse prospettive, alla creazione di una cultura del dato condiviso e della partecipazione civica nella creazione di valore pubblico;
3 .  Le esperienze di open data non si limiteranno a rimanere il fiore all'occhiello di alcune fra le istituzioni più virtuose e l'impegno di pochi innovatori  contribuendo, anche su questo tema, a creare un'Italia a più velocità e cittadini discriminati nei diritti. E' necessario sostenere l'impegno dei territori meno avanzati e fare in modo che la cultura del dato, e del dato aperto si diffonda sia all'interno delle istituzioni (tramite azioni di capacity building) sia tra la popolazione che ne è la vera beneficiaria.
Governare con la  rete   La Pubblica Amministrazione deve far riferimento a un modello organizzativo che  abbandoni la logica verticale a favore di una orizzontale , in grado di coinvolgere i diversi attori pubblici, privati e del non profit, nella progettazione e gestione dei servizi. Tale obiettivo può essere perseguito attraverso il riconoscimento e la  promozione delle reti e delle connessioni sociali  e il governo di processi decisionali inclusivi e di progettazione partecipata
Grazie dell'attenzione [email_address] Questa presentazione, nelle sue parti originali,  è  coperta da licenza Creative Commons  Attribuzione, Non commerciale,

Opendata

  • 1.
    Workshop Open OfficialStatistical Data Giornata Italiana della Statistica 20 ottobre 2011 Open Government e Open Data, la prospettiva italiana Gianni Dominici, Direttore generale FORUM PA
  • 2.
    Tutti gli attorisono scesi in campo
  • 3.
      Tim Berners-Lee  le precondizioni per la politica degli Open data: “It has to start at the top , it has to start in the middle and it has to start at the bottom .”
  • 4.
  • 5.
  • 6.
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
  • 11.
  • 12.
  • 13.
  • 14.
  • 15.
    L' Art. 21della legge 69/2009 ( trasparenza dei curricula e degli stipendi ); l' Art. 11 del d.lgs 150/2009 ( la sezione trasparenza valutazione e merito sui siti pubblici ); la Delibera n.105/2010 della Civit ( la trasparenza dinamica e l’elenco dei dati che le amministrazioni devono esporre sui loro siti); l' Art. 52 comma 1-bis del Codice dell’Amministrazione Di gitale, d.lgs 82/05 e d.lgs 235/2010 ( promozione della diffusione e dell’utilizzo dei dati, obbligo di esporre i dati in formato aperto ); le Linee Guida per i Siti Web della PA – 2011 ( è lo strumento per il miglioramento continuo della  qualità dei siti web pubblici e specifica le caratteristiche dei dati aperti ); le Linee Guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni - art. 58 comma 2 del CAD" ( indicano le modalità per consentire la fruibilità dei dati fra amministrazioni )
  • 16.
    La trasparenza “èintesa come accessibilità totale (...) delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione (...)” (articolo 11, comma 1). Si tratta di una nozione diversa da quella contenuta negli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, dove la trasparenza è considerata nei più ristretti termini di diritto di accesso ai documenti amministrativi, qualificato dalla titolarità di un interesse e sottoposto a specifici requisiti e limiti.
  • 17.
  • 18.
  • 19.
  • 20.
  • 21.
  • 22.
    Vademecum suOpen Data Il Vademecum è destinato ad amministratori, dirigenti e dipendenti pubblici, nonché a fornitori e consulenti delle pubbliche amministrazioni che vogliono approfondire il tema dei dati aperti e avviare un processo di apertura dei dati del settore pubblico. Il documento è a sua volta strutturato in due parti principali: Parte I - PA e dati aperti , introduce il concetto di Open Government, la prassi dell'Open Data e presenta un approfondito quadro normativo sui due temi. Questa prima parte si articola nei seguenti quattro capitoli: Open Government; Open Data; Quadro Normativo; Come avviare il processo di apertura dei dati Parte II – Come procedere per aprire i dati della PA , contiene la descrizione degli aspetti tecnici, organizzativi e giuridici da affrontare prima di rendere disponibili i dati dell’Amministrazione. La seconda parte si articola nei seguenti cinque capitoli: Organizzarsi per l’apertura dei dati; Identificazione dei dati; Analisi dei dataset; Pubblicazione del Dataset; Diffusione del Dataset
  • 23.
  • 24.
    1. Sarannoricondotte all'interno di un esplicita politica basta sull'open government . A un impegno politico, cioè, ai diversi livelli, volto a instaurare un nuovo rapporto tra chi governa e chi è governato basato su trasparenza, partecipazione e collaborazione .  
  • 25.
    2. Idiversi soggetti afferenti ai tre diversi livelli di intervento e, cioè, singoli cittadini, associazioni, imprese, istituzioni e governo collaboreranno , pur nei diversi ruoli e dalle diverse prospettive, alla creazione di una cultura del dato condiviso e della partecipazione civica nella creazione di valore pubblico;
  • 26.
    3 . Le esperienze di open data non si limiteranno a rimanere il fiore all'occhiello di alcune fra le istituzioni più virtuose e l'impegno di pochi innovatori contribuendo, anche su questo tema, a creare un'Italia a più velocità e cittadini discriminati nei diritti. E' necessario sostenere l'impegno dei territori meno avanzati e fare in modo che la cultura del dato, e del dato aperto si diffonda sia all'interno delle istituzioni (tramite azioni di capacity building) sia tra la popolazione che ne è la vera beneficiaria.
  • 27.
    Governare con la rete La Pubblica Amministrazione deve far riferimento a un modello organizzativo che abbandoni la logica verticale a favore di una orizzontale , in grado di coinvolgere i diversi attori pubblici, privati e del non profit, nella progettazione e gestione dei servizi. Tale obiettivo può essere perseguito attraverso il riconoscimento e la promozione delle reti e delle connessioni sociali e il governo di processi decisionali inclusivi e di progettazione partecipata
  • 28.
    Grazie dell'attenzione [email_address]Questa presentazione, nelle sue parti originali, è coperta da licenza Creative Commons Attribuzione, Non commerciale,