Open Data 
Salvatore SERRA Serra.salvatore@gmail.com
Dopo la rivoluzione industriale ed in piena rivoluzione digitale una nuova sfida si affaccia nel mondo digitale: 
Gli Open Data. I grandi cambiamenti del mondo economico ed istituzionale, a livello nazionale ed 
internazionale, stanno mettendo in discussione i rapporti tra cittadini, imprese, amministrazioni, istituzioni ed 
ovviamente politica. 
Gli Open Data possono aiutare a ridisegnare questi rapporti ? 
Cosa sono, cosa rappresentano, quali sono le opportunità che si aprono con l'apertura e e libera fruizione 
delle informazioni? 
Il “data-journalism” è un filone in piena esplosione soprattutto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Quali sono 
le attività in italia? 
Salvatore SERRA Serra.salvatore@gmail.com
Agenda 
 Open Data  Open Governement 
 Un pò di storia 
 Come si definisce un dato “aperto” 
 Data-Journalism 
 Formati e definzioni certificati a livello internazionale 
 Open Data - Applicazioni 
 Esperienze Internazionali 
 Esperienze Nazionali
Un pò di storia 
http://www.ted.com/talks/tim_berners_lee_the_year_open_data_went_worldwide.html
Cosa sono gli OPEN DATA 
I dati aperti, comunemente 
chiamati con il termine inglese 
OPEN DATA sono alcune 
tipologie di dati liberamente 
accessibili a tutti, privi di brevetti 
o altre forme di controllo che ne 
limitino la riproduzione 
http://www.slideshare.net/patruno/data-sharing-datagov-e-open-data 
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti
Cosa sono gli OPEN DATA 
L'OPEN DATA si richiama alla più ampia 
disciplina dell'OPEN GOVERNEMENT, cioè 
una dottrina in base alla quale la pubblica 
amministrazione dovrebbe essere aperta ai 
cittadini, tanto in termini di trasparenza 
quanto di partecipazione diretta al processo 
decisionale, anche attraverso il ricorso alle 
nuove tecnologie dell'informazione e della 
comunicazione. 
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti
OPEN 
DATA
Trasparenza – Distribuzione dei Fondi, Controllo della Spesa 
http://wheredoesmymoneygo.org/dailybread.html 
http://wheredoesmymoneygo.org/
Trasparenza – Distribuzione dei Fondi, Controllo della Spesa 
http://www.recovery.gov/Pages/default.aspx
Un pò di storia 
I primi atti in favore dell'Open Government sono 
stati promossi da Barack Obama nel 2009, sulla 
scia di una campagna presidenziale fortemente 
caratterizzata dall'uso del Web 2.0 e delle 
piattaforme di social networking. 
http://www.whitehouse.gov/the_press_office/TransparencyandOpenGovernment/
Recentemente
http://usatoday30.usatoday.com/news/nation/smelting-lead-contamination#sites/
http://www.slideshare.net/guidoromeo/giornalismo-perc-gli-open-data-non-bastano?qid=1d17cdda-d564-4bfe-af72- 
f090fa10a470v=qf1b=from_search=5
http://www.slideshare.net/guidoromeo/giornalismo-perc-gli-open-data-non-bastano
http://ratingcomuni.it/indicatori/73027 
http://blog.wired.it/soldiaipartiti/infografica/
Un pò di storia 
http://www.slideshare.net/gigicogo/lezione-10-e-12-marzo-2012
31 
Fonte immagine: http://5stardata.info/#addendum1
32 
La scala è suddivisa in classi: 
1.Una stella: File non strutturati (raw data) con licenza 
aperta (scansione immagine). 
2.Due stelle: dati strutturati, ma in formato proprietario 
(file Excel). 
3. Tre stelle: dati strutturati e in formato non proprietario 
(file .csv) 
4.Quattro stelle: strutturati, in formato non proprietario, 
indirizzabili sulla Rete tramite URI (file XML/RDF). 
5.Cinque stelle: Linked Open Data, oltre alle caratteristiche 
precedenti, si contraddistinguono per dataset collegati ad 
altri dataset.
33 
http://5stardata.info/gtd-1.pdf
34
35
36
37 
Linked Data 
I linked data, per definizione, vengono espressi tramite Resource 
Description Framework (RDF). RDF non è propriamente un formato didati, 
ma un “data model”, cioè un formalismo per rappresentare dati. Undataset 
RDF può essere infatti serializzato in diversi formati (RDF/XML,N3, 
NTriple, etc.), ma il data model RDF possiede alcune caratteristicheche 
restano immutate, a prescindere dal formato che viene utilizzato.In poche 
parole il modello RDF è costituito da triple, della forma soggetto-predicato-oggetto. 
Le triple possono condividere oggetto e soggetto così da formare 
un grafo. Il modello è illustrato in figura.
38 
URI e URL
39 
Quale licenza? Come distribuire I dati? 
Macrotipologie di licenze: 
 “closed” “©” 
 “open” 
Tali licenze si distinguono in relazione ai diversi diritti 
concessi a chi fruisce di un’opera tutelata dal diritto 
d’autore (ai sensi della Legge n. 633/1941) 
 Limiti di utilizzabilità del dato 
 Garantire una serie di diritti a chi entra in possesso 
delle informazioni
40 
Formati 
Open Knowledge Definition:Open Data solo se gli utenti 
sono liberi di utilizzare, riutilizzare e ridustribuire il Dato 
Open Government Licence 
Licence Information Pubblique 
IODL (Italian Open Data 
Licence) 
http://creativecommons.org/ 
http://opendatacommons.org/guide/
Open Knowledge Foundation 
Nel dicembre del 2007 trenta attivisti del 
movimento, riunitisi per definire una serie di 
principi pensati per contribuire a una 
comprensione più ampia dell'importanza degli 
OGD in un sistema trasparente e democratico, 
hanno messo a punto i principi ispiratori del 
movimento attraverso l’individuazione di alcune 
definizioni chiave. 
http://okfn.org/ 
https://public.resource.org/open_government_meeting.html 
http://wiki.okfn.org/Open_Data_Manual
Il movimento Open Government Data 
I sostenitori degli Open Government Data concentrano le loro rivendicazioni su 
una tipologia particolare di informazione: i dati 
Con “dati” si intendono singole parti di informazione (immagini, audio, numeri, 
mappe, definizioni testuali, etc.) che 
a. sono una descrizione diretta di fatti o sono strettamente collegatea fatti e, in 
quanto tali, non soggette a copyright o diritto d'autore. Ad esempio, il codice di 
avviamento postale o la temperatura media di una città; 
b. sono riproducibili senza ambiguità quando i metodi usati pergenerarli sono 
noti in ogni dettaglio, come per esempio una fotografia aerea; 
c. sono parte di una informazione più ampia o di un sistema di conoscenze; 
d. hanno più valore se collocati in un contesto tramite collegamenti e se 
arricchiti da metadati; 
e. possono essere espressi e archiviati in formati digitali e processati da 
applicazioni software per costruire nuovi dati e, a partire da essi, nuova 
conoscenza
43 
Principi Open Government Data 
I dati delle pubbliche amministrazioni devono essere considerati aperti 
se resi pubblici in modalità conformi ai principi seguenti: 
1. Completi 
Tutti i dati pubblici sono resi disponibili. Sono dati pubblici i dati che non 
sono soggetti a valide limitazioni legate alla privacy, alla sicurezza o a 
privilegi. 
2. Primari 
I dati sono raccolti alla fonte, con il massimo livello di granularità, in 
forme non aggregate né modificate. 
3. Tempestivi 
I dati sono resi disponibili tempestivamente così che ne sia preservato 
il valore. 
4. Accessibili 
I dati sono disponibili per il più ampio numero di utenti e per il più ampio 
spettro di propositi.
44 
5. Processabili dalle macchine 
I dati sono sufficientemente strutturati in modo da permetterne il 
trattamento automatico. 
6. Non discriminatori 
I dati sono disponibili a tutti, senza che sia necessaria la registrazione. 
7. Non proprietari 
I dati sono disponibili in un formato su cui nessuno abbia un controllo 
esclusivo. 
8. Liberi da licenze 
I dati non sono soggetti a nessuna regolamentazione di copyright, 
brevetti, 
marchi o segreti industriali. Possono essere consentite restrizioni 
ragionevoli legate 
alla privacy, alla sicurezza o a privilegi. 
La compatibilità dev’essere aggiornabile (reviewable).
La Open Knowledge Definition: Definizioni di dati aperti 
a) Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nell'insieme e a un costo 
non superiore al ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente tramite download. 
Devono anche essere disponibili in un formato usabile e modificabile. 
b) Riuso e redistribuzione: i dati devono essere pubblicati a condizioni che ne 
permettano il riuso e la redistribuzione, inclusa la possibilità di combinarli con altri data 
set. 
c) Partecipazione universale: chiunque deve essere in grado di farne uso – la licenza 
non deve cioè discriminare alcuna persona o gruppo di persone, né deve impedire a 
nessuno di utilizzare l’opera in un determinato settore d’attività. In particolare, non sono 
ammesse restrizioni che non consentano l'uso commerciale dei dati. 
d) Inoltre i dati pubblici devono essere completi, disaggregati e “freschi”, cioè non 
possono essere soggetti ad amputazioni di alcun tipo, devono essere raccolti alla fonte 
in forme non modificate o aggregate e devono essere costantemente aggiornati. 
e) I dati sono infine “grezzi”, e si distinguono dai risultati prodotti a partire da essi 
(documenti) e dalle procedure seguite per generarli. 
http://opendefinition.org/od/italiano/
A fini descrittivi, è utile considerare i dati in 
insiemi e sottoinsiemi: 
1. Dati pubblici (prodotti dalla PA a qualsiasi 
livello di governo) 
2. Dati privati (prodotti da aziende, associazioni, 
professionisti, fondazioni) 
3. Open data (dati pubblici o privati rilasciati 
secondo la open definition) 
4. Open government data (dati pubblici rilasciati 
in formato aperto) 
46
Open Data Barometer - Global Report 2013 - Final Proof
l’UE spende ogni anno 55 miliardi di euro per supportare le aziende agricole. Questo sito ha 
l’obiettivo di aiutare a capire chi riceve i finanziamenti e perché 
52 
Esempi Applicativi - Sussidi Agricoltura 
http://farmsubsidy.openspending.org/IT/
53 
Indice di Trasparenza Italia
Esempi Applicativi - Trasporti 
http://traintimes.org.uk/map/tube/
Sicurezza 
http://areyousafedc.com/
Salute ed Ambiente 
http://www.breathingearth.net/
Consumi Energetici 
http://www.reegle.info/countries/italy-energy-profile/IT
58 
Nel Mondo
59 
Nel Mondo
60 
In Italia
61 
http://www.dati.gov.it/
62 
A che punto stiamo con gli OpenData in Italia? 
http://www.slideshare.net/fullscreen/opendataday/odd-roma/2
63 
In Parlamento 
http://parlamento17.openpolis.it/
64 
Italia 
http://census.okfn.org/
65 
Regioni
66 
Città
67 
Quello che succede in casa nostra.... 
http://dati.comune.roma.it/

Open Data & Data-Journalism

  • 1.
    Open Data SalvatoreSERRA Serra.salvatore@gmail.com
  • 2.
    Dopo la rivoluzioneindustriale ed in piena rivoluzione digitale una nuova sfida si affaccia nel mondo digitale: Gli Open Data. I grandi cambiamenti del mondo economico ed istituzionale, a livello nazionale ed internazionale, stanno mettendo in discussione i rapporti tra cittadini, imprese, amministrazioni, istituzioni ed ovviamente politica. Gli Open Data possono aiutare a ridisegnare questi rapporti ? Cosa sono, cosa rappresentano, quali sono le opportunità che si aprono con l'apertura e e libera fruizione delle informazioni? Il “data-journalism” è un filone in piena esplosione soprattutto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Quali sono le attività in italia? Salvatore SERRA Serra.salvatore@gmail.com
  • 3.
    Agenda OpenData Open Governement Un pò di storia Come si definisce un dato “aperto” Data-Journalism Formati e definzioni certificati a livello internazionale Open Data - Applicazioni Esperienze Internazionali Esperienze Nazionali
  • 6.
    Un pò distoria http://www.ted.com/talks/tim_berners_lee_the_year_open_data_went_worldwide.html
  • 7.
    Cosa sono gliOPEN DATA I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese OPEN DATA sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione http://www.slideshare.net/patruno/data-sharing-datagov-e-open-data http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti
  • 8.
    Cosa sono gliOPEN DATA L'OPEN DATA si richiama alla più ampia disciplina dell'OPEN GOVERNEMENT, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_aperti
  • 9.
  • 11.
    Trasparenza – Distribuzionedei Fondi, Controllo della Spesa http://wheredoesmymoneygo.org/dailybread.html http://wheredoesmymoneygo.org/
  • 14.
    Trasparenza – Distribuzionedei Fondi, Controllo della Spesa http://www.recovery.gov/Pages/default.aspx
  • 17.
    Un pò distoria I primi atti in favore dell'Open Government sono stati promossi da Barack Obama nel 2009, sulla scia di una campagna presidenziale fortemente caratterizzata dall'uso del Web 2.0 e delle piattaforme di social networking. http://www.whitehouse.gov/the_press_office/TransparencyandOpenGovernment/
  • 18.
  • 21.
  • 22.
  • 23.
  • 24.
  • 30.
    Un pò distoria http://www.slideshare.net/gigicogo/lezione-10-e-12-marzo-2012
  • 31.
    31 Fonte immagine:http://5stardata.info/#addendum1
  • 32.
    32 La scalaè suddivisa in classi: 1.Una stella: File non strutturati (raw data) con licenza aperta (scansione immagine). 2.Due stelle: dati strutturati, ma in formato proprietario (file Excel). 3. Tre stelle: dati strutturati e in formato non proprietario (file .csv) 4.Quattro stelle: strutturati, in formato non proprietario, indirizzabili sulla Rete tramite URI (file XML/RDF). 5.Cinque stelle: Linked Open Data, oltre alle caratteristiche precedenti, si contraddistinguono per dataset collegati ad altri dataset.
  • 33.
  • 34.
  • 35.
  • 36.
  • 37.
    37 Linked Data I linked data, per definizione, vengono espressi tramite Resource Description Framework (RDF). RDF non è propriamente un formato didati, ma un “data model”, cioè un formalismo per rappresentare dati. Undataset RDF può essere infatti serializzato in diversi formati (RDF/XML,N3, NTriple, etc.), ma il data model RDF possiede alcune caratteristicheche restano immutate, a prescindere dal formato che viene utilizzato.In poche parole il modello RDF è costituito da triple, della forma soggetto-predicato-oggetto. Le triple possono condividere oggetto e soggetto così da formare un grafo. Il modello è illustrato in figura.
  • 38.
  • 39.
    39 Quale licenza?Come distribuire I dati? Macrotipologie di licenze: “closed” “©” “open” Tali licenze si distinguono in relazione ai diversi diritti concessi a chi fruisce di un’opera tutelata dal diritto d’autore (ai sensi della Legge n. 633/1941) Limiti di utilizzabilità del dato Garantire una serie di diritti a chi entra in possesso delle informazioni
  • 40.
    40 Formati OpenKnowledge Definition:Open Data solo se gli utenti sono liberi di utilizzare, riutilizzare e ridustribuire il Dato Open Government Licence Licence Information Pubblique IODL (Italian Open Data Licence) http://creativecommons.org/ http://opendatacommons.org/guide/
  • 41.
    Open Knowledge Foundation Nel dicembre del 2007 trenta attivisti del movimento, riunitisi per definire una serie di principi pensati per contribuire a una comprensione più ampia dell'importanza degli OGD in un sistema trasparente e democratico, hanno messo a punto i principi ispiratori del movimento attraverso l’individuazione di alcune definizioni chiave. http://okfn.org/ https://public.resource.org/open_government_meeting.html http://wiki.okfn.org/Open_Data_Manual
  • 42.
    Il movimento OpenGovernment Data I sostenitori degli Open Government Data concentrano le loro rivendicazioni su una tipologia particolare di informazione: i dati Con “dati” si intendono singole parti di informazione (immagini, audio, numeri, mappe, definizioni testuali, etc.) che a. sono una descrizione diretta di fatti o sono strettamente collegatea fatti e, in quanto tali, non soggette a copyright o diritto d'autore. Ad esempio, il codice di avviamento postale o la temperatura media di una città; b. sono riproducibili senza ambiguità quando i metodi usati pergenerarli sono noti in ogni dettaglio, come per esempio una fotografia aerea; c. sono parte di una informazione più ampia o di un sistema di conoscenze; d. hanno più valore se collocati in un contesto tramite collegamenti e se arricchiti da metadati; e. possono essere espressi e archiviati in formati digitali e processati da applicazioni software per costruire nuovi dati e, a partire da essi, nuova conoscenza
  • 43.
    43 Principi OpenGovernment Data I dati delle pubbliche amministrazioni devono essere considerati aperti se resi pubblici in modalità conformi ai principi seguenti: 1. Completi Tutti i dati pubblici sono resi disponibili. Sono dati pubblici i dati che non sono soggetti a valide limitazioni legate alla privacy, alla sicurezza o a privilegi. 2. Primari I dati sono raccolti alla fonte, con il massimo livello di granularità, in forme non aggregate né modificate. 3. Tempestivi I dati sono resi disponibili tempestivamente così che ne sia preservato il valore. 4. Accessibili I dati sono disponibili per il più ampio numero di utenti e per il più ampio spettro di propositi.
  • 44.
    44 5. Processabilidalle macchine I dati sono sufficientemente strutturati in modo da permetterne il trattamento automatico. 6. Non discriminatori I dati sono disponibili a tutti, senza che sia necessaria la registrazione. 7. Non proprietari I dati sono disponibili in un formato su cui nessuno abbia un controllo esclusivo. 8. Liberi da licenze I dati non sono soggetti a nessuna regolamentazione di copyright, brevetti, marchi o segreti industriali. Possono essere consentite restrizioni ragionevoli legate alla privacy, alla sicurezza o a privilegi. La compatibilità dev’essere aggiornabile (reviewable).
  • 45.
    La Open KnowledgeDefinition: Definizioni di dati aperti a) Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nell'insieme e a un costo non superiore al ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente tramite download. Devono anche essere disponibili in un formato usabile e modificabile. b) Riuso e redistribuzione: i dati devono essere pubblicati a condizioni che ne permettano il riuso e la redistribuzione, inclusa la possibilità di combinarli con altri data set. c) Partecipazione universale: chiunque deve essere in grado di farne uso – la licenza non deve cioè discriminare alcuna persona o gruppo di persone, né deve impedire a nessuno di utilizzare l’opera in un determinato settore d’attività. In particolare, non sono ammesse restrizioni che non consentano l'uso commerciale dei dati. d) Inoltre i dati pubblici devono essere completi, disaggregati e “freschi”, cioè non possono essere soggetti ad amputazioni di alcun tipo, devono essere raccolti alla fonte in forme non modificate o aggregate e devono essere costantemente aggiornati. e) I dati sono infine “grezzi”, e si distinguono dai risultati prodotti a partire da essi (documenti) e dalle procedure seguite per generarli. http://opendefinition.org/od/italiano/
  • 46.
    A fini descrittivi,è utile considerare i dati in insiemi e sottoinsiemi: 1. Dati pubblici (prodotti dalla PA a qualsiasi livello di governo) 2. Dati privati (prodotti da aziende, associazioni, professionisti, fondazioni) 3. Open data (dati pubblici o privati rilasciati secondo la open definition) 4. Open government data (dati pubblici rilasciati in formato aperto) 46
  • 50.
    Open Data Barometer- Global Report 2013 - Final Proof
  • 52.
    l’UE spende ognianno 55 miliardi di euro per supportare le aziende agricole. Questo sito ha l’obiettivo di aiutare a capire chi riceve i finanziamenti e perché 52 Esempi Applicativi - Sussidi Agricoltura http://farmsubsidy.openspending.org/IT/
  • 53.
    53 Indice diTrasparenza Italia
  • 54.
    Esempi Applicativi -Trasporti http://traintimes.org.uk/map/tube/
  • 55.
  • 56.
    Salute ed Ambiente http://www.breathingearth.net/
  • 57.
  • 58.
  • 59.
  • 60.
  • 61.
  • 62.
    62 A chepunto stiamo con gli OpenData in Italia? http://www.slideshare.net/fullscreen/opendataday/odd-roma/2
  • 63.
    63 In Parlamento http://parlamento17.openpolis.it/
  • 64.
  • 65.
  • 66.
  • 67.
    67 Quello chesuccede in casa nostra.... http://dati.comune.roma.it/