Il documento analizza il concetto di cittadino 2.0 nell'era delle app, evidenziando le differenze tra app native e web app, e l'importanza dell'integrazione tra fisico e digitale nelle città moderne. Discute il rischio del digital divide e suggerisce azioni come alfabetizzazione e progetti come il piano Calabria per ridurlo, insieme a esempi di città che adottano modelli di open data e smart city. Infine, sottolinea l'importanza della partecipazione dei cittadini nella gestione dei servizi e nell'educazione sulle tecnologie digitali.