Milano 2 ottobre 2014 
L’innovazione in Lombardia: una sfida per la crescita 
(Le opinioni espresse sono personali e non impegnano la Banca d’Italia) 
MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 
Milano 2 ottobre 2014
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Schema dell’intervento 
•Il quadro congiunturale negli anni della crisi e le proiezioni macroeconomiche: le prospettive restano fragili 
•L’innovazione è un importante strumento per la crescita: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa 
•Determinanti della capacità innovativa di un’area: la ricerca privata e il ruolo della dimensione d’impresa 
•La ricerca pubblica: la relazione tra imprese e università 
•Conclusioni
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PIL regionale e nazionale nel 2013 
PIL Lombardia (stime) -1,3% 
PIL Italia -1,9% 
Fonte: Elaborazioni su dati Prometeia, Istat e Banca d’Italia, Indagine sulle imprese industriali e dei servizi 
(variazioni percentuali, valori concatenati ) 
LA LOMBARDIA HA PERSO OLTRE IL 5% DEL PIL DAL 2008 (max). 
In Italia il PIL è sceso di circa il 9% rispetto al 2007 (max) 
PIL (Italia) – fatturato industria 
(Lombardia) 
+0,2% 
+1,0% 
PROIEZIONI
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4 
L’innovazione strumento per la crescita 
Fonte: Indagine sulle imprese della Banca d’Italia 
2010 
2010 
2010 
2010 
2011 
2011 
2011 
2011 
2012 
2012 
2012 
2012 
-8% 
-6% 
-4% 
-2% 
0% 
2% 
4% 
6% 
8% 
10% 
Innova 
Non innova 
Esporta 
Non esporta 
Variazioni del fatturato in termini reali 
Strategie di impresa 
Strategie di impresa e var. del fatturato 
(a parità di dimensione, settore e localizzazione dell'impresa) 
Fonte: Banca d’Italia – Indagine sulle imprese industriali e dei servizi 
In Italia la crescita del fatturato è stata più elevata/meno negativa per le imprese più innovative 
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Ma l’Italia mostra un gap innovativo nel confronto con l’Europa. 
…e la Lombardia?
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Input del processo di innovazione: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa 
Spesa in R&S sul PIL nel 2011 
(valori percentuali) 
Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat 
Spesa imprese in R&S: 0,9% del PIL (0,7% in Italia; 1,3% nella UE15, 2010 1,5% nel cluster). 
Spesa totale in R&S: 1,3% del PIL (1,3% Italia; 2,04% UE15, 2,3% nel cluster). 
La Lombardia meglio dell’Italia, ma deve confrontarsi con quella parte d’Europa dove sono localizzati i competitors
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Una parentesi metodologica - il cluster di riferimento 
Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat 
Sono state individuate 56 regioni europee dei paesi appartenenti alla UE-15 
Come variabili di clustering sono state utilizzate il PIL pro capite, la quota del valore aggiunto dell’industria in s.s. sul totale, la quota di occupazione nell'industria a medio-alta tecnologia sul totale dell’economia, la quota di occupazione nei servizi high tech sul totale dei servizi, la quota valore del aggiunto agricoltura sul totale. 
Periodo: media 1999-2001. 
La Lombardia fa parte delle regioni industrializzate avanzate, insieme a : 
VLAAMS GEWEST (Belgio), BAYERN, SAARLAND, RHEINLAND-PFALZ, HESSEN, NIEDERSACHSEN, BADEN-WÜRTTEMBERG, BREMEN, NORDRHEIN-WESTFALEN (Germania), SÜDÖSTERREICH, WESTÖSTERREICH (Austria), MANNER-SUOMI (Finlandia), NORESTE, ESTE (Spagna), EST, CENTRE-EST (Francia), NORD-EST (Italia), NOORD-NEDERLAND, ZUID-NEDERLAND (Olanda).
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Output del processo di innovazione: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa 
Intensità brevettuale delle imprese (per mln abitanti) 
Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat 
Brevetti depositati presso l’EPO: 125 (78 in Italia; 140 nella UE15, 172 in cluster). In calo negli ultimi anni in Italia e in Lombardia (il gap con l’Europa si amplia)
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8 
•Specializzazione settoriale (Bugamelli et al., 2012) Controfattuale: se la specializzazione settoriale italiana fosse quella della Germania, il gap nella quota di imprese innovative si ridurrebbe del 10%. 
•Frammentazione del sistema produttivo (Bugamelli et al. 2012; Pagano e Schivardi, 2003) Le piccole imprese hanno difficoltà a sostenere i costi elevati insiti nell’attività di ricerca e innovazione. Controfattuale: se la distribuzione dimensionale delle imprese in Italia fosse quella della Germania, il gap nella quota di imprese innovative si ridurrebbe del 50%. 
•Dimensione d’impresa La dimensione è uno dei driver della scelta innovativa (Cohen e Levinthal,1990), una proxy dell’attitudine cognitiva dell’impresa alla ricerca (Boschma, 2005) e della capacità di avere relazione con l’università (Fantino et al, 2013) 
•Altri fattori d’impresa Governance, (Bloom e Van Renen, 2007); finanza d’impresa (Micucci e Rossi, 2012). 
Quali determinanti della capacità innovativa? 
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Il gap Lombardia - Italia sui brevetti 
Fonte: Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat 
Intensità brevettuale imprese 2000-08: differenziale Lombardia - Italia (per mille addetti) 
Memo: Brevetti 2008: 125 (Italia, 78; UE15, 140; cluster, 172). per mln ab. 
differenza dallamedia nazionaleeffetto strutturaeffetto efficienzaresiduo0,00,20,40,60,81,0=++ 
Struttura settoriale più orientata a innovare 
Imprese più abili nel fare innovazione 
Δ=0,7 DOPPIO VANTAGGIO della regione 
Il vantaggio della Lombardia nei confronti dell’Italia è determinato dalla struttura settoriale ma soprattutto dalle caratteristiche di impresa (in primis la dimensione)
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Ruolo della dimensione di impresa: la capacità innovativa tra le grandi imprese in Italia 
Fonte: dati tratti da D’Aurizio e Marinucci (2013) e Banca d’Italia, Indagine sulle imprese industriali 
Intensità innovativa tra le imprese industriali: quota di chi ha effettuato… Italia64,265,543,437,251,6 di cui: Nord Ovest64,067,446,535,653,650 grandi Italia89,477,375,062,876,7 di cui: Nord Ovest88,579,281,056,579,2innov. di prodottoR&D (solo se > 50 addetti) Almeno una delle seguenti: innov. di processoinnov. organiz. 
Le imprese più grandi mostrano una attitudine all’innovazione più spiccata
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Ruolo della dimensione di impresa: la capacità innovativa tra le grandi imprese nazionali in Europa 
Fonte: nostre elaborazioni su dati EFIGE. 
Intensità innovativa tra le imprese industriali: quota di chi ha effettuato… 
(numeri e valori percentuali) 
REGIONE 
Paese 
tra le prime 50 del paese 
Occup. Media 
Occup. in R&S 
Fa R&S 
con brevetti 
Fa innovaz. di prodotto 
Fa innovaz. di processo 
Bayern 
Germania 
34 
1.459 
8,5 
82 
59 
76 
71 
Rheinald Pfalz 
Germania 
6 
2.900 
5,0 
67 
33 
100 
33 
Este 
Spagna 
30 
1.179 
2,9 
92 
40 
67 
67 
Centre Est 
Francia 
18 
3.668 
20,0 
78 
56 
56 
78 
Nord Ovest 
Italia 
44 
1.033 
8,0 
82 
59 
73 
55 
Media cluster 
21 
2.072 
13 
84 
51 
77 
61 
Le imprese grandi mostrano una attitudine all’innovazione simile in Europa
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Grandi imprese in Europa 
Fonte: nostre elaborazioni su dati EFIGE. La localizzazione dell’impresa coincide con la sede legale.. 
Distribuzione geografica delle maggiori 500 imprese industriali in Europa 
Ma in Lombardia ce ne sono meno 
(per quartili, nel gruppo dei competitors) 
LOMBARDIA: 
14 imprese, 2,9% del totale 
BAVIERA: 
60 imprese, 12,7% del totale 
CENTRE-EST (FR): 
52 imprese, 11% del totale 
BADEN-WUTT.: 
50 imprese, 10,6% del totale
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Ruolo della ricerca pubblica: la relazione tra università e imprese 
03691215FranceGermanyItalySpainUnited Kingdom19952010 
Fonte: OCSE, Main Science and Technology Indicators dataset. 
Percentuale di spesa in R&S nelle università finanziata dalle imprese 
Un ruolo rilevante nella produzione di innovazione è sostenuto dalle università. I rapporti di tra università e imprese andrebbero rafforzati. 
Soprattutto per le imprese piccole.
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La qualità dell’offerta universitaria in Europa 
Fonte: Top 300 universities in Europe (University-Industry Research Cooperation Scoreboard 2011). 
(Unità, valori percentuali) 
REGIONE 
Paese 
N. atenei nella regione… 
…e nel paese 
Numero medio pubblicazioni nella regione… 
…e nel paese 
% co-pubbl. con università nella regione… 
...e nel paese 
Vlaams Gewest 
Belgio 
4 
7 
500 
594 
9 
9 
Baden-Württ. 
Germania 
7 
397 
7 
Bayern 
Germania 
6 
529 
10 
Hessen 
Germania 
4 
419 
7 
Nordrhein-Westf. 
Germania 
9 
400 
8 
Saarland 
Germania 
1 
47 
375 
382 
15 
9 
Noreste 
Spagna 
4 
228 
5 
Manner-Suomi 
Finlandia 
8 
8 
322 
322 
10 
10 
Centre-Est 
Francia 
1 
29 
375 
209 
7 
Lombardia 
Italia 
7 
38 
264 
203 
8 
7 
Noord-Nederland 
Olanda 
1 
750 
7 
Zuid-Nederland 
Olanda 
3 
13 
517 
706 
11 
8 
Per le imprese piccole è cruciale la prossimità a un’università di alta qualità (Fantino et al.). 
La distribuzione delle università d’eccellenza in Europa non favorisce la Lombardia
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Per concludere 
•L’innovazione ha effetti positivi sulla crescita economica e sulla produttività delle imprese 
•Il gap innovativo delle imprese lombarde e italiane è in parte dovuto alla specializzazione settoriale e alla ridotta dimensione aziendale 
•Per capacità innovativa, le grandi imprese della regione non differiscono significativamente da quelle degli altri paesi europei, ma sono meno numerose. 
•Il legame tra università e imprese appare debole: occorre rafforzare l’attività di trasferimento tecnologico dagli enti pubblici alle imprese. 
•La prossimità tra imprese e università favorisce la collaborazione, soprattutto per le imprese minori, ma le università devono essere «top quality». La Lombardia e l’Italia ne raccolgono meno di altre regioni europee
Milano 2 ottobre 2014 L’economia della Lombardia 
Grazie 
alessandra.mori@bancaditalia.it 
Milano 2 ottobre 2014

Mori mi les2014

  • 1.
    Milano 2 ottobre2014 L’innovazione in Lombardia: una sfida per la crescita (Le opinioni espresse sono personali e non impegnano la Banca d’Italia) MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Milano 2 ottobre 2014
  • 2.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Schema dell’intervento •Il quadro congiunturale negli anni della crisi e le proiezioni macroeconomiche: le prospettive restano fragili •L’innovazione è un importante strumento per la crescita: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa •Determinanti della capacità innovativa di un’area: la ricerca privata e il ruolo della dimensione d’impresa •La ricerca pubblica: la relazione tra imprese e università •Conclusioni
  • 3.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 PIL regionale e nazionale nel 2013 PIL Lombardia (stime) -1,3% PIL Italia -1,9% Fonte: Elaborazioni su dati Prometeia, Istat e Banca d’Italia, Indagine sulle imprese industriali e dei servizi (variazioni percentuali, valori concatenati ) LA LOMBARDIA HA PERSO OLTRE IL 5% DEL PIL DAL 2008 (max). In Italia il PIL è sceso di circa il 9% rispetto al 2007 (max) PIL (Italia) – fatturato industria (Lombardia) +0,2% +1,0% PROIEZIONI
  • 4.
    Milano 2 ottobre2014 4 L’innovazione strumento per la crescita Fonte: Indagine sulle imprese della Banca d’Italia 2010 2010 2010 2010 2011 2011 2011 2011 2012 2012 2012 2012 -8% -6% -4% -2% 0% 2% 4% 6% 8% 10% Innova Non innova Esporta Non esporta Variazioni del fatturato in termini reali Strategie di impresa Strategie di impresa e var. del fatturato (a parità di dimensione, settore e localizzazione dell'impresa) Fonte: Banca d’Italia – Indagine sulle imprese industriali e dei servizi In Italia la crescita del fatturato è stata più elevata/meno negativa per le imprese più innovative MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Ma l’Italia mostra un gap innovativo nel confronto con l’Europa. …e la Lombardia?
  • 5.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Input del processo di innovazione: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa Spesa in R&S sul PIL nel 2011 (valori percentuali) Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat Spesa imprese in R&S: 0,9% del PIL (0,7% in Italia; 1,3% nella UE15, 2010 1,5% nel cluster). Spesa totale in R&S: 1,3% del PIL (1,3% Italia; 2,04% UE15, 2,3% nel cluster). La Lombardia meglio dell’Italia, ma deve confrontarsi con quella parte d’Europa dove sono localizzati i competitors
  • 6.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Una parentesi metodologica - il cluster di riferimento Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat Sono state individuate 56 regioni europee dei paesi appartenenti alla UE-15 Come variabili di clustering sono state utilizzate il PIL pro capite, la quota del valore aggiunto dell’industria in s.s. sul totale, la quota di occupazione nell'industria a medio-alta tecnologia sul totale dell’economia, la quota di occupazione nei servizi high tech sul totale dei servizi, la quota valore del aggiunto agricoltura sul totale. Periodo: media 1999-2001. La Lombardia fa parte delle regioni industrializzate avanzate, insieme a : VLAAMS GEWEST (Belgio), BAYERN, SAARLAND, RHEINLAND-PFALZ, HESSEN, NIEDERSACHSEN, BADEN-WÜRTTEMBERG, BREMEN, NORDRHEIN-WESTFALEN (Germania), SÜDÖSTERREICH, WESTÖSTERREICH (Austria), MANNER-SUOMI (Finlandia), NORESTE, ESTE (Spagna), EST, CENTRE-EST (Francia), NORD-EST (Italia), NOORD-NEDERLAND, ZUID-NEDERLAND (Olanda).
  • 7.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Output del processo di innovazione: la Lombardia nel confronto con l’Italia e con l’Europa Intensità brevettuale delle imprese (per mln abitanti) Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat Brevetti depositati presso l’EPO: 125 (78 in Italia; 140 nella UE15, 172 in cluster). In calo negli ultimi anni in Italia e in Lombardia (il gap con l’Europa si amplia)
  • 8.
    Milano 2 ottobre2014 8 •Specializzazione settoriale (Bugamelli et al., 2012) Controfattuale: se la specializzazione settoriale italiana fosse quella della Germania, il gap nella quota di imprese innovative si ridurrebbe del 10%. •Frammentazione del sistema produttivo (Bugamelli et al. 2012; Pagano e Schivardi, 2003) Le piccole imprese hanno difficoltà a sostenere i costi elevati insiti nell’attività di ricerca e innovazione. Controfattuale: se la distribuzione dimensionale delle imprese in Italia fosse quella della Germania, il gap nella quota di imprese innovative si ridurrebbe del 50%. •Dimensione d’impresa La dimensione è uno dei driver della scelta innovativa (Cohen e Levinthal,1990), una proxy dell’attitudine cognitiva dell’impresa alla ricerca (Boschma, 2005) e della capacità di avere relazione con l’università (Fantino et al, 2013) •Altri fattori d’impresa Governance, (Bloom e Van Renen, 2007); finanza d’impresa (Micucci e Rossi, 2012). Quali determinanti della capacità innovativa? MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014
  • 9.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Il gap Lombardia - Italia sui brevetti Fonte: Fonte: Elaborazioni su dati Eurostat e Patstat Intensità brevettuale imprese 2000-08: differenziale Lombardia - Italia (per mille addetti) Memo: Brevetti 2008: 125 (Italia, 78; UE15, 140; cluster, 172). per mln ab. differenza dallamedia nazionaleeffetto strutturaeffetto efficienzaresiduo0,00,20,40,60,81,0=++ Struttura settoriale più orientata a innovare Imprese più abili nel fare innovazione Δ=0,7 DOPPIO VANTAGGIO della regione Il vantaggio della Lombardia nei confronti dell’Italia è determinato dalla struttura settoriale ma soprattutto dalle caratteristiche di impresa (in primis la dimensione)
  • 10.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Ruolo della dimensione di impresa: la capacità innovativa tra le grandi imprese in Italia Fonte: dati tratti da D’Aurizio e Marinucci (2013) e Banca d’Italia, Indagine sulle imprese industriali Intensità innovativa tra le imprese industriali: quota di chi ha effettuato… Italia64,265,543,437,251,6 di cui: Nord Ovest64,067,446,535,653,650 grandi Italia89,477,375,062,876,7 di cui: Nord Ovest88,579,281,056,579,2innov. di prodottoR&D (solo se > 50 addetti) Almeno una delle seguenti: innov. di processoinnov. organiz. Le imprese più grandi mostrano una attitudine all’innovazione più spiccata
  • 11.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Ruolo della dimensione di impresa: la capacità innovativa tra le grandi imprese nazionali in Europa Fonte: nostre elaborazioni su dati EFIGE. Intensità innovativa tra le imprese industriali: quota di chi ha effettuato… (numeri e valori percentuali) REGIONE Paese tra le prime 50 del paese Occup. Media Occup. in R&S Fa R&S con brevetti Fa innovaz. di prodotto Fa innovaz. di processo Bayern Germania 34 1.459 8,5 82 59 76 71 Rheinald Pfalz Germania 6 2.900 5,0 67 33 100 33 Este Spagna 30 1.179 2,9 92 40 67 67 Centre Est Francia 18 3.668 20,0 78 56 56 78 Nord Ovest Italia 44 1.033 8,0 82 59 73 55 Media cluster 21 2.072 13 84 51 77 61 Le imprese grandi mostrano una attitudine all’innovazione simile in Europa
  • 12.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Grandi imprese in Europa Fonte: nostre elaborazioni su dati EFIGE. La localizzazione dell’impresa coincide con la sede legale.. Distribuzione geografica delle maggiori 500 imprese industriali in Europa Ma in Lombardia ce ne sono meno (per quartili, nel gruppo dei competitors) LOMBARDIA: 14 imprese, 2,9% del totale BAVIERA: 60 imprese, 12,7% del totale CENTRE-EST (FR): 52 imprese, 11% del totale BADEN-WUTT.: 50 imprese, 10,6% del totale
  • 13.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Ruolo della ricerca pubblica: la relazione tra università e imprese 03691215FranceGermanyItalySpainUnited Kingdom19952010 Fonte: OCSE, Main Science and Technology Indicators dataset. Percentuale di spesa in R&S nelle università finanziata dalle imprese Un ruolo rilevante nella produzione di innovazione è sostenuto dalle università. I rapporti di tra università e imprese andrebbero rafforzati. Soprattutto per le imprese piccole.
  • 14.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 La qualità dell’offerta universitaria in Europa Fonte: Top 300 universities in Europe (University-Industry Research Cooperation Scoreboard 2011). (Unità, valori percentuali) REGIONE Paese N. atenei nella regione… …e nel paese Numero medio pubblicazioni nella regione… …e nel paese % co-pubbl. con università nella regione… ...e nel paese Vlaams Gewest Belgio 4 7 500 594 9 9 Baden-Württ. Germania 7 397 7 Bayern Germania 6 529 10 Hessen Germania 4 419 7 Nordrhein-Westf. Germania 9 400 8 Saarland Germania 1 47 375 382 15 9 Noreste Spagna 4 228 5 Manner-Suomi Finlandia 8 8 322 322 10 10 Centre-Est Francia 1 29 375 209 7 Lombardia Italia 7 38 264 203 8 7 Noord-Nederland Olanda 1 750 7 Zuid-Nederland Olanda 3 13 517 706 11 8 Per le imprese piccole è cruciale la prossimità a un’università di alta qualità (Fantino et al.). La distribuzione delle università d’eccellenza in Europa non favorisce la Lombardia
  • 15.
    Milano 2 ottobre2014 MILeS2014 | Milano - Impresa, Lavoro e Società 2014 Per concludere •L’innovazione ha effetti positivi sulla crescita economica e sulla produttività delle imprese •Il gap innovativo delle imprese lombarde e italiane è in parte dovuto alla specializzazione settoriale e alla ridotta dimensione aziendale •Per capacità innovativa, le grandi imprese della regione non differiscono significativamente da quelle degli altri paesi europei, ma sono meno numerose. •Il legame tra università e imprese appare debole: occorre rafforzare l’attività di trasferimento tecnologico dagli enti pubblici alle imprese. •La prossimità tra imprese e università favorisce la collaborazione, soprattutto per le imprese minori, ma le università devono essere «top quality». La Lombardia e l’Italia ne raccolgono meno di altre regioni europee
  • 16.
    Milano 2 ottobre2014 L’economia della Lombardia Grazie alessandra.mori@bancaditalia.it Milano 2 ottobre 2014