La biblioteca digitale valentina comba MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO “ Conservazione e gestione delle raccolte e collezioni in archivio e biblioteca e trattamento informatico dei flussi documentali” Ravenna, anno accademico 2002-2003
INTRODUZIONE La biblioteca digitale: Storia del concetto di  digital library: - library:  collezione definizioni comparative: virtual library electronic library hybrid library digital library
Definizioni (1) “ A digital library is an assemblage of digital computing, storage and communication machinery together with the content and software needed to reproduce, emulate and extend the services based by conventional libraries based on paper and other material means of collecting, cataloguing, finding and disseminating information” Digital Library Workshop, 1994 (Gladney et al.)
Definizioni (2) A digital library is much more than just the collection of material in its repositories. It provides a variety of services to all of its users (both humans and machines, and producers, managers, and consumers of information). Thus we start our definition with the notion of the collection of services that the digital library represents.  B.Leiner Stanford
Definizioni (3) It was noted, however, that the concept of a "digital library" is not merely equivalent to a digitized collection with information management tools. It is rather an environment to bring together collections, services, and people in support of the full life cycle of creation, dissemination, use, and preservation of data,information, and knowledge. The challenges and opportunities that motivate an advanced digital library research initiative are associated with this broad view of digital library environment.  Workshop on distributed knowledge work environment, Santa Fe 1997
Al di la’ delle definizioni Che cos’è una biblioteca Quali sono gli aspetti costanti e rilevanti che – attraverso il tempo e le applicazioni tecnologiche – caratterizzano il rapporto tra biblioteca e utente Quali sono gli aspetti sociali che caratterizzano il rapporto fra utente e biblioteca digitale Quali sono gli aspetti economici che caratterizzano la produzione intellettuale e il suo uso Quali sono i nuovi aspetti legali di questo ambiente
Aree in cui si articola il corso Contesto L’evoluzione delle biblioteche in rete Storia della biblioteca digitale Aspetti tecnologici - Open Archives Aspetti sociali: comunicazione e e apprendimento Aspetti giuridici Progetti in corso
Riferimenti 1. lezione Bibliografia della 1. lezione. La numerazione si riferisce alle slides. 2. Cfr. F.Metitieri R.Ridi. Biblioteche in rete.- Bari: Laterza, 2002, p.49 3. Gladney HM et al. Digital Library: Gross Structure and Requirements: Report from a March 1994 Workshop http://www.csdl.tamu.edu/DL94/paper/fox.htm 4. B.Leiner Scope of the Digital Library http://www.dlib.org/metrics/public/papers/dig-lib-scope.html# services 5. Workshop on distributed knowledge work environment: digital libraries, Santa Fe1997  http://www.si.umich.edu/SantaFe/
L’evoluzione delle biblioteche in rete L’accesso all’informazione prima di Internet: -  la cooperazione (catalogazione partecipata e derivata) repertori e banche dati i primi opac la disseminazione dell’informazione e altre forme di comunicazione
cooperazione Catalogazione derivata: i primi consorzi (OCLC,BLCMP, ecc.) Evoluzione dei sistemi di automazione per le biblioteche UNIMARC: versione unificata europea del MAchine Readable Catalogue (MARC) Catalogazione partecipata: SBN
repertori e banche dati indici, repertori e servizi di abstracting: strumenti essenziali per la ricerca scientifica modalità di realizzazione del servizio evoluzione tecnologica: dalle schede perforate all’information retrieval I cd-rom i primi collegamenti via rete
i primi opac il catalogo a schede le macchine da scrivere con la memoria automazione della catalogazione: sviluppo del software e differenze di hardware i primi opac: funzioni principali riflessi sulle regole catalografiche
disseminazione dell’informazione Periodici scientifici: gli albori Tipi di comunicazione scritta Dai repertori ai bollettini di aggiornamento (“current awareness”, “sdi”) Altre forme di comunicazione: l’invisible college
Internet Storia di Internet Primi utilizzi: la posta elettronica, liste di discussione, newsgroups, … Lo sviluppo delle reti In Italia: GARR L’invenzione del World Wide Web Reti e biblioteche
Le biblioteche in rete.1 I siti web delle biblioteche Come cambiano gli opac Banche dati: l’integrazione con i periodici elettronici i primi periodici elettronici Il processo editoriale accordi con banche dati DOI: digital object identifier   CrossRef
Le biblioteche in rete. 2 Come cambiano: i sistemi di catalogazione: FRBR l’accesso ai documenti: document delivery e prestito interbibliotecario  (http://www.iccu.sbn.it/sbnonlin.html) i nuovi opac (Z39.50) multiopac e metaopac
Le biblioteche in rete.3 Gli archivi di eprints: storia dei primi archivi Gli e-books: gestione e problematiche (*) Subject gateways: cosa sono e a quali necessità rispondono … . Nuove esigenze: dalla cooperazione ai consorzi….. (*) Interesting development...I have yet to find someone that was thrilled to be reading an e-book, but I guess some do prefer them.  Many of our computer scientists and computer engineers absolutely hate them.  I think they simply need a break from their devices and reading good old books is one area they want left alone. Matt Marsteller (DIG_REF list, 20/2/03)
Riferimenti 2. lezione 14. Breve storia delle reti (da Itapac in poi)  http://www. liberliber . it /biblioteca/c/calvo/internet_96/ html /testo/03_la_te. htm La mappa della rete GARR-B http://www. garr . it / mappagarr / garr -b- mappagarr . shtml Storia di Internet http://www. internetvalley . com /intval1. html Storia del worl wide web  http://www.w3. org / History . html 15. Storia di CrossRef http://www.dlib.org/dlib/may01/brand/05brandhtml
Riferimenti 2. Lezione (segue) 16. Opac SBN e SBN online: F.Metitieri R.Ridi. Biblioteche in rete.- Bari: Laterza, 2002,  p Sito FRBR  http://www. ifla . org /VII/s13/ wgfrbr / wgfrbr . html 17. Bachrach, Steven, et al.INTELLECTUAL PROPERTY:Who Should Own Scientific Papers? Science 1998 281: 1459-1460 http://www. sciencemag . org /search. dtl Esempi di subject gateways: SOSYG  http://www. esrc . bris . ac . uk / ADAM  http:// adam . ac . uk /  BIOME  http:// biome . ac . uk /
La biblioteca digitale: aspetti tecnici e descrittivi Concetti chiave sulla biblioteca digitale: le definizioni di William Arms. Oggetto digitale composto da: Contenuto Proprietà “ transactional log” “ handle” Importanti:  contesto (framework) e l’uso sociale. http://www.dlib.org/dlib/July95/07arms.html
 
Tipi di files Files di testo: txt, htm, html, sgml, xml,dtd, rtf Files di immagine: tiff,gif, jpeg, xbm, ecc. Files audio: au,aif, rm, mp3, ecc. Files video: mpeg, mpv2, avi, movie Files application: pdf,doc,xls,ecc. Come avviene la digitalizzazione: analogico-   convertitore    digitale
Infrastrutture per la biblioteca digitale           l'infrastruttura comunicativa           l'infrastruttura informativa           l'infrastruttura semantica           l'infrastruttura per la protezione delle informazioni            l'infrastruttura dedicata alla conservazione           l'infrastruttura utente *  l'infrastruttura collaborativa
Progetti per la biblioteca digitale - Digital Library Initiative (DLI) 1 e 2 negli Stati Uniti www.dli2.nsf.gov - DELOS e ERCIM nella Comunita’ Europea www.iei.pi.cnr.it/DELOS www.ercim.org/activity/index.html - Elib, EduLib, ecc. in Gran Bretagna ukoln.bath.ac.uk/elib ; www.hull.ac.uk/edulib
Fonti di studio e aggiornamento 1.        D-Lib Magazine (Digital Library Magazine)  http://www. dlib . org   2.        Le conferenze sulla biblioteca digitale dell’ACM Association for Computing Machinery. “ACM Digital Libraries Conferences” si trovano sul sito Joint Conference on Digital Libraries dell'ACM (accesso riservato agli utenti autorizzati; sono comunque disponibili gli abstract e alcuni interventi a testo pieno ad accesso libero) http://www.acm.org/jcdl/about-jcdl.shtml   3.        Edward A. Fox, Ohm Sornil “Digital Libraries” Capitolo 15 di “Modern Information Retrieval” di Ricardo Baeza-Yates e Berthier Ribeiro-Neto. ACM Press, 2000. ISBN 020139829X   4.        S. P. Harter “What is a digital libary? Definitions, content, and issues” In Proc. of KOLISS DL 1996: International Conference on Digital Libraries and Information Services for the 21 st  Century, Seoul, Korea, Sept. 1996 http:// php .indiana. edu /~ harter / korea - paper . htm   Michael Lesk “Practical Digital Libraries: Books, Bytes and Bucks”. Morgan Kaufmann, 1997
Fonti di studio e aggiornamento Sito Web dell'IFLA dedicato alle biblioteche digitali  Digital Libraries: Resources and Projects   http://www.ifla.org/II/diglib.htm   The Digital Library Federation (DLF)  http://www.diglib.org/dlfhomepage.htm   The Digital Library Federation (DLF).  Public Access Collections  Library of Congress.  Digital Library Collections http Database online contenente la descrizione di quasi 300 collezioni digitali di biblioteche digitali statunitensi http://www.hti.umich.edu/cgi/b/bib/bib-idx?c=dlfcoll   National Aeronautics and Space Administration (NASA). Public Use of Remote Sensing Data - Core Technologies for the National Information Infrastructure. http://rsd.gsfc.nasa.gov/rsd/ ://lcweb.loc.gov/  American Memory.  http://lcweb2.loc.gov/amhome.html  American Special Collections. http://lcweb.loc.gov/spcoll/spclhome.html    New York Public Libraries  http://digital.nypl.org   University of Illinois. Building the Interspace: Digital Library Infrastructure for a University Engineering Community. NSF/DARPA/NASA Digital Libraries Initiative (DLI) project at the University of Illinois at Urbana-Champaign (UIUC) http://dli.grainger.uiuc.edu/   Carnegie Mellon University Informedia Digital Video Library http://www.informedia.cs.cmu.edu   Stanford University. Digital Libraries Project.  http://www-diglib.stanford.edu/diglib/index.html   University of California, Berkeley. Digital Library Project.  http://elib.cs.berkeley.edu
La crisi dell’editoria accademica e gli Open Archives Il meccanismo delle licenze per l’accesso ai periodici elettronici crea distorsioni e strozzature: l’accesso alla documentazione elettronica diventa difficile Numerosi autori criticano questa situazione informativa e i suoi modelli economici: Odlyzko e Harnad, ad es., propongono alternative e nuovi modelli Le soluzioni che si sono affacciate finora: SPARC Riviste Open Access (es.BioMedCentral) OPEN ARCHIVES Public Library of Science
Open Archives Initiative Interoperabilità Il convegno di Santa Fe: l’interoperabilità tra archivi Lo studio del protocollo di harvesting Che cos’e’ OAI-PMH Open Archives Initiative-Protocol for Metadata Harvesting) Quali ricadute ha il protocollo: commerciali: SFX Open Source: OpenURL
Eprints Service Provider e Data Provider Progetto consortile: il software eprints Cosa vuol dire avere un software “Open Source” per gli archivi ? Lo sviluppo delle iniziative di  istitutional repositories  da parte delle università
La valutazione delle pubblicazioni scientifiche Importanza della valutazione: -  fondi di ricerca e  di funzionamento -  concorsi - progetti nazionali ed europei La citazione delle pubblicazioni - indicatori quantitativi: Impact Factor e numero delle citazioni Limiti delle valutazioni quantitative
Biblioteca digitale – valutazioni  Le valutazioni sull’uso delle risorse: “reading factor” ? Importanza delle statistiche sull’uso per le università e per la valutazione Il progetto OpCit CiteBase Chi usa Citebase ?
Riferimenti 3. lezione 20. W.Y. Arms. Key concepts in the architecture of the Digital Library  http://www.dlib.org/dlib/July95/07arms.html 22. Files: Salarelli cit p.44-59 27.  www.biomedcentral.com 28.  http://www.openarchives.org/ http://www.openarchives.org/OAI/openarchivesprotocol.html Cinzia Bucchioni,  SFX e OpenURL: gli esperimenti del team di Van De Sompel , Bibliotime, 5 (2002), 2. http://www. spbo . unibo . it / bibliotime / num -v-2/ bucchion . htm 29.  www.eprints.org
Riferimenti 3. Lezione (segue) 30.  J.Gowrishankar, P. Divakar  Sprucing up one's impact factor.  Nature.401(23 September 1999)  6751p.321-2 http://jcrweb.com/ 31. http://www.dlib.org/dlib/october99/rusch-feja/10rusch-feja-summary.html http:// opcit . eprints . org / ; http:// citebase . eprints . org / cgi - bin /search
Uso sociale della biblioteca digitale Poniamoci delle domande su come si modificano i comportamenti individuali e sociali con l’uso dell’informazioni in rete Il cambiamento dei comportamenti influenza l’uso dei servizi e ne determina la sopravvivenza Nel pensiero dei principali “progettisti” della biblioteca digitale l’uso sociale e l’integrazione dei contenuti è un aspetto importantissimo.
Osservazione sui comportamenti sociali L’uso dei primi periodici elettronici La navigazione L’osservazione sull’uso dei contesti di prova della biblioteca digitale (“testbeds”) Aspetti sociali Social informatics: conseguenze sociali delle tecnologie
Uso dei periodici elettronici People don't like reading from screens People like to annotate People know how to manipulate paper People don't read journals at their desk People don't sit still while they read People like to browse People don't necessarily want to search People like to find things by accident People use more than the current issue People like stability da C.McKnight:Electronic Journals : What Do Users Think of Them?
Diffusione dei servizi e prime osservazioni Open Archives ed evoluzione dell’editoria scientifica-accademica Digital reference Information literacy Software collaborativi … nuove professionalità
Le nuove problematiche dell’e-publishing Copyright e pubblicazioni elettroniche Nuove esperienze: SPARC archivi eprints Il progetto RoMEO Uso delle pubblicazioni in rete Che cosa ne pensano gli Autori Qual è il nuovo ruolo dei bibliotecari
Digital Reference Cosa è il digital reference ? 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana… - I primi esperimenti: Virtual Reference Desk e Library of Congress Lo studio antropologico del comportamento del bibliotecario di reference: Bonnie Nardi e Vicky O’Day La competizione con google e AskJeeves: i servizi 24/7 e la proposta di knowledge base Telefono, e-mail, chatline, voice IP, webcamera: pro e contro Attuale stato dell’arte negli Stati Uniti e nel Regno Unito Seminario all’IFLA 2002 Cosa si sta facendo in Italia (P.Gargiulo): Salaborsa, Regione Toscana, Provincia di Milano….
Digital reference (segue) Principali requisiti del servizio (e-mail/chat): Bravi bibliotecari di reference  (dedicati ?) Collezione di fonti cartacee e online Attitudine ad usare internet e strumenti informatici e ad insegnarli Chiarezza degli scopi e linee guida per lo sviluppo Software Organizzazione bibliotecaria di sostegno Valutazione e correzioni
Insegnamento dell’information literacy Ricercare, trovare, selezionare, localizzare, ottenere l’informazione Valutare la propria ricerca Collocare l’informazione nel proprio ambito di lavoro Essere consapevole delle problematiche giuridiche Come insegnare l’information literacy ?
Software collaborativi Aspetti sociali dell’uso di “groupware” I rischi studiati in casi pratici Alcuni esempi di “software collaborativi”: - scelta dei lavori per un congresso - questionari
Riferimenti 4.lezione 34. V.Comba. Comunicare nell’era digitale. Milano: Editrice Bibliografica, 2000 (capitoli:9, 6 7, 8 – nell’ordine indicato) 35. R. Kling. What is Social Informatics and why does it matter ?  http://www.dlib.org/dlib/january99/kling/01kling. html 39. Comba, Valentina. Il reference dal solipsismo alla collaborazione. "Bibliotime" IV (2001) I Marzo  www.spbo.unibo.it/bibliotime/num-iv-1/comba.htm Minetto, Sonia. Il valore aggiunto nel servizio di reference: esperienze a confronto. "Bibliotime" 4 (2001), 1  www.spbo.unibo.it/bibliotime/num-iv-1/minetto.htm 41. I metodi per l’apprendimento (Università di Parma)  http://www.biol.unipr.it/biblioteca/Information_literacy.htm
Aspetti giuridici Il contesto Con l’avvento dell’informazione elettronica sono cambiati gli assetti giuridici e commerciali  Accesso invece che “possesso” Le licenze per i periodici elettronici e le banche dati I principali aspetti trattati da una licenza La contrattazione Forza e debolezze delle biblioteche Problematiche per il futuro
Aspetti giuridici il copyright Il “copyright” negli Stati Uniti Il concetto di “fair use” La legislazione italiana: Diritto d’autore e diritto di copia Modificazioni introdotte dalla Direttiva Europea Copyright e biblioteca digitale: la protezione degli Autori cedere o non cedere i propri diritti: quali vie intermedie il copyright di materiali digitali pubblicati
Aspetti tecnici: metadati Cosa sono i metadati ? “Dati sui dati” “ Esposizione” dei metadati Tipologie di metadati: metadati reperiti dai motori di ricerca; metadati descrittivi semplici; metadati descrittivi complessi Classi di metadati per funzione amministrativi descrittivi sulla conservazione tecnici di utilizzo Metadati e interoperabilità
Aspetti tecnici: preservazione Caratteristica delle biblioteche digitali:  garanzia della perennità di accesso nello spazio e nel tempo preservazione su altri supporti emulazione dell’ambiente originario  trasporto in altri sistemi, hardware e software (migrazione)
Aspetti tecnici: accesso a materiali diversi La problematica centrale della biblioteca ibrida interfacce più amichevoli metamotori “ library portals” Alcuni esempi: SFX e Metalib, EnCompass Critiche e prospettive
Riferimenti 5. lezione 45. Antonella De Robbio. Copyright. AIDA Informazioni 3-4, 2000 http://www.aidainformazioni.it/pub/derobbio342000.html 46. Antonella De Robbio. Metadati: parola chiave per l’accesso alla biblioteca ibrida (Convegno Stelline 2002) http://eprints.rclis.org/archive/00000003/ 47. Tammaro cit. (Archiviazione e preservazione) p.165-180
  Progetti in corso: ALMA DL Struttura del progetto Obbiettivi Strategia e percorsi Stato di avanzamento dei lavori Principali problemi incontrati finora Scadenze
 
 
 
Riferimenti 6. lezione Sito Biblioteca Digitale dell’Università di Bologna: http://almadl.cib.unibo.it/ Archivio per i materiali didattici http://amscampus.cib.unibo.it Digitalizzazioni http://almadl.cib.unibo.it/risorse_di_ateneo/diglib.php
Il futuro delle biblioteche digitali La parola chiave:  collaborazione Valutazione dei nuovi servizi Le comunità Ruolo degli “information professionals”

La Biblioteca Digitale

  • 1.
    La biblioteca digitalevalentina comba MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO “ Conservazione e gestione delle raccolte e collezioni in archivio e biblioteca e trattamento informatico dei flussi documentali” Ravenna, anno accademico 2002-2003
  • 2.
    INTRODUZIONE La bibliotecadigitale: Storia del concetto di digital library: - library: collezione definizioni comparative: virtual library electronic library hybrid library digital library
  • 3.
    Definizioni (1) “A digital library is an assemblage of digital computing, storage and communication machinery together with the content and software needed to reproduce, emulate and extend the services based by conventional libraries based on paper and other material means of collecting, cataloguing, finding and disseminating information” Digital Library Workshop, 1994 (Gladney et al.)
  • 4.
    Definizioni (2) Adigital library is much more than just the collection of material in its repositories. It provides a variety of services to all of its users (both humans and machines, and producers, managers, and consumers of information). Thus we start our definition with the notion of the collection of services that the digital library represents. B.Leiner Stanford
  • 5.
    Definizioni (3) Itwas noted, however, that the concept of a "digital library" is not merely equivalent to a digitized collection with information management tools. It is rather an environment to bring together collections, services, and people in support of the full life cycle of creation, dissemination, use, and preservation of data,information, and knowledge. The challenges and opportunities that motivate an advanced digital library research initiative are associated with this broad view of digital library environment. Workshop on distributed knowledge work environment, Santa Fe 1997
  • 6.
    Al di la’delle definizioni Che cos’è una biblioteca Quali sono gli aspetti costanti e rilevanti che – attraverso il tempo e le applicazioni tecnologiche – caratterizzano il rapporto tra biblioteca e utente Quali sono gli aspetti sociali che caratterizzano il rapporto fra utente e biblioteca digitale Quali sono gli aspetti economici che caratterizzano la produzione intellettuale e il suo uso Quali sono i nuovi aspetti legali di questo ambiente
  • 7.
    Aree in cuisi articola il corso Contesto L’evoluzione delle biblioteche in rete Storia della biblioteca digitale Aspetti tecnologici - Open Archives Aspetti sociali: comunicazione e e apprendimento Aspetti giuridici Progetti in corso
  • 8.
    Riferimenti 1. lezioneBibliografia della 1. lezione. La numerazione si riferisce alle slides. 2. Cfr. F.Metitieri R.Ridi. Biblioteche in rete.- Bari: Laterza, 2002, p.49 3. Gladney HM et al. Digital Library: Gross Structure and Requirements: Report from a March 1994 Workshop http://www.csdl.tamu.edu/DL94/paper/fox.htm 4. B.Leiner Scope of the Digital Library http://www.dlib.org/metrics/public/papers/dig-lib-scope.html# services 5. Workshop on distributed knowledge work environment: digital libraries, Santa Fe1997 http://www.si.umich.edu/SantaFe/
  • 9.
    L’evoluzione delle bibliotechein rete L’accesso all’informazione prima di Internet: - la cooperazione (catalogazione partecipata e derivata) repertori e banche dati i primi opac la disseminazione dell’informazione e altre forme di comunicazione
  • 10.
    cooperazione Catalogazione derivata:i primi consorzi (OCLC,BLCMP, ecc.) Evoluzione dei sistemi di automazione per le biblioteche UNIMARC: versione unificata europea del MAchine Readable Catalogue (MARC) Catalogazione partecipata: SBN
  • 11.
    repertori e banchedati indici, repertori e servizi di abstracting: strumenti essenziali per la ricerca scientifica modalità di realizzazione del servizio evoluzione tecnologica: dalle schede perforate all’information retrieval I cd-rom i primi collegamenti via rete
  • 12.
    i primi opacil catalogo a schede le macchine da scrivere con la memoria automazione della catalogazione: sviluppo del software e differenze di hardware i primi opac: funzioni principali riflessi sulle regole catalografiche
  • 13.
    disseminazione dell’informazione Periodiciscientifici: gli albori Tipi di comunicazione scritta Dai repertori ai bollettini di aggiornamento (“current awareness”, “sdi”) Altre forme di comunicazione: l’invisible college
  • 14.
    Internet Storia diInternet Primi utilizzi: la posta elettronica, liste di discussione, newsgroups, … Lo sviluppo delle reti In Italia: GARR L’invenzione del World Wide Web Reti e biblioteche
  • 15.
    Le biblioteche inrete.1 I siti web delle biblioteche Come cambiano gli opac Banche dati: l’integrazione con i periodici elettronici i primi periodici elettronici Il processo editoriale accordi con banche dati DOI: digital object identifier  CrossRef
  • 16.
    Le biblioteche inrete. 2 Come cambiano: i sistemi di catalogazione: FRBR l’accesso ai documenti: document delivery e prestito interbibliotecario (http://www.iccu.sbn.it/sbnonlin.html) i nuovi opac (Z39.50) multiopac e metaopac
  • 17.
    Le biblioteche inrete.3 Gli archivi di eprints: storia dei primi archivi Gli e-books: gestione e problematiche (*) Subject gateways: cosa sono e a quali necessità rispondono … . Nuove esigenze: dalla cooperazione ai consorzi….. (*) Interesting development...I have yet to find someone that was thrilled to be reading an e-book, but I guess some do prefer them. Many of our computer scientists and computer engineers absolutely hate them. I think they simply need a break from their devices and reading good old books is one area they want left alone. Matt Marsteller (DIG_REF list, 20/2/03)
  • 18.
    Riferimenti 2. lezione14. Breve storia delle reti (da Itapac in poi) http://www. liberliber . it /biblioteca/c/calvo/internet_96/ html /testo/03_la_te. htm La mappa della rete GARR-B http://www. garr . it / mappagarr / garr -b- mappagarr . shtml Storia di Internet http://www. internetvalley . com /intval1. html Storia del worl wide web http://www.w3. org / History . html 15. Storia di CrossRef http://www.dlib.org/dlib/may01/brand/05brandhtml
  • 19.
    Riferimenti 2. Lezione(segue) 16. Opac SBN e SBN online: F.Metitieri R.Ridi. Biblioteche in rete.- Bari: Laterza, 2002, p Sito FRBR http://www. ifla . org /VII/s13/ wgfrbr / wgfrbr . html 17. Bachrach, Steven, et al.INTELLECTUAL PROPERTY:Who Should Own Scientific Papers? Science 1998 281: 1459-1460 http://www. sciencemag . org /search. dtl Esempi di subject gateways: SOSYG http://www. esrc . bris . ac . uk / ADAM http:// adam . ac . uk / BIOME http:// biome . ac . uk /
  • 20.
    La biblioteca digitale:aspetti tecnici e descrittivi Concetti chiave sulla biblioteca digitale: le definizioni di William Arms. Oggetto digitale composto da: Contenuto Proprietà “ transactional log” “ handle” Importanti: contesto (framework) e l’uso sociale. http://www.dlib.org/dlib/July95/07arms.html
  • 21.
  • 22.
    Tipi di filesFiles di testo: txt, htm, html, sgml, xml,dtd, rtf Files di immagine: tiff,gif, jpeg, xbm, ecc. Files audio: au,aif, rm, mp3, ecc. Files video: mpeg, mpv2, avi, movie Files application: pdf,doc,xls,ecc. Come avviene la digitalizzazione: analogico-  convertitore  digitale
  • 23.
    Infrastrutture per labiblioteca digitale          l'infrastruttura comunicativa          l'infrastruttura informativa          l'infrastruttura semantica          l'infrastruttura per la protezione delle informazioni          l'infrastruttura dedicata alla conservazione          l'infrastruttura utente * l'infrastruttura collaborativa
  • 24.
    Progetti per labiblioteca digitale - Digital Library Initiative (DLI) 1 e 2 negli Stati Uniti www.dli2.nsf.gov - DELOS e ERCIM nella Comunita’ Europea www.iei.pi.cnr.it/DELOS www.ercim.org/activity/index.html - Elib, EduLib, ecc. in Gran Bretagna ukoln.bath.ac.uk/elib ; www.hull.ac.uk/edulib
  • 25.
    Fonti di studioe aggiornamento 1.       D-Lib Magazine (Digital Library Magazine) http://www. dlib . org   2.       Le conferenze sulla biblioteca digitale dell’ACM Association for Computing Machinery. “ACM Digital Libraries Conferences” si trovano sul sito Joint Conference on Digital Libraries dell'ACM (accesso riservato agli utenti autorizzati; sono comunque disponibili gli abstract e alcuni interventi a testo pieno ad accesso libero) http://www.acm.org/jcdl/about-jcdl.shtml   3.       Edward A. Fox, Ohm Sornil “Digital Libraries” Capitolo 15 di “Modern Information Retrieval” di Ricardo Baeza-Yates e Berthier Ribeiro-Neto. ACM Press, 2000. ISBN 020139829X   4.       S. P. Harter “What is a digital libary? Definitions, content, and issues” In Proc. of KOLISS DL 1996: International Conference on Digital Libraries and Information Services for the 21 st Century, Seoul, Korea, Sept. 1996 http:// php .indiana. edu /~ harter / korea - paper . htm   Michael Lesk “Practical Digital Libraries: Books, Bytes and Bucks”. Morgan Kaufmann, 1997
  • 26.
    Fonti di studioe aggiornamento Sito Web dell'IFLA dedicato alle biblioteche digitali Digital Libraries: Resources and Projects http://www.ifla.org/II/diglib.htm   The Digital Library Federation (DLF) http://www.diglib.org/dlfhomepage.htm   The Digital Library Federation (DLF). Public Access Collections Library of Congress. Digital Library Collections http Database online contenente la descrizione di quasi 300 collezioni digitali di biblioteche digitali statunitensi http://www.hti.umich.edu/cgi/b/bib/bib-idx?c=dlfcoll   National Aeronautics and Space Administration (NASA). Public Use of Remote Sensing Data - Core Technologies for the National Information Infrastructure. http://rsd.gsfc.nasa.gov/rsd/ ://lcweb.loc.gov/ American Memory. http://lcweb2.loc.gov/amhome.html American Special Collections. http://lcweb.loc.gov/spcoll/spclhome.html   New York Public Libraries http://digital.nypl.org   University of Illinois. Building the Interspace: Digital Library Infrastructure for a University Engineering Community. NSF/DARPA/NASA Digital Libraries Initiative (DLI) project at the University of Illinois at Urbana-Champaign (UIUC) http://dli.grainger.uiuc.edu/   Carnegie Mellon University Informedia Digital Video Library http://www.informedia.cs.cmu.edu   Stanford University. Digital Libraries Project. http://www-diglib.stanford.edu/diglib/index.html   University of California, Berkeley. Digital Library Project. http://elib.cs.berkeley.edu
  • 27.
    La crisi dell’editoriaaccademica e gli Open Archives Il meccanismo delle licenze per l’accesso ai periodici elettronici crea distorsioni e strozzature: l’accesso alla documentazione elettronica diventa difficile Numerosi autori criticano questa situazione informativa e i suoi modelli economici: Odlyzko e Harnad, ad es., propongono alternative e nuovi modelli Le soluzioni che si sono affacciate finora: SPARC Riviste Open Access (es.BioMedCentral) OPEN ARCHIVES Public Library of Science
  • 28.
    Open Archives InitiativeInteroperabilità Il convegno di Santa Fe: l’interoperabilità tra archivi Lo studio del protocollo di harvesting Che cos’e’ OAI-PMH Open Archives Initiative-Protocol for Metadata Harvesting) Quali ricadute ha il protocollo: commerciali: SFX Open Source: OpenURL
  • 29.
    Eprints Service Providere Data Provider Progetto consortile: il software eprints Cosa vuol dire avere un software “Open Source” per gli archivi ? Lo sviluppo delle iniziative di istitutional repositories da parte delle università
  • 30.
    La valutazione dellepubblicazioni scientifiche Importanza della valutazione: - fondi di ricerca e di funzionamento - concorsi - progetti nazionali ed europei La citazione delle pubblicazioni - indicatori quantitativi: Impact Factor e numero delle citazioni Limiti delle valutazioni quantitative
  • 31.
    Biblioteca digitale –valutazioni Le valutazioni sull’uso delle risorse: “reading factor” ? Importanza delle statistiche sull’uso per le università e per la valutazione Il progetto OpCit CiteBase Chi usa Citebase ?
  • 32.
    Riferimenti 3. lezione20. W.Y. Arms. Key concepts in the architecture of the Digital Library http://www.dlib.org/dlib/July95/07arms.html 22. Files: Salarelli cit p.44-59 27. www.biomedcentral.com 28. http://www.openarchives.org/ http://www.openarchives.org/OAI/openarchivesprotocol.html Cinzia Bucchioni, SFX e OpenURL: gli esperimenti del team di Van De Sompel , Bibliotime, 5 (2002), 2. http://www. spbo . unibo . it / bibliotime / num -v-2/ bucchion . htm 29. www.eprints.org
  • 33.
    Riferimenti 3. Lezione(segue) 30. J.Gowrishankar, P. Divakar Sprucing up one's impact factor. Nature.401(23 September 1999) 6751p.321-2 http://jcrweb.com/ 31. http://www.dlib.org/dlib/october99/rusch-feja/10rusch-feja-summary.html http:// opcit . eprints . org / ; http:// citebase . eprints . org / cgi - bin /search
  • 34.
    Uso sociale dellabiblioteca digitale Poniamoci delle domande su come si modificano i comportamenti individuali e sociali con l’uso dell’informazioni in rete Il cambiamento dei comportamenti influenza l’uso dei servizi e ne determina la sopravvivenza Nel pensiero dei principali “progettisti” della biblioteca digitale l’uso sociale e l’integrazione dei contenuti è un aspetto importantissimo.
  • 35.
    Osservazione sui comportamentisociali L’uso dei primi periodici elettronici La navigazione L’osservazione sull’uso dei contesti di prova della biblioteca digitale (“testbeds”) Aspetti sociali Social informatics: conseguenze sociali delle tecnologie
  • 36.
    Uso dei periodicielettronici People don't like reading from screens People like to annotate People know how to manipulate paper People don't read journals at their desk People don't sit still while they read People like to browse People don't necessarily want to search People like to find things by accident People use more than the current issue People like stability da C.McKnight:Electronic Journals : What Do Users Think of Them?
  • 37.
    Diffusione dei servizie prime osservazioni Open Archives ed evoluzione dell’editoria scientifica-accademica Digital reference Information literacy Software collaborativi … nuove professionalità
  • 38.
    Le nuove problematichedell’e-publishing Copyright e pubblicazioni elettroniche Nuove esperienze: SPARC archivi eprints Il progetto RoMEO Uso delle pubblicazioni in rete Che cosa ne pensano gli Autori Qual è il nuovo ruolo dei bibliotecari
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    Digital Reference Cosaè il digital reference ? 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana… - I primi esperimenti: Virtual Reference Desk e Library of Congress Lo studio antropologico del comportamento del bibliotecario di reference: Bonnie Nardi e Vicky O’Day La competizione con google e AskJeeves: i servizi 24/7 e la proposta di knowledge base Telefono, e-mail, chatline, voice IP, webcamera: pro e contro Attuale stato dell’arte negli Stati Uniti e nel Regno Unito Seminario all’IFLA 2002 Cosa si sta facendo in Italia (P.Gargiulo): Salaborsa, Regione Toscana, Provincia di Milano….
  • 40.
    Digital reference (segue)Principali requisiti del servizio (e-mail/chat): Bravi bibliotecari di reference (dedicati ?) Collezione di fonti cartacee e online Attitudine ad usare internet e strumenti informatici e ad insegnarli Chiarezza degli scopi e linee guida per lo sviluppo Software Organizzazione bibliotecaria di sostegno Valutazione e correzioni
  • 41.
    Insegnamento dell’information literacyRicercare, trovare, selezionare, localizzare, ottenere l’informazione Valutare la propria ricerca Collocare l’informazione nel proprio ambito di lavoro Essere consapevole delle problematiche giuridiche Come insegnare l’information literacy ?
  • 42.
    Software collaborativi Aspettisociali dell’uso di “groupware” I rischi studiati in casi pratici Alcuni esempi di “software collaborativi”: - scelta dei lavori per un congresso - questionari
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    Riferimenti 4.lezione 34.V.Comba. Comunicare nell’era digitale. Milano: Editrice Bibliografica, 2000 (capitoli:9, 6 7, 8 – nell’ordine indicato) 35. R. Kling. What is Social Informatics and why does it matter ? http://www.dlib.org/dlib/january99/kling/01kling. html 39. Comba, Valentina. Il reference dal solipsismo alla collaborazione. "Bibliotime" IV (2001) I Marzo www.spbo.unibo.it/bibliotime/num-iv-1/comba.htm Minetto, Sonia. Il valore aggiunto nel servizio di reference: esperienze a confronto. "Bibliotime" 4 (2001), 1 www.spbo.unibo.it/bibliotime/num-iv-1/minetto.htm 41. I metodi per l’apprendimento (Università di Parma) http://www.biol.unipr.it/biblioteca/Information_literacy.htm
  • 44.
    Aspetti giuridici Ilcontesto Con l’avvento dell’informazione elettronica sono cambiati gli assetti giuridici e commerciali Accesso invece che “possesso” Le licenze per i periodici elettronici e le banche dati I principali aspetti trattati da una licenza La contrattazione Forza e debolezze delle biblioteche Problematiche per il futuro
  • 45.
    Aspetti giuridici ilcopyright Il “copyright” negli Stati Uniti Il concetto di “fair use” La legislazione italiana: Diritto d’autore e diritto di copia Modificazioni introdotte dalla Direttiva Europea Copyright e biblioteca digitale: la protezione degli Autori cedere o non cedere i propri diritti: quali vie intermedie il copyright di materiali digitali pubblicati
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    Aspetti tecnici: metadatiCosa sono i metadati ? “Dati sui dati” “ Esposizione” dei metadati Tipologie di metadati: metadati reperiti dai motori di ricerca; metadati descrittivi semplici; metadati descrittivi complessi Classi di metadati per funzione amministrativi descrittivi sulla conservazione tecnici di utilizzo Metadati e interoperabilità
  • 47.
    Aspetti tecnici: preservazioneCaratteristica delle biblioteche digitali: garanzia della perennità di accesso nello spazio e nel tempo preservazione su altri supporti emulazione dell’ambiente originario trasporto in altri sistemi, hardware e software (migrazione)
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    Aspetti tecnici: accessoa materiali diversi La problematica centrale della biblioteca ibrida interfacce più amichevoli metamotori “ library portals” Alcuni esempi: SFX e Metalib, EnCompass Critiche e prospettive
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    Riferimenti 5. lezione45. Antonella De Robbio. Copyright. AIDA Informazioni 3-4, 2000 http://www.aidainformazioni.it/pub/derobbio342000.html 46. Antonella De Robbio. Metadati: parola chiave per l’accesso alla biblioteca ibrida (Convegno Stelline 2002) http://eprints.rclis.org/archive/00000003/ 47. Tammaro cit. (Archiviazione e preservazione) p.165-180
  • 50.
    Progettiin corso: ALMA DL Struttura del progetto Obbiettivi Strategia e percorsi Stato di avanzamento dei lavori Principali problemi incontrati finora Scadenze
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    Riferimenti 6. lezioneSito Biblioteca Digitale dell’Università di Bologna: http://almadl.cib.unibo.it/ Archivio per i materiali didattici http://amscampus.cib.unibo.it Digitalizzazioni http://almadl.cib.unibo.it/risorse_di_ateneo/diglib.php
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    Il futuro dellebiblioteche digitali La parola chiave: collaborazione Valutazione dei nuovi servizi Le comunità Ruolo degli “information professionals”