ECOGRAFIA TORACO-POLMONARE
CORSO DI FORMAZIONE
Scuola di Formazione Campana SIMEU
Direttore: dott. Rosario Zappalà
30 Maggio 2015
ELECTIVE
US
CRITICAL
US
EMERGENCY
US
NO TIMENO RESOURCES
STANDARD
heart/obst/biliary/vasc
lung
OBIETTIVI DEL CORSO
Conoscenze
• Diagnostica per immagini basata
sull’evidenza (evidence based ultrasound)
• Fisica degli ultrasuoni e apparecchiature
• Anatomia funzionale cardiaca, toracica
• Tecniche di esame
• Reperti ecografici normali
• Reperti ecografici patologici
• L’approccio ecografico ABCDE
OBIETTIVI DEL CORSO
Competenze
• Gestione delle apparecchiature
• Tecnica ecografica: ottenimento delle immagini
• Interpretazione delle immagini: riconoscimento
delle sindromi polmonari principali
– cuore (tamponamento, grave disfunzione ventricolo dx/sn)
– torace (versamento pleurico, PNX, S. INTERSTIZIALE,
consolidamenti)
– vasi venosi (TVP)
• Supporto ecografico nelle procedure invasive
• Ecografia clinica toraco-polmonare integrata
OBIETTIVI DEL CORSO
Motivazioni
• Definizione dei problemi clinici mediante il
riscontro delle alterazioni causali di struttura e di
funzione
• Incremento conoscenze di anatomia e fisiopatologia
• Affinamento competenze di semeiotica
• Acquisizione di metodo per l’autoapprendimento
• Autonomia nella gestione dei pazienti
ATTIVITÀ FORMATIVA
• Attività didattica - tutoriale ore 4
– sessioni didattiche (1 ora) n. 4
– sessioni tutoriali (1 ora) n. 1
– sessioni tutoriali (3 ora) n. 1
– sessioni interattive (1 ora) n. 2
SUPPORTI DIDATTICI
Presentazioni
Bibliografia
Videoteca
Syllabus
FACULTY
Rosario Zappalà (Direttore)
S.C. Emergenza Urgenza - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli
Biagio Liccardo (Condirettore)
U.O.C. Cardiologia Seconda Università di Napoli
Ospedale Monaldi Napoli
Ilario de Sio
Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia
Seconda Università di Napoli
Alberto Forni
S.C. Cardiologia - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli
Francesca Martone (Segreteria scientifica)
S.C. Cardiologia - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli
Lucia Morelli (Segreteria scientifica)
S.C. Medicina d’Urgenza - Ospedale S.Paolo Napoli
Antonio Schiazzano
S.C. Medicina d’Urgenza - Ospedale Cardarelli Napoli
ECOGRAFIA POLMONARE
……… O ECOSCOPIA ?
• L’ecografia polmonare è un’integrazione dell’esame fisico: serve a
“vedere dentro” dopo aver “visto fuori”, palpato, percosso e
ascultato
• L’ecografia clinica (ecoscopia) sta all’ecografia tradizionale come
l’ascultazione con il fonendoscopio sta alla fonocardiografia
• Non è una metodica specialistica, ma una tecnica di base, applicabile
dove sta il paziente (POC) e acquisibile da parte di ogni medico con
curve di apprendimento semplici, per migliorare in accuratezza e per
guadagnare tempo
• Impiega l’approccio trans-cutaneo e la tecnologia 2D (integrata
eventualmente dal Doppler color)
ECOGRAFIA
TORACO-POLMONARE
• Effettuata dal medico che cura il paziente
• Volta a ottenere risposte semplici (sì/no) a quesiti
emersi nel corso della valutazione clinica
(ABCDE, anamnesi, esame fisico)
• Focalizzata sul problema clinico
• Estesa a tutti i problemi indagabili in qualunque
sede anatomica (capo, collo, torace, addome, arti)
• Semplice e rapida
• Ad alto impatto diagnostico-terapeutico
• Per i pazienti
– rapidità e tempestività diagnostica
– sicurezza maggiore nelle procedure invasive
– riduzione dei rischi associati al trasporto intra-
ospedaliero
• Per le aziende
– riduzione del volume di ecografie complete richieste
alle U.O. di diagnostica per immagini
– riduzione dei tempi di degenza e dei costi
– riduzione impiego personale per i trasporti interni
ECOGRAFIA TORACICA
ECOGRAFIA E FORMAZIONE
FORMARE CON L’ECOGRAFIA
• Insegnare l’anatomia
• Insegnare la fisiopatologia
• Insegnare la semeiotica
FORMARE ALL’ECOGRAFIA
• Chiedere le immagini
• Ottenere le immagini
• Interpretare le immagini
• Ecoguidare le procedure
visual medicine
il cervello
la mano e gli occhi
gli occhi e il cervello
l’altra mano
ECOGRAFIA E FORMAZIONE
FORMARE AL METODO CLINICO
•L’approccio Bayesiano
•L’integrazione sinergica clinico-ecografica
GESTIRE I PROBLEMI
•Definire l’eziopatogenesi e la fisiopatologia delle
sindromi cliniche
•Monitorizzare la risposta alle terapie e l’evoluzione
clinica
•Effettuare le procedure in sicurezza
Il fonendoscopio
della nostra epoca
La nuova semeiotica clinica
Buon lavoro!

Introduzione ECOGRAFIA TORACO-POLMONARE

  • 1.
    ECOGRAFIA TORACO-POLMONARE CORSO DIFORMAZIONE Scuola di Formazione Campana SIMEU Direttore: dott. Rosario Zappalà 30 Maggio 2015
  • 2.
  • 3.
    OBIETTIVI DEL CORSO Conoscenze •Diagnostica per immagini basata sull’evidenza (evidence based ultrasound) • Fisica degli ultrasuoni e apparecchiature • Anatomia funzionale cardiaca, toracica • Tecniche di esame • Reperti ecografici normali • Reperti ecografici patologici • L’approccio ecografico ABCDE
  • 4.
    OBIETTIVI DEL CORSO Competenze •Gestione delle apparecchiature • Tecnica ecografica: ottenimento delle immagini • Interpretazione delle immagini: riconoscimento delle sindromi polmonari principali – cuore (tamponamento, grave disfunzione ventricolo dx/sn) – torace (versamento pleurico, PNX, S. INTERSTIZIALE, consolidamenti) – vasi venosi (TVP) • Supporto ecografico nelle procedure invasive • Ecografia clinica toraco-polmonare integrata
  • 5.
    OBIETTIVI DEL CORSO Motivazioni •Definizione dei problemi clinici mediante il riscontro delle alterazioni causali di struttura e di funzione • Incremento conoscenze di anatomia e fisiopatologia • Affinamento competenze di semeiotica • Acquisizione di metodo per l’autoapprendimento • Autonomia nella gestione dei pazienti
  • 6.
    ATTIVITÀ FORMATIVA • Attivitàdidattica - tutoriale ore 4 – sessioni didattiche (1 ora) n. 4 – sessioni tutoriali (1 ora) n. 1 – sessioni tutoriali (3 ora) n. 1 – sessioni interattive (1 ora) n. 2
  • 7.
  • 8.
    FACULTY Rosario Zappalà (Direttore) S.C.Emergenza Urgenza - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli Biagio Liccardo (Condirettore) U.O.C. Cardiologia Seconda Università di Napoli Ospedale Monaldi Napoli Ilario de Sio Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia Seconda Università di Napoli Alberto Forni S.C. Cardiologia - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli Francesca Martone (Segreteria scientifica) S.C. Cardiologia - Ospedale Evangelico Villa Betania Napoli Lucia Morelli (Segreteria scientifica) S.C. Medicina d’Urgenza - Ospedale S.Paolo Napoli Antonio Schiazzano S.C. Medicina d’Urgenza - Ospedale Cardarelli Napoli
  • 9.
    ECOGRAFIA POLMONARE ……… OECOSCOPIA ? • L’ecografia polmonare è un’integrazione dell’esame fisico: serve a “vedere dentro” dopo aver “visto fuori”, palpato, percosso e ascultato • L’ecografia clinica (ecoscopia) sta all’ecografia tradizionale come l’ascultazione con il fonendoscopio sta alla fonocardiografia • Non è una metodica specialistica, ma una tecnica di base, applicabile dove sta il paziente (POC) e acquisibile da parte di ogni medico con curve di apprendimento semplici, per migliorare in accuratezza e per guadagnare tempo • Impiega l’approccio trans-cutaneo e la tecnologia 2D (integrata eventualmente dal Doppler color)
  • 10.
    ECOGRAFIA TORACO-POLMONARE • Effettuata dalmedico che cura il paziente • Volta a ottenere risposte semplici (sì/no) a quesiti emersi nel corso della valutazione clinica (ABCDE, anamnesi, esame fisico) • Focalizzata sul problema clinico • Estesa a tutti i problemi indagabili in qualunque sede anatomica (capo, collo, torace, addome, arti) • Semplice e rapida • Ad alto impatto diagnostico-terapeutico
  • 11.
    • Per ipazienti – rapidità e tempestività diagnostica – sicurezza maggiore nelle procedure invasive – riduzione dei rischi associati al trasporto intra- ospedaliero • Per le aziende – riduzione del volume di ecografie complete richieste alle U.O. di diagnostica per immagini – riduzione dei tempi di degenza e dei costi – riduzione impiego personale per i trasporti interni ECOGRAFIA TORACICA
  • 12.
    ECOGRAFIA E FORMAZIONE FORMARECON L’ECOGRAFIA • Insegnare l’anatomia • Insegnare la fisiopatologia • Insegnare la semeiotica FORMARE ALL’ECOGRAFIA • Chiedere le immagini • Ottenere le immagini • Interpretare le immagini • Ecoguidare le procedure visual medicine il cervello la mano e gli occhi gli occhi e il cervello l’altra mano
  • 13.
    ECOGRAFIA E FORMAZIONE FORMAREAL METODO CLINICO •L’approccio Bayesiano •L’integrazione sinergica clinico-ecografica GESTIRE I PROBLEMI •Definire l’eziopatogenesi e la fisiopatologia delle sindromi cliniche •Monitorizzare la risposta alle terapie e l’evoluzione clinica •Effettuare le procedure in sicurezza
  • 14.
    Il fonendoscopio della nostraepoca La nuova semeiotica clinica
  • 15.