1 Febbraio 2013
Casa di Cura San Pio X - Milano
Dr. Antonio Canino
U.O. Ostetricia e Ginecologia.
A.O. Niguarda Cà Granda – Milano
caninoantonio@iol.it

MALATTIE INFIAMMATORIE E
GRAVIDANZA
Malattie infiammatorie
croniche intestinali (MICI)

Rettocolite Ulcerosa (CU)
Colpisce la mucosa, partendo dal retto fino ad
interessare tutto il colon, caratterizzata da lesioni
essudativo-emorragiche superficiali
Malattie infiammatorie
croniche intestinali

Morbo di Crohn (MC)
Interessa l’apparato digerente in maniera
segmentale, dalla bocca all’ano, danneggia la
parete del viscere a tutto spessore con lesioni
granulomatoso - ascessuali
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
• INCIDENZA / PREVALENZA in Italia
4/6 casi anno per 100.000 abitanti
60 casi ogni 100.000 abitanti
• EZIOLOGIA
sconosciuta (Morbillo, Mycobacterium avium , flora intestino)
• PATOGENESI
di tipo autoimmune stimolata da flora intestinale,
squilibrio tra citochine pro e antinfiammatorie
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
• ESORDIO
Prevalente tra seconda e terza decade
• DINAMICA
Alternanza di fasi attive e di remissione
• GENETICA
predisposizione e familiarità presente
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
FATTORI PREDISPONENTI
•

•
•
•
•
•

Fumo di sigaretta attivo e passivo
Sovrappeso, obesità
Alimentazione ricca di grassi animali
Scarso consumo di frutta e verdura
Profilo psicologico
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
FATTORI PREDISPONENTI
•

•
•
•

Utilizzo eccessivo di antibiotici
Tossinfezioni alimentari
Infezioni da Salmonella ripetute
Presenza di appendice
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
SINTOMI E SEGNI
• Diarrea mista a sangue e/o muco
• Tenesmo rettale
• Ragadi e ulcere anali
• Fistole viscero-viscerali e viscero-cutanee
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
SINTOMI E SEGNI
•
•
•
•
•

Nausea, vomito, dolori addominali
Calo ponderale, febbre, anemia
Anoressia, astenia
Ritardo di crescita (infanzia)
Esame endoscopico e istologia positivi
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
•
•
•
•
•
•
•

COMPLICANZE INTESTINALI CU
Emorragia
Perforazione
Dilatazione
Megacolon Tossico
K colon
Intervento chirurgico risulta risolutivo
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
•
•
•
•
•
•

COMPLICANZE INTESTINALI MC
Fistole
Ascessi
Stenosi
K colon
Chirurgia non risolutiva, recidive frequenti
Malattie infiammatorie
croniche intestinali
• COMPLICANZE EXTRAINTESTINALI
• CUTANEE (Eritema Nodoso, Dermatosi Granulomatosa,
Pioderma Gangrenoso)
• EPATICHE (Colangite Sclerosante, Calcolosi, Cirrosi)
• MUSCOLO-SCHELETRICHE (Artrite, Spondilite Anchilosante,
Sacroileite, Artralgie)
• OCULARI (Uveite, Cataratta, Glaucoma. Episclerite)
• MUCOSE (Stomatite Aftosa)
MICI e Donna
• MICI insorgono prevalentemente tra i 10
e i 35 anni
• Non sono suscettibili di prevenzione
• Interessano con frequenza donne in eta’
fertile
MICI e Donna
• Maggior incidenza della malattia nella donna
rispetto all’uomo
• Frequenti stati di ansia, depressione, problemi di
lavoro
• Si pone il problema del concepimento e della
gravidanza
MICI e Donna
Problemi
• Possibilità e desiderio di concepimento
• Conseguenze della malattia verso la
gravidanza
• Conseguenze della gravidanza verso la
malattia
MICI e Donna
Problemi
•
•
•
•

Interazione dei farmaci in gravidanza
Interazione dei farmaci in allattamento
Contraccezione
Trasmissibilità Genetica
MICI e Concepimento
• Colite ulcerosa non modifica la fertilità
• Morbo di Crohn in fase attiva diminuisce la
fertilità (salpingite, malnutrizione, stress)
• Il 25% delle donne affette concepisce dopo
diagnosi di MICi
MICI e Concepimento nel
maschio
• Nel maschio teratozospermia, oligospermia, ipocinesia da
farmaci (Salazopirina, Metotrexato)
• Crohn in fase attiva altera la spermatogenesi
• Le alterazioni spermatiche sono dose-dipendenti e reversibili
• Metotrexato teratogenico, deve essere cessata assunzione 4
mesi prima del concepimento
• Gli interventi chirurgici sul colon possono portare a
disfunzione erettile (5% dei casi)
MICI e Contraccezione
• La pillola non influisce sull’insorgenza della
malattia.
• In fase acuta possibile alterato assorbimento
del farmaco
• Possibile interazione con farmaci
•
MICI e Genetica
• Prevalenza ( CU 0.03 - 0.2% MC 0.08%)
• Trasmissione multigenica, più frequente nel MC
• Bambino con genitore malato ha il 6.3% di incidenza,
con entrambi genitori il 34%
• Circa il 30% dei malati affetti da MICI,
ha una storia familiare di malattia
MICI e gravidanza
• Concepimento e Gravidanza devono essere
preventivati possibilmente in fase di malattia non
attiva
• Se avviene una riacutizzazione effettuare terapia
farmacologica anche in gravidanza
• CU in fase attiva non incide su decorso della
gravidanza
MICI e gravidanza
• Donne portatrici di CU recidivano in gravidanza, in
prevalenza nel I Trimestre
• MC in fase attiva complica la gravidanza (aborto,
iposviluppo, parto pretermine, corio-amnionite)
• Non segnalato aumento di malformazioni o patologie
cromosomiche
• Meno interventi chirurgici dopo gravidanza
Gravidanza e MICI
•
•
•
•

La gravidanza non influisce sulla malattia
Rare le riattivazioni in gravidanza
Eccezionale l’esordio in gravidanza
In alcune pazienti diminuzioni delle recidive
dopo gravidanza
MICI e modalità di parto
• L’espletamento del parto può avvenire per via
naturale
• Nel MC bisogna valutare la situazione dei tessuti in
regione perianali
• Presenza di fase attiva, fistole perirettali o
rettovaginali e pregressi interventi possono
consigliare un TC
MICI e allattamento al seno
• Le MICI non ostacolano un eventuale
allattamento al seno
• Bisogna incoraggiare l’allattamento al seno
• Se assunzione farmaci è necessario valutare il
rischio/beneficio
• Collaborazione ostetrico-neonatologo
Diagnostica in gravidanza
•
•
•
•

COLONSCOPIA PIU’ BIOPSIA
RX SENZA MDC (MEGACOLON)
RISONANZA MAGNETICA
ULTRASUONI
Terapia Farmacologica e
gravidanza
• CLASSIFICAZIONE FARMACI E GRAVIDANZA IN
CATEGORIE DI RISCHIO (FDA)
•
•
•
•
•

Classe A
Classe B
Classe C
Classe D
Classe X

Assolutamente sicuri
Sicuri
Sufficientemente sicuri
Benefici che superano i rischi provati
Da non utilizzare per rischio fetale dimostrato
Terapia Farmacologica e
gravidanza
FARMACI SICURI
• Sulfasalazina (classe B)
• Mesalazina (classe B, non sopra i 3 gr/die)
• Salazopirina (classe B)
• Corticosteroidi (classe B – labiopalatoschisi)
Terapia Farmacologica e
gravidanza
FARMACI PROBABILMENTE SICURI (II e III Trimestre)
• Azatioprina(classe D – parto prematuro)
• Ciprofloxacina (classe C)
• Metronidazolo (classe C)
• Ciclosporina (classe C – parto prematuro)
• Loperamide (classe C)
Terapia Farmacologica e
gravidanza
FARMACI NON SICURI
• Metotrexato (Classe X – aborti, anomalie
congenite)
• Talidomide (Classe X – aborti, malformazioni)
Terapia Farmacologica e
gravidanza
• TERAPIA BIOLOGICA
• Si basa su somministrazione di anticorpi monoclonali che
bloccano il TNF-alfa, citochina proinfiammatoria, facilitante la
produzione dell’acido arachidonico attraverso ciclo-ossigenasi
• Gli anticorpi sono della classe delle IgG
• Utilizzati da anni nella terapia dell’ artrite reumatoide,
psoriasi, spondilite anchilosante, artrite psoriasica
Terapia Farmacologica e
gravidanza
• TERAPIA BIOLOGICA
• Terapia recente con complicanze epatiche e sistemiche
(riattivazione TBC)
• Non sperimentazioni sufficienti in gravidanza
• Sospetta alterazione del sistema immunitario fetale
• Le IgG passano attraverso la placenta nel III Trimestre
• Da prescrivere solo se strettamente necessaria
Terapia biologica
Farmaci principali
• INFLIXIMAB (Remicade) endovenoso (B)
• ADALIMUMAB (Humira) sottocutaneo
(B)
• CERTOLIZUMAB PEGOL (Cimzia) (B)
sottocutaneo
Terapia Farmacologica e
allattamento
• FARMACI SICURI
Cortisone
Mesalazina
Sulfasalazina
Azatioprina (controversa)
Terapia Farmacologica e
allattamento
• FARMACI SCONSIGLIATI
Ciprofloxacina
Metronidazolo
Ciclosporina
Metotrexato
Terapia Farmacologica in
gravidanza - riflessioni
• Trattamento farmacologico è sicuro
• Individuati i farmaci da non utilizzare
• Trattamento in fase attiva presenta vantaggi superiori
rispetto effetti collaterali dei farmaci utilizzabili
• Preferibile pianificazione della gravidanza in fase
quiescente
Terapia Farmacologica in
gravidanza - riflessioni
• Gravidanza non influenza decorso delle MICI
• Maggiori complicanze gravidiche in fase attiva
• Fase attiva necessita terapia «aggressiva» anche
durante gravidanza
• Gravidanza in MICI non scoraggiata ma monitorizzata
multidisciplinarmente (Ginecologo, Mmg, Psicologo,
Gastroenterologo)
Terapia Chirurgica e
gravidanza
• TERAPIA CHIRURGICA (colectomia, ileostomia)
• In caso di Colite Fulminante non responsiva, Megacolon Tossico,
Perforazione, Emorragia irrefrenabile, Occlusione
• Se la malattia necessita di intervento chirurgico il rischio di mortalità
fetale aumenta (20-40% di morti fetali)
• Nelle donne stomizzate in precedenza la gravidanza non presenta rischio
aumentato
• Donne già operate presentano fertilità ridotta
CONCLUSIONI
• Il controllo dell’attività di malattia prima del concepimento e
durante la gravidanza è il momento chiave per la salute
materno-fetale
• Malattia attiva al momento del concepimento o insorta per la
prima volta in gravidanza è associata a prognosi peggiore
• MICI non è collegata a gestosi o complicanze particolari
• Il parto spontaneo non è controindicato
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE !!!

Condizioni Infiammatorie

  • 1.
    1 Febbraio 2013 Casadi Cura San Pio X - Milano
  • 2.
    Dr. Antonio Canino U.O.Ostetricia e Ginecologia. A.O. Niguarda Cà Granda – Milano caninoantonio@iol.it MALATTIE INFIAMMATORIE E GRAVIDANZA
  • 3.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali(MICI) Rettocolite Ulcerosa (CU) Colpisce la mucosa, partendo dal retto fino ad interessare tutto il colon, caratterizzata da lesioni essudativo-emorragiche superficiali
  • 4.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali Morbodi Crohn (MC) Interessa l’apparato digerente in maniera segmentale, dalla bocca all’ano, danneggia la parete del viscere a tutto spessore con lesioni granulomatoso - ascessuali
  • 5.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali •INCIDENZA / PREVALENZA in Italia 4/6 casi anno per 100.000 abitanti 60 casi ogni 100.000 abitanti • EZIOLOGIA sconosciuta (Morbillo, Mycobacterium avium , flora intestino) • PATOGENESI di tipo autoimmune stimolata da flora intestinale, squilibrio tra citochine pro e antinfiammatorie
  • 6.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali •ESORDIO Prevalente tra seconda e terza decade • DINAMICA Alternanza di fasi attive e di remissione • GENETICA predisposizione e familiarità presente
  • 7.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali FATTORIPREDISPONENTI • • • • • • Fumo di sigaretta attivo e passivo Sovrappeso, obesità Alimentazione ricca di grassi animali Scarso consumo di frutta e verdura Profilo psicologico
  • 8.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali FATTORIPREDISPONENTI • • • • Utilizzo eccessivo di antibiotici Tossinfezioni alimentari Infezioni da Salmonella ripetute Presenza di appendice
  • 9.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali SINTOMIE SEGNI • Diarrea mista a sangue e/o muco • Tenesmo rettale • Ragadi e ulcere anali • Fistole viscero-viscerali e viscero-cutanee
  • 10.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali SINTOMIE SEGNI • • • • • Nausea, vomito, dolori addominali Calo ponderale, febbre, anemia Anoressia, astenia Ritardo di crescita (infanzia) Esame endoscopico e istologia positivi
  • 11.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali • • • • • • • COMPLICANZEINTESTINALI CU Emorragia Perforazione Dilatazione Megacolon Tossico K colon Intervento chirurgico risulta risolutivo
  • 12.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali • • • • • • COMPLICANZEINTESTINALI MC Fistole Ascessi Stenosi K colon Chirurgia non risolutiva, recidive frequenti
  • 13.
    Malattie infiammatorie croniche intestinali •COMPLICANZE EXTRAINTESTINALI • CUTANEE (Eritema Nodoso, Dermatosi Granulomatosa, Pioderma Gangrenoso) • EPATICHE (Colangite Sclerosante, Calcolosi, Cirrosi) • MUSCOLO-SCHELETRICHE (Artrite, Spondilite Anchilosante, Sacroileite, Artralgie) • OCULARI (Uveite, Cataratta, Glaucoma. Episclerite) • MUCOSE (Stomatite Aftosa)
  • 14.
    MICI e Donna •MICI insorgono prevalentemente tra i 10 e i 35 anni • Non sono suscettibili di prevenzione • Interessano con frequenza donne in eta’ fertile
  • 15.
    MICI e Donna •Maggior incidenza della malattia nella donna rispetto all’uomo • Frequenti stati di ansia, depressione, problemi di lavoro • Si pone il problema del concepimento e della gravidanza
  • 16.
    MICI e Donna Problemi •Possibilità e desiderio di concepimento • Conseguenze della malattia verso la gravidanza • Conseguenze della gravidanza verso la malattia
  • 17.
    MICI e Donna Problemi • • • • Interazionedei farmaci in gravidanza Interazione dei farmaci in allattamento Contraccezione Trasmissibilità Genetica
  • 18.
    MICI e Concepimento •Colite ulcerosa non modifica la fertilità • Morbo di Crohn in fase attiva diminuisce la fertilità (salpingite, malnutrizione, stress) • Il 25% delle donne affette concepisce dopo diagnosi di MICi
  • 19.
    MICI e Concepimentonel maschio • Nel maschio teratozospermia, oligospermia, ipocinesia da farmaci (Salazopirina, Metotrexato) • Crohn in fase attiva altera la spermatogenesi • Le alterazioni spermatiche sono dose-dipendenti e reversibili • Metotrexato teratogenico, deve essere cessata assunzione 4 mesi prima del concepimento • Gli interventi chirurgici sul colon possono portare a disfunzione erettile (5% dei casi)
  • 20.
    MICI e Contraccezione •La pillola non influisce sull’insorgenza della malattia. • In fase acuta possibile alterato assorbimento del farmaco • Possibile interazione con farmaci •
  • 21.
    MICI e Genetica •Prevalenza ( CU 0.03 - 0.2% MC 0.08%) • Trasmissione multigenica, più frequente nel MC • Bambino con genitore malato ha il 6.3% di incidenza, con entrambi genitori il 34% • Circa il 30% dei malati affetti da MICI, ha una storia familiare di malattia
  • 22.
    MICI e gravidanza •Concepimento e Gravidanza devono essere preventivati possibilmente in fase di malattia non attiva • Se avviene una riacutizzazione effettuare terapia farmacologica anche in gravidanza • CU in fase attiva non incide su decorso della gravidanza
  • 23.
    MICI e gravidanza •Donne portatrici di CU recidivano in gravidanza, in prevalenza nel I Trimestre • MC in fase attiva complica la gravidanza (aborto, iposviluppo, parto pretermine, corio-amnionite) • Non segnalato aumento di malformazioni o patologie cromosomiche • Meno interventi chirurgici dopo gravidanza
  • 24.
    Gravidanza e MICI • • • • Lagravidanza non influisce sulla malattia Rare le riattivazioni in gravidanza Eccezionale l’esordio in gravidanza In alcune pazienti diminuzioni delle recidive dopo gravidanza
  • 25.
    MICI e modalitàdi parto • L’espletamento del parto può avvenire per via naturale • Nel MC bisogna valutare la situazione dei tessuti in regione perianali • Presenza di fase attiva, fistole perirettali o rettovaginali e pregressi interventi possono consigliare un TC
  • 26.
    MICI e allattamentoal seno • Le MICI non ostacolano un eventuale allattamento al seno • Bisogna incoraggiare l’allattamento al seno • Se assunzione farmaci è necessario valutare il rischio/beneficio • Collaborazione ostetrico-neonatologo
  • 27.
    Diagnostica in gravidanza • • • • COLONSCOPIAPIU’ BIOPSIA RX SENZA MDC (MEGACOLON) RISONANZA MAGNETICA ULTRASUONI
  • 28.
    Terapia Farmacologica e gravidanza •CLASSIFICAZIONE FARMACI E GRAVIDANZA IN CATEGORIE DI RISCHIO (FDA) • • • • • Classe A Classe B Classe C Classe D Classe X Assolutamente sicuri Sicuri Sufficientemente sicuri Benefici che superano i rischi provati Da non utilizzare per rischio fetale dimostrato
  • 29.
    Terapia Farmacologica e gravidanza FARMACISICURI • Sulfasalazina (classe B) • Mesalazina (classe B, non sopra i 3 gr/die) • Salazopirina (classe B) • Corticosteroidi (classe B – labiopalatoschisi)
  • 30.
    Terapia Farmacologica e gravidanza FARMACIPROBABILMENTE SICURI (II e III Trimestre) • Azatioprina(classe D – parto prematuro) • Ciprofloxacina (classe C) • Metronidazolo (classe C) • Ciclosporina (classe C – parto prematuro) • Loperamide (classe C)
  • 31.
    Terapia Farmacologica e gravidanza FARMACINON SICURI • Metotrexato (Classe X – aborti, anomalie congenite) • Talidomide (Classe X – aborti, malformazioni)
  • 32.
    Terapia Farmacologica e gravidanza •TERAPIA BIOLOGICA • Si basa su somministrazione di anticorpi monoclonali che bloccano il TNF-alfa, citochina proinfiammatoria, facilitante la produzione dell’acido arachidonico attraverso ciclo-ossigenasi • Gli anticorpi sono della classe delle IgG • Utilizzati da anni nella terapia dell’ artrite reumatoide, psoriasi, spondilite anchilosante, artrite psoriasica
  • 33.
    Terapia Farmacologica e gravidanza •TERAPIA BIOLOGICA • Terapia recente con complicanze epatiche e sistemiche (riattivazione TBC) • Non sperimentazioni sufficienti in gravidanza • Sospetta alterazione del sistema immunitario fetale • Le IgG passano attraverso la placenta nel III Trimestre • Da prescrivere solo se strettamente necessaria
  • 34.
    Terapia biologica Farmaci principali •INFLIXIMAB (Remicade) endovenoso (B) • ADALIMUMAB (Humira) sottocutaneo (B) • CERTOLIZUMAB PEGOL (Cimzia) (B) sottocutaneo
  • 35.
    Terapia Farmacologica e allattamento •FARMACI SICURI Cortisone Mesalazina Sulfasalazina Azatioprina (controversa)
  • 36.
    Terapia Farmacologica e allattamento •FARMACI SCONSIGLIATI Ciprofloxacina Metronidazolo Ciclosporina Metotrexato
  • 37.
    Terapia Farmacologica in gravidanza- riflessioni • Trattamento farmacologico è sicuro • Individuati i farmaci da non utilizzare • Trattamento in fase attiva presenta vantaggi superiori rispetto effetti collaterali dei farmaci utilizzabili • Preferibile pianificazione della gravidanza in fase quiescente
  • 38.
    Terapia Farmacologica in gravidanza- riflessioni • Gravidanza non influenza decorso delle MICI • Maggiori complicanze gravidiche in fase attiva • Fase attiva necessita terapia «aggressiva» anche durante gravidanza • Gravidanza in MICI non scoraggiata ma monitorizzata multidisciplinarmente (Ginecologo, Mmg, Psicologo, Gastroenterologo)
  • 39.
    Terapia Chirurgica e gravidanza •TERAPIA CHIRURGICA (colectomia, ileostomia) • In caso di Colite Fulminante non responsiva, Megacolon Tossico, Perforazione, Emorragia irrefrenabile, Occlusione • Se la malattia necessita di intervento chirurgico il rischio di mortalità fetale aumenta (20-40% di morti fetali) • Nelle donne stomizzate in precedenza la gravidanza non presenta rischio aumentato • Donne già operate presentano fertilità ridotta
  • 40.
    CONCLUSIONI • Il controllodell’attività di malattia prima del concepimento e durante la gravidanza è il momento chiave per la salute materno-fetale • Malattia attiva al momento del concepimento o insorta per la prima volta in gravidanza è associata a prognosi peggiore • MICI non è collegata a gestosi o complicanze particolari • Il parto spontaneo non è controindicato
  • 41.