Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino: manifestazioni cliniche E.GENTILE WARSCHAUER  A. TRECCA 2010
 
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)  Rettocolite ulcerosa (RCU) Malattia di Chron
La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria dell'intestino crasso: la mucosa dell'intestino si infiamma (rosso ed edematoso) e sviluppa ulcere (spesso dolorose).  La colite ulcerosa è spesso la pi ù  grave nella zona rettale, e che pu ò  causare diarrea frequente. Muco e sangue spesso compaiono nelle feci se la mucosa colica è infiammata e perde la capacità di riassorbimento dei liquidi.
La malattia di Crohn, diversamente dalla RCU, interessa più spesso l'ultima parte dell’ileo, e talvolta alcune aree del grosso intestino. Tuttavia, non è limitato a queste aree e puù attaccare qualsiasi parte del tubo digerente. La malattia di Crohn provoca un processo infiammatorio che si estende molto più in profondità negli strati della parete intestinale e in generale, tende a coinvolgere tutta la parete intestinale, mentre la colite ulcerosa si limita alla mucosa.
Crampi addominali e diarrea sanguinolenta Tenesmo Febbre Astenia calo ponderale anemia (sanguinamento profuso dalle ulcere) Perforazione dell'intestino CLINICA:   i sintomi spesso insorgono in tempi diversi e non  Tutti insorgono.
CLINICA (continua) Stenosi ed ostruzioni: nella m. di Crohn stenosi infiammatorie spesso e frequentemente si risolvono con il trattamento medico o richiedere un intervento endoscopico o chirurgico per alleviare l'ostruzione. Nella RCU la stenosi del colon dovrebbe essere di natura maligna (la RCU può degenerare)
CLINICA (continua) Fistole (anche perianali) sono pi ù  comuni nel Crohn.. L'intervento chirurgico spesso  è  richiesto, ma con un alto rischio di recidiva. Megacolon tossico (dilatazione acuta non ostruttiva del colon): complicanza severa, ma rara, della RCU e richiede un urgente intervento chirurgico.  Il rischio di cancro del colon nella RCU è relativamente altp dopo circa 8-10 anni dalla diagnosi. Il rischio di cancro nella malattia di Crohn pu ò  uguagliare quella della RCU se tutto il colon  è  coinvolto (casi rari). Il rischio di malignit à  piccolo intestino  è  aumentata nel morbo di Crohn (relativamente raro)
Complicanze extraintestinali Queste colpiscono solo una piccola percentuale di persone con MICI - Artrite malattie della cute (edema nodoso, pioderma gangrenoso) Steatosi epatica, colangite scl., epatite cronica attiva, Ca. del coledoco Occhi (iriti, uveiti) Pielonefrite, amiloidosi  Spondilite anchilosante (RCU), osteoporosi
La differenzazione che si effettuava fino a pochi anni fa è venuta meno perché si è notato che la sintomatologia è meno differente tra m. di Chron e RCU. Anche istologicamente vi sono casi di COLITE INDETERMINATA. Le manifestazioni extraintestinali sono dovute da un etiopatogenesi simile alle MICI (autoimmute/infettiva di ndd) o dalla terapia (cronica) delle MICI.
Classificare le 2 patologie con i sintomi è difficile. I sintomi, in particolare all’inizio, possono essere simili e poi associarsi a sintomi extraintestinali. Crohn localizzato nel  colon-retto:  disturbi simili ad  RCU,  diarrea/sangue/tenesmo/dolori crampiformi nei q.inferiori. Nel crohn a  localizzazione ileo-colica  o  ileale  la diarrea  è  moderata, dolori crampiformi si concentrano nei quadranti medio-bassi dell'addome, vi è calo ponderale  da malassorbimento (l’anemia da lieve emorragia e da malassorbimento di B12, osteoporosi, etc). Quando il crohn si localizza nel  digiuno  i sintomi pi ù  frequenti sono: dolori crampiformi e diarrea; la localizzazione allo  stomaco / duodeno  presenta inappetenza e nausea, perdita di peso ed epigastralgia. Nel 50% dei casi vi è febbre (non >38). Diagnosi anche attraverso tipiche manifestazioni extraintestinali: artrite migrante alle grandi articolazioni, afte, lesioni e fistole perianali, ascessi, complicanze dermatologiche ecc.
classificazione di  Truelove & Witts
Diagnosi differenziali infezioni da Salmonella, Shighella, Yersinia e Clostridium difficile e perfino di ameba istolitica (soggetti provenienti da altri paesi, turisti) Celiachia, Tumori, m. di Whipple, Diverticolo di Meckel, diverticolosi/diverticolite, sindromi aderenziali,  etc

Mici, Emilio Gentile Warschauer, infiammatorie croniche intestino, Crohn, rettocoliteulcerosa

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    Le malattie infiammatoriecroniche dell’intestino: manifestazioni cliniche E.GENTILE WARSCHAUER A. TRECCA 2010
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    Le malattie infiammatoriecroniche intestinali (MICI) Rettocolite ulcerosa (RCU) Malattia di Chron
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    La colite ulcerosaè una malattia infiammatoria dell'intestino crasso: la mucosa dell'intestino si infiamma (rosso ed edematoso) e sviluppa ulcere (spesso dolorose). La colite ulcerosa è spesso la pi ù grave nella zona rettale, e che pu ò causare diarrea frequente. Muco e sangue spesso compaiono nelle feci se la mucosa colica è infiammata e perde la capacità di riassorbimento dei liquidi.
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    La malattia diCrohn, diversamente dalla RCU, interessa più spesso l'ultima parte dell’ileo, e talvolta alcune aree del grosso intestino. Tuttavia, non è limitato a queste aree e puù attaccare qualsiasi parte del tubo digerente. La malattia di Crohn provoca un processo infiammatorio che si estende molto più in profondità negli strati della parete intestinale e in generale, tende a coinvolgere tutta la parete intestinale, mentre la colite ulcerosa si limita alla mucosa.
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    Crampi addominali ediarrea sanguinolenta Tenesmo Febbre Astenia calo ponderale anemia (sanguinamento profuso dalle ulcere) Perforazione dell'intestino CLINICA: i sintomi spesso insorgono in tempi diversi e non Tutti insorgono.
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    CLINICA (continua) Stenosied ostruzioni: nella m. di Crohn stenosi infiammatorie spesso e frequentemente si risolvono con il trattamento medico o richiedere un intervento endoscopico o chirurgico per alleviare l'ostruzione. Nella RCU la stenosi del colon dovrebbe essere di natura maligna (la RCU può degenerare)
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    CLINICA (continua) Fistole(anche perianali) sono pi ù comuni nel Crohn.. L'intervento chirurgico spesso è richiesto, ma con un alto rischio di recidiva. Megacolon tossico (dilatazione acuta non ostruttiva del colon): complicanza severa, ma rara, della RCU e richiede un urgente intervento chirurgico. Il rischio di cancro del colon nella RCU è relativamente altp dopo circa 8-10 anni dalla diagnosi. Il rischio di cancro nella malattia di Crohn pu ò uguagliare quella della RCU se tutto il colon è coinvolto (casi rari). Il rischio di malignit à piccolo intestino è aumentata nel morbo di Crohn (relativamente raro)
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    Complicanze extraintestinali Questecolpiscono solo una piccola percentuale di persone con MICI - Artrite malattie della cute (edema nodoso, pioderma gangrenoso) Steatosi epatica, colangite scl., epatite cronica attiva, Ca. del coledoco Occhi (iriti, uveiti) Pielonefrite, amiloidosi Spondilite anchilosante (RCU), osteoporosi
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    La differenzazione chesi effettuava fino a pochi anni fa è venuta meno perché si è notato che la sintomatologia è meno differente tra m. di Chron e RCU. Anche istologicamente vi sono casi di COLITE INDETERMINATA. Le manifestazioni extraintestinali sono dovute da un etiopatogenesi simile alle MICI (autoimmute/infettiva di ndd) o dalla terapia (cronica) delle MICI.
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    Classificare le 2patologie con i sintomi è difficile. I sintomi, in particolare all’inizio, possono essere simili e poi associarsi a sintomi extraintestinali. Crohn localizzato nel colon-retto: disturbi simili ad RCU, diarrea/sangue/tenesmo/dolori crampiformi nei q.inferiori. Nel crohn a localizzazione ileo-colica o ileale la diarrea è moderata, dolori crampiformi si concentrano nei quadranti medio-bassi dell'addome, vi è calo ponderale da malassorbimento (l’anemia da lieve emorragia e da malassorbimento di B12, osteoporosi, etc). Quando il crohn si localizza nel digiuno i sintomi pi ù frequenti sono: dolori crampiformi e diarrea; la localizzazione allo stomaco / duodeno presenta inappetenza e nausea, perdita di peso ed epigastralgia. Nel 50% dei casi vi è febbre (non >38). Diagnosi anche attraverso tipiche manifestazioni extraintestinali: artrite migrante alle grandi articolazioni, afte, lesioni e fistole perianali, ascessi, complicanze dermatologiche ecc.
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    classificazione di Truelove & Witts
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    Diagnosi differenziali infezionida Salmonella, Shighella, Yersinia e Clostridium difficile e perfino di ameba istolitica (soggetti provenienti da altri paesi, turisti) Celiachia, Tumori, m. di Whipple, Diverticolo di Meckel, diverticolosi/diverticolite, sindromi aderenziali, etc