RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA VALUTAZIONE  DELLA MALATTIA DI CROHN
LA MALATTIA DI CROHN DEFINIZIONE Condizione patologica facente parte di un complesso noto con il termine di malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)
EPIDEMIOLOGIA ~ Incideneza elevata in Nord Europa, Regno Unito e Nord America ~ F>M ~ Età media: 29.5 anni
genetica - frequenza   La differenza dipende dal patrimonio genetico dei malati La differenza dipende dall'ambiente, per esempio dalle abitudini alimentari
Ripartizione geografica   La Malattia di Crohn è soprattutto frequente in America del nord e nel nord Europa.È di frequenza intermedia nel sud Europa. È rara nella maggior parte delle altre regioni del mondo.  Certi gruppi di popolazione sono differentemente toccati. Così è raro nei neri africani e nella maggior parte dei gruppi di popolazione dell'India.
EZIOPATOGENESI A dispetto di molti anni di studio le reali cause della malattia di Crohn in particolare e delle MICI in generale non sono ancora perfettamente conosciute Una difficoltà sta nell’interpretazione dei molteplici disturbi biologici che accompagnano le spinte evolutive della Malattia di Crohn
ALCUNI POSSIBILI FATTORI SCATENANTI I  fattori alimentari   Il  ruolo del tabacco   I  fattori infettivi   I  fattori immunologici   fattori genetici
ANATOMIA PATOLOGICA ~ ileo terminale: 40% dei casi ~ ileo-colon:  30% dei casi  ~ colon:  30% dei casi ~ duodeno, stomaco, esofago e cavità orale: raro INFIAMMAZIONE CRONICA TRANSMURALE
Tratto intestino crasso affetto da malattia studiato al vetrino Schema ispessimento parietale
MANIFESTAZIONI CLINICHE FORME ILEALI ~ dolore addominale (continuo ) ~ astenia (anemia e malassorbimento) ~ perdita di peso (malassorbimento) FORME COLICHE ~ dolore addominale (crampiforme) ~ diarrea (raramente sanguinolenta)
DIAGNOSI Manifestazioni cliniche + Dati laboratoristici (leucocitosi, VES ↑, PCR ↑) + Endoscopia (con biopsia) + Diagnostica per immagini
ANALISI DEGLI ESAMI RADIOLOGICI: CLISMA DEL TENUE, ECOGRAFIA, TC ED RM
ECOGRAFIA:
TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA:
RISONANZA MAGNETICA:
CLISMA DEL TENUE VANTAGGI ~ alterazioni precoci ~ piena estensione del coinvolgimento ~ escludere definitivamente la presenza di malattia LIMITI ~ utilizzo di RX
ECOGRAFIA VANTAGGI ~ valutazione iniziale in pz clinicamente sospetto ~ ulteriore definizione (regione anatomica ed estensione) ~ follow-up continuo LIMITI ~ metodica operatore dipendente ~ compliance paziente
TC VANTAGGI ~ presenza e caratterizzazione dei segmenti intestinali patologici (aumentato spessore parietale, potenziamento parietale post-contrastografico) ~ individuazione delle complicanze locali (stenosi, fistole, ascessi,linfoadenopatia) LIMITI ~ utilizzo di radiazioni ionizzanti
RM VANTAGGI ~ presenza e caratterizzazione dei segmenti intestinali patologici (aumentato spessore parietale, potenziamento parietale post-contrastografico) ~individuazione delle complicanze locali (stenosi, fistole, ascessi, linfoadenopatia) LIMITI ~ claustrofobia ~ artefatti da movimento ~ controindicazioni assolute (pace-maker)
CONSIDERAZIONI   DIAGNOSI IN ETA’ GIOVANILE ED ACCOMPAGNA IL PAZIENTE PER TUTTA LA VITA CONTINUE TERAPIE MEDICHE E/O INTERVENTO CHIRURGICO UNA  VALUTAZIONE PERIODICA  DELL’ATTIVITA’ INFIAMMATORIA  A  LIVELLO DEI SEGMENTI INTESTINALI INTERESSATI E’ IMPORTANTE AL FINE DI MONITORIZZARE LA TERAPIA MEDICA O AL FINE DI PIANIFICARE UN EVENTUALE INTERVENTO CHIRURGICO ATTUALMENTE NON ESISTE UN METODO DI RIFERIMENTO AFFIDABILE
Schema intestino crasso Tratto di colon affetto dalla malattia di crohn, asportato ad un paziente malato

Crohn

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    RUOLO DELLA DIAGNOSTICAPER IMMAGINI NELLA VALUTAZIONE DELLA MALATTIA DI CROHN
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    LA MALATTIA DICROHN DEFINIZIONE Condizione patologica facente parte di un complesso noto con il termine di malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)
  • 3.
    EPIDEMIOLOGIA ~ Incidenezaelevata in Nord Europa, Regno Unito e Nord America ~ F>M ~ Età media: 29.5 anni
  • 4.
    genetica - frequenza La differenza dipende dal patrimonio genetico dei malati La differenza dipende dall'ambiente, per esempio dalle abitudini alimentari
  • 5.
    Ripartizione geografica La Malattia di Crohn è soprattutto frequente in America del nord e nel nord Europa.È di frequenza intermedia nel sud Europa. È rara nella maggior parte delle altre regioni del mondo. Certi gruppi di popolazione sono differentemente toccati. Così è raro nei neri africani e nella maggior parte dei gruppi di popolazione dell'India.
  • 6.
    EZIOPATOGENESI A dispettodi molti anni di studio le reali cause della malattia di Crohn in particolare e delle MICI in generale non sono ancora perfettamente conosciute Una difficoltà sta nell’interpretazione dei molteplici disturbi biologici che accompagnano le spinte evolutive della Malattia di Crohn
  • 7.
    ALCUNI POSSIBILI FATTORISCATENANTI I fattori alimentari Il ruolo del tabacco I fattori infettivi I fattori immunologici fattori genetici
  • 8.
    ANATOMIA PATOLOGICA ~ileo terminale: 40% dei casi ~ ileo-colon: 30% dei casi ~ colon: 30% dei casi ~ duodeno, stomaco, esofago e cavità orale: raro INFIAMMAZIONE CRONICA TRANSMURALE
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    Tratto intestino crassoaffetto da malattia studiato al vetrino Schema ispessimento parietale
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    MANIFESTAZIONI CLINICHE FORMEILEALI ~ dolore addominale (continuo ) ~ astenia (anemia e malassorbimento) ~ perdita di peso (malassorbimento) FORME COLICHE ~ dolore addominale (crampiforme) ~ diarrea (raramente sanguinolenta)
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    DIAGNOSI Manifestazioni cliniche+ Dati laboratoristici (leucocitosi, VES ↑, PCR ↑) + Endoscopia (con biopsia) + Diagnostica per immagini
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    ANALISI DEGLI ESAMIRADIOLOGICI: CLISMA DEL TENUE, ECOGRAFIA, TC ED RM
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    CLISMA DEL TENUEVANTAGGI ~ alterazioni precoci ~ piena estensione del coinvolgimento ~ escludere definitivamente la presenza di malattia LIMITI ~ utilizzo di RX
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    ECOGRAFIA VANTAGGI ~valutazione iniziale in pz clinicamente sospetto ~ ulteriore definizione (regione anatomica ed estensione) ~ follow-up continuo LIMITI ~ metodica operatore dipendente ~ compliance paziente
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    TC VANTAGGI ~presenza e caratterizzazione dei segmenti intestinali patologici (aumentato spessore parietale, potenziamento parietale post-contrastografico) ~ individuazione delle complicanze locali (stenosi, fistole, ascessi,linfoadenopatia) LIMITI ~ utilizzo di radiazioni ionizzanti
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    RM VANTAGGI ~presenza e caratterizzazione dei segmenti intestinali patologici (aumentato spessore parietale, potenziamento parietale post-contrastografico) ~individuazione delle complicanze locali (stenosi, fistole, ascessi, linfoadenopatia) LIMITI ~ claustrofobia ~ artefatti da movimento ~ controindicazioni assolute (pace-maker)
  • 20.
    CONSIDERAZIONI DIAGNOSI IN ETA’ GIOVANILE ED ACCOMPAGNA IL PAZIENTE PER TUTTA LA VITA CONTINUE TERAPIE MEDICHE E/O INTERVENTO CHIRURGICO UNA VALUTAZIONE PERIODICA DELL’ATTIVITA’ INFIAMMATORIA A LIVELLO DEI SEGMENTI INTESTINALI INTERESSATI E’ IMPORTANTE AL FINE DI MONITORIZZARE LA TERAPIA MEDICA O AL FINE DI PIANIFICARE UN EVENTUALE INTERVENTO CHIRURGICO ATTUALMENTE NON ESISTE UN METODO DI RIFERIMENTO AFFIDABILE
  • 21.
    Schema intestino crassoTratto di colon affetto dalla malattia di crohn, asportato ad un paziente malato