La strategia di formazione del CSI
perché formazione (in CSI)?



• per accompagnare, con la leva della
  cultura professionale, l’innovazione
  tecnologica della PA

• per sviluppare le competenze interne in
  azienda
quali elementi chiave in questa formazione?



• differenziazione nei contenuti, disponibilità
  persistente dei contenuti e aggiornamento
• rapidità di intervento, risposte on demand
• interventi gestiti entro piani
• tracciatura, feed back e valutazione
• sostenibilità / utilizzo delle opportunità
  «ambientali» di apprendimento
quali scelte?


• piattaforme per la formazione a misura dei
  clienti con ampia gamma di strumenti di
  rete oltre l’e-learning
• forti competenze interne su progettazione,
  metodologie, valutazione e project
  management
• una rete di fornitori di nicchia di qualità sia
  per i contenuti che per il courseware
quali criticità?

• mantenersi aggiornati su
  – Tecnologie
  – Metodi
  – Prodotti
• saper rispondere a catene di stakeholder
  complesse, «dieta mediatica» in
  cambiamento 
  – # modelli individuali e # motivazioni verso il
   proprio apprendimento
quali risposte?


• imparare, innovarsi e flessibilizzarsi
  durante il lavoro
cercare occasioni di lavoro che siano
  autenticamente occasioni di sviluppo
costruire modelli di business in cui la
  conoscenza sia un asset
 partecipare a progetti internazionali «di
  respiro»
la sfida eProf: difficoltà/opportunità

• specifiche lasche
     • Incertezza/apertura
• partner nuovi
     • collaborazione da costruire/diversificazione
• complessità organizzativa e gestionale
     • cambiamento prassi usuali/nuove capacità
• CO-finanziamento
     • Gestione economica «in perdita»/nuovi modelli
       business
Un’immagine per chiudere: ciclo per la formazione



   valutazione
                                analisi dei
                                bisogni/obiettivi




erogazione
                                    progettazione

Marco Grassini, Direzione Impresa, Lavoro e Scuola CSI Piemonte - La strategia di formazione del CSI Piemonte

  • 1.
    La strategia diformazione del CSI
  • 2.
    perché formazione (inCSI)? • per accompagnare, con la leva della cultura professionale, l’innovazione tecnologica della PA • per sviluppare le competenze interne in azienda
  • 3.
    quali elementi chiavein questa formazione? • differenziazione nei contenuti, disponibilità persistente dei contenuti e aggiornamento • rapidità di intervento, risposte on demand • interventi gestiti entro piani • tracciatura, feed back e valutazione • sostenibilità / utilizzo delle opportunità «ambientali» di apprendimento
  • 4.
    quali scelte? • piattaformeper la formazione a misura dei clienti con ampia gamma di strumenti di rete oltre l’e-learning • forti competenze interne su progettazione, metodologie, valutazione e project management • una rete di fornitori di nicchia di qualità sia per i contenuti che per il courseware
  • 5.
    quali criticità? • mantenersiaggiornati su – Tecnologie – Metodi – Prodotti • saper rispondere a catene di stakeholder complesse, «dieta mediatica» in cambiamento  – # modelli individuali e # motivazioni verso il proprio apprendimento
  • 6.
    quali risposte? • imparare,innovarsi e flessibilizzarsi durante il lavoro cercare occasioni di lavoro che siano autenticamente occasioni di sviluppo costruire modelli di business in cui la conoscenza sia un asset  partecipare a progetti internazionali «di respiro»
  • 7.
    la sfida eProf:difficoltà/opportunità • specifiche lasche • Incertezza/apertura • partner nuovi • collaborazione da costruire/diversificazione • complessità organizzativa e gestionale • cambiamento prassi usuali/nuove capacità • CO-finanziamento • Gestione economica «in perdita»/nuovi modelli business
  • 8.
    Un’immagine per chiudere:ciclo per la formazione valutazione analisi dei bisogni/obiettivi erogazione progettazione